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Siamo onesti, fare rifornimento senza svenarsi è sempre più complicato. Ogni gestore fa il proprio prezzo, anche quelli che espongono lo stesso marchio fanno prezzi diversi fra loro e le tariffe cambiano ogni giorno. In una situazione sempre più confusa diventa, così, di fondamentale importanza essere bene informati e sapere, già uscendo di casa o comunque prima di fare rifornimento, qual è il prezzo medio, quindi corretto, di benzina e gasolio nella propria regione.

Il metano come soluzione immediata per la mobilità sostenibile

Sembra che il metano sia la fonte di energia ecologica privilegiata dalle case automobilistiche: anche Seat e Skoda sono infatti intenzionate a sviluppare nuovi modelli alimentati a gas naturale. L’industria automobilistica spagnola ha affermato che le prossime city car della gamma Mii saranno dotate di propulsori a metano, diventando tra le vetture meno inquinanti in assoluto. Anche Skoda sembra interessata a questa tipologia di veicoli, con l’immissione nel mercato del modello Citigo.

Tamoil Italia sceglie la riconversione degli impianti

Le multinazionali petrolifere di media grandezza, situate distanti i giacimenti, devono affrontare molte perdite. Una di queste è la Tamoil con il suo stabilimento di raffinazione di Cremona, il quale non riesce ad essere competitivo a causa degli alti costi. La scelta della società libica potrebbe essere quella di chiudere lo stabiliento lombardo e delocalizzare la sua attività in luoghi maggiormente renumerativi sotto ogni punto di vista.

Carburanti: prezzo stabile oltre 1.40 € per litro

Il prezzo del petrolio continua ad essere piuttosto alto, e come era stato, anche da noi, ampiamente anticipato la scorsa settimana, il prezzo del carburante ha in alcuni casi sfondato il tetto del 1.40 € per litro. Un lieve abbassamento si è registrato in alcune regioni ieri, tuttavia il dato è ancora da confermare e in molti casi il prezzo del carburante è ancora superiore alla soglia di 1.40 € per litro.

Auto elettriche? Sì, ma senza scappatoie!

Oggi si parla tanto di auto elettriche, come la soluzione del futuro: l’auto elettrica può giocare un ruolo molto importante nel tagliare le emissioni di CO2 della Unione europea, ma l’attuale legislazione contiene scappatoie che possono portare ad un maggiore uso dei combustibili fossili.

Pubblicata la Guida annuale 2009 sul risparmio di carburante

La guida, prevista da una direttiva europea, è stata approvata con decreto interministeriale 1° luglio 2009, di concerto con i Ministeri dell’Ambiente e delle Infrastrutture e Trasporti. Essa riporta i dati dei consumi nei vari cicli (urbano, extraurbano e misto) e delle emissioni di tutti i modelli di automobile in vendita al 30 aprile 2009, nonché una lista dei modelli che emettono meno anidride carbonica, divisi per alimentazione a benzina o a gasolio.

Vai in autostrada? Occhio al prezzo della benzina

Facile cadere nel vittimismo e affermare che paga sempre e solo l’automobilista. Pur tuttavia, almeno in questo caso, pare inevitabile indispettirsi di fronte all’ennesima batosta che arriva sulla testa dei guidatori: succede che lo scontro Compagnie petrolifere-benzinai delle autostrade partorisca aumenti del prezzo del carburante.