Golf 7ª generazione, si lavora per il 2013
23 luglio 2011 da Federico D
E’ tempo di lavori in corso in casa Volkswagen. Il mercato dell’auto dice che il Gruppo tedesco è ancora leader nelle vendite mondiali, a cominciare dall’Europa, ma cullarsi sui numeri attuali sarebbe un errore fatale considerata la concorrenza.
Ieri alle 15 è stata approvata la manovra economica da ben 47 miliardi di euro che dovrebbbe pareggiare anticipatamente il bilancio italiano per il 2013 e il 2014 secondo i resoconti della commissione europea e novità è la tassa sui Suv e sulle automobili con potenza che supera i 125 chilowattora e l’imposta sulle transazioni finanziarie.
Da Rüsselsheim arrivano le prime dichiarazioni ufficiali riguardo le novità che saranno introdotte nel corso del 2011 per la gamma Opel.
Il Salone di Parigi aprirà i battenti all’inizio di ottobre e sarà una kermesse davvero molto attesa. Dopo un anno, quello appena trascorso, che ha toccato davvero l’apice della crisi con saloni disertati e poche novità in vista, ora la ripresa sta facendo il suo dovere e tutto sta sbocciando di nuovo come fosse primavera.
Opel allarga la famiglia della nuova Astra introducendo la variante Station Wagon, un classico per il marchio di Russelsheim, ma soprattutto una versione molto importante dal punto di vista commerciale per il mercato italiano, nel quale l’Astra con la coda, ribattezzata oggi Sports Tourer , viene scelta mediamente dal 50% dei clienti.
È cresciuta di venti centimetri rispetto al passato, ma sono altri i motivi per cui l’Astra è diventata più grande e te ne accorgi quando la guardi, quando sei a bordo, quando la guidi. Dentro, fuori: ovunque la scruti, non c’è più traccia di quell’accigliata austerità che spesso caratterizzava le Opel. Insomma, un bel salto.
Appena entrata nell’orbita Magna, Opel rinnova uno dei suoi modelli di maggiore successo commerciale, l’Astra. E lo fa seguendo il nuovo corso già avviato con l’Insignia, dal quale la neo compatta si ispira stilisticamente.
La vedremo al Salone di Francoforte e non dovrà spostarsi troppo da casa visto che il quartier generale di Opel è Russelsheim, pochi chilometri dalla città tedesca dove in settembre si terrà il Salone Internazionale dell’Automobile, teatro del debutto ufficiale della nuova Astra.
Il rischio è di perdersi, confusi in un minestrone di sigle: tra elettrico e ibrido, bi-fuel e sistemi range-extender, per non parlare del misterioso plug-in. Cosa mai capirà l’automobilista medio, a cui diciamo che deve inquinare meno scegliendo vetture ecologiche? La realtà, per fortuna, è meno complessa di quanto traspaia.
Gamma a GPL secondo atto o più precisamente “fase 2”. In Opel l’hanno ribattezzata “GPL-TECH” e si tratta della nuova offerta di modelli con impianto a GPL progettato, montato e omologato direttamente dal costruttore su Corsa, Meriva e Astra.
È andata a scuola dalla sorella maggiore Insignia la nuova Astra che vedremo a settembre al Salone di Francoforte.
La moda dei teaser sembra non diminuire, ma almeno le foto della nuova Opel Astra non si limitano a mostrarci una sagoma in controluce o un piccolo dettaglio sfuocato.