Fiat, pronti i concessionari USA
11 agosto 2010 da Matteo M
Alla Fiat stanno facendo le cose davvero in grande per il grande sbarco della piccola 500. Il gruppo torinese si sta sobbarcando un lavoro enorme per garantire il successo della sua piccola utilitaria, e stanno curando ogni cosa nei minimi particolari, a partire dai punti vendita selezionati sino ad arrivare ad una campagna pubblicitaria degna di questo nome che serva sopratutto a far dimenticare la scarsa immagine che il marchio italiano ha, storicamente, in America.
Se in Europa la Volkswagen Jetta non ha mai realamente conquistato il mercato a causa della concorrenza della cugina “Golf”, più compatta, negli Stati Uniti la versione berlina ha riscossa un grande successo.
Che la piccola Fiat 500 fosse in procinto di sbarcare negli Stati Uniti lo sapevamo, che la Fiat avesse in mente qualcosa di grande per la sua piccola vettura lo sapevamo, che la Fiat 500 possa avere un degno mercato in questo continente lo speriamo.
Quella che arriva dagli Stati Uniti è una notizia importantissima, una di quelle notizie sicuramente destinate a lasciare un segno tangibile del suo passaggio nella storia.
Certo è che il cruise control installato dai primi Anni ‘90 su moltissimi modelli Ford venduti negli Stati Uniti sarà tornato utile ai clienti ma non ha certo giovato all’immagine della casa americana, costretta negli ultimi dieci anni a richiamare 16 milioni di veicoli, record assoluto per il mercato nordamericano.
Dopo numerosi tira e molla, tante voci e smentite condite di svariati concept, eccola finalmente la Kizashi, la vettura con la quale Suzuki entra nel segmento delle berline medie, ma lo fa solo nel Nordamerica dove sarà in vendita dal prossimo inverno.