Economia ed ecologia, Stati Uniti all’avanguardia
6 aprile 2010 da Matteo M
Quella che arriva dagli Stati Uniti è una notizia importantissima, una di quelle notizie sicuramente destinate a lasciare un segno tangibile del suo passaggio nella storia.
Quella che arriva dagli Stati Uniti è una notizia importantissima, una di quelle notizie sicuramente destinate a lasciare un segno tangibile del suo passaggio nella storia.
Finalmente anche la Toyota si dota di auto alimentate a GPL. La casa giapponese, infatti, propone sul mercato la Yaris e la Aygo, le due auto tra le più vendute anche qui in Italia per la loro agilità in città e per la loro grande funzionalità ed affidabilità, che sinora non erano state ancora dotate di un motore alimentato a GPL.
Il 2009 è stato decisamente il classico “Anno Horribilis” del mercato automobilistico, le vendite, seguendo l’andamento del mercato mondiale e la crisi che ne è conseguita, sono andate rapidamente calando, stabilimenti sono stati chiusi e provvedimenti sono stati presi ma solamente ora qualcosa si sta finalmente muovendo e si comincia ad intravedere la fine del tunnel.
Probabilmente, in pochi sanno che, tra i vari incentivi statali per le auto, c’è nè uno, che viene spesso dimenticato, ma che in realtà è il più antico di quelli ancor’oggi attivi ed usufruibili. Questo bonus, o incentivo che dir si voglia, è destinato a tutti i possessori di auto a benzina/diesel che vogliono trasformare la propria vettura in veicolo a gas, quindi alimentato a GPL o Metano.
Sta per arrivare sul mercato, il team auto 2010 del marchio Ford, che punterà in primis all’ecologia, e di conseguenza, al risparmio.
La nuova gamma, che verrà commercializzata a partire da Febbraio, sarà composta infatti da auto, con motori a bassissime emissioni inquinanti, ed alimentati da carburanti più puliti (GPL, metano, diesel ecc.).
Volvo Trucks inizia le prove sul campo in Svezia e nel Regno Unito nel 2010 di Grandi Camion Diesel alimentati da una combinazione di gas metano e gasolio. Le prove sul campo inizieranno con una miscela contenente fino al 70% di gas metano. Il resto sarà costituito da miscela di bio-diesel-gasolio convenzionale miscelato con il gasolio prodotto con materie prime rinnovabili, ha dichiarato Mats Franzén, Manager di pianificazione e strategia dei motori, in Volvo Trucks.
Che il metano è un ottimo metodo per dare un bel taglio alle spese sul carburante della propria auto, lo dimostravano già non solo le testimonianze di coloro che hanno deciso di “crederci” ed utilizzarlo; ma anche il fatto stesso che praticamente tutte le case automobilistiche internazionali abbiano deciso di creare almeno un modello che, come optional, ha la possibilità di scegliere un motore che sia alimentato attraverso il gas metano.
Direttamente dal molise, sta per debuttare sul mercato la prima utilitaria della casa automobilistica italiana DR Motors, la DR1. Con questa compatta di 3,56 metri di lunghezza per 2,33 metri; la giovane DR Motors entra prepotentemente in un’altro sotto-settore del mondo dei motori, dopo aver toccato anche la categoria SUV, con la DR5, lanciata anch’essa di recente.
Secondo uno studio congiunto dell’Università della California, la Stanford University e il Dipartimento di ecologia globale della Carnegie Institution è più ecologico far crescere piante da usare come carburante per produrre energia elettrica per le auto che non alimentare queste ultime con i biocarburanti.
Secondo le rielaborazioni di Consorzio Ecogas e Assogasliquidi/Federchimica (su dati CED Ministero dei Trasporti, aggiornamento 30/09/2009) nei primi 9 mesi del 2009 ben il 58,39% delle trasformazioni a GPL e il 38,60% di quelle a metano si è concentrato in 26 aree metropolitane. Occupano i primi cinque posti della classifica Napoli, Roma, Torino, Milano e Bologna per il GPL e Bologna, Parma, Napoli, Perugia e Foggia per il metano.
