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	<title>Risparmia Auto &#187; mobilità sostenibile</title>
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	<description>Tutte le info sul risparmio e le auto</description>
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		<title>ANRE premia Nissan</title>
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		<pubDate>Wed, 17 Feb 2010 07:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Domenico G</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Terzo riconoscimento in tre anni per Nissan da parte dell&#8217;ANRE (Agency for Natural Resources and Energy – Agenzia per le Risorse Naturali e l&#8217;Energia), che quest&#8217;anno ha insignito la casa nipponica con l&#8217;Energy Conservation Prize, riconoscimento dedicato alle iniziative che promuovono la conservazione dell&#8217;energia, grazie a due innovativi sistemi di cui sono dotate la Pixo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://www.allaguida.it/img/logonissan.jpg" alt="" width="236" height="200" />Terzo riconoscimento in tre anni per Nissan da parte dell&#8217;<strong>ANRE </strong>(Agency for Natural Resources and Energy<strong> </strong>– Agenzia per le Risorse Naturali e l&#8217;Energia), che quest&#8217;anno ha insignito la casa nipponica con l&#8217;<strong>Energy Conservation Prize</strong>, riconoscimento dedicato alle iniziative che promuovono la conservazione dell&#8217;energia, grazie a due innovativi sistemi di cui sono dotate la Pixo, una delle ultime creazioni in casa Nissan, e l&#8217;immortale Micra.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-3980"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Più precisamente si tratta dell&#8217;<strong>Eco-mode</strong>, un sistema che all&#8217;avvio e durante la marcia dell&#8217;automobile analizza i dati provenienti dal cambio CVT, dal motore e dal navigatore, per ottimizzare al massimo il consumo di carburante riducendo gli sprechi, e del <strong>Controllo di velocità basato sui dati di navigazione</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Così, dopo la vittoria del SUV X-TRAIL 20GT, in casa Nissan vedono ancora una volta premiati i loro sforzi in campo ambientale: entrambe i dispositivi menzionati garantiscono un notevole miglioramento nella gestione del consumo di carburante e di energia, permettendo, nel caso venissero installati su un parco vetture più ampio di quello attuale, un significativo risparmio energetico.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;ambiente, e i portafogli degli automobilisti, ringraziano quindi Nissan e chi, come l&#8217;ANRE, promuove ogni giorno il progresso tecnologico nel campo della mobilità sostenibile, favorendo la nascita, e lo sviluppo, di sistemi che riducano l&#8217;impatto ambientale dei mezzi a quattro ruote.</p>
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		<title>MotechEco Salone della mobilità sostenibile</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Feb 2010 08:00:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Samir K</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Roma &#8211; Da oggi 11 febbraio fino a domenica 14 a Roma si apre la nuova edizione di MotechEco, Salone europeo della mobilità sostenibile, dedicato alle nuove tecnologie eco sostenibili nel settore automobilistico.
La manifestazione nata dalla Fiera di Francoforte è articolato in tre giorni con convegni, dibattiti e presentazioni di vetture progettate con il principio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://subscribers.wardsauto.com/reports/2009/naias/gallery/640x480/Mercedes%20BlueZero%20concept%201.jpg" alt="" width="300" height="180" />Roma &#8211; Da oggi 11 febbraio fino a domenica 14 a Roma si apre la nuova edizione di MotechEco, Salone europeo della mobilità sostenibile, dedicato alle nuove tecnologie eco sostenibili nel settore automobilistico.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-3957"></span>La manifestazione nata dalla Fiera di Francoforte è articolato in tre giorni con convegni, dibattiti e presentazioni di vetture progettate con il principio del rispetto ambientale, questa fiera di livello internazionale si pone l&#8217;obiettivo di riunire i migliori riparatori e le migliori auto del futuro, per meglio comprendere cosa ci riserva il futuro sul piano economico e sul piano del risparmio energetico. L&#8217;area degli allestimenti si estende per 9mila mq, molti gli stand visitati nel primo giorno da 10mila persone tra studenti, esperti del settore, costruttori e semplici curiosi; la fiera è stata inaugurata da Lorenzo Tavaglianti. Tra i padiglioni della Fiera trovamo presenti BMW, Fiat, Ford, Mercedes-Benz, Micro-Vett e Opel, mentre tra i concept spicca quello della Mercedes BlueZERO E-CELL, vettura a trazione completamente elettrica, spinta da un motore da 100kw e dotata dotata di un propulsore termico ausiliario che ha la funzione di ricaricare le batterie aumentando l&#8217;autonomia della vettura fino a 600 chilometri. La Mercedes inoltre presenterà la Smart Fortwo in versione elettrica. Opel propone la nuova Corsa, nelle versioni ecoFlex 1.3 CDTI da 95 CV e Edition 1.0 da 65 CV, e l&#8217;Agila Gpl; Fiat presenterà due modelli della gamma Natural Power, Punto Evo e Qubo, mentre Renault illustrerà i quattro autovetture ad energia elettrica; mentre Ford mostrerà la Focus ECOneti. La fiera presenta la ciliegina sulla torna con la Galleria D&#8217;Arte e Ambiente tra quale spicca il movimento Green Art, l&#8217;esposizione sara arricchita con test drive, prove sportive e dimostrazioni sulla sicurezza stradale.</p>
