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	<title>Risparmia Auto &#187; zero emissioni</title>
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	<description>Tutte le info sul risparmio e le auto</description>
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		<title>Le novità sul progetto BMW Megacity</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Aug 2010 09:32:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo M</dc:creator>
				<category><![CDATA[AUTO IN ARRIVO]]></category>
		<category><![CDATA[auto ecologiche]]></category>
		<category><![CDATA[BMW]]></category>
		<category><![CDATA[zero emissioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Novità sull&#8217;attesissimo e misterioso progetto BMW denominato Megacity, in questi giorni sono trapelate alcune informazioni riguardo a questa macchina e proprio il gruppo tedesco ha fatto sapere che questa non sarà solamente la &#8220;vettura elettrica di BMW&#8221; ma sarà qualcosa di molto di più visto e considerato il grandissimo lavoro che c&#8217;è dietro questa macchina [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://www.autovideoblog.it/img/video/10330/aggressivabmwelettricolineamegacitymotorenuovavehicle.png" alt="" width="281" height="281" />Novità sull&#8217;attesissimo e misterioso progetto BMW denominato Megacity, in questi giorni sono trapelate alcune informazioni riguardo a questa macchina e proprio il gruppo tedesco ha fatto sapere che questa non sarà solamente la &#8220;vettura elettrica di BMW&#8221; ma sarà qualcosa di molto di più visto e considerato il grandissimo lavoro che c&#8217;è dietro questa macchina che non è paragonabile a quello effettuato per nessuna altra vettura.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-6421"></span></p>
<p style="text-align: justify;">I tecnici tedeschi lavorano infatti sulla base di informazioni che hanno cominciato a raccogliere in città come Berlino, Tokyo, Città del Messico, Parigi e Londra dal 2007, informazioni riguardanti i problemi di traffico quotidiano e i problemi di ciascuno, ascoltando persino le autorità della viabilità al fine di creare davvero un modello capace di conquistare tutti.</p>
<p style="text-align: justify;">Le novità non finiscono quà, di recente BMW ha ammesso che con ogni probabilità la vettura uscirà nel 2013 con un brand tutto suo e con un design rivoluzionario affidato al genio di Adrian Van Hooydonk, designer di fama mondiale. La megacity sarà rivoluzionaria anche nella sua intelaiatura, basti pensare che quest&#8217;ultima sarà interamente realizzata in alluninio ad alta flessibilità ed in fibra di carbonio, unendo così non solo una resistenza (e di conseguenza una sicurezza) davvero fuori dal comune, ma anche una durata doppia rispetto alle normali vetture in commercio; insomma la megacity fisserà nuovi standard ecologici ed avrà un ciclo di vita molto più lungo di qualsiasi altra vettura.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter" src="http://www.motorionline.com/wp-content/uploads/2010/07/bmw_megacity.jpg" alt="" width="450" height="237" /></p>
<p style="text-align: justify;">Per ora non è trapelato ancora niente, e considerando che mancano ancora tra anni alla data di uscita fissata si può realisticamente pensare che un primo prototipo potrebbe essere pronto già il prossimo anno e potrebbe debuttare in una kermesse automobilistica nel corso del 2011.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter" src="http://i44.tinypic.com/2ivcjfb.jpg" alt="" width="450" height="325" /></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter" src="http://www.autoevolution.com/images/news/bmw-megacity-vehicle-powered-by-sb-limotive-9434_1.jpg" alt="" width="451" height="254" /></p>
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		<title>Arriva il 1.2 benzina da 95 g/km di CO2 della Nissan</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Jul 2010 07:45:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diego M</dc:creator>
				<category><![CDATA[AUTO IN ARRIVO]]></category>
		<category><![CDATA[Emissioni CO2]]></category>
		<category><![CDATA[emissioni ridotte]]></category>
		<category><![CDATA[Nissan]]></category>
		<category><![CDATA[Nissan Micra]]></category>
		<category><![CDATA[zero emissioni]]></category>

