Restyling per l’elettrica Tesla Roadster 2.5
5 luglio 2010 da Diego M
E’ stata presentata simultaneamente a Copenhagen e Newport Beach, in California, la Tesla Roadster 2.5, la quale si è concessa un leggero restyling. L’obiettivo della Tesla Motors è quello di pubblicizzare l’apertura di due nuovi “Tesla Store” in Europa e negli Stati Uniti, che metteranno sul mercato l’ultima versione dell’ormai celebre spider elettrica, ad un anno dall’uscita del primo modello presentato al Salone di Ginevra.
La produzione della Th!nk, piccola auto elettrica norvegese, era stata sospesa lo scorso anno a causa delle difficoltà finanziarie iniziate con la crisi economica.
La culla della smart fortwo electric drive è pronta. La Daimler AG ha annunciato ieri che la citycar elettrica verrà prodotta nello stabilimento di Hambach, in Francia. Una scelta affatto casuale, dato che il 15% dell’investimento necessario per il suo assemblaggio – la cui cifra non è stata comunicata, ma che ammonta a decine di milioni di euro – sarà coperto dallo Stato d’Oltralpe grazie al PAT (Prime d’aménagement du territoire) e ad altri programmi simili a supporto delle tecnologie a basso impatto ambientale.
Sull’onda di una moda sempre più imperante, anche Suzuki ha deciso di lanciare la sua prima ibrida “plugin”, vettura ricaricabile attraverso una semplice presa di corrente domestica. Le foto di seguito pubblicate anticipano la concept realizzata su base Swift, che il costruttore dal 21 ottobre al 4 novembre esporrà al Salone di Tokyo.
È stato presentato come concept da salone, ma è una proposta che potrebbe anche avere un futuro commerciale. Un furgoncino biposto a batterie di soli 340×148 cm – le misure della Fiat Panda prima serie – con capacità di carico di circa 1,5 metri cubi sarebbe la soluzione ideale per molte attività di consegne in zone a traffico limitato.
Dal sodio-nichel al litio, dai concessionari nel 2012
Sconto di 1610 euro, ma il finanziamento costa
General Motor India e la Reva Electric Car Company, azienda indiana specializzata in veicoli elettrici, hanno firmato un accordo per lo sviluppo di mezzi alimentati a batteria destinati al mercato interno.
Quasi 11.000$ per trasformare l’auto ibrida più conosciuta e venduta nel mondo, la Toyota Prius, in una versione plug-in, dotandola quindi della possibilità di essere ricaricata da una comune presa di corrente.
La Tata Indica Vista EV, la prima citycar elettrica prodotta dalla Casa indiana, potrebbe arrivare in Europa entro la fine dell’anno.
L’offensiva elettrica di Renault passa anche per l’Italia. Dopo infatti avere annunciato il proprio piano di lancio di prodotti a emissioni zero – Fluence, Kangoo e Twizy nel 2011 e Zoe nel 2012 – la Casa francese ha fatto sapere che la lettera di intenti firmata con A2A, azienda di distribuzione dell’energia elettrica nei comuni di Milano, Bergamo e Brescia, diventerà un accordo e sarà operativo dal prossimo anno.
“Stiamo investendo quattro miliardi di euro nel settore e abbiamo già stipulato oltre trenta accordi affinché l’alleanza Renault-Nissan conquisti la leadership mondiale nel campo delle auto elettriche. Prevedo che entro il 2015 il 10% della produzione auto complessiva sarà proprio elettrica”.
Renault presenta al Salone di Francoforte la Kangoo Z.E. concept, la multispazio a zero e missioni che ribadisce l’intento della Casa francese di mettere in commercio per il 2011 un intera gamma di auto elettriche. Il prototipo presentato al Salone tedesco, nonostante la sua estetica appariscente e futuristica, è un prodotto che utilizza soluzioni collaudate. Noi di OmniAuto.it avevamo anche provato una sua “stretta parente”: la Kangoo Be Bop Z.E., rimanendo colpiti dalle sue potenzialità.
Dall’esperienza in Formula 1, all’auto di serie. E’ questa la sfida tecnica alla base dell’accordo che entro la fine dell’anno verrà siglato tra la Magneti Marelli (Gruppo Fiat) e la STMicroelectronics per fornire componenti e sistemi elettronici di conversione dell’energia che adranno ad equipaggiare auto ibride ed elettriche.
La Trabant, utilitaria in voga nella Germania Est ben prima della caduta del muro di Berlino, potrebbe rinascere. La Herpa, azienda di modellismo di auto che ha rilevato il marchio, potrebbe realizzarne una nuova versione più moderna, con l’estetica ripresa da un modellino che la stessa Herpa ha proposto l’anno scorso.
Per ora è solo una versione di pre-produzione che nella seconda metà del 2010 verrà concessa in leasing nella natia Corea del Sud, ma la Hyundai i10 Electric avvia la propria carriera di piccola elettrica plug-in già al Salone di Francoforte. La produzione vera e propria di questa city car da collegare alla presa elettrica comincerà solo nel 2012. Per Hyundai si tratta in realtà di una decisa svolta nelle strategie che riguardano le vetture a basso impatto ambientale, visto che fino ad ora le scelte in merito erano cadute soprattutto sulle ibride e le auto a idrogenofuel-cell.
Mitsubishi e PSA Peugeot Citroën hanno stretto l’accordo definitivo che consentirà di commercializzare in Europa da ottobre del 2010 con entrambi i marchi francesi un piccola auto elettrica, basata sulla i-MiEV che già è disponibile in Giappone e uscirà in contemporanea alle transalpine in Europa.
All’ultimo Salone di Detroit la Mercedes ha presentato il terzetto di concept BlueZERO come dimostrazione di un percorso progettuale che attraverso la propulsione elettrica punta alla riduzione e all’eliminazione delle emissioni da parte delle vetture del futuro.
La Germania vuole diventare il più grande mercato mondiale per l’auto elettrica. Punta ad avere un parco circolante a batterie di un milione di veicoli entro il 2020. Per questo il governo tedesco ha previsto un investimento di 500 milioni di euro per realizzare punti di ricarica e finanziare lo sviluppo la tecnologia delle batterie stesse. Il progetto è stato accolto con favore dalla VDA, l’associazione delle case costruttrici tedesche e in particolare da Bmw che sta sviluppando il suo primo veicolo di serie interamente elettrico che dovrebbe essere lanciato intorno al 2015.