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	<title>Risparmia Auto &#187; risparmio</title>
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	<description>Tutte le info sul risparmio e le auto</description>
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		<title>Rc auto, sempre più utenti sfruttano la rete internet</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Nov 2011 07:00:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Renata O</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un boom di polizze on-line in Itali, sempre più diffuse rispetto alle classiche compagnie assicurative. In Lombardia la percentuale più alta di assicurati &#8220;web&#8221; di tutta Italia.  UNA VERA NOVITA&#8217; - Il vastissimo mercato assicurativo ormai no n può più ignorare l&#8217;importanza di Internet. &#8220;A tre anni dall&#8217;ingresso ufficiale dei comparatori online, che consentono di confrontare offerte e proposte di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><img class="alignleft" src="http://static.nanopress.it/r/164X108/finanziamenti-on-line.it/wp-content/uploads/2011/02/contrassegno-assicurazione-tagliando-auto-on-line.jpg" alt="" width="290" height="192" />Un boom di <strong><a href="http://http://www.risparmiauto.it/category/auto-e-finanza/" target="_blank">polizze </a></strong>on-line in Itali, sempre più diffuse rispetto alle classiche compagnie assicurative. In Lombardia la percentuale più alta di assicurati &#8220;web&#8221; di tutta Italia. <span id="more-11126"></span></p>
<p style="text-align: justify"><strong>UNA VERA NOVITA&#8217; - </strong>Il vastissimo <strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/prestiti-e-finanziamenti/" target="_blank">mercato</a></strong> assicurativo ormai no</p>
<p style="text-align: justify">n può più ignorare l&#8217;importanza di Internet. &#8220;A tre anni dall&#8217;ingresso ufficiale dei comparatori online, che consentono di confrontare offerte e proposte di tutte le compagnie assicurative &#8211; come spiega Alberto Genovese, Amministratore delegato di Facile.it &#8211; è evidente che la situazione è molto cambiata: la familiarizzazione con gli strumenti che internet offre per risparmiare è ormai a buon punto. Fare a meno del &#8216;contatto fisico&#8217; è un minus a cui gli italiani sono disposti a rinunciare, pur di risparmiare&#8221;. Analizzando infatti l&#8217;evoluzione del comportamento degli utenti italiani nei confronti delle assicurazioni si evince che la distanza tra una compagnia tradizionale e una diretta, cioè online, si è ridotta fortemente, soprattutto se consideriamo che la scelta viene fatta dopo aver confrontato i vari <a href="http://www.risparmiauto.it/category/incentivi/" target="_blank"><strong>preventivi</strong> </a>su Internet.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>I DATI  RECENTI - </strong>Il 34% degli automobilisti che ha cambiato compagnia negli ultimi tre anni ha optato infatti per una compagnia online. L&#8217;indagine è stata condotta dal sito facile.it, che ha coinvolto oltre 1000 utenti in procinto di rinnovare la polizza auto o <strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/moto-e-scooter/" target="_blank">moto</a></strong>, ha rilevato inoltre che è soprattutto al Centro-Nord che le compagnie dirette ricevono l’attenzione maggiore da parte degli automobilisti: in Lombardia, ad esempio, più del 49% degli intervistati che ha dichiarato di aver cambiato assicurazione ha detto di aver scelto una polizza online, ovviamente per motivi di convenienza. Percentuali molto alte in questo campo sono  state riscontrate anche in Toscana , dove il 40% degli intervistati usa Internet per le polizze, in Friuli Venezia Giulia e in Veneto (38% per entrambe). Sono molto più diffidenti, di contro, gli abitanti delle regioni Calabria e Lazio: qui infatti le percentuali di chi sceglie compagnie che operano solo online si fermano rispettivamente all’8% e al 16%, percentuale bassissima rispetto al resto d&#8217; Italia.</p>
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		<title>Tecnologia Start-Stop preferita all&#8217;auto elettrica</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Nov 2011 17:00:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco S</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Secondo il recente studio della Pike Research la tecnologia più ambita per realizzare la mobilità sostenibile non sarà l’auto elettrica, né quella ibrida, bensì il sistema dello “Start-Stop”. I consumatori sono più interessati ad acquistare veicoli che riescano a ridurre i consumi di carburante e, al contempo, non abbiano un elevato prezzo. L’auto elettrica e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.risparmiauto.it/wp-content/uploads/2011/11/start_stop_engine_main_a1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-10837" src="http://www.risparmiauto.it/wp-content/uploads/2011/11/start_stop_engine_main_a1.jpg" alt="" width="290" height="160" /></a>Secondo il recente studio della <em>Pike Research</em> la tecnologia più ambita per realizzare la mobilità sostenibile non sarà l’auto elettrica, né quella ibrida, bensì il sistema dello “<strong><a href="http://www.risparmiauto.it/auto-e-ambiente/start-stop-come-funziona/">Start-Stop</a></strong>”. I consumatori sono più interessati ad acquistare veicoli che riescano a ridurre i consumi di carburante e, al contempo, non abbiano un elevato prezzo.