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		<description><![CDATA[La Nissan annuncia la produzione e l&#8217;installazione sulla quarta generazione della Micra, al debutto in Italia nel mese di novembre, del nuovo motore HR12DDR , versione particolarmente evoluta del tre cilindri a benzina di 1,2 litri (HR12DE) e 80 CV che equipaggia l’entry level della nuova Micra. Nissan afferma che si tratta del più efficiente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://www.motorilive.com/wp-content/uploads/2009/11/Skoda-TSI-1-500x333.jpg" alt="" width="280" height="186" />La Nissan annuncia la produzione e l&#8217;installazione sulla quarta generazione della Micra, al debutto in Italia nel mese di novembre, del nuovo motore HR12DDR<strong> </strong>, versione  particolarmente evoluta del tre cilindri a benzina di 1,2 litri (HR12DE)  e 80 CV che equipaggia l’entry level della nuova Micra.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-6165"></span>Nissan  afferma che si tratta del più efficiente ed “ecologico” motore al mondo, con livelli  di emissioni pari a 95 g/Km di CO2<strong> </strong> che la pongono in netto  vantaggio rispetto alla concorrenza, come la Fiat 500 TwinAir, grazie all&#8217;adozione di nuovi componenti nel motore che ne migliorano l&#8217;efficienza.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://www.allaguida.it/img/nissan-micra.jpg" alt="" width="450" height="289" /></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Il nuovo 3 cilindri 1.2 di Nissan ha una potenza di 98 Cv<strong> </strong>e  una coppia di 142 Nm<strong> </strong>, ottenuti tramite l’adozione dell’iniezione  diretta di benzina, del ciclo Miller e di un compressore volumetrico<strong> </strong>. In particolare il  ciclo Miller migliora il rendimento del classico ciclo Otto a 4 tempi  attraverso una riduzione della fase di compressione, mentre il  “supercharger” è azionato da una cinghia ed è dotato di una frizione che ne esclude il funzionamento a bassa velocità e nella guida  urbana.<br />
Con un rapporto di compressione di 13:1, il rivestimento delle fasce  elastiche con un sottile film di carbonio<strong> </strong> (Diamond Like Carbon o  DLC) e l’utilizzo di una pompa dell’olio a volume variabile, il nuovo  HR12DDR “Supercharged” offre quindi alla Nissan Micra prestazioni simili al motore 1.5 aspirato di pochi anni fa, con la differenza di risultare particolarmente &#8220;attento&#8221; ai consumi ed alle emissioni di  anidride carbonica. Il dato di consumo combinato non è stato ancora  diffuso, ma è facile prevedere valori vicini ai 4 l/100 Km.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://www.allaguida.it/wp-galleryo/nissan-micra-fotogallery/gall-photo-large-micra-1.jpg" alt="" width="450" height="269" /></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Renault DeZir concept : coupé sportivo 2+1 con motore elettrico</title>
		<link>http://www.risparmiauto.it/auto-elettriche/renault-dezir-concept-coupe-sportivo-21-con-motore-elettrico/</link>
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		<pubDate>Tue, 06 Jul 2010 07:13:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diego M</dc:creator>
				<category><![CDATA[AUTO ELETTRICA]]></category>
		<category><![CDATA[Auto Elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[renault]]></category>
		<category><![CDATA[Renault Dezir]]></category>
		<category><![CDATA[zero emissioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Continua il nostro viaggo nel mondo delle auto elettriche, le quali stanno conquistando gradualmente porzioni di mercato sempre più consistenti. E&#8217; il caso della nuova Renault DeZir concept, un coupé sportivo 2+1 con motore elettrico che debutterà al prossimo Salone di Parigi, nel mese di ottobre. Disegnata da Laurent van den Acker, il nuovo direttore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://static.blogo.it/autoblog/renault-dezir-concept/renault_dezir_concept_03.jpg" alt="" width="281" height="338" />Continua il nostro viaggo nel mondo delle auto elettriche, le quali stanno conquistando gradualmente porzioni di mercato sempre più consistenti. E&#8217; il caso della nuova Renault DeZir concept, un coupé sportivo 2+1 con motore elettrico che debutterà al prossimo Salone di Parigi, nel mese di ottobre. Disegnata da Laurent van den Acker, il nuovo direttore del design della Renault, la Renault DeZir concept presenta uno stile definito semplice, sensuale e caldo.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-5958"></span></p>
<p style="text-align: justify;">La DeZir, infatti vanta una livrea di colore rosso, simbolo di passione, mentre la  lettera Z si riferisce alle Zero emissioni date dal sistema di  propulsione elettrico della quale il concept francese è dotata,. Sotto il cofano infatti c&#8217;é un motore in posizione centrare che eroga 110 kW e 226 Nm e una  batteria agli ioni di litio da 24 kWh, sufficienti per un&#8217;autonomia di 160 Km e ricaricabili in tre modi: 8 ore dalla presa di casa a  220 Volt, all’80% in 20 minuti dalle colonnine rapide a corrente trifase  da 400 Volt ad elevato amperaggio, oppure con il Quick Drop, il sistema  di sostituzione rapida della batteria che Renault sta studiando con  Better Place.