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		<title>Piaggio ed Enel mobilità ad energia sostenibile</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 08:00:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Samir K</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Piaggio e Enel hanno firmato un accordo di partnership per lo sviluppo di mezzi di trasporto, inoltre durante la presentazione ufficiale, l&#8217;ammistratore delegato Piaggio, Roberto Colaninno, ha svelato l&#8217;intendo di sviluppare un&#8217;auto elettrica da inserire nel segmento delle vetture a mobilità elettrica, così da fare il primo passo nello sviluppo di tecnologie ecosostenibili. Gli obiettivi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><img class="alignleft" src="http://www.oneauto.it/wp-content/oneauto.it_uploads/2010/01/colaninno_piaggio.jpg" alt="" width="270" height="203" /><strong>Piaggio</strong> e <strong>Enel</strong> hanno firmato un accordo di <strong>partnership</strong> per lo sviluppo di mezzi di trasporto, inoltre durante la presentazione ufficiale, l&#8217;ammistratore delegato Piaggio, Roberto Colaninno, ha svelato l&#8217;intendo di sviluppare un&#8217;auto elettrica da inserire nel segmento delle vetture a mobilità elettrica, così da fare il primo passo nello sviluppo di <strong>tecnologie ecosostenibili</strong>. <span id="more-3764"></span>Gli obiettivi sono:</p>
<p style="text-align: justify">- analizzare le esigenze di mobilità elettrica in maniera tale da proporre offerte di servizi e prodotti a doc;<br />
- creare infrastrutture per le ricarica dei veicoli elettrici;<br />
- studiare il rapporto tra scooter ibridi e infrastrutture di ricarica.</p>
<p style="text-align: justify">La Piaggio fornirà i dati tecnici delle ricerche ottenute tramite la sperimentazione dei propri veicoli elettrici: lo scooter Mp3 Hybrid, il Porter Electric Power e l&#8217;Ape Calessino Electric Lithium. Enel dal canto suo metterà a disposizione le infrastrutture di ricarica elettrica.</p>
<p style="text-align: justify">Dal 1990 al 2006 le emissioni di gas effetto serra sono passate dal 16,5% al 23,8%, la maggiore delle cause di tale incremento dipende dall&#8217;incremento dei veicoli su strada. Fulvio Conti, direttore generale Enel, spiega come sia fondamentale ridurre tale percentuale tramite lo sviluppare di una mobilità sostenibile. Il progetto finale dell&#8217;auto Piaggio rimane segreto industriale, ma in tempi brevi vedremo i primi prototipi, l&#8217;era della mobilità sostenibile si avvicina.</p>
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		<title>Renault lancia sito sulla mobilità sostenibile</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 10:20:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ASKALA</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Renault ha sviluppato un sito Internet destinato a promuovere la mobilità sostenibile e a far conoscere diversi aspetti. Car-sharing, multi-modalità, nuovi comportamenti, mobilità “dolce”, tanti nuovi concetti sui quali il sito interviene: www.sustainable-mobility.org si pone l’obiettivo di offrire un panorama completo di tutte le riflessioni ed iniziative nel mondo sulla mobilità di domani.
Il sito si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://www.mobilitasostenibile.it/wp-content/uploads/2009/11/Renault-lancia-il-suo-nuovo-sito-web-sulla-Mobilit%C3%A0-Sostenibile-Sustainable-mobility.org.jpg" alt="" width="300" height="135" />Renault ha sviluppato un sito Internet destinato a promuovere la mobilità sostenibile e a far conoscere diversi aspetti. Car-sharing, multi-modalità, nuovi comportamenti, mobilità “dolce”, tanti nuovi concetti sui quali il sito interviene: www.sustainable-mobility.org si pone l’obiettivo di offrire un panorama completo di tutte le riflessioni ed iniziative nel mondo sulla mobilità di domani.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-2947"></span>Il sito si compone di rubriche d’informazione, come il News feed, la rassegna di articoli sul web, o ancora interviste ad esperti (ricercatori, responsabili di associazioni, scienziati, protagonisti del settore pubblico, imprenditori …). Il sito propone, inoltre, rubriche come “Issue of the month” che approfondisce un tema specifico o presto una sorta di bibliografia sulla mobilità sostenibile, che gli utenti potranno contribuire a completare. Infine, la rubrica “Zero Emission Magazine” fa il punto sulle novità del veicolo elettrico di Renault.</p>
<p style="text-align: justify;">Ogni utente è, inoltre, invitato ad arricchire una mappa interattiva, “Worldwide Initiatives“, che si pone l’obiettivo di recensire le migliori pratiche di mobilità sostenibile nel mondo. Infine, www.sustainable-mobility.org fornirà ovviamente regolari aggiornamenti sull’Istituto della Mobilità Sostenibile Renault-ParisTech.</p>
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		<title>Italia ed auto ecologiche? Un matrimonio mai nato</title>