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-10835"></span>L’auto elettrica e quella ibrida sembrano non soddisfare almeno una delle due condizioni, perciò si prevede che nel 2017 saranno venduti venticinque milioni di prototipi con la tecnologia <strong>Start-Stop</strong>, a fronte dei pochi milioni di veicoli ibridi.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo<strong> Start-Stop</strong> è un sistema che entra in funzione spegnendo il motore durante le fermate brevi, quando si ha intenzione di proseguire la marcia entro poco tempo, per poi riavviarlo senza alcuna esitazione non appena si annulla la pressione sul pedale del freno. Ciò consente di azzerare il consumo di carburante durante la fermata, e conseguentemente ridurre la spesa del consumatore alle stazioni di rifornimento.</p>
<p style="text-align: justify;">La nuova tecnologia è economicamente competitiva e più vantaggiosa per due caratteristiche, i costi di produzione e il risparmio nel suo utilizzo, ed è questo che induce gli acquirenti a preferirla rispetto ai veicoli elettrici, più dispendiosi. Le industrie automobilistiche sono spinte a soddisfare la grande richiesta del mercato, che si sta sviluppando ora negli <em>Stati Uniti</em> e nell’<em>Asia</em>, ma che da tempo ha avuto seguito in <em>Europa</em>, con ben <em>tre milioni di auto vendute solo nel 2011</em>: per questo sono in via di sviluppo ricerche su tecnologie che riducano i consumi e i costi delle vetture, richieste anche da un pubblico giovane che preferisce l’economicità alle prestazioni.</p>
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		<title>Utili strategie per tagliare i costi dell&#8217;assicurazione auto!</title>
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		<pubDate>Sun, 25 Jul 2010 23:00:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuela M</dc:creator>
				<category><![CDATA[ASSICURAZIONI]]></category>
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		<description><![CDATA[Affermare che assicurare la  propria auto è divenuto un atto a dir poco proibitivo, è oramai cosa risaputa, è una spesa a dir poco eccessiva, in particolare per alcune famiglie monoreddito che devono ancora far fronte all’insorgere della crisi finanziaria del 2008 che ha sconvolto l’intero assetto economico mondiale e che ancora porta le sue [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><img class="alignleft" src="http://www.garagelibrary.com/images/airbag.jpg" alt="" width="250" height="287" />Affermare che assicurare la  propria auto è divenuto un atto a dir poco proibitivo, è oramai cosa risaputa, è una spesa a dir poco eccessiva, in particolare per alcune famiglie monoreddito che devono ancora far fronte all’insorgere della<em><strong> crisi finanziaria </strong></em>del 2008 che ha sconvolto l’intero assetto economico mondiale e che ancora porta le sue tracce.</p>
<p style="text-align: justify">Un problema questo che non colpisce di certo unicamente le<em><strong> Rc Auto</strong></em> ma anche le polizze sulle due ruote che, soprattutto d’estate, soffocano il budget economico di numerosi centauri.<span id="more-6256"></span></p>
<p style="text-align: justify">Insomma un vero e problema per molti  cittadini italiani, ecco perché siamo felici oggi di consigliarvi qualche piccola utile strategia per poter abbassare il costo della <em><strong>assicurazione automobilistica.</strong></em></p>
<p style="text-align: justify">Premettiamo che si tratta di piccoli consigli che, pur permettendo di abbassare notevolmente il costo per una cifra a dir poco significativa, vanno inevitabilmente a ledere la copertura complessiva del contratto, in quanto si tratta di eludere alcune piccole clausole statisticamente improbabili.</p>
<p style="text-align: justify">Partiamo con il dire che potrebbe rivelarsi molto utile inserire nell’assicurazione l’opzione <em><strong>Guida Esclusiva</strong></em> dato che, grazie a questo piccolo accorgimento, si può arrivare a risparmiare dall’8% al 12% sul costo intero della polizza auto. Ovviamente in questo caso, però, ad essere assicurato sarebbe solo l’intestatario del contratto.</p>
<p style="text-align: justify">Altro accorgimento potrebbe essere quello di sostituire l’opzione<em><strong> kasko “totale”</strong></em> con<em><strong> kasko “collisione” </strong></em>che apporta risparmi del 30% .</p>
<p style="text-align: justify">Utile anche eliminare tutte le <em><strong>assicurazioni superflue</strong></em> e lasciare esclusivamente la polizza obbligatoria da avere sull’auto, soprattutto quando si tratta di veicoli molto in avanti con l’età, questa operazione consentirebbe risparmi per oltre il 20%.</p>
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		<title>Nuova Smart Fortwo 2010: tanta stada e poche emissioni di CO2</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Jul 2010 07:34:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diego M</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La SmartFortwo, appartenente al gruppo Daimler AG titolare anche del marchio Mercedes, sarà sottoposta ad un restyling in occasione del Model Year 2010. Marc Langenbrinck, Managing Director di Smart, riassume le caratteristiche del nuovo modello: &#8220;Continuiamo a lavorare con impegno per rendere i nostri modelli sempre migliori e più desiderabili in ogni aspetto. La nuova [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://image.automobilemag.com/f/green/2010-smart-fortwo-electric-drive-coming-to-america/16376205+w400+cr1+re0+ar1/2010-smart-fortwo-ed.jpg" alt="" width="280" height="201" />La SmartFortwo, appartenente al gruppo Daimler AG titolare anche del marchio Mercedes, sarà sottoposta ad un restyling in occasione del Model Year 2010. Marc Langenbrinck, Managing Director di Smart, riassume le caratteristiche del nuovo modello: &#8220;Continuiamo a lavorare  con impegno per rendere i nostri modelli sempre migliori e più  desiderabili in ogni aspetto.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-5987"></span></p>
