Previsioni negative per il mercato auto europeo
30 gennaio 2012 da Renata O
Un’altra mazzata sul già disastrato mercato dell’auto in Europa: l’agenzia Moody’s ha infatti previsto forti ribassi nel Vecchio Continente, sulla scia dei provvedimenti di austerity adottati dai governi nazionali
Un dato che deve far riflettere, quello emerso da un’analisi di Quintegia, presentata all’apertura del 2012 “Automotive Open”. Il mercato dell’auto, privo di
Ottimi risultati hanno fatto registrare nell’ultimo periodo i SUV e i crossover prodotti da Mercedes: la casa di Stoccarda infatti ha potuto constatare aumenti a due cifre in percentuale delle vendite, con prospetive ottime nche per quel che riguarda il 2012.
Già nel 2011 le immatricolazioni erano calate dell’ 11% , ora al -15,3% ammonta la flessione del mercato nel mese di dicembre 2011, nel quale sul
Un clamoroso flop è quello che si sta rivelando la Tata Nano, la piccola supereconomica del colosso indiano partner di Fiat) che, nonostante un prezzo di circa 2.500 Euro a seconda della versione, registra risultati di vendite molto più basse delle aspettative, a 3 anni di distanza dal suo lancio commerciale.
Dopo le vendite record degli scorsi anni, sembra che i due più grandi mercati al mondo, cioè quelli asiatici stiano rallentamento la vendita di auto. In Cina, le vendite (inclusi i veicoli commerciali) sono scese nel mese di ottobre dell’1,1% rispetto allo stesso mese dell’anno 2010, a 1,52 milioni di unità.
Il mercato dell’auto in Italia, dopo tredici mesi caratterizzati dal segno negativo, finalmente in maggio ha fatto registrare un dato positivo con le immatricolazioni salite del 3,58%.
Il parco auto italiano continua a svecchiarsi. Dai dati riportati nell’ultimo bollettino mensile “Auto-Trend“, l’analisi statistica dell’ACI sui dati del PRA, risulta che anche nel mese di settembre si è registrato un aumento delle radiazioni.
Forti segnali di risveglio per Alfa Romeo arrivano dai dati relativi alle vendite sul suolo inglese nel mese di settembre. Le oltre 2000 auto immatricolate hanno permesso alla casa del biscione, di far segnare un sorprendente + 148.5%, diventando così il marchio che è cresciuto maggiormente in Inghilterra.
Era del settembre del 2001 che Ford Europa non raggiungeva una quota di mercato continentale superiore al 10%, risultato ottenuto nel settembre scorso con la consegna di 152.600 veicoli nei 19 mercati europei dove il costruttore è presente.