La Ford Fiesta è la più venduta d’Europa
17 aprile 2009 da admin
La Volkswagen Golf deve scendere di un gradino. A scalzarla dal primo posto del podio delle auto più vendute d’Europa è la Ford Fiesta.
La Volkswagen Golf deve scendere di un gradino. A scalzarla dal primo posto del podio delle auto più vendute d’Europa è la Ford Fiesta.
La strategia della Fiat che punta coprire anche la più piccola nicchia di mercato con vetture a doppia alimentazione mette a segno un altro colpo. Dopo aver portato il Gpl anche sulla Punto Classic e sulla Idea e il metano su Panda, Grande Punto, Doblò, e Multipla, arriva a giugno la Panda Panda Cross, la versione “suvizzata” dell’utilitaria, con il propulsore benzina-metano.
Chevrolet lancia una promozione di quelle a effetto per i consumatori, in grado di determinare l’orientamento di acquisto degli indecisi che vogliono sostituire la propria auto usufruendo degli incentivi statali: la copertura assicurativa furto e incendio inclusa nel prezzo e per 10 anni.
“Se il Governo ha previsto anche per il 2009 una serie di incentivi per la rottamazione di vecchie auto, di motocicli e ciclomotori, l’acquisto di auto ecologiche e di veicoli commerciali leggeri e la conversione delle auto in gpl/metano, il Comune di Arezzo ‘raddoppia’ le possibilità per il cittadino visto che prevede anche categorie non incentivate dallo Stato: l’acquisto di biciclette elettriche a pedalata assistita, di ciclomotori con contestuale rottamazione, di ciclomotori elettrici.
Il maxiemendamento al “decreto incentivi”, se non dovesse essere ulteriormente modificato all’ultimo minuto, potrebbe portare cattive notizie agli automobilisti che si apprestano a trasformare la propria auto a metano o gpl.
A marzo finalmente il mercato dell’auto è tornato ai livelli del 2008 (+0,24%) dopo ben 14 mesi di calo consecutivo ed ha registrato un’ottima crescita degli ordini (+36%).
Zero emissioni, la strategia del Costruttore francese. La prima Renault elettrica sarà la Kangoo Be Bop nel 2010, seguiranno altri tre modelli tra i quali una vettura di segmento B nata espressamente per essere alimentata solo a batterie mentre le altre due saranno derivate da altri modelli “normali” e una di queste sarà a tre volumi per quei mercati dove questo tipo di vettura è particolarmente gradito.
Il mercato europeo flette a febbraio del 18,3%, ma si comincia a sentire l’effetto incentivi 2009 il quale raddrizza il primo bimestre del 2009 a -22,6% facendo intuire una risalita trainata dai mercati principali come quello tedesco e anche quello italiano. Perdono praticamente tutti: tra i grandi, meno di tutti il gruppo Volkswagen (-15,4%), Ford (-18,1%) e Fiat (-21,2%); più marcati i cali di BMW (-30,8%), Daimler (-29,4%) e GM (-29,1%), ma anche Renault (-28,5%), PSA (-25,1%) e Toyota (-25%) non possono sorridere con punte per i singoli marchi di -56,7% per Land Rover e di -45,6% per Lexus. Positivo invece il bilancio per Hyundai (+0,7%), Alfa Romeo (+9%) e soprattutto Jaguar(+18,9%). Vediamo però come si stanno muovendo i mercati più grandi e importanti.