Opel Meriva con tecnologia ecoFLEX
15 luglio 2010 da Diego M
La nuova Opel Meriva presenta le nuove versioni Diesel da 75 e 110 CV, dopo il lancio avvenuto un mese fa, il quale comprende motorizzazioni 1.4 benzina da 100, 120 e 140 CV. La multispazio FlexDoors, oltre al 1.3 CDTI da 75 CV ed il 1.7 CDTI da 100 CV con cambio automatico, sarà disponibile anche nella versione 1.3 CDTI ecoFlex da 95 CV (multijet di derivazione FIAT) ed il 1.7 CDTI da 110 CV, entrambi omologati per la normativa Euro 5.
Tutte le maggiori case produttrici di auto, sensibili ai problemi di natura ecologica connessi alle emissioni di CO2, stanno proponendo diverse soluzioni per garantire il risparmio ed il rispetto dell’ambiente.
Opel allarga la famiglia della nuova Astra introducendo la variante Station Wagon, un classico per il marchio di Russelsheim, ma soprattutto una versione molto importante dal punto di vista commerciale per il mercato italiano, nel quale l’Astra con la coda, ribattezzata oggi Sports Tourer , viene scelta mediamente dal 50% dei clienti.
Continua a grandissimi passi la marcia di avvicinamento di moltissime vetture elettriche ai mercati di tutto il mondo, in questi giorni vi stiamo parlando tantissimo di questi fantascientifici ed ecologici modelli, e non smettiamo certo di farlo ora visto e considerato che sempre più annunci vengono fatti giorno dopo giorno.
Il 2010 sarà finalmente l’ora delle autovetture elettriche, queste macchine sono allo studio oramai da diverso tempo e moltissime case le hanno studiate, con progetti e simulazioni, per capirne la reale utilità e intuirne lo sviluppo sul mercato.
All’80 Salone Automobilistico Internazionale di Ginevra (4-14marzo) Opel presenterà un concept car che strizza l’occhio alla mobilità eco sostenibile, ma con un design futuristico di tutto rispetto, comunque stiamo parlando della Flextreme GT/E.
Vi ricordate la Kadett B – Rallye 1900 ? Auto sportiva del marchio Opel, nata nel lontano 1969, era una della auto sportive più in voga in quegli anni. A distanza di più di 40 anni, l’Opel lancia una special version della Opel Corsa, precisamente la Opel Corsa “Color Race”, che vuole rappresentare una sorta di remake, un richiamo a quella stessa vettura sportiva di fine anni ‘60.
Debutterà a gennaio 2010 la terza generazione della Opel Corsa a basse emissioni, la EcoFlex. Consumerà 3,7 l/100 km nel ciclo combinato contro i 4,1 della versione attuale, abbassando le emissioni di CO2 da 109 a 98 (99 la 5 porte) grammi /km. E’ vero che la versione “verde” dell’utilitaria non brillava particolarmente per efficienza, con valori di consumi ed emissioni che nella prima generazione erano equivalenti (4,5 l/100 km, 119 g/km) ai modelli migliori della categoria superiore, quella delle compatte.
La vendita della Opel deve essere riconsiderata e, in qualunque caso, ogni decisione è rinviata al 3 novembre quando i 13 membri del consiglio di amministrazione di General Motors si riuniranno ai piani alti del Renaissance Center di Detroit per stabilire se accettare l’offerta della cordata Magna-Sberbank, riaprire il tavolo con vecchi e nuovi compratori interessati oppure tenersi la propria consociata di Russelsheim.
È cresciuta di venti centimetri rispetto al passato, ma sono altri i motivi per cui l’Astra è diventata più grande e te ne accorgi quando la guardi, quando sei a bordo, quando la guidi. Dentro, fuori: ovunque la scruti, non c’è più traccia di quell’accigliata austerità che spesso caratterizzava le Opel. Insomma, un bel salto.
Dopo tante foto spia di vetture pesantemente mascherate, ecco finalmente un muletto della nuova Meriva privo di camuffature, sorpreso da CarScoop durante test su strada normale: le immagini ci permettono di ammirare la linea praticamente definitiva della piccola monovolume tedesca.
Appena entrata nell’orbita Magna, Opel rinnova uno dei suoi modelli di maggiore successo commerciale, l’Astra. E lo fa seguendo il nuovo corso già avviato con l’Insignia, dal quale la neo compatta si ispira stilisticamente.
Il governo della Gran Bretagna nutre seri dubbi sulla validità del piano per la cessione di Opel-Vauxhall al consorzio Magna-Sberbank. Lo ha comunicato il Ministro dell’Industria britannico, Lord Mandelson, al responsabile dell’ufficio per la concorrenza Unione Europea, Neelie Kroes, con una lettera ufficiale e dettagliata inviata martedì scorso. Secondo il Regno Unito, il piano messo in piedi dall’azienda austro-canadese e dalla banca russa è troppo punitivo per l’occupazione e costoso; inoltre è definito suscettibile di intervento politico.
Quanto costa salvare la Opel? Il futuro della controllata GM che da mesi è in bilico tra diversi potenziali acquirenti è tutto in questa domanda. Il nuovo consiglio d’amministrazione della Casa di Detroit – nominato dall’azionista di maggioranza della nuova GM, il Governo USA, che ha il 61% – ha deciso, dopo la clamorosa messa in vendita del marchio con base in Germania, di ripensarci e starebbe già lavorando ad un piano di ristrutturazione da 4,3 miliardi di dollari a cui parteciperebbero finanziatori del calibro del governo americano e di alcune controparti europee, tra cui la Spagna e la Gran Bretagna.
L’offerta della Beijing Automotive Industry Corp. (BAIC) presentata alla General Motors per ottenere la Opel esce allo scoperto. Il documento, ottenuto dalla Reuters oggi pomeriggio, parla di un investimento di 660 milioni di euro in cambio del 51% di Opel che, se verrà accettato, porterà entro il 2015 alla vendita in Cina di 485mila vetture tra Corsa, Meriva, Zafira, Antara, Astra e vecchi modelli Vectra.
A “inizio estate” arriverà la berlina, a novembre Sports Tourer: stiamo parlando della Insignia EcoFlex, versione ottimizzata per avere consumi ed emissioni più contenuti. Rispetto alle versioni tradizionali i modelli “verdi” riducono del 13% il rilascio di CO2, percentuale che consente anche alla familiare di scendere sotto il limite di 140 grammi/km di CO2.
La vedremo al Salone di Francoforte e non dovrà spostarsi troppo da casa visto che il quartier generale di Opel è Russelsheim, pochi chilometri dalla città tedesca dove in settembre si terrà il Salone Internazionale dell’Automobile, teatro del debutto ufficiale della nuova Astra.
Come accade ormai dal lontano 1964, anche quest’anno ci prepariamo a scoprire quale delle novità presentate nel corso del 2009 sarà eletta Auto dell’Anno 2010 da un gruppo di 50 esperti e giornalisti di tutta Europa.
Fiat, Magna e Rhj. Sono questi i tre potenzali acquirenti di Opel che ieri hanno presentato al governo tedesco le proprie offerte. E mentre a Berlino si valutano le proposte e in Casa GM si parla di preferenze, sulla stampa si pubblicano le prime indiscrezioni sui contenuti.
Dopo la presentazione della Opel Insignia OPC era solo questione di tempo perché arrivasse anche la versione familiare, o Sports Tourer come la chiama Opel. In questo caso la definizione “Sports Tourer” si adatta perfettamente alla Opel Insignia station wagon dotata del motore da 325 CV e 435 Nm.