<p style="text-align: justify;">La nuova generazione di Smart Fortwo è  attraente, ha stile ed è caratterizzata da materiali di alta qualità,  attenzione ai dettagli e ancor maggior comfort e funzionalità. Senza  dimenticare che i clienti Smart spesso hanno un modo di pensare non  convenzionale: la nuova generazione della Fortwo con il suo ampio range  di motori e possibilità di personalizzazione va incontro a queste  richieste&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Le modifiche che saranno apportate agli esterni conferiranno un aspetto più fresco e dinamico, sempre in stile Smart, e riguarderanno i nuovi gruppi ottici anteriore a LED per le luci diurne, mentre i paraurti rimarranno in tinta con la carrozzeria e la presa d&#8217;aria centrale avrà una cornice nera. Sarà disponibile una nuova gamma di colori, con il debutto del nuovo colore nero opaco, e nuove combinazioni di colore tra i pannelli della carrozzeria e la  cellula Tridion. Gli spoiler frontali e posteriori e le minigonne  laterali possono essere verniciate con un colore a richiesta<strong>,</strong> mentre il tappo del serbatoio può essere dello stesso colore della  carrozzeria. Per quanto riguarda gli interni, sono stati scelti nuovi materiali ed equipaggiamenti di migliore qualità, rispetto alle precedenti versioni. La strumentazione di bordo è stata ridisegnata, con un volatte multifunzionale n pelle ed un elegante sistema di illuminazione a LED. A richiesta dell&#8217;acquirente, la dotazione di bordo può essere integrata con sistema audio multicanale<strong> </strong> 8&#215;40 Watt ed un sistema mulimediale con navigatore, schermo rinnovato di maggiori  dimensioni (con diagonale di 16,5 cm), connettività Bluetooth e ingresso  USB per il lettore MP3. Infine sarà disponibile anche uno speciale kit per collegare l&#8217;iPhone, grazie ad una App sviluppata specificamente da Smart.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p><img class="aligncenter" src="http://www.seriouswheels.com/pics-2010/r-z-0-9/2010-smart-fortwo-electric-drive-Interior-1280x960.jpg" alt="" width="451" height="337" /></p>
<p style="text-align: justify;">Le vere novità, forse quelle più importanti rispetto ai consumi ed alle emissioni di CO2, sono le nuove motorizzazioni più efficienti,  ad eccezione del piccolo diesel da 799 cc di cilindrata. Gli ingegneri della Casa di Boblingen in Germania, hanno rivisto completamente la centralina, affinché ci sia un notevole risparmio di carburante, conservando le prestazioni, ed una ottimizzazione del sistema di scarico. In particolare, il nuovo motore benzina 1.0 consuma ora 4,2 litiri/100 Km in entrambi i livelli di potenza da 61 e 71 cavalli ed emette 97 g/km di  CO2, mentre la versione da 84 CV consuma 4,9 litri/100 Km ed emette 114 g/km di CO2. La versione top di gamma Brabus eroga102 CV rispetto ai 98 della versione precedente  con emissioni inferiori ai 120 grammi al chilometro.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter" src="http://pantemotorsport.altervista.org/blog/wp-content/uploads/2009/05/smart-fortwo-2007-coupe_high.jpg" alt="" width="450" height="307" /></p>
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		<title>Caro Benzina: Unione Petrolifera contro Associazione Consumatori</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Mar 2010 09:21:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo M</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Vi sarete sicuramente accorti, facendo benzina, del prezzo del carburante che in queste settimane è cresciuto in maniera esponenziale, tanto che spesso con dieci euro si riesce a malapena a riempire il serbatoio con sette litri di benzina verde. In queste settimane, mentre il prezzo della benzina cresceva, le associazioni dei consumatori si sono apertamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://www.abmnews.com/blog/wp-content/uploads/prezzi-benzina(1).jpg" alt="" width="280" height="195" />Vi sarete sicuramente accorti, facendo benzina, del prezzo del carburante che in queste settimane è cresciuto in maniera esponenziale, tanto che spesso con dieci euro si riesce a malapena a riempire il serbatoio con sette litri di benzina verde.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-4339"></span>In queste settimane, mentre il prezzo della benzina cresceva, le associazioni dei consumatori si sono apertamente scagliate contro l&#8217;Unione Petrolifera, accusandola per la doppia velocità con la quale il prezzo del carburante continua a crescere. In questi giorni però è arrivata la replica del Presidente stesso dell&#8217;Unione Petrolifera, che ovviamente difende l&#8217;operato dell&#8217;associazione che presiede e spiega le motivazioni della salita del prezzo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Presidente dell&#8217;Unione Petrolifera, Pasquale De Vita, ha inizialmente sgombrato il campo da qualsiasi voce affermando che la velocità doppia con la quale, secondo le associazioni dei consumatori, il prezzo del greggio cresce, è una pura e semplice invenzione e che non vi è nulla di vero. Sempre De Vita poi invita i consumatori a non soffermarsi solamente sulla salita dei prezzi, rimarcando il fatto che molti sono pronti a gridare “al lupo” non appena il prezzo del carburante cresce ma non sono mai pronti a considerare il fatto quando invece scende.<br />