Addio a bioetanolo e biodiesel, un emendamento alla Finanziaria 2010 proposto dal Governo ne prevede infatti l’azzeramento degli incentivi. Venerdì scorso il Senato ha approvato il disegno di legge Finanziaria 2010 dando via libera all’emendamento 2.3000 (testo 3 del relatore Maurizio Saia), che al comma 18-tertricies prevede una riduzione della quota di biodiesel agevolato per l’anno 2010 da 250.000 a 18.000 tonnellate, portando l’accisa da 84 euro per mille litri a 423 euro. L’agevolazione prevista per il bioetanolo passa così da 73 milioni di euro a 4 milioni.
Un accordo per favorire lo sviluppo della mobilità zero emissioni negli Stati Uniti. L’annuncio arriva dall’Alleanza Renault-Nissan, che ha fatto sapere che Nissan ed Energy Reliant di Huston, in Texas, uno dei più importanti fornitori di energia elettrica della Nazione, hanno stipulato appunto un accordo che aiuterà a spianare la strada per l’introduzione della Nissan LEAF nel 2010, la prima vettura completamente elettrica a emissioni zero progettata per il mercato di massa.
La stangata di tre anni fa sul bollo auto, capace di far scappare (eppoi tornare dopo l’aggiustamento) un colosso come l’Arval, è ormai un ricordo. Ma nel 2010 la Regione abolirà qualche sconto: finiranno gli incentivi per gli automobilisti che compreranno un’auto nuova a gpl o a metano. Attenzione: solo chi acquisterà nell’ultimo scampolo del 2009, ossia da oggi al 31 dicembre, non pagherà il bollo per i prossimi cinque anni.
Novità da Citroen. Il marchio francese non cede il passo ai tempi e per il 2010 propone una nuova city car, il nome di battesimo è C-ZERO, ed è stata sviluppata in collaborazione con Mitsubishi Motors Corporation (MMC). Sarà la seconda offerta della casa in materia di veicoli elettrici, assieme a Berlingo First Electrique, realizzato con Venturi. Sul mercato italiano, questi due modelli beneficiano di un incentivo statale fino a 5.000 euro.
La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione, di 38 Comuni che lo hanno richiesto, 1.480.756,00 euro per “Interventi per l’attuazione del piano di azione ambientale per un futuro sostenibile: trasformazione di veicoli a gas metano e gpl per il miglioramento della Qualità dell’Aria”.
Renault ha sviluppato un sito Internet destinato a promuovere la mobilità sostenibile e a far conoscere diversi aspetti. Car-sharing, multi-modalità, nuovi comportamenti, mobilità “dolce”, tanti nuovi concetti sui quali il sito interviene: www.sustainable-mobility.org si pone l’obiettivo di offrire un panorama completo di tutte le riflessioni ed iniziative nel mondo sulla mobilità di domani.
Parliamo insieme del futuro della mobilità ecocompatibile. Questo in sintesi è il significato di uno degli incontri promossi nell’ambito dell’ottava edizione di H2Roma, tradizionale appuntamento scientifico di metà Autunno sui temi della mobilità. Mercoledì 4 Novembre il seicentesco palazzo Pamphilj, che a piazza Navona ospita l’Ambasciata del Brasile, ha ospitato un seminario aperto al pubblico sul tema “L’auto cambia, ma chi vincerà la sfida?
Il WWF ha stilato la classifica delle 60 auto più ecologiche circolanti in Europa. In testa alla Top Ten la solita Toyota Prius che con il suo motore elettrico abbinato al tradizionale ciclo otto ha sbaragliato la concorrenza, composta di auto certamente poco inquinanti sicuramente non al livello delle auto ibride.
Per apprezzare l’ultima Bentley bisogna partire da Woolf Barnato. Finanziere e pilota, nato a Westminster (1895 -1948), viso pulito e nervi d’acciaio, era soprannominato Babe e faceva parte dei Bentley Boys: dal 1928 al 1930 vinse per tre anni di fila la 24 ore di Le Mans al volante d’una Supersports. È il nome che gli ingegneri inglesi hanno rispolverato per l’ultima versione della coupé Continental.
Con l’edizione 2009 di H2Roma tornano i GreenDrive promossi da OmniAuto.it, un appuntamento imperdibile per mettersi al volante delle ultime novità automobilistiche a ridotto impatto ambientale.