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">La trazione posteriore è controllata da un sistema elettronico  attivo per avere più trazione e direzionalità; sia la scocca in kevlar  fissata su un telaio di tipo tubolare, sia le sospensioni  a doppio  triangolo sovrapposto provengono dalla Megane Trophy da  corsa. Allegerendo in maniera così consistente il peso della vettura, l&#8217;accelerazione è fulminea: 2 secondi per toccare i 50 km/h da fermo e  5 secondi per i 100 km/h. La DeZir prende in prestito dalle auto da corsa anche la gestione dell’energia accumulata in rilascio o in frenata, la quale viene  immagazzinata nella batteria e può essere riutilizzata per dare un boost  aggiuntivo per qualche secondo tirando una leva al volante.</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://static.blogo.it/autoblog/renault-dezir-concept/renault_dezir_concept_07.jpg" alt="" width="450" height="546" /></p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda gli esterni, saltano agli occhi i fianchi  rotondi ed il passaggio morbido tra superfici concave e convesse, i gruppi  ottici sottili e la calandra che gira intorno alla Losanga, segno che  il marchio avrà sempre più spazio sul viso delle Renault future.  Gli ingegneri della casa francese hanno prestato molta attenzione all&#8217;aerodinamica, un fattore molto importante per le auto elettriche, poiché quest&#8217;ultime devono sfruttare ogni elemento che consenta  loro di raggiungere velocità al pari delle cugine alimentate a benzina o diesel. La Renault DeZir concept raggiunge infatti i 180Km/h. Assolutamente originale il sistema di apertura asimmetrico delle  portiere: entrambe si sollevano, ma se quella lato guida è incernierata  in avanti, mentre quella del passeggero lo è all’indietro.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter" src="http://static.blogo.it/autoblog/renault-dezir-concept/renault_dezir_concept_11.jpg" alt="" width="450" height="546" /></p>
<p style="text-align: justify;">Gli interni sono ispirati da velivoli aeronautici, con la plancia dominata da uno schermo a sfioramento dove si può governare il  navigatore ed il sistema audio studiato nientedimeno che con l’IRCAM  (Institut de Recherche et Coordination Acoustique/Musique) fondato dal  musicista contemporaneo Pierre Boulez in 1969. Appuntamento a Parigi nel mese di ottobre, per ammirare la Renault DeZir concept, l&#8217;auto elettrica che farà molta strada.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter" src="http://static.blogo.it/autoblog/renault-dezir-concept/renault_dezir_concept_20.jpg" alt="" width="450" height="303" /></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter" src="http://static.blogo.it/autoblog/renault-dezir-concept/renault_dezir_concept_15.jpg" alt="" width="451" height="280" /></p>
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		<title>Al via la rivoluzione &#8220;verde&#8221;, autovetture sempre più ecologiche</title>
		<link>http://www.risparmiauto.it/auto-e-ambiente/al-via-la-rivoluzione-verde-autovetture-sempre-piu-ecologiche/</link>
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		<pubDate>Sun, 16 May 2010 08:00:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo M</dc:creator>
				<category><![CDATA[AUTO E AMBIENTE]]></category>
		<category><![CDATA[Auto Elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[Governo Francese]]></category>
		<category><![CDATA[zero emissioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Auto ecologiche, è questo il nuovo trend ormai stabilito in tutto il mercato automobilistico mondiale. Di auto elettriche a zero emissioni si parla ormai in continuazione, e giusto qualche giorno fa un importante istituto di ricerca ha estrapolato importantissimi, e fortunatamente ottimistici, dati che hanno mostrato come le auto a basse emissioni stanno oramai diventando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><img class="alignleft" src="http://www.ok-ambiente.com/contenuti/auto-ecologica1.jpg" alt="" width="280" height="208" />Auto ecologiche, è questo il nuovo trend ormai stabilito in tutto il mercato automobilistico mondiale. Di auto elettriche a zero emissioni si parla ormai in continuazione, e giusto qualche giorno fa un importante istituto di ricerca ha estrapolato importantissimi, e fortunatamente ottimistici, dati che hanno mostrato come le auto a basse emissioni stanno oramai diventando la realtà e come, nel giro di pochi anni, i risultati siano tutt&#8217;altro che disprezzabile.</p>
<p style="text-align: justify"><span id="more-5024"></span></p>
<p style="text-align: justify">Come è noto l&#8217;Unione Europea ha stabilito un obiettivo da raggiungere entro i prossimi anni, che riguarda il numero di vetture “verdi” in circolazione, e come è altrettanto noto, l&#8217;amministrazione Obama negli Stati Uniti ha dato il via ad una serie di importanti incentivi e premi volti a favorire lo studio, la produzione e la vendita di vetture via via sempre meno inquinanti.</p>
