Hyundai H800 contro Tata Nano
28 giugno 2010 da Matteo M
Nuove succose indiscrezioni arrivano dall’Asia riguardo alla vera e propria battaglia che andrà ad infuriare da qui a breve e che possiamo ben definire “la battaglia del low cost”. La Hyundai, ve lo avevamo già anticipato, ha intenzione di dare filo da torcere alla Tata Nano, prima vettura assolutamente low cost mai concepita e che sta avendo un successo incredibile nel vasto mercato indiano.
La crisi economica è ancora presente nel nostro paese, ma in Asia, ed in particolare in Cina la situazione è completamente diversa. A Pechino le vendite delle auto vanno a gonfie vele con una costante crescita nei primi due mesi del 2010, sostenute dagli incentivi all’acquisto.
Gli incentivi per quanto riguarda il settore auto sono stati, dall’inizio dell’anno, causa di numerose discussioni e di clamorose marce indietro, visto che in un primo momento sembrava dovessero essere lanciati dal governo, anche se in misura ridotta, mentre poi si è deciso per escludere questa misura.
Sulla base dei dati forniti, come di consueto, da Jato Dynamics, la Volkswagen Golf conferma la leadership assoluta nelle vendite in Europa anche in agosto. La media di Wolfsburg ha infatti guadagnato il 39,5% a 37.662 unità staccando nettamente la Ford Fiesta, comunque in crescita del 33,3% a 21.648 esemplari.
Il mercato italiano ancora in attivo con un aumento delle immatricolazioni del 6,2% nel mese di luglio che con 204.905 unità porta il saldo negativo del 2009 a -8,3% e rappresenta il secondo mese con il segno più grazie agli incentivi alla rottamazione che, secondo l’UNRAE, sono responsabili oggi per il 40% delle vendite.
Dopo numerosi tira e molla, tante voci e smentite condite di svariati concept, eccola finalmente la Kizashi, la vettura con la quale Suzuki entra nel segmento delle berline medie, ma lo fa solo nel Nordamerica dove sarà in vendita dal prossimo inverno.
La Fiat e l’inglese British School of Motoring (BSM) hanno stretto un accordo per la fornitura di 14.000 veicoli del Costruttore italiano da utilizzare nelle 94 agenzie di scuola guida gestite da BSM sull’intero territorio del Regno Unito. Quello che si può definire un autentico “colpaccio” per Fiat prevede che nell’arco dei prossimi quattro anni la Casa torinese venderà 14.000 vetture, principalmente Fiat 500 ma anche Grande Punto, alla BSM, la più grande catena britannica di scuole guida.
Volvo avrebbe quattro potenziali acquirenti e per il Salone di Francoforte presenterà una C30 con emissioni di CO2 al di sotto dei 100 g/km in attesa di rinnovare tutta la gamma C e rimandando per il momento la nuova S60. Sono queste le novità che arrivano da Göteborg, dove si valutano le offerte pervenute da quelli che sembrano essere due interlocutori europei e due cinesi, ma dove il presidente Stephen Odell non esclude l’opzione da parte di Ford di mantenere Volvo come unico marchio europeo.
La Volkswagen Golf continua a dominare le vendite nel vecchio continente nonostante “i numeri” della nuova Ford Fiesta. Con il 59,628 unità vendute nel mese di giugno la due volumi tedesca si conferma leader di vendite in Europa con un incremento del 32.8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, tallonata dalla piccola Ford con 43.338 unità che le fanno registrare addirittura un +42,9% rispetto al 2008. Rimane saldamente al terzo posto la Peugeot 207 con 37,361 unità, seguita dalla Opel Corsa con 34.540 e Renault Clio con 32.314 unità.
Nei primi 6 mesi del 2009 le vendite di automobili e veicoli commerciali del Gruppo Renault hanno seguito l’andamento del mercato mondiale e con 1.106.989 pezzi fanno segnare un risultato globale in calo del 16,5%. Di conseguenza la quota di mercato mondiale si è mantenuta stabile al 3,7%.
In Italia l’andamento della vendita di auto usate continua la sua discesa. A giugno, mentre il mercato del nuovo ha segnato il primo vero risultato positivo dall’inizio del 2008 (+12,4%), i trasferimenti di proprietà al lordo delle minivolture sono stati 360.930 con un calo del 7,8% rispetto ai 391.459 passaggi di proprietà di giugno 2008.
I primi segni di ripresa delle vendite in Europa per i grandi costruttori arrivano da Ford che nel mese di giugno 2009 fa segnare il primo dato positivo dell’anno.
Per Chrysler è ormai arrivato il momento di affrontare le prime questioni logistico-produttive legate alla nuova alleanza con Fiat, prima fra tutte lo sfruttamento degli stabilimenti di produzione.