Alfa Romeo 2ueottanta

Lo scorso maggio, Alfa Romeo e Mazda  avevano firmato una bozza comune d’intenti per una futura collaborazione in grado di realizzare una nuova spider firmata dalla Casa del biscione, da  tutti considerata l’erede spirituale dell’intramontabile Duetto.

Oggi, con un comunicato ufficiale, Alfa Romeo ha annunciato l’accordo definitivo che sancisce definitivamente la nascita  della partnership con ma Mazda, da cui nascerà l’attesa scoperta a due posti, realizzata sulla base dell’attuale Mazda Mx-5.

La nuovissima “Duetto” sarà realizzata nello stabilimento Mazda di Hiroshima, in Giappone, dove viene assemblata anche la  MX-5: avrà caratteristiche sportive come la trazione posteriore, il passo corto e i due posti secchi  che hanno fatto innamorare della storica spider Alfa, milioni di appassionati in tutto il mondo.

Realizzata in quattro serie, dal 1966 al 1993, l’Alfa Romeo Duetto fu il modello più longevo nella storia della casa del biscione, inoltre il suo successo fu siglato con l’uscita del Film “Il Laureato” (1967).

Rispetto alla Mx-5, la futura spider firmata Alfa avrà un design italiano con i potenti motori e allo stesso tempo una serie infinita di contenuti tecnologici.

Il nuovo modello che nascerà nel 2015 avrà il difficile compito di contribuire agli ambiziosi obiettivi del brand fissati per il 2016, seguendo la collaudata ricetta della Fiat 500, ovvero quella di proporre un’interpretazione  in chiave moderna di un modello del passato di incredibile successo.

La scelta di affidarsi ad un costruttore come Mazda non deve far discutere gli amanti della Alfa perché il Costruttore nipponico, oltre ad essere un brand affidabile e di indubbia qualità, con la MX-5 ha il merito di aver prodotto la roadster più venduta al mondo.

L’intensione è quella di lanciare una erede della Duetto, il pensiero già balenava  in Casa Alfa Romeo già da alcuni anni: nel 2010, Pininfarina aveva presentato un interessante esercizio di stile battezzato 2uettottanta e realizzato per omaggiare la mitica spider e allo stesso tempo l’ottantesimo compleanno del carrozziere italiano.

L’Alfa Romeo 2ueottanta a suo tempo era stata abbinata ad una meccanica moderna caratterizzata dall’utilizzo del potente e compatto propulsore 1750 litri turbo da 200 CV, scaricati sulla trazione posteriore tramite un cambio manuale a sei marce,  una soluzione che potrebbe trovare facilmente riscontro anche sulla versione di serie della futura spider targata Alfa.

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