<p style="text-align: justify">Nel nostro continente all&#8217;avanguardia in questo campo si pone la Francia, che con gli incentivi statali per il 2011, resi noti in questi giorni, ha dato il via ad una vera e propria lotta contro le autovetture ritenute inquinanti. Il governo francese ha studiato una soluzione che distingue nettamente le nuovissime vetture elettriche ed a zero emissioni, quelle che per intenderci stanno arrivando sul mercato solamente in questi mesi, rispetto ad auto dalle basse emissioni ma ritenute comunque “sporche”.</p>
<p style="text-align: justify"><img class="aligncenter" src="http://www.adesso-online.de/files/adesso/leadimages/shutterstock_auto_ecologica.jpg" alt="" width="450" height="337" /></p>
<p style="text-align: justify">Il piano prevede, nel dettaglio, che il bonus massimo di 5000 € vada solamente alle vetture in grado di immettere nell&#8217;aria meno di 60 g/km, valore che nessuna automobile con un normale propulsore alimentato a carburante può sperare, perlomeno allo stato attuale, di ottenere. Successivamente un bonus di 1000 € è previsto per le vetture che hanno valori compresi tra 61 e 90 g/km, un bonus di 500 € per le vetture di fascia 91\110 g/km, ed infine un bonus consolatorio di 100 € per le vetture comprese nella fascia 111\120 g/km.</p>
<p style="text-align: justify">Come vediamo dunque il trucco è semplice, solamente le vetture di ultimissima generazione (leggasi le vetture elettriche e le nuove ibride plug-in) possono ambire al bonus massimo, basti pensare che solamente sino a qualche mese fa 120 g/km era una emissione ritenuta bassa, ed invece il governo francese riserva a vetture con tali valori un bonus veramente esiguo, non c&#8217;è che dire, la rivoluzione “verde” delle automobili pare essere proprio dietro l&#8217;angolo.</p>
<p style="text-align: justify"><img class="aligncenter" src="http://economiaambientale.info/wp-content/uploads/2010/01/classeb.png" alt="" width="451" height="195" /></p>
<p style="text-align: justify"><img class="aligncenter" src="http://dallapartedichiguida.blogosfere.it/images/autoeco.png" alt="" width="450" height="342" /></p>
]]></content:encoded>
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		<title>BMW, rivoluzione ecologica in vista</title>
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		<pubDate>Sat, 24 Apr 2010 08:00:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo M</dc:creator>
				<category><![CDATA[AUTO ELETTRICA]]></category>
		<category><![CDATA[Auto Elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[BMW]]></category>
		<category><![CDATA[consumi]]></category>
		<category><![CDATA[zero emissioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Annuncio strabiliante da parte del Gruppo BMW, che per bocca del suo amministratore delegato, Norbert Reithofer, ha annunciato che nel 2013 lancerà sul mercato una vettura assolutamente rivoluzionaria che sarà in grado di cambiare completamente il modo di pensare l&#8217;automobile, ed il modo di viaggiare economico e, sopratutto, ecosostenibile. Un così importante annuncio non può, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://www.themotorreport.com.au/wp-content/uploads/2009/12/2010-bmw-activeeconcept-projecti-megacity-electricvehicle-1seriescoupe-06.jpg" alt="" width="281" height="187" />Annuncio strabiliante da parte del Gruppo BMW, che per bocca del suo amministratore delegato, Norbert Reithofer, ha annunciato che nel 2013 lancerà sul mercato una vettura assolutamente rivoluzionaria che sarà in grado di cambiare completamente il modo di pensare l&#8217;automobile, ed il modo di viaggiare economico e, sopratutto, ecosostenibile.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-4701"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Un così importante annuncio non può, ovviamente, essere totalmente campato in aria, ed infatti le basi sul quale è stato pronunciato sono più che solide. Il gruppo tedesco è infatti al lavoro su un progetto interessantissimo oramai già da qualche anno, il progetto Megacity Vehicle. Questo rivoluzionario progetto intende spingere notevolmente in avanti le auto elettriche, che già con la Nissan Leaf, in uscita a fine anno, conosceranno un livello mai toccato prima.</p>
<p style="text-align: justify;">La ricerca ha fatto passi avanti enormi, e già con la produzione Nissan gli automobilisti saranno in grado di mettersi al volante di un&#8217;automobile che non ha problemi rilevanti di autonomia e che, nonostante sia alimentata elettricamente, non ha proprio nulla da invidiare alle macchine alimentate con i normali combustibili.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://www.bmwcoop.com/wp-content/images/2009/11/bmw-logo.jpg" alt="" width="450" height="308" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il progetto Megacity Vehicle creerà, stando a quanto affermato, “nuovi parametri di riferimento per quel che riguarda la mobilità elettrica”. La vettura sarà proposta con marchio indipendente e avrà dalla sua numerose trovate tecnologiche; per ora possiamo dire che la maggiore attenzione posta al contenimento del peso della vettura sarà determinante per raggiungere i risultati sbandierati. La vettura in questione, infatti, sarà costruita per la maggior parte in CFRP, ossia un materiale composito leggero e resistente, che renderà il veicolo leggerissimo.</p>
<p style="text-align: justify;">La rivoluzionaria automobile arriverà solamente nel 2013 e sarà costruita negli stabilimenti di Lipsia, per ora possiamo solo riportare le parole dei delegati BMW, ma per sapere se davvero ci sarà una rivoluzione della mobilità non ci resta che attendere la fatidica data.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://www.futurecars.com/images/activee-open.jpg" alt="" width="450" height="196" /></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Nissan Leaf zero emissioni Parte il tour negli Stati Uniti</title>
		<link>http://www.risparmiauto.it/auto-a-metano/nissan-leaf-zero-emissioni-parte-il-tour-negli-stati-uniti/</link>
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		<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 15:02:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[AUTO A METANO]]></category>
		<category><![CDATA[Nissan]]></category>
		<category><![CDATA[zero emissioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Un accordo per favorire lo sviluppo della mobilità zero emissioni negli Stati Uniti. L&#8217;annuncio arriva dall&#8217;Alleanza Renault-Nissan, che ha fatto sapere che Nissan ed Energy Reliant di Huston, in Texas, uno dei più importanti fornitori di energia elettrica della Nazione, hanno stipulato appunto un accordo che aiuterà a spianare la strada per l&#8217;introduzione della Nissan [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://www.repubblica.it/2009/11/motori/ecoauto/motori-novembre-09/nissan-leaf-zero-emissioni/este_49517_06353.jpg" alt="" width="160" height="128" />Un accordo per favorire lo sviluppo della mobilità zero emissioni negli Stati Uniti. L&#8217;annuncio arriva dall&#8217;Alleanza Renault-Nissan, che ha fatto sapere che Nissan ed Energy Reliant di Huston, in Texas, uno dei più importanti fornitori di energia elettrica della Nazione, hanno stipulato appunto un accordo che aiuterà a spianare la strada per l&#8217;introduzione della Nissan LEAF nel 2010, la prima vettura completamente elettrica a emissioni zero progettata per il mercato di massa.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-2993"></span>Carlos Ghosn, Presidente e Amministratore Delegato di Nissan, ha annunciato l&#8217;accordo durante la presentazione iniziale del &#8220;Nissan LEAF Zero Emission Tour&#8221;, presso lo stadio Dodger a Los Angeles, segnando la prima apparizione ufficiale di Nissan LEAF in America del Nord. Il debutto del veicolo è stato seguito da una tavola rotonda che rappresenta gli interessi fondamentali delle comunità in merito ad ambiente, energia e qualità dell&#8217;aria, i cui partecipanti sono stati, Mary D. Nichols, Presidente della &#8220;California Air Resources Board&#8221;; David Crane, Presidente e Amministratore Delegato della &#8220;NRG Energy&#8221;, di cui Reliant è una filiale; e Patricia Monahan, Vicedirettore del programma Veicoli Elettrici e Direttore dell&#8217;Ufficio della California per l&#8217;Unione degli Scienziati.</p>
<p>Nell&#8217;ambito di questo accordo, Nissan e Reliant Energia svilupperanno piani per promuovere infrastrutture di ricarica per i veicoli elettrici in abitazioni, sui posti di lavoro così come sulle strade. Le compagnie lavoreranno per coordinare le istituzioni politiche e contribuire ad accelerare lo sviluppo delle infrastrutture per la distribuzione di energia. Nissan ha anche accettato di mettere a disposizione di Reliant Energy e nelle zone in cui l&#8217;azienda opera, una flotta di veicoli elettrici.</p>
<p>Fonte: Repubblica.it</p>
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		<title>Zero litri di benzina, zero emissioni di CO2, zero rumorosità, ecco la nuova Citroen C-zero</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 15:00:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Novità da Citroen. Il marchio francese non cede il passo ai tempi e per il 2010 propone una nuova city car, il nome di battesimo è C-ZERO, ed è stata sviluppata in collaborazione con Mitsubishi Motors Corporation (MMC). Sarà la seconda offerta della casa in materia di veicoli elettrici, assieme a Berlingo First Electrique, realizzato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://www.repubblica.it/2009/11/motori/ecoauto/motori-novembre-09/citroen-c-zero/este_11173723_37550.jpg" alt="" width="230" height="170" />Novità da <strong>Citroen</strong>. Il marchio francese non cede il passo ai tempi e per il 2010 propone una nuova city car, il nome di battesimo è C-ZERO, ed è stata sviluppata in collaborazione con Mitsubishi Motors Corporation (MMC). Sarà la seconda offerta della casa in materia di veicoli elettrici, assieme a Berlingo First Electrique, realizzato con Venturi. Sul mercato italiano, questi due modelli beneficiano di un incentivo statale fino a 5.000 euro.