La futura ammiraglia Alfa Romeo sul pianale Chrysler LX?

L’ipotesi delle Alfa Romeo prodotte in Nord America era apparsa già più di un anno fa in termini molto vaghi e mai confermati dal gruppo Fiat, ma oggi, in seguito alla nascita del Chrysler Group LLC dall’accordo Fiat-Chrysler, l’ipotesi prende forza e viene avvalorata da una fonte solitamente autorevole come la società di analisi di mercato IHS Global Insight.

In un suo rapporto di pochi giorni fa la, IHS prevede la costruzione della prossima “grande Alfa Romeo”, provvisoriamente denominata 169, nello stabilimento Bramalea di Brampton, Ontario, Canada. Si tratterebbe quindi della attesa sostituta della vecchia Alfa Romeo 166, questa volta pensata e realizzata soprattutto per il mercato nordamericano partendo dalla piattaforma Chrysler LX, quella per intenderci della Chrysler 300 e della Dodge Charger. In pratica un pianale americano nato dalla collaborazione con Mercedes andrebbe a fare da base all’ammiraglia di uno dei marchi storici italiani.

Senza voler essere disfattisti o pessimisti ci limitiamo a dire che la cosa risulta curiosa e infonde la speranza che queste linee produttive oltreoceano possano garantire un futuro all’Alfa Romeo, come è successo per gli stabilimenti Alfasud e diversamente da quel brutto “papocchio” dell’Alfa-Nissan Arna.

La produzione della grande berlina del biscione (non più del Portello…) dovrebbe cominciare a novembre 2011 con l’anno modello 2012. Questo potrebbe dunque essere il primo modello Alfa Romeo realizzato esclusivamente fuori dell’Italia, escludendo il caso di qualche rara FNM brasiliana come la 2300 costruita in Brasile negli anni Settanta e Ottanta.

Fonte: Omniauto.it

Comments

No comments yet. Why don’t you start the discussion?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *