TV , ora è sotto esame per quel che riguarda la sicurezza stradale
18 gennaio 2012 da Renata O
Finalmente è stato firmato l’accordo per premiare i messaggi positivi e rilevare quelli diseducativi che vengono trasmessi periodicamente dalla nostra tv e, che ci condizionano molto più di quanto immaginiamo.
A Milano è stato inaugurato un nuovo progetto dal fine esclusivamente educativo riguardo la prevenzione degli incidenti stradali e la guida sicura. Questo progetto si chiama ” La Scuola Ti Guida ” e tratterà svariati argomenti , dalla guida in stato di ebrezza all’ importanza di rispettare i limiti di velocità .
Buonissime notizie per la Toyota, l’azienda nipponica era stata accusata per l’ormai tristemente famoso “pedale difettoso”, che pare abbia causato diversi incidenti e per questo motivo ha creato guai seri per la Toyota, ivi compreso il ritiro di milioni di veicoli richiamati per effetturare manutenzione, è proprio il caso di dire, straordinaria.
Una divertente e quanto mai educativa iniziativa prende il via nella cittadina pugliese di Bari che, nelle ultime ore, ha fatto parlare di se proprio grazie a questa particolare ed assolutamente originale trovata oramai giunta alla sua seconda edizione e riproposta negli ultimi giorni dal sindaco e dalla giunta comunale.
Noi automobilisti spesso non siamo portati ad analizzare pienamente quali sono i rischi che le automobili troppo spesso comportano, rischi che non di rado possono finire con il compromettere gravemente la nostra salute.
L’European Transport Safety Council sottolinea come in Europa la normativa per la sicurezza stradale proceda ancora troppo lentamente.
Una proposta che potrebbe rivoluzionare il sistema di pensare degli automobilisti italiani, sopratutto di quelli più giovani, che, se dovesse passare la proposta, saranno ancora più giovani! Il gioco di parole serve ad introdurre l’idea partorita dal Codacons, che vorrebbe abbassare a sedici anni l’eta minima per poter sostenere l’esame per la patente, e poter così guidare una autovettura.
L’Europa della sicurezza stradale è sempre più unita. Il prossimo passo verso l’abbattimento dei confini tra le varie nazioni è rappresentato dalla definizione di un manuale educativo unico valido su tutto il territorio europeo.
Garantire sempre più sicurezza sui 5.700 chilometri di autostrade italiane in concessione dove solo nel 2008 sono transitati 83 miliardi di veicoli. E’ con questo obiettivo che ieri a Mantova il capo della Polizia Antonio Manganelli e il presidente dell’Aiscat (l’associazione che riunisce le società concessionarie di autostrade e trafori) Fabrizio Palenzona hanno firmato una dichiarazione d’intenti che rinnova il controllo continuo, 24 ore su 24, degli uomini della polizia stradale sulla rete autostradale in concessione; ma anche il lavoro delle pattuglie di “pronto impiego” da utilizzare ad integrazione di quelle in servizio nei periodi dell’anno più trafficati.
La Fondazione Ania (l’associazione nazionale fra le imprese assicuratrici) ha presentato alla commissione Lavori pubblici del Senato un “pacchetto” di proposte per la sicurezza stradale.
Si può costruire un futuro senza incidenti stradali? E’ a questa domanda che si sta cercando di rispondere con un ambizioso progetto chiamato Ko-FAS (sicurezza integrata tra i veicoli) lanciato dal Ministero Federale dell’Economia e della Tecnologia tedesco, in collaborazione con il Gruppo BMW e altri 19 partner tra cui costruttori, fornitori, università e centri di ricerca.
L’autoscuola italiana cambia faccia e per la prima volta sposa l’idea di insegnare ai giovani a guidare l’auto in maniera ecosostenibile introducendo l’EcoPatente, ovvero un riconoscimento – nato su iniziativa di Caa Group, Confedertaai e Legambiente – che non sostituisce la normale patente, ma che potrà essere ottenuto da tutti quei patentandi (17/18 anni) che da ottobre 2009 a febbraio 2010 si iscriveranno ad un corso presso le Autoscuole italiane Confedertaai (Confederazione Titolari Autoscuole e Agenzie d’Italia) che aderiranno gratuitamente al progetto, compilando – entro e non oltre il 18 settembre 2009 – il modulo dedicato che si può consultare online e inviandolo alla segreteria organizzativa.