Primi cambiamenti in casa Alfa: ora il “boss” è un tedesco
23 gennaio 2010 da admin
Quando la frase “Come volevasi dimostrare..” è più che adatta. Dopo le critiche rivolte da Marchionne verso l’Alfa di questi giorni, che ha definito il marchio come un “bambino da curare”, ed il consiglio del Corriere della Sera di vendere il marchio visto che non sfruttato a dovere, arriva il primo importante cambiamento in casa Alfa.
Il “Boss”, è ora Harald Wester, tedesco, e non più Sergio Cravero.
Non posso negare, che questa notizia, apparsa stamane sui principali portali di motori, mi lascia a dir poco amareggiato, e perplesso.
RECIDIVI Per fortuna due indizi non fanno una prova. Altrimenti dopo il secondo pesce d’aprile avremmo mandato alle ortiche quel po’ di credibilità che ci siamo costruiti in tanti anni di prove e anticipazioni. Giù la maschera, dunque: dopo la Volvo S30 del 2004, anche la 500 Giardiniera pubblicata ieri è frutto della nostra fantasia.
Per vedere un’auto recante unicamente il logo AMG dovremo aspettare ancora un po’, per ora dobbiamo “accontentarci” di elaborazioni su base Mercedes del marchio sportivo della Casa di Stoccarda.
La linea è muscolosa e trendy, a metà tra SUV e crossover. Spicca la colorazione nera del sottoscocca che include anche la protezione inferiore dei paraurti le modanature sottoporta e i passaruota. Il frontale si fa notare per l’ampia griglia (attraversata da un listello orizzontale), per il paraurti alto e per i gruppi ottici spigolosi che scorrono lateralmente. Meno estroso il posteriore con taglio verticale.
La concept car più ammirata del Salone di Ginevra in 36 immagini spettacolari e sei wallpaper. Venti anni di fragranza Infiniti condensati in una supercar a futura memoria. Per far intuire le linee guida nel mondo luxury dei prossimi anni. Con seicento cavalli, in parte ibridi, e la firma di Luis Vuitton nel bagagliaio.