Volkswagen – Porsche, slitta la fusione
22 ottobre 2010 da Matteo M
Qualche mese fa fu siglato un accordo tra due gloriose case automobilistiche tedesche, la Volkswagen e la Porsche, l’accordo aveva in previsione una fusione da compiersi secondo step prefissati ma da portarsi a termine entro il 2011. Tuttavia stiamo in ogni caso parlando di due tra le maggiori case tedesche, e comunque nel caso di Porsche parliamo di una casa dal prestigiosissimo marchio, i problemi dunque potevano sorgere da un momento all’altro.
La Volkswagen sta pensando di ridare al suo SUV un’anima sportiva, come si sa recentemente ha esordito il nuovo Tuareg, uno dei fiori all’occhiello della produzione automobilistica tedesca, tuttavia è da qualche hanno che oramai manca una versione sportiva di questo SUV. L’ultima è infatti stata la R50, spinta dal suo V10 5 litri TDI da 350CV che adesso, in una situazione di risparmio economico ed ecologico, appare davvero fuori luogo.
Nonostante il periodo non proprio florido bisogna sottolineare che il mercato si sta riprendendo molto bene e che in ogni caso il settore delle auto di lusso e più prestanti ha mantenuto di certo un trend se non buono quantomeno discreto. Qualche giorno fa
La Casa di Zuffenhausen allo scorso Salone di Ginevra ha presentato il nuovo progetto denominato Porsche Intelligent Performance, il quale consente l’adozione del motore elettrico sulle sportive più conosciute al mondo. Per il momento la Porsche sta conducendo uno studio su tre prototipi basati sul Porsche Boxster alimentato ad energia elettrica, al fine di testare l’efficienza del motore rispetto alle prestazioni e la reazione degli appassionati a questo nuovo progetto.
Al Salone di Ginevra Porsche ha fatto debuttare a sorpresa la Porsche 918 Spyder oltre all”annunciato Cayenne, sotto l’insegna Porsche Intelligent Performance la nuova ibrida plug della casa automobilistica tedesca è frutto della tecnologia e del nuovo percorso intrapreso dalla Porsche.
Porsche all’imminente Salone di Ginevra presenterà il nuovo suv Cayenne edizione 2011, questa nuova sport utility della famosa casa automobilistica tedesca si aggiorna nel design con una linea più aggressiva rispetto al modello precedente, vero “fenomeno di costume” e di mercato dell’anno duemila.
Al Salone internazionale automobilistico di Ginevra, la Porsche 911 GT3 Hybrid sarà una delle novità più attese visto il suo sistema ibrido a benzina 6 boxer flat six 4.0 da 480CV con due motori elettrici con capacità di 60kw caduno con la capacità di garantire consumi limitati.
La Porsche è ormai poco più di un anno di distanza dal lancio della prossima generazione 911 e come si può vedere da questi scatti-spia più recenti, il prototipo per la macchina sembra essere quasi completo. Questo prototipo più recente per la coupé 911 Carrera ci mostra la testa e la coda di produzione lampade, rivelando nuovi dettagli, come l’inserimento di indicatori a LED.
Dopo un’attenta chiacchiereta tra Hans-Jurgen Wohler, responsabile ufficiale della spider porsche, e autocar sembrano ormai certe le indiscrezioni di giorni fa: la porsche boxter avrà anche un motore a 4, o addirittura, 5 cilindri. Tutto questo per limitare le emissioni di CO2 vista l’emergenza ambiente di questo, e non solo, periodo.
Michelin e Porsche sono “amici” da tempo e vantano una collaborazione che dura ormai da molti anni, costellata da numerosi successi sportivi, come la vittoria della mitica 24 ore di Le Mans nel lontano 1998 ottenuta con la GT1 o la recente conquista del titolo 2009 nella Le Mans Series con la Porsche GT2. Attualmente i pneumatici francesi equipaggiano le 911 GT3Cup nella Porsche Michelin Supercup e negli altri campionati monomarca nazionali della sportiva di Zuffenhausen, mentre a livello internazionale Michelin supporta le 911 GT3 RSR nei campionati ALMS, FIA GT e nella Porsche Sports Cup.
Straordinario dal punto di vista meccanico, rapido e preciso, il cambio a doppia frizione Porsche Doppelkupplung (PDK) a sette marce, sin dalla sua nascita, è stato però criticato per la sua usabilità, penalizzata da un’ergonomia che rendeva l’utilizzo dei pulsanti sul volante non sempre agevole. Queste osservazioni, emerse già l’annoscorso dopo le presentazioni delle Carrera e Carrera 4 restyling, hanno infine convinto il menagement Porsche ad offrire un’alternativa adeguata al potenziale di questa trasmissione.
A Zuffenhausen regna l’ottimismo nonostante Porsche continui a passare un periodo di crisi: la casa della cavallina ha chiuso i primi nove mesi dell’esercizio 2008-2009 con un calo del fatturato del 15% a 4,64 miliardi di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le vendite sono crollate del 30% e gli analisti della casa tedesca ipotizzano una flessione che potrebbe sfiorare il 30% per l’intero esercizio.
Il tuner Evoms è riuscito a stabilire due record mondiali con una sola vettura modificata, dimostrando che con la passione e l’impegno si possono raggiungere traguardi impensabili per un piccolo atelier.
Elaborare la regina dei SUV, sua maestà Porsche Cayenne, non è compito facile. Molte aziende di tuning si sono lanciate in questa impresa con risultati spesso deludenti. L’elaboratore Cargraphic, sfruttando la propria esperienza di preparatore dei modelli Porsche, ha sviluppato una sapiente versione del SUV tedesco che ne esaltà le qualità senza stravolgerne l’essenza.
La Porche 911 Turbo di settima generazione debutterà al Salone di Francoforte (17-27 settembre) ristabilendo le distanze con chi ne insidia il dominio nel campo delle coupé sportive, in primis la Nissan GT-R.