De Vita, sempre nel corso del suo intervento a difesa dell&#8217;Unione Petrolifera, suggerisce infine, nel nostro paese, un taglio di circa seimila impianti in modo da riorganizzare la rete di vendita e distribuzione e intervenire in maniera efficace e rapida sui listini, De Vita ha spiegato infatti che solo in questo modo si possono recuperare i 3-4 centimetri che dividono l&#8217;Italia dal resto dell&#8217;Europa, dove i prezzi sono tutti a livello self service, risultando dunque più bassi.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://static.blogo.it/autoblog/soldibenzina.jpg" alt="" width="400" height="280" /></p>
<p style="text-align: justify;">Diverse riviste specializzate del settore hanno ascoltato con interesse l&#8217;intervento del Presidente dell&#8217;Unione Petrolifera trovando ben due argomenti sui quali controbattere. In molti infatti hanno risposto decisamente per le rime osservando che non è assolutamente vero che quando il prezzo cala nessuno se ne accorge, è però vero e osservato che non appena il prezzo dei barili di greggio sale in due giorni si assiste ad una crescita dei prezzi al consumo, viceversa, quando il prezzo del barile scende, ci vogliono alcune settimane prima che il prezzo al consumo diminuisca.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda il tagli di seimila impianti, ciascuno potrebbe obiettare semplicemente citando la vecchia e ben nota regola economica della domanda e dell&#8217;offerta, tagliando gli impianti si diminuisce infatti l&#8217;offerta a fronte di una domanda che resta comunque alta e questo, a rigor di logica, dovrebbe far alzare, piuttosto che diminuire, il prezzo del carburante.</p>
<p style="text-align: justify;">Insomma i consumatori assistono impotenti alle solite diatribe, ciascuno si fa i propri conti e nessuno neanche pensa al portafoglio dei consumatori, fatto sta che per fare benzina si spende sempre di più.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://www.gestoricarburanti.it/redazione/images/stories/image/enti/up260.jpg" alt="" width="400" height="390" /></p>
]]></content:encoded>
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		<title>ANRE premia Nissan</title>
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		<pubDate>Wed, 17 Feb 2010 07:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Terzo riconoscimento in tre anni per Nissan da parte dell&#8217;ANRE (Agency for Natural Resources and Energy – Agenzia per le Risorse Naturali e l&#8217;Energia), che quest&#8217;anno ha insignito la casa nipponica con l&#8217;Energy Conservation Prize, riconoscimento dedicato alle iniziative che promuovono la conservazione dell&#8217;energia, grazie a due innovativi sistemi di cui sono dotate la Pixo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://www.allaguida.it/img/logonissan.jpg" alt="" width="236" height="200" />Terzo riconoscimento in tre anni per Nissan da parte dell&#8217;<strong>ANRE </strong>(Agency for Natural Resources and Energy<strong> </strong>– Agenzia per le Risorse Naturali e l&#8217;Energia), che quest&#8217;anno ha insignito la casa nipponica con l&#8217;<strong>Energy Conservation Prize</strong>, riconoscimento dedicato alle iniziative che promuovono la conservazione dell&#8217;energia, grazie a due innovativi sistemi di cui sono dotate la Pixo, una delle ultime creazioni in casa Nissan, e l&#8217;immortale Micra.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-3980"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Più precisamente si tratta dell&#8217;<strong>Eco-mode</strong>, un sistema che all&#8217;avvio e durante la marcia dell&#8217;automobile analizza i dati provenienti dal cambio CVT, dal motore e dal navigatore, per ottimizzare al massimo il consumo di carburante riducendo gli sprechi, e del <strong>Controllo di velocità basato sui dati di navigazione</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Così, dopo la vittoria del SUV X-TRAIL 20GT, in casa Nissan vedono ancora una volta premiati i loro sforzi in campo ambientale: entrambe i dispositivi menzionati garantiscono un notevole miglioramento nella gestione del consumo di carburante e di energia, permettendo, nel caso venissero installati su un parco vetture più ampio di quello attuale, un significativo risparmio energetico.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;ambiente, e i portafogli degli automobilisti, ringraziano quindi Nissan e chi, come l&#8217;ANRE, promuove ogni giorno il progresso tecnologico nel campo della mobilità sostenibile, favorendo la nascita, e lo sviluppo, di sistemi che riducano l&#8217;impatto ambientale dei mezzi a quattro ruote.</p>
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		<title>Ford Focus ECOnetic 2010: il connubio tra stile e risparmio/ecologia</title>