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		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 08:00:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ASKALA</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Quante sono le auto ecologiche in circolazione in Italia? Su un parco auto di 36.071.883 vetture quelle più &#8220;verdi&#8221;, ovvero quelle alimentate a metano, Gpl, ibride o elettriche sono solo 1.647.050 che corrisponde al 4,57% del totale. Resistono ancora in maniera predominante le vetture alimentate a benzina (59,94%) e a gasolio (35,50%), almeno secondo i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:RWQyV02pXdtmQM:http://www.corriere.it/Media/Foto/2003/06_Giugno/28/traffico.jpg" alt="" width="242" height="163" />Quante sono le auto ecologiche in circolazione in Italia? Su un parco auto di 36.071.883 vetture quelle più &#8220;verdi&#8221;, ovvero quelle alimentate a metano, Gpl, ibride o elettriche sono solo 1.647.050 che corrisponde al 4,57% del totale. Resistono ancora in maniera predominante le vetture alimentate a benzina (59,94%) e a gasolio (35,50%), almeno secondo i dati aggiornati al 31 dicembre 2008 ed elaborati dall&#8217;Osservatorio sulla Mobilità Sostenibile dell&#8217;Associazione Italiana Ricostruttori Pneumatici su fonte Aci.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-2907"></span>E&#8217; anche vero che grazie agli incentivi governativi per l&#8217;acquisto di veicoli meno inquinanti le vendite di auto ecologiche dall&#8217;inizio del 2009 hanno avuto un forte incremento ma la comparazione è ancora impietosa. Nella hit parade delle regioni con la maggior percentuale di auto meno inquinanti troviamo al primo posto l&#8217;Emilia-Romagna (11,92%), seguita da Marche (11,76%), Veneto (6,70%), Umbria (6,40%) e Abruzzo (5,72%) con il Friuli Venezia Giulia fanalino di coda(1,32%).</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo l&#8217;Osservatorio sulla Mobilità Sostenibile di Airp: &#8220;La presenza ancora limitata di auto ecologiche nel parco circolante del nostro Paese ha un impatto negativo soprattutto sui livelli di inquinamento e comporta dunque l&#8217;esigenza di incentivare tutti i possibili consumi automobilistici virtuosi in termini ambientali, come ad esempio il maggior utilizzo dei &#8216;carburanti gassosi&#8217; per autotrazione, l&#8217;adozione di comportamenti di guida eco compatibili, il sistematico controllo dei pneumatici per ridurre i consumi e le emissioni di CO2 ed anche l&#8217;impiego di pneumatici ricostruiti, che consentono di ridurre sensibilmente l&#8217;esigenza di smaltire pneumatici usati e sono uno dei pochi prodotti ad alta valenza ambientale il cui impiego non è attualmente incentivato&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutte le soluzioni ventilate dall&#8217;Airp apporterebbero benefici paragonabili per importanza al rinnovo del parco circolante. Grazie ai nuovi modelli maggiormente ecocompatibili, secondo l&#8217;Unrae, solo nei primi sei mesi del 2009, l&#8217;emissione media di CO2 di una nuova auto immessa sul nostro mercato è scesa di ben 6,3 punti, passando da 145 g/km di gennaio-giugno 2008 ai 138,7 g/km dei primi sei mesi del 2009. Considerando che in circolazione ci sono oltre 15 milioni di vetture immatricolate prima del 31/12/1999 tra benzina e gasolio, i livelli di CO2 potrebbero abbassarsi ancora notevolmente accelerando il ricambio. Al tempo stesso è possibile fornire il proprio contributo alla riduzione delle emissioni inquinanti adottando uno stile e una condotta di guida più consapevoli.</p>
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		<title>Pisa ed Enel insieme per la mobilità sostenibile</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Oct 2009 11:11:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jky</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La mobilità sostenibile in Italia è ancora più vicina dopo la firma del protocollo d&#8217;intesa da parte del sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, e del Direttore della Divisione Ingegneria e Innovazione di Enel, Livio Vido. Questo accordo sancisce l&#8217;inizio dei lavori nella città Toscana di una rete per la ricarica di veicoli elettrici composta da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://www.omniauto.it/awpImages/articoli/evidenza/il_comune_di_pisa_ed_enel_insieme_per_la_mobilit_sostenibile_9770.jpg" alt="" width="276" height="108" />La mobilità sostenibile in Italia è ancora più vicina dopo la firma del protocollo d&#8217;intesa da parte del sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, e del Direttore della Divisione Ingegneria e Innovazione di Enel, Livio Vido. <span id="more-2418"></span>Questo accordo sancisce l&#8217;inizio dei lavori nella città Toscana di una rete per la ricarica di veicoli elettrici composta da 100 punti dislocati in tutto il territorio urbano, la maggior parte dei quali saranno messi a disposizione dei cittadini.</p>
