Sempre più auto a gas nelle aree metropolitane
11 dicembre 2009 da adminSecondo le rielaborazioni di Consorzio Ecogas e Assogasliquidi/Federchimica (su dati CED Ministero dei Trasporti, aggiornamento 30/09/2009) nei primi 9 mesi del 2009 ben il 58,39% delle trasformazioni a GPL e il 38,60% di quelle a metano si è concentrato in 26 aree metropolitane. Occupano i primi cinque posti della classifica Napoli, Roma, Torino, Milano e Bologna per il GPL e Bologna, Parma, Napoli, Perugia e Foggia per il metano.
La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione, di 38 Comuni che lo hanno richiesto, 1.480.756,00 euro per “Interventi per l’attuazione del piano di azione ambientale per un futuro sostenibile: trasformazione di veicoli a gas metano e gpl per il miglioramento della Qualità dell’Aria”.
Una lubrificazione aggiunta per far durare a lungo valvole s sedi valvole di quei motori che “soffrono” l’alimentazione a gas. E’ il dispositivo Vap Saver della Serbatoi Gpl di Rovereto (TN). Un sistema che sfrutta la depressione nel collettore di aspirazione per iniettare alcune goccioline di olio che lubrificano e raffreddano le parti più sollecitate nel funzionamento a Gpl o metano, appunto le valvole.
Più 325%: è l’incredibile aumento delle immatricolazioni delle auto omologate a Gpl nel 2008. La crisi morde tutti, dunque, tranne le auto a gas. E non solo per merito degli incentivi. È l’immagine stessa dell’auto alimentata a Gpl e metano che è cambiata: non più soluzione di ripiego, ma scelta intelligente di chi vuole mostrarsi attento all’ambiente e al portafoglio.