Mazda, il CX-5 è già un successo

L’obiettivo realistico che si pone Mazda è quello di arrivare a vendere almeno 160mila unità in un anno nel mondo. Certo non poco, vista la concorrenza nel comparto dei SUV, ma la nuova Mazda CX-5 ha tutto per poter battere la concorrenza, a cominciare dal debutto della tecnologia SkyActiv e dal design battezzato ‘Kodo’.

Un Suv compatto che si fa forte anzitutto della tecnologia sviluppata per i motori, che hanno già ottenuto l’omologazione Euro 6, grazie anche alle emissioni di CO2 che restano sotto la soglia dei 120 g/km. Nella prima fase di lancio saranno tre i motori disponibili: un benzina 2.0 da 165 cavalli e due diesel 2.2 da 150 e 175 cavalli disponibili nelle versioni Standard Power e High Power. Su entrambi sarà montato il sistema SkyActiv che garantisce prestazioni ed efficienza, abbinato ad un telaio molto flessibile per una tenuta di strada perfetta. Saranno abbinati sia al cambio manuale che a quello automatico, entrambi a sei rapporti. tutti equipaggiati di serie con il sistema avanzato Mazda di arresto in folle ‘i-stop’: il diesel common-rail Skyactiv-D da 2,2 litri (da 150 e 175 cv) e il motore benzina SKYACTIV-G 2.0.

A livello estetico la nuova CX-5 si connota per il design ‘Kodo – Soul of Motion’, con particolari brillanti e materiali ancora più performanti. Lo dimostrano ad esempio i parafanghi posteriori che contrastano con  le forme spigolosa della parte retrostante e del lunotto posteriore maggiormente inclinato. Quanto agli interni, il volante e sistemi di controllo sono maneggevoli mentre gli spazi sono ottimizzati per assicurare il massimo comfort a guidatore, a partire dal sedile regolabile elettricamente, ma anche ai passeggeri. Tra le innovazioni si segnala la postazione di comando HMI con  schermo a colori touch-screen da 5,8” e la connessione USB e Bluetooth.

Altro importante riconoscimento per la CX-5 è arrivato dall’EuroNCAP che ha premiato il sistema di monitoraggio posteriore del veicolo, al suo esordio sul SUV dopo aver già impressionato sulla nuova Mazda 3: utilizza due sensori radar montati su ogni lato del paraurti posteriore che misurano frequentemente la distanza e la velocità dei veicoli attorno a noi. Così avvisa il guidatore dell’arrivo di un veicolo da dietro attraverso una spia luminosa posta sul retrovisore esterno e un avviso sonoro. Il sistema si attiva superati i 60 km/h di velocità e se il guidatore aziona la freccia per cambiare direzione quando un veicolo sulla stessa traiettoria si sta avvicinando, la spia comincia a lampeggiare rapidamente mentre il segnale acustico consiglia di non cambiare corsia.

In Italia la Mazda Cx-5 debutterà il 18 maggio con la raccolta ordini,  cui seguirà anche il ‘porte aperte, ma per la consegna dei modelli è lecito pensare passeranno alcuni mesi.

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