<p style="text-align: justify;">La partnership si inserisce nell&#8217;ambizioso progetto &#8220;e-mobility Italy&#8221; che ha preso il via nella città di Roma e che riguarderà anche la città di Milano, creando così un concreto sistema di mobilità a impatto zero che soddisfi in pieno le esigenze degli automobilisti. L&#8217;ubicazione delle colonnine sarà studiata dall&#8217;Enel in collaborazione con il Comune in base alle caratteristiche strutturali e di viabilità della città e, dal mese di settembre 2010, circa 100 persone selezionate per il progetto pilota sperimenteranno i punti di ricarica. &#8220;Ancora una volta Pisa si dimostra città all’avanguardia, pronta a sperimentare quello che solo pochi anni fa sembrava impossibile&#8221;. Ha dichiarato il Sindaco Marco Filippeschi &#8220;Questa iniziativa, insieme a quelle intraprese nel campo dell’energia e dell’edilizia sostenibile, testimoniano che per Pisa ha inizio una nuova era caratterizzata dallo sviluppo ecocompatibile, che vedrà nello sviluppo della mobilità elettrica l’obiettivo fondamentale&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">In base a stime Enel, se il 15% delle auto circolanti nella Provincia di Pisa fossero elettriche, si risparmierebbero più di 35 mila tonnellate di CO2 all&#8217;anno, il gas serra è ritenuto il principale responsabile del cambiamento climatico, e si avrebbe una forte riduzione anche delle sostanze inquinanti.</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte: Omniauto.it</p>
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		<title>E-mobility Italy parte da Roma</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Oct 2009 06:56:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jky</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il difficile cammino del Piano strategico per la mobilità sostenibile, portato avanti dalla Giunta Comunale della città di Roma, muove un decisivo passo avanti con la firma del protocollo d&#8217;intesa tra il Sindaco Gianni Alemanno e l&#8217;Amministratore delegato e Direttore generale di Enel, Fulvio Conti. Il patto segna l&#8217;avvio del progetto E-mobility Italy e sancisce [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://www.omniauto.it/awpImages/articoli/evidenza/_roma_e_enel_insieme_per_una_mobilit_sostenibile_9702.jpg" alt="" width="276" height="108" />Il difficile cammino del Piano strategico per la mobilità sostenibile, portato avanti dalla Giunta Comunale della città di Roma, muove un decisivo passo avanti con la firma del protocollo d&#8217;intesa tra il Sindaco Gianni Alemanno e l&#8217;Amministratore delegato e Direttore generale di Enel, Fulvio Conti. <span id="more-2364"></span>Il patto segna l&#8217;avvio del progetto E-mobility Italy e sancisce l&#8217;inizio dei lavori per la realizzazione di una rete elettrica riservata alla ricarica di autoveicoli e motoveicoli plug-in nella Capitale.</p>
<p style="text-align: justify;">In particolare, è prevista la realizzazione di 150 punti di distribuzione, di cui 100 saranno a disposizione di tutti i cittadini e 50 verranno riservati ad un uso privato. Le colonnine di ricarica saranno pronte e potranno essere utilizzate da settembre 2010, dopo un opportuno studio da parte dell&#8217;Enel in collaborazione con l&#8217;Atac &#8211; Agenzia per la Mobilità del Comune di Roma &#8211; sulla loro ubicazione, tenendo conto delle caratteristiche del tessuto urbano, delle esigenze dei consumatori e della viabilità cittadina. Si tratta di un accordo importante che non solo renderà possibile lo sviluppo e l’utilizzo dei veicoli elettrici, ma che in futuro &#8211; in base alle stime di Enel &#8211; permetterà, se almeno il 15% delle auto circolanti a Roma saranno elettriche, di risparmiare più di 260mila tonnellate di CO2 all’anno.</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte: Omniauto.it</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Codice della strada: 30 km/h in città</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Sep 2009 12:48:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jky</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il rientro in città dalle vacanze 2009 sarà più &#8220;lento&#8221; degli altri anni. Ad assicurarlo stavolta non sono le previsioni del traffico, ma le nuove regole sui limiti di velocità che presto potrebbero essere introdotte in molti capoluoghi della Penisola. A Roma, come a Bologna e Milano, le amministrazioni comunali sono a lavoro per discutere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://www.omniauto.it/awpImages/articoli/evidenza/in_citt_a_non_pi_di_30_kmh__9340.jpg" alt="" width="322" height="126" />Il rientro in città dalle vacanze 2009 sarà più &#8220;lento&#8221; degli altri anni. Ad assicurarlo stavolta non sono le previsioni del traffico, ma le nuove regole sui limiti di velocità che presto potrebbero essere introdotte in molti capoluoghi della Penisola. A Roma, come a Bologna e Milano, le amministrazioni comunali sono a lavoro per discutere il possibile abbassamento da 50 a 30 km/h del limite consentito nelle aree del centro e l&#8217;unica città che si oppone a questa &#8220;strategia della lentezza&#8221; &#8211; come alcuni giornali l&#8217;hanno battezzata &#8211; è Firenze.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-2069"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Ad essere al vaglio è l&#8217;ipotesi di una progressiva pedonalizzazione delle aree storiche. A Roma, come ha detto l&#8217;assessore alla Mobilità e ai Trasporti, Sergio Marchi, il tetto di 30 km orari è &#8220;una delle proposte presenti nel Piano Strategico della Mobilità Sostenibile, che sarà presentato e discusso a fine settembre&#8221;. Il progetto, &#8220;in prospettiva e in linea con la riduzione dell&#8217;inquinamento e degli incidenti stradali, per rendere più sicura la mobilità a Roma&#8221; &#8211; che è una delle città più pericolose d&#8217;Europa &#8211; prevede in particolare l&#8217;introduzione del limite nelle vie perpendicolari al Lungotevere, tra Corso Rinascimento e Corso Vittorio Emanuele, nelle traverse del Tridente e nelle trasversali di via del Babuino e via Ripetta, così come nel movimentato quartiere di Testaccio. &#8220;Partiamo dal centro, ma intendiamo estendere il limite anche in periferia&#8221;, ha aggiunto Marchi, destando in particolare la preoccupazione di quei numerosi automobilisti &#8220;romani&#8221; che possiedono un SUV.</p>
