Cento anni di leggenda, buon compleanno Alfa Romeo

Giornata speciale per tutti coloro i quali amano la Alfa Romeo, ma anche per tutti gli italiani, che vedono di buon occhio qualsiasi industria del bel paese, a maggior ragione la Alfa Romeo, che contribuisce a portare fuori dall’Italia l’eleganza del design made in Italy.

Era il 24 giugno del 1910 quando Ugo Stella diede slancio all’iniziativa milanese creando la società Anonima Lombarda Fabbrica Automobili rilevando uno stabilimento in Via Gattamelata. Lo scudo scelto come marchio della neonata casa portava alti i colori del capoluogo lombardo, unendo la croce rossa in campo bianco ed il biscione dei Visconti; era la nascita di un mito che i milanesi hanno difeso con le unghie e con i denti nonostante, sopratutto in questi ultimi anni, ci siano stati numerosi problemi.

La casa sin da subito ebbe un’anima sportiva, dopo il primo modello da strada infatti, sempre incentrato sulle prestazioni, la Alfa partecipò un anno dopo la sua nascita alla prestigiosissima Targa Florio, gara che si svolgeva tra le splendide colline intorno a Palermo, e già nel 1914 assemblò una Grand Prix da 70 CV. Il 1915 fu un anno di svolta, entra in società, con ingenti capitali, Nicola Romeo, famoso ingegnere napoletano. La casa milanese, ora Alfa Romeo, continua a gareggiare e vincere numerose gare con le sue vetture sportive e grintose, tante edizioni della Targa Florio saranno portate a casa e lo stesso vale per la Mille Migla, con al volante personaggi del calibro di Tazio Nuvolari.

I primi anni della Alfa Romeo contribuiscono a creare dunque un mito incrollabile, basti pensare che al reparto corse di questa casa produttrice lavorò negli anni trenta anche Enzo Ferrari; l’Alfa portò a casa numerose vittorie anche in Formula 1 e dopo la prima guerra mondiale sfornò modelli mitici come, ad esempio, la Giulietta.

Negli anni l’Alfa Romeo perde la sua verve agonistica e si concentra molto di più sui modelli da strada, il passaggio a Fiat non ne mina particolarmente il prestigio e solamente alla fine degli anni novanta si vivono momenti di grandissima crisi. Alla fine del 2009, a causa anche della crisi mondiale che ha causato pericolosi smottamenti un po’ ovunque, chiude lo storico impianto di Arese, quartier generale storico della casa, ma segnali di rilancio sono subito segnalati dal rilancio di un nome storico, la Giulietta, che torna in auge con un nuovo splendido modello. Auguri Alfa Romeo!

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