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		<pubDate>Sun, 10 Jan 2010 10:04:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sta per arrivare sul mercato, il team auto 2010 del marchio Ford, che punterà in primis all&#8217;ecologia, e di conseguenza, al risparmio. La nuova gamma, che verrà commercializzata a partire da Febbraio, sarà composta infatti da auto, con motori a bassissime emissioni inquinanti, ed alimentati da carburanti più puliti (GPL, metano, diesel ecc.). In particolare, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" title="Ford focus econetic" src="http://photos.autoexpress.co.uk/images/front_picture_library_UK/dir_446/car_photo_223039_7.jpg" alt="" width="281" height="187" />Sta per arrivare sul mercato, il team auto 2010 del marchio Ford, che punterà in primis all&#8217;ecologia, e di conseguenza, al risparmio.<br />
La nuova gamma, che verrà commercializzata a partire da Febbraio, sarà composta infatti da auto, con motori a bassissime emissioni inquinanti, ed alimentati da carburanti più puliti (GPL, metano, diesel ecc.).</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-3510"></span></p>
<p style="text-align: justify;">In particolare, uno dei cavalli di punta di questa nuova gamma sarà Focus ECOnetic, una vettura che può vantare dei consumi ridottissimi (meno di 4 litri ogni 100 KM), ed emissioni di CO2 altrettanto drasticamente ridotte (99  grammi per KM).</p>
<p style="text-align: justify;">Le emissioni ed i consumi ridotti della nuova Ford, sono dovuti non solo al motore, ma anche ad altre componenti e tecnologie: pneumatici ad hoc, studi aerodinamici, ed in particolare la nuova tecnologia &#8220;Start&amp;Stop&#8221;,  che permetterà di spegnere automaticamente il motore quando l&#8217;automobile si arresta (ad esempio, ai semafori), per poi ripartire (sempre in automatico), al primo tocco dell&#8217;acceleratore, con un conseguente notevole risparmio.</p>
<p style="text-align: justify;">Il prezzo di questa 1.600 &#8220;pulita&#8221; è ancora un mistero (relativamente, in quanto sappiamo il prezzo della sua cugina più stretta, ovvero la Ford Focus 1.6 tradizionale).</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Dal 2012, anche i pneumatici avranno un &#8220;bollino&#8221; indicante prestazioni, qualità, tenuta ecc.</title>
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		<pubDate>Thu, 31 Dec 2009 11:22:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[bollino]]></category>
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		<description><![CDATA[A pensarci adesso, col senno di poi, sorge spontanea la domanda di &#8220;Come mai nessuno ci aveva pensato prima&#8230;&#8221;. In tutti gli elettrodomestici di una certa importanza infatti, quali lavatrici, frigoriferi, lavastoviglie ecc. siamo abituati ad osservare il &#8220;bollino&#8221; che indica l&#8217;efficienza dello stesso, i suoi consumi ecc. Analogamente, nelle automobili esistono le cosiddette &#8220;classi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://www.auto-sep.com/pneumatici%20da%20neve.jpg" alt="" width="280" height="181" />A pensarci adesso, col senno di poi, sorge spontanea la domanda di &#8220;Come mai nessuno ci aveva pensato prima&#8230;&#8221;.</p>
<p>In tutti gli elettrodomestici di una certa importanza infatti, quali lavatrici, frigoriferi, lavastoviglie ecc. siamo abituati ad osservare il <strong>&#8220;bollino&#8221;</strong> che indica l&#8217;efficienza dello stesso, i suoi consumi ecc.<span id="more-3394"></span></p>
<p>Analogamente, nelle automobili esistono le cosiddette &#8220;classi di inquinamento&#8221; Euro 1, Euro 2 ecc.; che oltre fornire informazioni sulle emissioni inquinanti della vettura, ci fa capire sommariamente anche i suoi consumi (del resto le due cose sono strettamente collegate).</p>
<p>Dal 2012, grazie ad una brillante decisione dell&#8217;<strong>Unione Europea</strong>, anche i pneumatici avranno il loro &#8220;distintivo&#8221;, la loro classe, il proprio bollino.. Insomma, chiamatelo come volete, ma tra 2 anni tutti i pneumatici dovranno mostrare obbligatoriamente una scheda, sul quale viene riportata la <strong>categoria del pneumatico</strong>, indicata con una lettera, da <strong>A</strong> (la più efficiente, indicata con colore verde) alla <strong>G</strong> (le peggiori in termini di qualità ed efficienza).<br />
Una sorta di voto, che terrà conto di fattori quali le prestazioni delle gomme (molto importante in quanto una gomma con prestazioni migliori, consumerà meno carburante!), il &#8220;rumore&#8221; del pneumatico durante il viaggio, la tenuta su strada (in particolare su bagnato), la &#8220;vita&#8221; media presunta della gomma ecc.</p>
<p>Insomma, un qualcosa di <strong>davvero utile</strong>.<br />
Come abbiamo accennato in precedenza, il sistema diverrà obbligatorio nel 2012 (precisamente il 1° Novembre dello stesso anno), tuttavia speriamo che alcune case produttrici, magari le più famose, decidano di adottarlo ancor prima, in modo che potremo iniziare a familiarizzare con questi &#8220;bollini&#8221;, prenderci confidenza, e sfruttarne tutti i vantaggi.</p>
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		<title>Genertel, il futuro delle assicurazioni: risparmia sino al 50% sulla tua RCA</title>