<p style="text-align: justify;">A Milano le &#8220;Zone 30&#8243; esistono già, come intorno all&#8217;Arco della Pace, ma anche in questo caso l&#8217;intenzione della giunta &#8211; Moratti &#8211; è quella di estenderne i confini. &#8220;Oltre alle aree completamente pedonali che abbiamo intenzione di allargare nelle zone storiche e dello shopping &#8211; ha detto l&#8217;assessore Edoardo Croci &#8211; stiamo lavorando alle areeresidenziali e alla creazione delle condizioni per cui chi non ci abita non ci passa&#8221;. Anche a Torino, dove da tempo il quartiere Santa Rita è &#8220;Zona 30&#8243;, si parla disperimentazione e a Bologna, tra quindici giorni, l&#8217;assessore Simonetta Saliera incontrerà i quartieri per discutere dei punti sensibili e strategici della città che potrebbero essere interessati dal nuovo piano per la mobilità. Ancora più determinate le città del Nord-Est. A Padova si parla di estendere l&#8217;attuale limite a nuovi quartieri e a Verona, dove il limite dei 30 km/h è in vigore nel centro storico e in qualche altra strada limitrofa, il sindaco Flavio Tosi si è sbilanciato a dare consigli al suo &#8220;collega&#8221; Gianni Alemanno, affinché metta &#8220;anche le pattuglie dei vigili con l&#8217;Autovelox&#8221;, oltre ai cartelli &#8220;30 km/h&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;unica città che non si arrende alla &#8220;lentezza&#8221; rimane Firenze. Qui &#8220;non pensiamo di inserire ulteriori limitazioni alla velocità nel centro storico&#8221;, ha assicurato l&#8217;assessore MassimoMattei , forse per paura che possa accadere di nuovo quanto successe negli anni &#8216;80, quando il Comune provò ad abbassare il limite a 30 km/h e la rivolta dei fiorentini fece cadere la giunta&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte: Omniauto.it</p>
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		<title>MoTechEco 2009: anche Fiat al Salone della Mobilità Sostenibile</title>
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		<pubDate>Sun, 10 May 2009 14:45:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jky</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Fiat Group Automobiles partecipa alla seconda edizione di “MoTechEco”, una delle  più importanti vetrine della mobilità sostenibile che si svolgerà a Roma dal 14  al 16 maggio. Al prestigioso evento i brand Fiat e Lancia presentano al grande  pubblico le loro gamme a minore impatto ambientale: Fiat Natural Power  (alimentazione benzina-metano) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://www.metanoauto.net/plugins/content/jumultithumb/img.php?src=Li4vLi4vLi4vaW1hZ2VzL3N0b3JpZXMvbG9naGkvY29zdHJ1dHRvcmkvZmlhdC5qcGcmYW1wO3c9MjAwJmFtcDtoPTIwMCZhbXA7cT02NSZhbXA7emM9MQ==" alt="" width="200" height="200" />Fiat Group Automobiles partecipa alla seconda edizione di “MoTechEco”, una delle  più importanti vetrine della mobilità sostenibile che si svolgerà a Roma dal 14  al 16 maggio. Al prestigioso evento i brand Fiat e Lancia presentano al grande  pubblico le loro gamme a minore impatto ambientale: Fiat Natural Power  (alimentazione benzina-metano) e Lancia ECOCHIC (alimentazione benzina-GPL). Le  due offerte sono la prova dell’impegno di Fiat Group Automobiles nella ricerca  di soluzioni innovative e concrete per il contenimento di CO2 e di altre  emissioni inquinanti.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-837"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Sullo stand allestito al “MoTechEco” il pubblico  può ammirare una Lancia Musa ECOCHIC e una Fiat Panda Panda Cross mentre,  all’esterno del Salone, sono esposte una Lancia Ypsilon ECOCHIC e una Fiat  Grande Punto Natural Power. Inoltre, sempre nel solco del rispetto ambientale,  nell’area espositiva è stata allestita una postazione multimediale per  illustrare “eco:Drive”, l’innovativo software che consente di analizzare lo  stile di guida dell’automobilista aiutandolo a ottimizzare il comportamento in  termini di consumi e quindi di emissioni: ad oggi circa 10.000 persone lo  utilizzano abitualmente per monitorare lo stile di guida.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;">Natural Power: l’offerta “amica”  dell’ambiente</span></p>
