Auto elettrica quanto mi costi?

Si fa un gran parlare delle auto elettriche e dei benefici che provengono dal loro utilizzo, ma poco si sa quanto costano. Molte Case automobilistiche stanno pubblizzando progetti attuali e futuri dell’elttrificazione del comparto auto, ma i consumatori sono poco informati circa i prezzi. Il Salone di Parigi sta offrendo un’ottima vetrina per reperire informazioni sulle auto elttriche, visto che è stata la prima esposizione a fare luce sull’argomento.

Così come avvenne per i primi telefoni cellulari, che per costi e tariffi apparivano proibitivi, il mercato nel tempo rendere le aurto elettriche alla portata di tutti. I Governi di molti paesi si statnno attrezzando per offrire incentivi fino a 8000 euro a coloro che decideranno di abbandonare le auto alimentate a benzina o diesel e sceglieranno l’elettricità come fonte di energia. L’Italia, purtroppo, chiude la fila di tali paesi poiché non esiste un progetto che possa sostenere gli acquisti di una vettura elettrica. Esaminando il mercato italiano, possiamo vedere che alcune auto elettriche fanno parte di progetti comunali atti a ridurre le emissioni di CO2, come nel caso della Samrt Ed per la quale coloro che sono stati scelti per questo test, pagano un canone di 400 euro mensili con rifornimenti illimitati di energia. Ma questo è un test, una prova che per vedere come le auto elettriche si copmportano nella vita di tutti i giorni, ma se un’automobilista si rivolgesse privatamente al concessionario con la richiesta dell’auto elettrica avrà la risposta che l’auto non ha ancora un prezzo di listino ufficiale e che si potrà acquistare solo a partire dal 2012.
In italia, comunque, si potranno acquistare senza problemi auto elettriche a partire dal 2011, come la Mitsubishi i-Mev, la Citroen C-Zero e la Peugeot iOn, a dun prezzo che si aggira intorno ai 30.000 euro.


Saranno ovviamente possibili acquisti a rate per le auto elettriche, visti i prezzi, ma si dovrà attendere che il mercato normalizzi questo bene, al punto di renderlo alla portata di tutti. All’inizio saranno pochi a permettersi una spesa del genere, ma ci si deve aspettare che nel tempo i Governi sostengano il mercato e possano rendere accessibili queste vetture che hanno un impatto ambientale pari a zero. Occorrono politiche coerenti con i tempi e le innovazioni che arrivano di continuo. Soprattutto l’Italia dovrebbe prepararsi a questo appuntamento, visto che altri paesi lo sono già da alcuni mesi sotto il profilo degli aiuti economici a chi vorrà un auto alimentata a batterie.

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