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		<pubDate>Mon, 14 Dec 2009 07:00:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sicuramente conoscerete già (o perlomeno ne avrete già sentito parlare) Genertel,  &#8220;pionere&#8221; delle assicurazioni di nuova generazione. Genertel infatti, è stata tra le prime assicurazioni telefoniche, ovvero dove tutto il contratto e perfino il rimborso di eventuali sinistri, potevano essere gestiti totalmente via telefono. Genertel, oggi, esiste ancora, si evoluta, e riscuote un elevato gradimento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><img class="alignleft" src="http://www.solofinanza.it/confronto-assicurazioni/genertel.gif" alt="" width="216" height="117" />Sicuramente conoscerete già (o perlomeno ne avrete già sentito parlare) <strong>Genertel</strong>,  &#8220;pionere&#8221; delle assicurazioni di nuova generazione.</p>
<p style="text-align: justify">Genertel infatti, è stata tra le prime <em>assicurazioni telefoniche</em>, ovvero dove tutto il contratto e perfino il rimborso di eventuali sinistri, potevano essere gestiti totalmente via telefono.<span id="more-3194"></span></p>
<p style="text-align: justify">Genertel, oggi, esiste ancora, si evoluta, e riscuote un elevato gradimento tra i clienti italiani.</p>
<p style="text-align: justify">Perchè?<br />
Genertel è la prima <strong>assicurazione totalmente on-line</strong>.<br />
Questo vuol dire che, proprio come in precedenza <em>tutte le sfumature e le operazioni assicurative</em> potevano essere effettuate telefonicamente, ora tutti i processi possono essere svolti <strong>anche via internet.</strong></p>
<p style="text-align: justify">In questo modo, l&#8217;ente assicurativo Genertel può coprire<strong> l&#8217;intero territorio italiano</strong> con un&#8217;unica sede e uno staff circoscritto; senza dover spendere denaro per mantenere attrezzature, edifici e personale in giro per tutte le città ed i paesini.</p>
<p style="text-align: justify">Questo <strong>risparmio si ripercuote anche sui clienti</strong>, che per immensa gioia potranno <strong><em>risparmiare sino al 50% sul costo della propria RCA</em></strong> per l&#8217;auto, la moto, ed altri veicoli.</p>
<p style="text-align: justify">Il tutto avendo un servizio ottimo, e pari a quello offerto dalle normali assicurazioni, dato che sarà disponibile (oltre al servizio on-line) un <strong>numero verde per il cliente</strong> (proprio come gli uffici delle assicurazioni), ed in caso di sinistro, si potrà effettuare la denuncia immediatamente via web o presso uno degli<em> 800 carrozzieri convenzionati</em>, in modo da partire con il processo di rimborso.</p>
<p style="text-align: justify">Il tutto in massima tranquillità: Genertel è del <strong>gruppo Generali</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">Ecco perchè Genertel è il servizio consigliato di quest&#8217;oggi.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Continua il successo del GPL e del metano</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 13:35:59 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Continua il travolgente successo sul mercato ottenuto dai modelli alimentati con combustibili gassosi. Un trend di crescita positivo che continua da anni ma che, proprio in piena crisi, sembra aver assunto un ruolo di primo piano nel sostenere un settore in difficoltà come quello automobilistico. I dati positivi arrivano dal convegno organizzato da Consorzio Ecogas, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><img class="alignleft" src="http://www.oneauto.it/wp-content/oneauto.it_uploads/2009/10/prezzi20carburanti.jpg" alt="" width="260" height="173" />Continua il travolgente successo sul mercato ottenuto dai modelli alimentati con combustibili gassosi. Un trend di crescita positivo che continua da anni ma che, proprio in piena crisi, sembra aver assunto un ruolo di primo piano nel sostenere un settore in difficoltà come quello automobilistico.<span id="more-2570"></span></p>
<p style="text-align: justify">I dati positivi arrivano dal convegno organizzato da Consorzio Ecogas, che riunisce periodicamente addetti ai lavori e autorità per fare il punto sulla situazione del mercato del GPL e del metano. Un appuntamento che ha offerto importanti spunti di riflessione sull’evoluzione delle esigenze degli automobilisti, sempre più alla ricerca di autovetture risparmiose e meno inquinanti.</p>
<p style="text-align: justify">Se il mercato globale dell’auto ha subito grandi perdite e vissuto un periodo di crisi molto difficile, non è invece così strano che la nicchia di mercato riguardante le immatricolazioni di modelli alimentati da questi carburanti “alternativi” sia in crescita e abbia tenuto bene nonostante il periodo duro dell’economia.</p>
<p style="text-align: justify">In tempi di crisi sono infatti cambiati i fattori che influenzano la scelta di un modello: se prima l’interesse della clientela era volto quasi totalmente alle prestazioni e all’affidabilità di un modello, ora si dà più peso ad altri aspetti, primo fra tutti il contenimento dei costi d’esercizio (complice anche il contemporaneo e continuo aumento dei prezzi di benzina e diesel).</p>
