Abarth 500C, una “mini” da 140 cavalli
17 giugno 2010 da Diego M
Si presenta così la nuova Abarth 500 C, ultima creatura della Casa dello Scorpione che anche questa volta conferma tutto il suo dna sportivo : design, prestazioni, personalità. L’elemento estico è quello che prima di tutti salta agli occhi : la vettura adotta una livrea bicolore bianco per la parte bassa e nero quella alta con una linea rossa ad esaltare il carattere racing.
La Punto Evo al Salone Internazionale Automobilistico di Ginevra indosserà il marchio dall’atelier del capoluogo piemontese Abarth. La vettura dotata dello spirito sportivo grintoso dello stand dello stand torinese pulsa al ritmo di un propulsore 1.4 multiair, un turbo benzina dalla potenza di 165 CV.
Alfa Romeo, Maserati e Abarth sono tre marchi i quali il gruppo Fiat ha piani ambiziosi soprattutto negli Stati Uniti, quindi non è sorprendente sentire che tutti e tre possono essere raggruppati e gestiti sotto la stessa leadership.
Nello stand del preparatore Richard Hamann del Salone di Francoforte fanno bella mostra due simboli della sportività italiana, rimaneggiate dal tuner teutonico: la Hamann Ferrari California e la Hamann Largo, speciale versione della Abarth 500.
Per festeggiare i suoi 50 anni di attività il tuner italiano Romeo Ferraris si regala una sfiziosa, vezzosa e quanto mai aggressiva 500 Abarth iperpotenziata e iperesclusiva, prodotta in serie ultralimitata e, attingendo alle esperienze acquisite nel monomarca 500 Abarth, dotata di un kit di potenziamento che solletica i palati più fini: un vero tuning del tuning (ufficiale).
Carlo Abarth fu uno dei primi piccoli costruttori a produrre in “grande serie” vetture GT e Sport destinate esclusivamente alle competizioni, in pista o salita.
Finalmente vi parliamo di un kit di elaborazione che non arriva dalla Germania o dalla lontana America, ma di un bel pacchetto di elaborazione proposto per la Fiat 500 Abarth da un preparatore storico di casa nostra come Romeo Ferraris.
Helmut Giessl, titolare della casa di tuning tedesca G-Tech, vanta ormai un ventennio di esperienza con Porsche e altre sportive di classe, ma le italiane sono da sempre nel suo mirino di preparatore.