Mercato italiano dell’Auto, forte calo a luglio
3 agosto 2010 da Matteo M
Tempi di crisi e gli italiani, prima di partire per le vacanze, stringono ovviamente più che possono la cinghia. I numeri di luglio del settore dell’auto sono semplicemente impietosi, una calo netto ed inevitabile che si spera possa essere superato già a settembre con il ritorno dal mare e poi ancora di più con l’autunno, quando gli incetivi statali (sono ancora attesi quelli sulle auto meno inquinanti per il 2011) scenderanno in campo per aiutare le case automobilistiche a superare anche questo momento.
In questi giorni emergono nuovi dettagli su quello che ci dobbiamo aspettare per quanto riguarda il mondo Lancia. Il Gruppo Fiat ha già da tempo annunciato che, grazie alla acquisizione del marchio Chrysler, un nuovo piano sarà approntato per dare lustro ad entrambi i marchi e rilanciarli dopo qualche anno di “vacche magre”.
Sulla scia delle recenti analisi di mercato, che hanno portato un noto analista ad affermare che Chrysler è ancora piuttosto lontano dalla fine del tunnel, il Gruppo Fiat comincia a rivedere i piani che coinvolgevano la casa americana, sopratutto sul mercato interno, perché se è vero che la crisi è ancora in atto per la casa di Auburn Hills, allora non si può proprio pensare che la Fiat possa anche solo pensare di riportare in Europa il marchio americano.
Quando la frase “Come volevasi dimostrare..” è più che adatta. Dopo le critiche rivolte da Marchionne verso l’Alfa di questi giorni, che ha definito il marchio come un “bambino da curare”, ed il consiglio del Corriere della Sera di vendere il marchio visto che non sfruttato a dovere, arriva il primo importante cambiamento in casa Alfa.
Dopo poche ore dalla notizia che vedrebbe la Fiat sul procinto di vendere lo storico marchio dell’Alfa Romeo, ora arriva un altra doccia fredda per gli appassionati delle automobili italiani, e questa volta la notizia è ufficiale: entro il 2010, la Lancia e la Chrysler si fonderanno.
Dopo un 2009 estremamente movimentato per il settore automobilistico, tra chiusure e vendite in rialzo grazie agli incentivi, ma dovendo sempre e comunque fare i conti con la crisi mondiale; sta per iniziare un 2010, che gli addetti al settore non possono che augurarsi più semplice e meno arduo, amaro.
Nel 2011 il marchio storico italiano Lancia potrebbe sparire dal mercato europeo. Questa è la notizia che circola in questi giorni. L’idea dell’amministratore delegato di Fiat Sergio Marchionne è quella di commercializzare sul mercato europeo con il marchio Chrysler le vetture attualmente vendute come Lancia. Il motivo starebbe nel fatto che, sempre secondo il CEO Fiat, il marchio Chrysler nel mondo gode di un popolarità maggiore rispetto al glorioso nome Lancia. “Dobbiamo tuttavia stare molto attenti a non distruggere le radici del marchio italiano – precisa comunque Marchionne – cercando di preservare il più possibile la sua identità”.
Anche la Lancia Delta, come la Ypsilon e la Musa, diventa GPL e lo fa addirittura con il turbo aggiungendo la versione Ecochic, equipaggiata del noto 1.4 Turbo Jet da 120 CV alimentato a benzina e a gas, che sarà presentata al pubblico in occasione del porte aperte del 24 e 25 ottobre presso i concessionari.
Ha cinquant’anni alle spalle e la vitalità e l’energia di una ragazzina. La sbornia in Casa Mini per il compleanno non è finita sull’asfalto di Silverstone. Anzi, il bello arriva proprio adesso con due colpi a sorpresa: una coupé e una roadster, due posti secchi, soluzioni da sportive purosangue, linee coraggiose, capote in stoffa per la piccola scoperta.
Marchionne, il numero uno del Lingotto, lo aveva detto a chiare lettere che Fiat non poteva stare da sola. Ed ecco che dopo l’operazione Chrysler, la casa italiana punta con ecisionealla tedesca Opel, marchio di punta di
Accelera da 0 a 100 km/h in soli 7,4 secondi e raggiunge i 230 km all’ora di velocità massima. Ma non stiamo parlando di una sportiva bensì della nuova versione al top della gamma Delta.
La Musa è un ottimo compromesso per chi cerca un’auto con ingombri compatti (è lunga 4,04 metri e larga 1,70), un’elevata versatilità interna e non vuole rinunciare a un tocco di eleganza. Da inizio 2008 alle qualità dell’Mpv Lancia si può aggiungere l’ecologia grazie all’introduzione delle versioni Ecochic a doppia alimentazione benzina/Gpl.
Il mercato continua a manifestare segnali di debolezza. Ma c’è molto interesse intorno agli incentivi statali in favore della rottamazione. Anche per questo motivo, le Case continuano la politica delle promozioni e in alcuni casi arricchendo gli sconti. Ecco una panoramica delle principali offerte valide fino alla fine di marzo. Ricordiamo che in alcuni casi le promozioni valgono solo per le vetture direttamente disponibili in rete e da parte dei concessionari che aderiscono all’iniziativa della Casa.
Piccola (è lunga 3,81 metri e larga 1,70) e dal design elegante, la Ypsilon è ideale per circolare in città senza rinunciare a un tocco di raffinatezza e allo stile “made in Italy”. L’abitacolo, curato negli allestimenti e nelle finiture, offre adeguato spazio agli occupanti, un po’ meno ai bagagli. La variante a doppia alimentazione Ecochic conserva tutte le caratteristiche di confort e agilità delle monofuel.