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-2962"></span>Veicolo totalmente elettrico, prevede un motore sincrono a magnete permanente che fornisce 47 kW o 64 cv CEE da 3 000 a 6 000 giri/min. La coppia massima raggiunge 180 Nm, da 0 a 2000 giri/min, e la potenza viene trasmessa alle ruote posteriori attraverso un riduttore monovelocità.<br />
Il motore è alimentato con batterie di ultima generazione, agli ioni di litio, poste al centro del veicolo: composte da 88 celle da 50 Ah (energia imbarcata: 16 kW/h), forniscono alimentazione a 330V. A parità di prestazioni, rispetto alle tecnologie tradizionali, la tecnologia con ioni di litio permette di limitare la massa delle batterie; consente inoltre ricariche parziali, che non compromettono la durata delle batterie.</p>
<p>Per ricaricare le batterie basta collegare il cavo d&#8217;alimentazione ad una presa 220 V. Una ricarica completa richiede 6 ore, ma è anche possibile effettuare una ricarica all&#8217;80 % in soli 30 minuti, con collegamento a una presa dedicata che fornisce corrente monofase da 125 A, 400 V, per una potenza massima di 50 kW. Anche utilizzare la vettura è semplice: basta girare la chiave di accensione (un segnale sonoro conferma l&#8217;avvenuto avviamento) e CITROËN C-ZERO si guida come un qualunque veicolo con cambio automatico. Al posto del tradizionale indicatore di livello del carburante troveremo un indicatore di carica della batteria.</p>
<p>Grazie al passo di 2,55m la vettura offre 4 posti effettivi, e un bagagliaio di 166 litri di capacità. È incredibilmente silenziosa e propone molteplici equipaggiamenti di comfort e sicurezza: servosterzo, ABS, ASR, ESP, vetri elettrici, 6 Airbag, sistema telematico autonomo per chiamate d&#8217;emergenza e climatizzazione sono i più significativi. Con una lunghezza di 3,48 m e un diametro di sterzata di 9 m, CITROËN C-ZERO si destreggia con disinvoltura nel traffico cittadino. Le prestazioni (velocità massima di 130 km/h, da 0 a 100 km/h in circa 15 secondi e riprese da 60 a 90 km/h in 6 secondi) e un&#8217;autonomia di quasi 130 km (secondo il ciclo misto normalizzato) le permettono anche di avventurarsi senza problemi fuori città.</p>
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		<title>L’alleanza Renault-Nissan signa una partnership con Barcellona per promuovere la Mobilità a Zero Emissioni</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 14:00:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Barcellona ha fatto dello sviluppo sostenibile un elemento essenziale della politica comune utilizzando energie rinnovabili e instaurando misure di riduzione delle emissioni di CO2. Quest’anno, Barcellona ha reso pubblico il suo programma di mobilità sostenibile posizionando i veicoli elettrici come l’alternativa ai mezzi di trasporto tradizionali e garantendo le condizioni generali di funzionamento. Il piano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://www.mobilitasostenibile.it/wp-content/uploads/2009/10/Lalleanza-Renault-Nissan-signa-una-partnership-con-Barcellona-per-promuovere-la-Mobilit%C3%A0-a-Zero-Emissioni.jpg" alt="" width="247" height="202" />Barcellona ha fatto dello sviluppo sostenibile un elemento essenziale della politica comune utilizzando energie rinnovabili e instaurando misure di riduzione delle emissioni di CO2. Quest’anno, Barcellona ha reso pubblico il suo programma di mobilità sostenibile posizionando i veicoli elettrici come l’alternativa ai mezzi di trasporto tradizionali e garantendo le condizioni generali di funzionamento.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-2878"></span> Il piano predisposto comprende riduzioni fiscali per gli acquirenti di veicoli elettrici, così come aree di parcheggio riservate ai soli veicoli elettrici. Il programma prevede anche la collocazione di 191 punti di ricarica nella città entro il 2011.</p>
<p style="text-align: justify;">Jordi William Carnes, rappresentante della città sottolinea : “La città di Barcellona s’impegna fortemente nell’innovazione e il programma della mobilità a zero emissioni ne è una prova incontestabile. Se si considera la densità della popolazione della città, si comprende il bisogno di azioni concrete che garantiscano la promozione dello sviluppo sostenibile.”</p>
