Utili strategie per tagliare i costi dell’assicurazione auto!
26 luglio 2010 da Emanuela M
Affermare che assicurare la propria auto è divenuto un atto a dir poco proibitivo, è oramai cosa risaputa, è una spesa a dir poco eccessiva, in particolare per alcune famiglie monoreddito che devono ancora far fronte all’insorgere della crisi finanziaria del 2008 che ha sconvolto l’intero assetto economico mondiale e che ancora porta le sue tracce.
Un problema questo che non colpisce di certo unicamente le Rc Auto ma anche le polizze sulle due ruote che, soprattutto d’estate, soffocano il budget economico di numerosi centauri.
Quando stipuliamo un contratto assicurativo non di rado ci capita di incappare in una terminologia iper-tecnicistica difficile da comprendere, soprattutto per chi è completamente a digiuno di alcuni fondamentali concetti che potrebbero rivelarsi però di grande e fondamentale importanza per noi automobilisti.
Un dato resta innegabile, l’uso che spesso si fa di una moto o di uno scooter non è mai veramente paragonabile a quello che si f a di un‘automobile che ,solitamente, si adatta tendenzialmente a tutte le stagioni.
A volte piccole e apparenti disattenzioni di ordine burocratico fanno si che vengano a verificarsi alcuni fastidiosi problemi talvolta anche di ordine economico, bisogna fare molta attenzione quindi, ad alcuni minuziosi aspetti come potrebbe essere quelli relativi ai cambi di residenza per quel che riguarda le varie polizze sia RC auto che moto già stipulate in passato.
Come abbiamo avuto modo di constatare più volte i costi delle polizze Rc Auto proprio non accennano a diminuire, anzi come sottolineato da alcune indagini sembrano quasi essere soggette a continui e costanti aumenti che diventano sempre più consistenti con il passare del tempo.
Si chiama Easy R.C.A. e si tratta di un vero e proprio innovativo progetto sostenuto da tre grandi Associazioni dei Consumatori: Codici, Movimento Difesa del Cittadino e Movimento Consumatori, si tratta di una vera a e propria iniziativa che mira a rendere ancora più agevole e veloce la comunicazione tra le varie compagnie assicurative e i cittadini,
Viaggiare in automobile, è inutile dirlo, comporta una serie di obblighi e doveri sanciti da leggi e normative, e numerose sono le conseguenze penali in cui ci si può imbattere nel caso in cui vengano a verificarsi dimenticanze o negligenze da parte degli automobilisti.
Gli aumenti record registrati dall’Isvap nei giorni scorsi ha portato il panico e lo sconforto tra gli automobilisti dello Stivale.
Cercare una polizza Rc auto oramai sembra un gioco da ragazzi, tutti parlano di rincari, tutti parlano di ingiustizie, di premi troppo alti e di tariffe in continua ascesa, ma in tutto questo marasma nessuno sembra mai interessarsi abbastanza dei centauri e delle salatissime polizze che sono costretti a pagare.
Che i prezzi delle assicurazioni Rc Auto continuino a salire è oramai un dato di fatto abbastanza palese per qualunque cittadino o esponente di governo, eppure si continuano a gettare ombre e polemiche sulle effettive responsabilità di tali ingiustificati rincari.
Un nuovo allarme getta nel panico il mondo assicurativo che negli ultimi mesi ha visto un crescente aumento di polizze Rc auto false, a renderlo noto la Polizia Municipale che negli ultimi mesi hanno avuto modo di sequestrare almeno 63 tagliandi perfettamente simili al vero ma in realtà frutto di falsi contraffatti.
Il problema delle assicurazioni arriva a mobilitare il Governo che ha messo in conto un nuovo piano di riformule volte a modificare in maniera massiccia e imponente la normativa vigente, perché ritenuta insufficiente rispetto al costante e non arginabile problema dei rincari per il settore delle Rc Auto.
Per procedere ad un riduzione sensibile e concreta dei premi relativi alle polizze Rc Auto, non basta unicamente intervenire tramite controlli, indagini, inchieste e monitoraggio delle compagnie assicurative, ma bensì bisogna integrare questi ultimi strumenti assolutamente vantaggiosi, a politiche basate proprio sulla graduale riduzione degli incidenti stradali.
Non molti giorni fa ci siamo occupati dell’ultima relazione Isvap che, con grande sgomento da parte delle associazioni dei consumatori, aveva segnalato una tendenza al rialzo per le polizze Rc Auto, dal carattere tutto italiano.
Nuovo e preoccupante “allarme evasione” nell’intero settore delle polizze Rc Auto, a renderlo noto l’Isvap nel rapporto annuale con annessa relazione stilata dal direttore Giancarlo Giannini che, con dati alla mano, ha sottolineato un preoccupante aumento del fenomeno di veicoli sprovvisti di assicurazione.
Si ritorna a palare in tutta Italia di uno dagli aspetti più controversi, complessi e temuti dagli automobilisti del Bel Paese, ovvero l’assicurazione obbligatoria Rc auto che, nonostante l’introduzione del risarcimento diretto, dell’entrata in vigore di Solvency II nel 2013, dell’applicazione di novi standard patrimoniali per le compagnie assicurative e il progressivo rialzo con annessa stabilità del settore in questione, continua a subire rincari!
La polizza assicurativa per le auto e le moto in Italia è una delle più costose al mondo, se poi si è stranieri il prezzo può ulteriormente levitare. Infatti in base ad una ricerca effettuata su diversi gruppi assicurativi italiani tra cui zurich connect e Carige Assicurazioni, risulta che c’è una discrepanza notevole, pari a circa 250 euro, tra un cittadino italiano ed uno rumeno, a parità di condizioni.
Ina Assitalia è una delle assicurazioni storiche in Italia che ha risentito in modo notevole dell’avvento di Internet. E nonostante la forte concorrenza e la sua presenza online, continua a comportarsi come una assicurazione tradizionale. Mi spiego: andando a visionare il sito internet, è possibile prendere atto delle varie offerte e richiedere un preventivo online. Fin qui nulla di diverso.
Numerosi sono stati i studi e le ricerche effettuate sull’andamento del mercato assicurativo italiano, e non sempre, purtroppo, i risultati emersi da queste indagini ci hanno delineato una situazione positiva per noi consumatori, anzi!
Negli ultimi giorni abbiamo analizzato quattro assicurazioni online, scelte tra quelle più cliccate, per avere un’ idea di come si stia evolvendo il mondo assicurativo per sia per le quattro che per le due ruote. Il viaggio attraverso l’analisi delle proposte non è ancora finito ma mi sembrava opportuna una pausa per fare il punto della situazione su quanto visto fino ad ora.