Crash test Euroncap, ecco le auto più sicure
3 febbraio 2012 da Renata O
L’Euroncap, ente europeo incaricato di valutare la sicurezza delle vetture distribuite in Europa, dopo numerosi test ha stilato la classifica delle migliori vetture in termini di sicurezza. E le sorprese non sono affatto mancate.
Sta per arrivare ai nostri occhi un
Al momento si chiama
In un futuro non molto lontano potremmo vedere sopra le nostre teste, un oggetto volante non meglio identificato:non sono gli extraterrestri, si tratta invece di un’auto munita di ali , una sorta di imitazione degli aerei, un mezzo che potrà circolare sia per strada che in cielo.
A Milano è stato inaugurato un nuovo progetto dal fine esclusivamente educativo riguardo la prevenzione degli incidenti stradali e la guida sicura. Questo progetto si chiama ” La Scuola Ti Guida ” e tratterà svariati argomenti , dalla guida in stato di ebrezza all’ importanza di rispettare i limiti di velocità .
Le vacanze sono davvero alle porte e numerose sono le famiglie che oramai si apprestano a “risaldare i motori” per poter procedere alla tanto attesa partenza estiva, e a questo punto bisogna solo decidere come e quando partire, la seconda soluzione spetta esclusivamente a voi ma per la prima abbiamo qualche idea, difatti parliamo oggi di camper e piccole roulotte.
Sicurezza e prevenzione dovrebbero essere, a ben vedere, le due principali parole d’ordine di ogni cittadino cosciente e consapevole che, deliberatamente, decide di mettersi a bordo di un’auto o di una moto.
Tra le case automobilistiche che possono vantare una grandissima tradizione in fatto di sicurezza c’è sicuramente ai primi posti la svedese Volvo. La casa nordica, possiamo dirlo, è forse al primo posto per quel che riguarda la sicurezza, e nonostante il recente passaggio in mano cinese nessuno stravolgimento è stato fatto e negli stabilimenti svedesi del gruppo si continua a lavorare duro, durissimo, in questa ottica.
Comprare auto di ultima generazione, aiuterebbe a diminuire l’increscioso incremento di incidenti stradali e sinistri?
“La sicurezza prima di tutto” un vero e proprio motto, soprattutto se si tratta di moto e scooter per antonomasia fonte di pericoli e rischi dato lo scarso sistema di protezioni, eppure il mondo della tecnologia sembra riservare nuove e costanti sorprese volte a rendere ancora più sicuro l’utilizzo di mezzi a due ruote.
A volte la fantascienza si rivela essere quanto più vicina e imminente possibile, a dimostrarlo ancora una volta una curiosa ricerca condotta da alcuni scienziati che, sperimentando alcuni circuiti elettronici da inserire a bordo delle vetture, hanno scoperto che in via del rutto teorica, è possibile violare il sistema auto-motive dei veicoli.
Sulla sicurezza alla guida proprio no, non si transige, ecco che per aumentarne la riuscita sono state immesse sul mercato delle lampade più potenti che, grazie ad un particolare filamento ancora più compatto, potranno piroettare fino al 90% di luce in più sulla strada.
Cosa succede a Toyota? La casa nipponica è sempre stata une delle più affidabili e rinomate case produttrici di tutto il mondo, ma in questi ultimi anni è incappata in alcune scelte poco felici ed ha messo in produzione modelli alquanto difettosi. Ricorderete senz’altro il recente problema rilevato sulle macchine Toyota, che ha causato il ritiro di numerosi modelli, ebbene pare che la casa delle tre ellissi ci sia ricascata di nuovo.
Appena entrata nell’orbita Magna, Opel rinnova uno dei suoi modelli di maggiore successo commerciale, l’Astra. E lo fa seguendo il nuovo corso già avviato con l’Insignia, dal quale la neo compatta si ispira stilisticamente.
L’età fa la differenza. Ed è così che i giovani tra 18 e i 24 anni sono i patentati più a rischio di incidente perché hanno poca esperienza e le auto con parecchi chilometri sono meno affidabili perché spesso sono piene di anomalie tecniche. Due fatti “scontati” e facili da immaginare, ma preoccupanti se messi insieme, dato che proprio le auto più anziane sono quelle che molto spesso vengono affidate dai genitori ai figli inesperti e questa tendenza – italiana ma anche europea – aumenta il pericolo sulle strade.