<p style="text-align: justify;">“L’Alleanza è fiera di collaborare con Barcellona” sottolinea Manuel de la Guardia, Direttore Generale di Nissan Iberia S.A. “Abbiamo una storia ricca e lunga in comune con la città. La firma di questo memorandum d’intesa ci permette di aprire un nuovo capitolo, quello della mobilità a zero-emissioni.”</p>
<p style="text-align: justify;">Ernesto Salas, Direttore delle relazioni istituzionali di Renault, prosegue: “Questo accordo rafforza il coinvolgimento di Renault nel promuovere la mobilità a zero emissioni in Spagna, mercato per noi essenziale.”<br />
La fortissima presenza industriale dell’Alleanza in Spagna s’iscrive nel constante impegno ad essere un attore responsabile in materia ambientale. Come prova: i sette siti di produzione spagnoli beneficiano tutti della certificazione ISO 14001.<br />
Renault ha annunciato recentemente la produzione di un motore termico, di un veicolo elettrico, così come di un veicolo dotato di un motore convenzionale nella regione di Castiglia e Léon tra il 2011 e il 2013. I quattro siti di produzione di Renault in Spagna (Valladolid, Siviglia e Palencia) sono equipaggiati di pannelli solari che permettono ogni anno di evitare l’emissione di 160 tonnellate di CO2. La fabbrica di Palencia, luogo di assemblaggio di Mégane, è esemplare in materia di trattamento delle acque all’interno del gruppo Renault. La fabbrica meccanica di Valladolid ricicla il 100 % dei suoi rifiuti industriali.</p>
<p style="text-align: justify;">Dal canto suo, Nissan ha creato la più importante struttura solare per l’utilizzo industriale della Spagna permettendo di ridurre le emissioni di CO2 del 20%. Nel 2008, gli sforzi di Nissan in materia di efficienza energetica sono stati ricompensati con il premio Carles Ferrer. Tale premio è assegnato ogni anno dal Fomento del Trabajo Nacional, confederazione catalana del business.</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte: Mobilitasostenibile.it</p>
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		<title>L&#8217;auto elettrica TH!NK sbarca in Olanda</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Mar 2009 14:02:42 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[auto economiche]]></category>
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		<description><![CDATA[10 milioni di euro per la mobilità sostenibile nei Paesi Bassi. L&#8217; Olanda vuole le auto elettriche il prima possibile. A tal proposito il ministro dei Trasporti, Camiel Eurlings, all&#8217;inizio di quest&#8217;anno ha stanziato un fondo di ben 10 milioni di euro per lo sviluppo di soluzioni destinati ad una mobilità a zero emissioni. &#8220;Una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.omniauto.it/awpImages/articoli/evidenza/lauto_elettrica_thnk_sbarca_in_olanda_7809.jpg"><img class="alignleft" src="http://www.omniauto.it/awpImages/articoli/evidenza/lauto_elettrica_thnk_sbarca_in_olanda_7809.jpg" alt="" width="316" height="128" /></a>10 milioni di euro per la mobilità sostenibile nei Paesi Bassi. L&#8217; Olanda vuole le auto<strong> elettriche</strong> il prima possibile. A tal proposito il <strong>ministro dei Trasporti</strong>, Camiel Eurlings, all&#8217;inizio di quest&#8217;anno ha stanziato un fondo di ben 10 milioni di euro per lo sviluppo di soluzioni destinati ad una mobilità a zero emissioni.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-180"></span>&#8220;Una visione ambiziosa e misure concrete sono necessarie per rendere i Paesi Bassi un importante laboratorio sperimentale per le auto elettriche&#8221;, spiega <strong>Marjan Minnesma</strong> direttore del Urgenda, fondazione che mira a trasformare l&#8217;Olanda in un modello per lo sviluppo sostenibile. L&#8217;inizio di questo progetto vedrà l&#8217;introduzione dell&#8217;auto elettrica TH!NK nelle città di Amsterdam e Rotterdam.</p>
<p style="text-align: justify;">TH!NK è una City <span style="font-size: x-small;">car </span>svelata lo scorso anno al Salone di Londra, prodotta in Norvegia da una piccola casa automobilistica. Questa piccola auto sta incontrando un successo inaspettato in tutto il Nord Europa grazie alle sue caratteristiche tecniche e alle basse economie di gestione. La vettura è in grado di raggiungere i 105 km/h di velocità massima e di accellerare da 0 a 80 km/h in 16 secondi, a fronte di un&#8217;autonomia di oltre 200 km nella guida urbana.</p>
<p style="text-align: justify;">Richard Waitz, <strong>Direttore Vendite</strong> della TH!NK, è molto ottimista circa la rapida crescita delle vendite di questa vettura nel mercato olandese e si è rallegrato di questa iniziativa da parte del Parlamento olandese. &#8220;Diffondere veicoli che utilizzano tecnologie pulite è un passaggio importante nello sviluppo di un paese in cui il governo avrà un ruolo fondamentale&#8221; Spiega Waitz in una sua dichiarazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte: Omniauto.it</p>