<p style="text-align: justify;">Leader nel campo delle vetture di primo impianto a  metano (OEM), Fiat Group Automobiles è il primo costruttore ad offrire nella  linea ecologica &#8220;Natural Power&#8221; un&#8217;ampia gamma di veicoli con doppia  alimentazione, metano-benzina, capace di rispondere alle esigenze di mobilità di  una vasta categoria di clienti: Grande Punto Natural Power, Multipla Natural  Power, Punto Natural Power, Doblò Natural Power e Panda Panda (nelle versioni  Dynamic, Climbing, e, a partire da giugno, anche Cross). Da non dimenticare che  l’offerta Natural Power rappresenta un vantaggio economico evidente fin dal  momento dell’acquisto grazie a specifici incentivi erogati dallo Stato. Infatti,  l’acquirente può beneficiare del massimo del bonus di 3.500 euro (applicabile  alle versioni Natural Power dei modelli Panda, Grande Punto e Punto Classic) o  quello da 1.500 euro che spetta ai modelli Multipla e Doblò. Ovviamente, il  bonus è cumulabile con l’incentivo alla rottamazione di 1.500 euro.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutti  i modelli Natural Power di Fiat propongono propulsori a doppia alimentazione  (metano e benzina) sviluppati e prodotti da FPT – Fiat Powertrain Technologies.  I due sistemi sono fra loro indipendenti: di norma, infatti, funzionano a metano  e solo l’avviamento si effettua a benzina passando subito dopo e automaticamente  all’altro sistema. Il passaggio all’alimentazione a benzina avviene solo quando  il gas nelle bombole è prossimo all’esaurimento. Comunque è sempre possibile  passare da metano a benzina e viceversa volontariamente, premendo un pulsante  posto sulla plancia. Ovviamente, l’ubicazione e la capacità del serbatoio di  metano sono diverse per ciascun modello.</p>
<p style="text-align: justify;">Al “MoTechEco” riflettori  puntati sulla nuovissima Panda Panda Cross, il primo City SUV a “minimo impatto  ambientale” che assicura consumi contenuti e minime emissioni (sono inferiori a  120 g/km di CO2 e quindi beneficia del massimo degli incentivi statali). Per la  prima volta l’alimentazione a metano entra in questa particolare fascia di  mercato dove Fiat gioca un ruolo di precursore grazie alla caratterizzazione  estetica Cross unita ad un’altezza da terra di circa 36 mm in più rispetto alla  versione 4&#215;2. Inoltre, l’originale versione amplia la gamma di Panda Panda  (finora disponibile negli allestimenti Dynamic e Climbing) che è ormai un punto  di riferimento per la mobilità urbana sostenibile come dimostrano le oltre  85.000 unità vendute.</p>
<p style="text-align: justify;">Equipaggiata con il motore 1.2 con doppia  alimentazione benzina/metano, la versione Cross (con trazione 4&#215;2) eredita tutte  le soluzioni innovative di Panda Panda: infatti, nel pianale, derivato dalla  versione 4&#215;4, sono stati integrati due serbatoi separati di metano, con una  capacità totale di 72 litri (12 kg), offrendo così la medesima abitabilità della  vettura originale, sia per quanto riguarda lo spazio dedicato ai passeggeri sia  per quello destinato ai bagagli (con il sedile posteriore intero o sdoppiato, la  capacità del bagagliaio passa da un 190 a 840 dm3, misurato fino al tetto).  Inoltre, la capacità di 72 litri consente un’autonomia di 270 km nel ciclo  combinato impiegando la sola alimentazione a metano. La capacità del serbatoio a  benzina rimane invariata rispetto alla versione 4&#215;4 (30 litri), offrendo così un  “pieno di tranquillità”: oltre 700 km a metano e benzina nel ciclo  combinato.</p>
<p style="text-align: justify;">La seconda vettura esposta al “MoTechEco” è la Grande Punto  Natural Power, il modello che stabilisce livelli di assoluta eccellenza in  diversi ambiti. Innanzitutto, sotto l&#8217;aspetto economico, la scelta della Grande  Punto a metano si conferma una valida alternativa alle vetture alimentate con  combustibili tradizionali (gasolio e benzina): basti pensare che con soli 12  euro è possibile fare un pieno di gas naturale e, ad esempio, per coprire 100 km  sono sufficienti 3,8 euro, somma che corrisponde a circa la metà di quanto  occorre per coprire la stessa distanza a benzina. Altro punto di forza del nuovo  modello è la sua straordinaria autonomia: infatti, funzionando a metano, può  percorrere 310 km grazie alla capacità totale di 84 litri delle due bombole.  Record del segmento che va ad aggiungersi alla capacità di 45 litri del  serbatoio a benzina: in questo modo, la Grande Punto Natural Power supera i  1.200 chilometri di percorrenza in ciclo extraurbano con un “pieno di  tranquillità”. Inoltre va segnalato che è sempre più facile fare rifornimento di  gas naturale grazie ad una rete in continua espansione (oggi i distributori in  Italia sono 650, e più di 200 sono in apertura).</p>
<p style="text-align: justify;">Un modello vincente,  dunque, che recentemente è stato protagonista di un importante accordo. Infatti,  Fiat Automobiles e Würth Srl Italia hanno siglato un contratto per la fornitura  di 1.000 Grande Punto Natural Power: è la prima volta che, in Italia, il mondo  del business sceglie un’intera flotta di vetture a metano, un primato ancora più  interessante se si considera che le flotte aziendali non beneficiano dei recenti  incentivi governativi.</p>
<p style="text-align: justify;">Da sottolineare che la gamma Natural Power di  Fiat ha fatto registrare nel 2008, in Europa, la vendita totale di 70 mila  veicoli a metano (il 37% in più rispetto al 2007). Inoltre, in controtendenza  rispetto al mercato, il segmento del metano è in forte espansione: per esempio,  in Italia, l’anno scorso è cresciuto del 28%. E gli ultimi dati confermano  questa tendenza, infatti nel primo trimestre 2009, grazie anche agli incentivi  governativi in vigore da metà febbraio gli ordini di veicoli Fiat con  alimentazione a metano sono più che raddoppiati (oltre 35.000 ordini contro  15.000 nel 2008) e a marzo, gli ordini sono praticamente quadriplicati. Questo  straordinario successo porta Fiat a consolidare la posizione di leadership nel  mercato con oltre il 90% di quota in Italia e più del 75% in  Europa.</p>
