Kit plug–in per la Toyota Prius, troppo costoso?
24 settembre 2009 da jky
Quasi 11.000$ per trasformare l’auto ibrida più conosciuta e venduta nel mondo, la Toyota Prius, in una versione plug-in, dotandola quindi della possibilità di essere ricaricata da una comune presa di corrente.
Lo produce la Jungle Motors, californiana (non mi meraviglia), e permette alla Prius così modificata un’autonomia di circa 80 km. Ricordiamo che in USA la stragrande maggioranza delle persone compie meno di 60 km al giorno.
Ormai l’uscita sul mercato della Prius in versione plugin è imminente, manca poco (l’hanno presentata a Francoforte…quanto ci faranno aspettare?) ma per tutti quelli che hanno già acquistato la Prius questa potrebbe essere un’occasione per affrancarsi dall’odiato (e costoso) petrolio.
Non più “Synergy Drive” ma “Prius” per identificare le prossime auto ibride, almeno sul mercato americano. Questa la novità annunciata da Toyota in un incontro a Las Vegas svoltosi il 15 e 16 settembre tra i vertici dell’azienda – inclusi il presidente Yoshi Inaba e l’aministratore delegato Akio Toyoda – e i più grandi concessionari americani. Di questi ultimi, molti condividevano l’opinione del Direttore Vendite di Toyota Usa, Jim Lentz: usiamo l’etichetta Prius, ormai diventata sinonimo di auto ibrida, per altri modelli con la stessa tecnologia.
Toyota e Mazda sono in trattativa per il sistema ibrido. La notizia arriva dal Giappone ed è indirettamente confermata dal portavoce della Toyota, Paul Nolasco, il quale ha dichiarato: “Non c’è stata alcuna decisione sull’accordo per offrire i sistemi ibridi a Mazda”, segno che colloqui ci sono già stati e andranno avanti.