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		<title>Renault verso l’auto elettrica</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Mar 2009 06:00:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[AUTO ELETTRICA]]></category>
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		<category><![CDATA[Auto Elettrica]]></category>
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		<category><![CDATA[renault]]></category>
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		<description><![CDATA[Zero emissioni, la strategia del Costruttore francese. La prima Renault elettrica sarà la Kangoo Be Bop nel 2010, seguiranno altri tre modelli tra i quali una vettura di segmento B nata espressamente per essere alimentata solo a batterie mentre le altre due saranno derivate da altri modelli “normali” e una di queste sarà a tre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://www.omniauto.it/awpImages/articoli/evidenza/renault_verso_lauto_elettrica_7756.jpg" alt="" width="223" height="102" />Zero emissioni, la strategia del Costruttore francese. La prima Renault elettrica sarà la <strong>Kangoo Be Bop</strong> nel 2010, seguiranno altri tre modelli tra i quali una vettura di segmento B nata espressamente per essere alimentata solo a batterie mentre le altre due saranno derivate da altri modelli “normali” e una di queste sarà a tre volumi per quei mercati dove questo tipo di vettura è particolarmente gradito.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-83"></span>Parola di <strong>Thierry Koskas</strong>, direttore del programma per i veicoli elettrici del Marchio francese che sta lavorando intensamente a questa nuova tecnologia insieme al suo alleato <strong>Nissan</strong>, anch’esso in procinto di lanciare la propria offensiva nel campo delle auto alimentate dal flusso di elettroni.</p>
<p style="text-align: justify;">Koskas vede nel 2015 un mercato mondiale di <strong>3 milioni di automobili</strong>, un terzo dei quali in Europa e Renault si dice pronta a partire già dal 2010 con un volume produttivo di oltre 100mila veicoli prodotti in due stabilimenti francesi e anche in altri paesi. L’obiettivo è di giocare d’anticipo per guadagnare con l’elettrico una quota di mercato superiore a quella detenuta nello scenario attuale. Koskas vuol che le Renault elettriche siano popolari, con un prezzo d’acquisto equivalente, ma con un <strong>costo di esercizio</strong> inferiore e facile da utilizzare sia nella guida, sia per la ricarica. Non quindi una vettura costosa da diffondere attraverso le flotte vendute agli enti sociali e alle aziende, ma per i privati.</p>
<p style="text-align: justify;">A livello di prodotto, le Renault avranno un solo motore elettrico, fornito da un produttore europeo, e batterie al litio sviluppate insieme alla giapponese NEC capaci di assicurare 150 km di autonomia con una ricarica. Il costo – ammette – è ancora elevato (circa 7mila euro), ma un modo per rendere <strong>l’auto elettrica economica</strong> c’è ed è venderla separata dalla batteria che invece sarebbe a noleggio. Altra particolarità sarebbe che, una volta esaurita la carica, non sarebbe necessario sfruttare la rete domestica né le colonnine di rifornimento, ma recarsi presso una stazione preposta per smontare in pochi minuti la batteria scarica e montarne una carica, come se fosse la cartuccia di un computer e tutto in pochi minuti togliendo ogni problema di tempo con la sicurezza di avere una <strong>batteria sempre al meglio</strong> dell’efficienza e, prevedendo una naturale evoluzione tecnologia, che offra qualcosa in più in termini . Per richiamare un altro paragone, sarebbe come cambiare i cavalli alla carrozza, come si faceva nelle vecchie poste.</p>
<p style="text-align: justify;">Quanto alla batteria, Koskas dice che la sua forma sarà studiata sulla forma della vettura e sistemata in larghezza, ma sarà sempre più stretta del corpo di almeno 30 cm per ottemperare alle normative per la sicurezza. Su questo, non ci saranno compromessi: le Renault elettriche, come quelle con i motori a scoppio, avranno <strong>5 stelle EuroNCAP</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">A proposito dei costi e della concorrenza, Koskas ha sottolineato l’importanza dell’<strong>appoggio statale</strong>, sia nella fornitura di infrastruttura sia nell’incentivazione economica per l’acquisto. Parlando degli incentivi presenti in Francia per i veicoli elettrici di 5mila euro, dice che l’entità è più che sufficiente ed è importante che sia fissa. Per ottenere questo non solo in Francia – continua – è un bene che ci siano più costruttori che puntano all’elettrico e una massa critica che eserciti una pressione verso le istituzioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte: Omniauto.it</p>
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