Federaicpa interviene nel dibattito sugli incentivi
23 febbraio 2010 da admin
Ancora scontri sulla questione incentivi auto che, come abbiamo già visto, non verranno rinnovati dal Governo per il 2010. Ad intervenire nella discussione questa volta è direttamente Federaicpa – Federazione Associazioni Italiane Concessionari Produzione Automotoristica – l’associazione che riunisce tutti i concessionari italiani, di tutti i marchi.
Davvero un ottima notizia quella che stiamo per darvi: l’Unione Europea ha deciso di dare il “nulla osta” per gli ecoincentivi pro-rottamazione anche nel 2010.
Il tira e molla è estenuate: prima si, poi no. Ora siamo quasi alla negazione assoluta perché al momento la dura presa di posizione dei sindacati (contrari agli aiuti governativi per motivi legati alla mancata occupazione in Italia) e quella dell’Ad Fiat Sergio Marchionne (“Non abbiamo chiesto un euro e gli aiuti ce li stiamo pagando noi”) stanno piegando le convinzioni del Governo.
L’impegno della Fiat nel campo dell’alimentazione alternativa non è cosa di oggi. Il Lingotto, per il momento (pur avendo in gamma anche vetture a Gpl) punta in particolar modo sul metano, che considera il carburante più “pulito” disponibile e anche il più economico. L’ultimo esempio è rappresentato dal Qubo Natural Power, versione a doppia alimentazione benzina-metano proposta negli allestimenti Active (a 16.400 euro, Ipt esclusa) e Dynamic (17.900 euro). Il motore è il 1400 Euro 5 da 70 CV sviluppato da Fiat Powertrain Technologies e abbinato a un cambio manuale a 5 rapporti.
La Renault introduce in Italia propri incentivi per la rottamazione anche a fronte dell’acquisto di auto usate: l’offerta è valida per chi fa demolire un’auto Euro 0, Euro 1 o Euro 2 immatricolata entro il 1999 e compra un’usato appartenente al programma Renault Sélection Eco2 con età inferiore a 24 mesi ed emissioni di CO2 inferiori a 130 g/km per le versioni con motori a benzina e di 140 g/km per quelle diesel.
Li aveva annunciati a fine gennaio, ora la Giunta regionale lombarda ha messo a punto il bando definitivo per i nuovi incentivi regionali alla rottamazione. Già nel 2007 la Regione aveva predisposto un fondo di 25 milioni di euro per chi rottamava vecchie auto inquinanti o le trasformava a gas, ma la soglia di reddito per accedervi era molto bassa (18.000 euro) e le categorie di vetture ammesse a godere del bonus limitate.
Il mercato continua a manifestare segnali di debolezza. Ma c’è molto interesse intorno agli incentivi statali in favore della rottamazione. Anche per questo motivo, le Case continuano la politica delle promozioni e in alcuni casi arricchendo gli sconti. Ecco una panoramica delle principali offerte valide fino alla fine di marzo. Ricordiamo che in alcuni casi le promozioni valgono solo per le vetture direttamente disponibili in rete e da parte dei concessionari che aderiscono all’iniziativa della Casa.