<p style="text-align: justify;">Risultati importanti, quindi, che premiano il continuo impegno di  Fiat Group Automobiles nella ricerca di soluzioni innovative per il contenimento  delle emissioni inquinanti e del livello di CO2. Un impegno concreto confermato  anche dagli ultimi studi della società JATO, leader mondiale per la consulenza e  ricerca nel campo automotive. Infatti, tra i dieci marchi automobilistici più  venduti in Europa e per la seconda volta consecutiva, Fiat Automobiles è il  brand che ha registrato il valore medio più basso di emissioni di CO2 sulle  proprie vetture vendute nel 2008: 133,7 g/km (nel 2007 era di 137,3 g/km). Forte  di questo risultato e a prescindere da quelle che saranno le decisioni in sede  europea, Fiat Automobiles si impegna a raggiungere, entro il 2012, il più basso  livello medio ponderato di emissioni di CO2.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;">ECOCHIC: “lusso e ambiente” secondo  Lancia</span></p>
<p style="text-align: justify;">Oggi Lancia offre un lusso in più: la nuova gamma ECOCHIC  con doppia alimentazione (GPL e benzina) composta dai modelli Musa e Ypsilon. Si  tratta di un naturale sviluppo dell’offerta Lancia in quanto, alle tradizionali  doti di eleganza e temperamento, affianca un concreto rispetto dell’ambiente  attraverso la ricerca e lo sviluppo di soluzioni che sono alla portata di tutti  e sono disponibili oggi: infatti, il GPL è un combustibile “pulito”, economico e  largamente diffuso.<br />
Presentate in anteprima mondiale al recente Salone di  Ginevra, la Lancia Ypsilon ECOCHIC e la Lancia Musa ECOCHIC sono state  protagoniste di un Porte Aperte che si è svolto il 4 e il 5 aprile presso la  rete di vendita Lancia in Italia. Il pubblico accorso numeroso ha dimostrato  grande interesse verso la nuova gamma ECOCHIC come confermano gli oltre 10.000  ordini raccolti nelle prime quattro settimane. Un risultato importante, dunque,  che rafforzerà la leadership dei due modelli nei rispettivi segmenti di  appartenenza: infatti, già adesso solo con le motorizzazioni classiche a benzina  e diesel, la “fashion car” Ypsilon è la più venduta “3 porte” del segmento B  mentre la “city limousine” Musa è in testa alla classifica dei monovolumi  compatti.<br />
Lancia è il primo Brand Premium a offrire il GPL. Il Gas di  Petrolio Liquefatto è la prima e più diffusa tra le alimentazioni alternative;  ha la rete distributiva più articolata sul territorio (circa 2.400 impianti);  non richiede compromessi in termini di abitabilità; e, soprattutto, consente ai  modelli Musa e Ypsilon di raggiungere livelli “best in class” di emissioni e  consumi. Senza dimenticare che, per la prima volta, un Brand Premium offre  questa alimentazione sugli allestimenti più ricchi: versioni Argento, Oro, Oro  Plus e Platino di Musa, mentre Ypsilon è offerta negli allestimenti Argento, Oro  e Platino.<br />
La gamma ECOCHIC esprime il concetto di &#8220;lusso anticrisi&#8221;, ovvero  risparmiare spazio, contenere costi e consumi, rispettare l’ambiente e, al tempo  stesso, non rinunciare alle prestazioni e al lusso che da sempre  contraddistinguono una vettura Lancia. Senza contare che la nuova gamma risponde  in maniera puntuale ad una domanda in costante e rapida crescita in tutta  Europa: oggi, solo in Italia, le vetture a GPL rappresentano circa il 4,2% del  mercato e sono destinate a ricoprire una quota sempre maggiore. Basti pensare  che, rispetto al 2007, i volumi di vetture a GPL nel 2008 sono aumentati del  140% e la crescita nei primi mesi di quest’anno è in progressivo aumento. Ma se  attualmente la maggioranza delle vetture circolanti alimentate a GPL sono state  trasformate a gas con installazioni “after-market” o presso i concessionari,  Lancia ha scelto di entrare in questo settore con un impianto progettato,  fabbricato e garantito dal Brand stesso e commercializzato attraverso la normale  rete di vendita.<br />
In dettaglio, la nuova gamma è al 100% ECO e al 100% CHIC.  Innanzitutto, rispetto a benzina e gasolio, il GPL è al 100% “ECO” in quanto  riduce a 0 le emissioni di particolato e limita fortemente le emissioni di altre  sostanze inquinanti (fino al 15% in meno di anidride carbonica, fino al 20% in  meno di monossido di carbonio e fino al 60% in meno di idrocarburi incombusti).  Inoltre, l’alimentazione a GPL consente sia di accedere ai centri urbani  soggetti a ZTL sia di parcheggiare nelle autorimesse.<br />
Al tempo stesso la  nuova offerta a GPL di Lancia è al 100% “CHIC” poiché non rinuncia allo stile  che da sempre contraddistingue i modelli Ypsilon e Musa: infatti,  l’alimentazione a GPL non penalizza l’abitabilità interna o le prestazioni della  vettura che sono le stesse delle versioni a benzina. Basti dire che a parità di  potenza (77 CV) e coppia (115 Nm), la velocità massima è di 163 km/h per la  Ypsilon e 167 km/h per la Musa.<br />
