Lexus IS model year 2011: aumenta la potenza, diminuiscono i consumi
26 luglio 2010 da Diego M
Gli aggiornamenti apportati alla Lexus IS riguardano sia l’estic, sia il le motorizzazioni, quest’ultime all’insegna dell’abbattimento dei consumi e delle emissioni. Il model year 2011 della Lexus IS propone un motore 2.2 diesel da 150 CV, equipaggiando il sistema “IS 2ood”, il quale consente alla vettura di coniugare bassi consumi/emissioni ed alte prestazioni, anche nella versione da 177 CV.
Annuncio strabiliante da parte del Gruppo BMW, che per bocca del suo amministratore delegato, Norbert Reithofer, ha annunciato che nel 2013 lancerà sul mercato una vettura assolutamente rivoluzionaria che sarà in grado di cambiare completamente il modo di pensare l’automobile, ed il modo di viaggiare economico e, sopratutto, ecosostenibile.
Questa è la domanda perenne che tutti i motociclisti si pongono nel momento in cui decidono di acquistare un motociclo o un ciclomotore. Quella infatti tra motore 2T e 4T è una lotta eterna, che non avrà mai fine, e che probabilmente potremmo riassumere in PRESTAZIONI vs CONSUMI RIDOTTI e RISPARMIO.
L’offensiva Volkswagen nell’abbattimento di consumi ed emissioni continua con l’arrivo in Italia della nuova Passat BlueMotion, berlina e Variant, spinta dal 1.6 TDI 105 CV che consente di consumare mediamente 4,4 litri di gasolio ogni 100 chilometri e di emettere solo 114 g/km di CO2, assicurando al contempo prestazioni più che dignitose.
La gamma ecocompatibile BlueMotion di Volkswagen, composta da Passat e Golf, si arricchisce della nuova Polo 1.2 TDI BlueMotion che promette di percorrere 100 km con circa tre litri di carburante, prendendo così il testimone lasciato dalle parsimoniose A2 1.2 TDI e Volksvagen Lupo 3L, entrambe fuori produzione.
Continua la parabola discendente dei consumi dei carburanti per autotrazione dovuta principalmente alla crisi economica globale. Il bilancio dei primi nove mesi del 2009 chiude con un calo del 3,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
Il limite dei 30 km/h, che molti Comuni italiani stanno introducendo sulle strade cittadine, non è rispettato neppure dai mezzi pubblici. A rivelarlo è un’inchiesta pubblicata sul fascicolo di ottobre di “Quattroruote” (in edicola in questi giorni). Muniti di dispositivo Telelaser, i nostri inviati hanno rilevato la velocità dei veicoli in transito in due città italiane che già hanno istituito le “zone 30″: Verona e Roma.
L’Alfa Romeo MiTo ha l’onore di portare al debutto il 1.4 MultiAir sviluppato da Fiat Powertrain e prodotto a Termoli (CB), il propulsore che attraverso un innovativo sistema “indipendente” e variabile di fasatura e alzata delle valvole è in grado di migliorare prestazioni, consumi (-10%) ed emissioni allo scarico.
La Suv giapponese, praticamente sconosciuta sul nostro mercato, tenta il rilancio con un diesel da 177 CV che dovrebbe garantire una guida brillante, ma con consumi “tagliati”. Come le emissioni inquinanti, grazie all’inedito sistema SCR.
Consumi ridotti, sicurezza e affidabilità. Sono queste le caratteristiche che gli italiani cercano in un’automobile. Il prezzo, la marca e la potenza sono considerati aspetti secondari. A sostenerlo è l’esito di un sondaggio commissionato all’IPSOS dal Gruppo AXA in nove Paesi europei che ha avuto lo scopo di rilevare quali sono i principali criteri per l’acquisto di un’automobile nuova.
Piccolo ed efficiente è bello. L’ambiente ringrazia
La Mégane terza serie è meno originale della precedente, non c’è dubbio. Ma è anche sicuramente molto più bella. Giovane, moderna, innovativa quanto basta per distinguersi dal mucchio, ma senza troppe esagerazioni. Una linea che garantisce, secondo la Casa, anche buone qualità aerodinamiche: il Cx dichiarato è di 0,324, con una superficie frontale di ben 2,22 m².