<p style="text-align: justify">Non è un caso che proprio sull’aspetto puramente economico, nonché su quello ambientale, metta l’accento Rita Caroselli, il direttore di Assogasliquidi:&#8221;GPL e metano sono una soluzione pronta e disponibile che assolve alle due più importanti criticità del momento: economia della gestione d’uso e maggior rispetto per l’ambiente&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify">Tutto condivisibile, ma non va scordato l’enorme impulso dato al GPL e al metano da parte degli incentivi governativi, che hanno “premiato”, con bonus abbastanza allettanti, tutti gli automobilisti che hanno deciso di passare ad una motorizzazione più pulita, un aspetto che ricorda anche Alessandro Tramontano, direttore di Ecogas:&#8221;Il contributo statale alle conversioni a gas agevola il cittadino nel passaggio verso un carburante alternativo dal costo di esercizio più basso&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify">E la tendenza potrebbe anche continuare anche nei prossimi anni, specie alla luce dell’orientamento del Governo, sempre più deciso a rinnovare gli incentivi ma solo per le automobili alimentate con carburanti gassosi.</p>
<p style="text-align: justify">Fonte: Oneauto.it</p>
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		<title>Sconti fissi sulle auto ecologiche</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Sep 2009 17:33:08 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[In Italia su 36 milioni di auto circolanti circa due milioni (il 4,6%) sono &#8220;ecologiche&#8221;, intese come alimentate a metano o GPL, oppure ibride. Ed è un numero troppo esiguo secondo Gian Primo Quagliano, direttore del Centro Studi Promotor, che ha chiesto che gli incentivi al loro acquisto, così come quelli destinati alla trasformazione a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://www.omniauto.it/awpImages/articoli/evidenza/sconti_fissi_sulle_auto_ecologiche_9555.jpg" alt="" width="322" height="126" />In Italia su 36 milioni di auto circolanti circa due milioni (il 4,6%) sono &#8220;ecologiche&#8221;, intese come alimentate a metano o GPL, oppure ibride. Ed è un numero troppo esiguo secondo Gian Primo Quagliano, direttore del Centro Studi Promotor, che ha chiesto che gli incentivi al loro acquisto, così come quelli destinati alla trasformazione a gas, diventino permanenti. Secondo Quagliano, intervenuto al workshop sul metano per autotrazione svoltosi alla Fiera del Levante di Bari per iniziativa dell&#8217;Eni, per migliorare la qualità dell&#8217;ambiente riducendo le emissioni di questo enorme parco auto gli incentivi alla rottamazione non bastano.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-2250"></span></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Anche se grazie al piano di incentivi in vigore dal 7 febbrario le vendite di auto a basso impatto ambientale sono decollate &#8211; con una crescita fino al 170% su base annua nei primi otto mesi del 2009, a quota 263.000 &#8211; ci sono ancora &#8220;15.625.000 vetture a benzina e gasolio attualmente rottamabili&#8221; che potrebbero approfittarne. Da qui l&#8217;auspicio di Quagliano di rinnovare per l&#8217;anno prossimo gli incentivi &#8211; come vorrebbe anche Sergio Marchionne &#8211; e rendere permanenti quelli alle auto ecologiche, sostenendo inoltre tutte le fasce di vetture, comprese quelle aziendali che versano in pesante crisi. A questo proposito il Centro Studi Promotor suggerisce di rendere integralmente detraibile l&#8217;Iva sugli acquisti di autovetture fino al 31 dicembre 2010.</p>
<p style="text-align: justify;">La paura e l&#8217;aspettativa è che la domanda di auto nuove torni presto a crollare. &#8220;Alla ripresa, che si spera si delinei nei prossimi mesi, potrebbe seguire una nuova caduta che avrebbe effetti disastrosi anche sulla fiducia di imprese e consumatori&#8221;, ha spiegato Quagliano, ricordando l&#8217;importanza di guardare ad esempi come la Germania e la Francia, che &#8220;hanno maggiormente investito nel sostegno della domanda di autoveicoli ed hanno avuto risultati migliori di quelli ottenuti in Italia non solo in termini di vendite, ma anche di ripresa dell’intera economia. Il pacchetto di incentivi in vigore in Italia, rispetto a quelli di altri grandi Paesi europei, è stato infatti tardivo e limitato &#8211; ha continuato &#8211; La cautela del Governo italiano è stata attribuita ai timori per la tenuta della domanda dei titoli emessi per finanziare il debito pubblico. Ora che la richiesta di bot è tanto forte da far scendere il rendimento del trimestrale al di sotto dello zero, questi timori sono decisamente superati e ci si attende che il Governo italiano intervenga nuovamente con misure di sostegno della domanda più incisive&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">In particolare il Centro Studi Promotor attende un sostegno mirato per quanto riguarda il metano. &#8220;E ciò perché questo carburante rispetto a tutte le altre soluzioni a basso impatto, ha alcune valenze peculiari di grande rilievo non soltanto sul piano ecologico, ma anche con riferimento alla esigenza del Paese di rendersi maggiormente indipendente dalle forniture di petrolio &#8211; ha detto il direttore &#8211; Il metano infatti non è un prodotto petrolifero, è disponibile in grandi quantità, può essere utilizzato come viene estratto senza lavorazioni e, inoltre, tra le soluzioni oggi disponibili per l’autotrazione, è la più ecologica ed anche la più sicura, perché questo gas non viene trasportato su strada o su rotaia, ma viaggia nei metanodotti&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte: Omniauto.it</p>
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		<title>Car Pooling: l&#8217;auto condivisa &#8220;conviene&#8221;</title>