Realizzati in collaborazione con FPT – Fiat  Powertrain Technologies e con la società Landi Renzo, entrambi i modelli Lancia  ECOCHIC adottano un motore bi-fuel 1.4 8V da 77 CV, progettato appositamente per  la massima integrazione e affidabilità con l’impianto a GPL, che viene  installato direttamente in fabbrica (ogni vettura è certificata, deliberata e  garantita da Lancia Automobiles e per tale motivo può beneficiare di bonus  governativi in diversi Paesi europei). In dettaglio, il propulsore per le  versioni GPL (progettato e fornito da FPT &#8211; Fiat Powertrain Technologies) adotta  una testata con valvole e relative sedi realizzate con geometrie e materiali  ottimizzati per il funzionamento a GPL. Inoltre, il particolare bi-fuel 1.4 8V  da 77 CV dispone di un sistema di aspirazione specifico, per accogliere gli  iniettori del GPL, oltre a tutti i relativi cablaggi elettrici supplementari già  integrati. La bombola di GPL &#8211; di tipo toroidale (a ciambella) &#8211; è collocata nel  vano della ruota di scorta per non sottrarre spazio al bagagliaio (è di serie il  kit di gonfiaggio). Inoltre, il serbatoio di entrambe le vetture Lancia  “ECOCHIC” ha una capienza di 39 litri. Realizzato in lamiera d&#8217;acciaio di 3.5 mm  trattata termicamente per evitare fessurazioni in caso di incidente (i collaudi  sono eseguiti a 45 bar, più del doppio della pressione di utilizzo), il  serbatoio del GPL garantisce elevati standard di sicurezza.</p>
<p style="text-align: justify;">Ypsilon e  Musa ECOCHIC sono progettate per funzionare indipendentemente sia a benzina sia  a GPL: l’avviamento del motore avviene sempre a benzina, con passaggio  automatico a GPL dopo circa 40 secondi. Ovviamente, la commutazione da un  carburante all&#8217;altro può essere effettuata in marcia tramite un pulsante  specifico. Qualora il guidatore si trovasse senza più GPL nella bombola, la  commutazione a benzina avverrebbe automaticamente garantendo la fluidità di  marcia. L’autonomia complessiva è notevole: 1.281 Km per Lancia Ypsilon ECOCHIC  (427 a GPL) e 1.177 km per Lancia Musa ECOCHIC (419 km a GPL).</p>
<p style="text-align: justify;">Grazie ai  ridotti livelli di emissioni di CO2 &#8211; Ypsilon ECOCHIC (115 g/km) e Musa ECOCHIC  (119 g/km) – e all’installazione dell’impianto direttamente in fabbrica, i due  modelli Lancia beneficiano del massimo bonus di 2.000 euro destinato  all’acquisto di vetture a GPL, bonus che è cumulabile con l’incentivo alla  rottamazione di 1.500 euro. In più, Lancia aggiunge degli ECO-vantaggi per  Ypsilon e Musa GPL (in questo modo si può arrivare fino a 5.000 euro di  risparmio) e un finanziamento di 5 anni con anticipo zero. Ad esempio, grazie  agli incentivi statali, della Lancia e dei Concessionari aderenti, una Ypsilon  Argento ECOCHIC può essere acquistata ad un prezzo di circa 9.000 euro. Inoltre,  il GPL è un combustibile considerevolmente meno caro di benzina, gasolio e  metano (il prezzo al litro è circa il 50% in meno rispetto alla benzina verde ):  infatti, con meno di 23 euro è possibile fare il pieno alla propria Lancia  ECOCHIC. E ancora: rispetto ad una vettura alimentata a benzina, su una  percorrenza di 15.000 km, il risparmio annuo può superare i 500  euro.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;">L’innovativo sistema  “eco:Drive”</span></p>
<p style="text-align: justify;">I modelli Fiat 500, Grande Punto e Bravo &#8211;  equipaggiati con il Blue&amp;Me – possono utilizzare “eco:Drive”, l’innovativo  sistema che consente ai guidatori di capire meglio come il proprio stile di  guida influenzi i consumi e l’emissione di sostanze inquinanti. Disponibile  gratuitamente sul sito www.fiat.com/ecodrive, nei primi cinque mesi dal lancio  l’applicativo software (da installare sul proprio computer) è stato “scaricato”  da circa 35.000 utenti. Senza contare che oltre 10.000 persone lo utilizzano  costantemente per monitorare il proprio stile guida, animando la vita di  “eco:Ville”, una community on-line dove condividere l’impegno verso una guida  eco-responsabile. Dunque, un successo straordinario di pubblico ma anche un  impegno concreto: infatti, grazie a consigli di “eco:Drive”, è stato possibile  risparmiare più di 700 tonnellate di CO2 in Europa, equivalenti all’energia  necessaria ad illuminare le vie di una città come Ginevra per 8 mesi.<br />
In  dettaglio, mentre si guida la propria vettura, “eco:Drive” raccoglie tutte le  informazioni relative all’efficienza del veicolo e alle caratteristiche di guida  dell’automobilista. Tutti i dati, attraverso la porta USB del versatile  Blue&amp;Me, vengono così trasmessi all’interno di una normale chiavetta USB e  quindi disponibili per una successiva “lettura” su un computer. Infatti,  l’utente può analizzare con attenzione consumi ed emissioni di ognuno dei suoi  viaggi (ecoIndex) e ricevere consigli su come guidare per avere un minore  impatto ambientale. Infatti, grazie ad una serie di tutorial progressivi, si  potrà migliorare il proprio punteggio: basti pensare che gli automobilisti più  attenti ad una guida “eco-responsabile” possono attendersi miglioramenti del  proprio stile di guida pari al 15%, che significa ridurre le emissioni di CO2  del 15% e un risparmio annuo di carburante compreso tra 120 e 200 euro.<br />
Nel  2009 il sistema sarà esteso al resto della gamma Fiat equipaggiata con  Blue&amp;Me e sarà continuamente aggiornato, grazie al contributo degli utenti,  rendendolo ancora più utile. Da ricordare, infine, che “eco:Drive” è  un’evoluzione del Blue&amp; Me, la piattaforma sviluppata congiuntamente da Fiat  Group Automobiles e Microsoft che ha già ottenuto diversi riconoscimenti  internazionali e raggiunto la quota di 500.000 unità installate in circa due  anni sui vari modelli del Gruppo.</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte: Metanoauto.net</p>
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