Fiat, MultiAir è davvero RivolutionAir
19 ottobre 2010 da Matteo M
Negli utlimi anni la nostra Fiat si è sicuramente distinta per quanto riguarda lo sviluppo do nuovi motori sempre performanti ma che riuscissero anche a garantire una certa economicità, con consumi bassi accompagnati, come è ovvio che sia, da altrettanto basse emissioni di CO2 nell’aria.
La Punto Evo diventa più rispettosa dell’ambiente. Continuando nella tendenza che vede FIAT, come anche gli altri costruttori di livello, impegnata nell’introduzione di nuovi propulsori più parchi e più rispettosi dell’ambiente, ecco arrivare anche per la rinnovata “utilitaria” italiana una gradevole novità ecologica.
Fiat Powetrain ha iniziato la produzione del nuovo cambio a doppia frizione C635 destinato a debutare sulla MiTo MultiAir e di seguito su altri modelli del gruppo Fiat ma anche, con ogni probabilità, anche Chrysler nei segmenti B, C e D. Il nuovo cambio sarà prodotto nello stabilimento di Verrone, in provincia di Biella.
FIAT Powertrain Technologies ha ricevuto il premio Technobest 2009 per l’innovativa tecnologia Multiair. Questo prestigioso riconoscimento è stato assegnato dalla giuria internazionale e indipendente di Autobest, composta da 15 giornalisti specializzati rappresentanti i paesi dell’Europa centro-orientale che nell’insieme coprono una popolazione di 300 milioni di persone.
“Ready for take off”. La Fiat Punto Evo è pronta al “decollo” e quale location migliore della portaerei Cavour per un esordio così importante? La rinnovata vettura torinese si presenta al lancio ufficiale a bordo della più nuova e prestigiosa unità navale della nostra Marina Militare, entrata in servizio il 10 giugno 2009.
Mancano pochi giorni al lancio commerciale della Fiat Punto Evo, ovvero del restyling di un modello fondamentale per le sorti attuali e future del gruppo torinese.
L’Alfa Romeo MiTo ha l’onore di portare al debutto il 1.4 MultiAir sviluppato da Fiat Powertrain e prodotto a Termoli (CB), il propulsore che attraverso un innovativo sistema “indipendente” e variabile di fasatura e alzata delle valvole è in grado di migliorare prestazioni, consumi (-10%) ed emissioni allo scarico.