Sempre più incentivi per le auto elettriche!
29 luglio 2010 da Matteo M
Una cosa che andiamo dicendo ormai da molto tempo non solamente noi di Risparmia Auto ma anche tutti coloro che si occupano del settore automobilistico è che il futuro deve essere, necessariamente, verde.
La recente crisi mondiale che ha colpito le vendite negli ultimi anni oltre ad indebolire il settore auto degli Stati Uniti e Europa ha investito pure il mercato orientale, nello specifico quello giapponese dove le vendite complessive del 2009 sono scese del 9,1% (pari a 2,92 milioni di veicoli), il sesto anno consecutivo di scesa continua delle vendite, in base a quanto riferisce la Japan Automobile Dealers Association, un record di cui non vantarsi essendo la percentuale più bassa degli ultimi 38 anni per lo stato del sol levante.
Continua il travolgente successo sul mercato ottenuto dai modelli alimentati con combustibili gassosi. Un trend di crescita positivo che continua da anni ma che, proprio in piena crisi, sembra aver assunto un ruolo di primo piano nel sostenere un settore in difficoltà come quello automobilistico.
Il rifinanziamento degli incentivi ci sarà, almeno per le auto a GPL e metano. Il sottosegretario Stefano Saglia lo ha annunciato oggi garantendo che gli eco-incentivi verranno “addirittura migliorati”. Il monito dell’Ue a riflettere prima di concedere simili aiuti di stato è quindi vano quando si tratta di carburanti gassosi, perché questi “ci aiuteranno a raggiungere gli obiettivi imposti dall’Europa” circa l’abbattimento delle emissioni di CO2, ha spiegato Sgaglia.
Alla vastissima schiera delle auto a Gpl – nate per la maggior parte su spinta degli incentivi statali – si aggiungono ora anche le tre piccole Suzuki Swift, Alto e Splash (nella foto). Le prime due sono dotate di impianto Mtm-Brc, mentre quello della Splash è di Landi Renzo.
La classica Peugeot 206 Plus non sembra arrendersi al passare degli anni e delle mode e, anzi, affila le armi per ritagliarsi una quota di mercato ancora più ampia. Non contenta di offrirsi alla clientela con prezzi che partono da 10.500 euro, l’”enfant terrible” stuzzica ora gli acquirenti con una nuova versione ECO GPL che può godere del massimo incentivo statale di 2.000 euro, grazie alle emissioni di CO2 contenute in115 g/km con alimentazione GPL.
La fine del programma di incentivi “cash for clunkers” ha fatto ripiombare nel baratro il mercato dell’auto statunitense. Il piano, infatti, si è concluso il 24 agosto – mese che aveva riportato il settore in crescita dopo quasi due anni – e settembre ha subito registrato una flessione complessiva del 25,8% a 742.099 unità tra auto (-19,3%) e truck (-32,6%) sullo stesso mese dell’anno scorso.
Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, parla di un possibile rinnovo degli incentivi e l’ACI replica con soddisfazione. Le parole dette stamattina dal Premier – intervistato da Sky Tg 24 sulle affermazioni dell’AD di Fiat, Sergio Marchionne, sul rischio di chiusura di impianti se non verranno rinnovate le misure – sono state giudicate molto positivamente dal presidente dell’ACI, Enrico Gelpi, per cui la manovra 2009 ha “portato una boccata d’ossigeno vitale all’economia dell’auto”.
Dopo essere sbarcata sul nostro mercato in luglio, la gamma di Dacia Sandero Stepway si completa con l’arrivo della versione GPL. L’Urban SUV franco-rumeno, scelto dal 25% dei clienti italiani di Sandero, adotta per la versione bifuel il motore 1.6 MPI da 90 CV (Euro 4) che già equipaggia la Stepway a benzina, con un prezzo finale strategicamente calibrato sugli 11.650 euro.
L’impegno della Fiat nel campo dell’alimentazione alternativa non è cosa di oggi. Il Lingotto, per il momento (pur avendo in gamma anche vetture a Gpl) punta in particolar modo sul metano, che considera il carburante più “pulito” disponibile e anche il più economico. L’ultimo esempio è rappresentato dal Qubo Natural Power, versione a doppia alimentazione benzina-metano proposta negli allestimenti Active (a 16.400 euro, Ipt esclusa) e Dynamic (17.900 euro). Il motore è il 1400 Euro 5 da 70 CV sviluppato da Fiat Powertrain Technologies e abbinato a un cambio manuale a 5 rapporti.
“Sarebbe bene che gli incentivi all’auto vengano rinnovati anche nel 2010 per il bene del Paese, altrimenti sarebbe disastroso”. A lanciare l’allarme è stato l’amministratore delegato del Gruppo Fiat Sergio Marchionne, intervenuto ieri al Salone di Francoforte. Il buon risultato ottenuto con i bonus governativi che hanno risollevato la domanda di auto nuove ed ecologiche in Italia, come in altri paesi, secondo lui non basta perché la crisi economica non è finita ed il mercato continuerà a soffrire.
Piccola, risparmiosa, ma deludente in ecologia
Gli incentivi governativi funzionano. Almeno questo è quanto sembra si stia verificando nei principali mercati dell’auto, dall’America all’Asia passando per l’Europa. Se infatti nel primo Continente il Cash for Clunkers di Obama è terminato con due mesi di anticipo per l’esaurimento dei fondi, nel nostro Continente le vendite sono migliorate – al punto che anche GM sta ripensando alla cessione di Opel – e in Oriente la domanda è tornata a crescere tanto che la Toyota Motor ha deciso di aumentare la sua produzione giornaliera di novembre.