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		<pubDate>Mon, 24 Aug 2009 11:36:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il Car Pooling, la pratica molto conosciuta all&#8217;estero per cui una vettura privata viene utilizzata da più persone per abbattere i costi di trasporto, comincia a far breccia anche in Italia. Ad incentivarne l&#8217;utilizzo è Autostrade per l&#8217;Italia che ha deciso di mettere in pratica quanto ipotizzato un anno fa, ovvero sperimentare una tariffa agevolata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://www.omniauto.it/awpImages/articoli/evidenza/car_pooling_lauto_condivisa_conviene_9130.jpg" alt="" width="276" height="108" />Il Car Pooling, la pratica molto conosciuta all&#8217;estero per cui una vettura privata viene utilizzata da più persone per abbattere i costi di trasporto, comincia a far breccia anche in Italia. Ad incentivarne l&#8217;utilizzo è Autostrade per l&#8217;Italia che ha deciso di mettere in pratica quanto ipotizzato un anno fa, ovvero sperimentare una tariffa agevolata per questo tipo di mobilità sull&#8217;arteria più trafficata d&#8217;Italia: il tratto a nord di Milano, lungo le autostrade A8 e A9 che collegano il capoluogo lombardo a Varese e Como. Qui ogni giorno transitano 112 mila veicoli, una cifra che su tutta l&#8217;Autolaghi raggiunge i 263 mila.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-2001"></span></p>
<p style="text-align: justify;">La costruzione di nuove corsie, almeno per adesso, è stata esclusa, principalmente per motivi di spazio, e non è nemmeno auspicabile, dal momento che le centraline su quei tratti di strada hanno già cominciato a segnalare un alto livello di smog.</p>
<p style="text-align: justify;">Per questo si è pensato al Car Pooling che sarà operativo dal prossimo 31 agosto fino al termine dei lavori di ampliamento. Gli automobilisti che utilizzeranno un’auto con almeno 4 persone a bordo per percorrere questo tratto nella fascia oraria di punta usufruiranno di uno sconto superiore al 50% sul pedaggio; della predisposizione di piste dedicate al Car Pooling e di una piattaforma internet a supporto dell’organizzazione del viaggio. Si tratta di un esperimento mai tentato prima in Italia e che è fattibile tecnicamente solo sulla tratta con pedaggio con sistema “aperto” (ovvero senza biglietto in ingresso), questo sistema rappresenta una soluzione alternativa e conveniente alla mobilità tradizionale. Il Car Pooling &#8220;risolverà i possibili problemi legati ai lavori di ampliamento dell’Autostrada dei Laghi che, va comunque ricordato, verranno effettuati assicurando sempre lo stesso numero di corsie di marcia preesistenti&#8221;, si legge nella nota, in cui sono sottolineate l&#8217;adesione di Anas, il sostegno delle Istituzioni Locali e l’appoggio delle Associazioni dei Consumatori Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori.</p>
<p style="text-align: justify;">In particolare il progetto prevede che i clienti che viaggeranno con una auto di classe A e B, con almeno 4 passeggeri a bordo, dalle ore 6.30 alle ore 9.30 in direzione Milano, e dalle ore 17.30 alle ore 20.00 in direzione Como e Varese, tutti i giorni feriali (dal lunedi al venerdi), al casello di Milano Nord, pagheranno una tariffa di 0,50 euro anziché 1,30 euro, che rimarrà fissa per tutta la durata dei lavori. La pista riservata al servizio sarà presidiata da un operatore, che verificherà l’esistenza di un equipaggio di almeno 4 passeggeri, la classe del veicolo e applicherà la tariffa del pedaggio scontata. Nella pista dedicata il pagamento potrà essere effettuato con tutte le modalità previste (Telepass, Viacard, bancomat fast pay, carte di credito e contanti) e le auto dotate del dispositivo Telepass dovranno comunque fermarsi per consentire all’operatore di verificare la presenza di 4 passeggeri.</p>
<p style="text-align: justify;">La pista loro dedicata sarà chiaramente riconoscibile grazie ad un’apposita segnaletica (bumper e pensiline) riportanti la dicitura “Riservata Car Pooling”. Inoltre, per facilitare i clienti nell’organizzazione del proprio viaggio e nella condivisione dell’auto è stata sviluppata una piattaforma web dedicata all’iniziativa caratterizzata da un proprio dominio autostradecarpooling.it e accessibile anche dal sito web autostrade.it, dove poter offrire e richiedere un passaggio in assoluta sicurezza e nel rispetto della privacy.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella piattaforma ci sono a disposizione un&#8217;area free, aperta a tutti gli utenti, con la descrizione del progetto e una serie di consigli utili per una buona “condivisione dell’auto”, una demo del servizio, le mappe dell’area interessata con evidenza dei punti di interesse (metro, parcheggi, stazioni) che facilitano l’incontro tra gli utenti, l’elenco dei viaggi disponibili; un’area riservata dedicata alla community dove, previa registrazione, gli utenti possono inserire una nuova proposta di viaggio, trovare un viaggio fra quelli disponibili in linea con le loro esigenze, visualizzare l’elenco dei viaggi in cui si è coinvolti come guidatore o passeggero e mettersi in contatto con altri utenti della piattaforma per il perfezionamento degli accordi (orario, indicazione del luogo e modalità di incontro, etc).</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte: Omniauto.it</p>
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