Ford lancia la Fiesta “Titanium Individual”
21 ottobre 2009 da admin
La Ford Fiesta rappresenta un modello di successo in tutti i mercati europei, con ottimi volumi di vendita ottenuti anche grazie agli ecoincentivi statali presenti in diversi stati. Col fine di mantenere alto l’interesse per la piccola “best-seller”, ecco che Ford introduce nel Regno Unito la “Titanium Individual“, ossia la prima special edition della serie.
Debutta a ottobre la versione “gasata”
Certo è che il cruise control installato dai primi Anni ’90 su moltissimi modelli Ford venduti negli Stati Uniti sarà tornato utile ai clienti ma non ha certo giovato all’immagine della casa americana, costretta negli ultimi dieci anni a richiamare 16 milioni di veicoli, record assoluto per il mercato nordamericano.
Era del settembre del 2001 che Ford Europa non raggiungeva una quota di mercato continentale superiore al 10%, risultato ottenuto nel settembre scorso con la consegna di 152.600 veicoli nei 19 mercati europei dove il costruttore è presente.
La nuova Fiesta, conosciuta finora come una piacevole ma tranquilla compatta, metterà presto in mostra tutta la sua insospettabile cattiveria. Occasione per testare il lato “oscuro” della piccola vettura tedesca, sono state le prove su strada della versione S2000, destinata a sostituire nel 2011 la Focus WRC.
Gli incentivi statali, in vigore dal 7 febbraio, continuano a trainare le immatricolazioni in Italia. A settembre le unità registrate sono state 189.476, con una crescita su base annua del 6,8%.
A partire dall’inizio del 2010 i listini Ford si allargano per ospitare l’arrivo della rinnovata Focus ECOnetic, dotata di sistema auto-start-stop che abbatte le emissioni di CO2 fino a 99 g/km, ricarica rigenerativa intelligente, Ford Eco Mode e FEAD a bassa tensione. In pratica si tratta di una Focus ECOnetic di seconda generazione, disponibile in tre varianti: 1.6 TDCi da 109 CV con sistema auto-start-stop e due versioni prive di questo dispositivo, sempre spinte dal Duratorq a gasolio di 1,6 litri, ma con potenze di 109 e 90 CV.
Al lavoro a tutto…gas. Forte dell’esperienza ottenuta nel comparto auto, Ford introduce sul mercato in versione bi fuel Gpl anche il Transit. Come per il comparto automobilistico, la conversione è realizzata in collaborazione con la Brc e prevede valvole rinforzate e omologazione di Fase 2 che consente di accedere agli incentivi di 1500 euro.
Nel rilasciare le prime immagini ufficiali della nuova C-Max, la Ford ha detto che la sua monovolume compatta di seconda generazione mantiene tutti gli atout di confort, spaziosità e praticità del modello che va a sostituire. Ma le similitudini finiscono qui. Del design un po’ anonimo e per nulla emotivo che caratterizza la C-Max attuale non resta nulla. Capitolo nuovo, si volta pagina.
Secondo i dati diffusi da JATO sull’andamento del mercato automobilistico europeo, la palma di vettura più venduta nel mese di luglio 2009 spetta per il quarto mese consecutivo alla Volkswagen Golf con 50.329 esemplari, seguita dall’arrembante Ford Fiesta a quota 40.161. Per entrambi i modelli si tratta di un momento di particolare vivacità commerciale, visto che dall’inizio dell’anno le vendite sono cresciute del 15,5% per la Golf (339.045 esemplari) e del 37,1% per la Fiesta (283.940 esemplari).
Saleen Performance Vehicles è la nuova società che porta avanti nel mondo del tuning il nome del famoso preparatore/costruttore Steve Saleen, oggi totalmente impegnato nella propria factory di elaborazioni SMS. La nuova gestione di MJ Acquisitions non solo ignora la diffida dell’ex fondatore ad utilizzare il nome Saleen, ma si lancia nella presentazione della Saleen 435S basata sulla Ford Mustang 2010. La versione speciale è in serie limitata e, a detta del CEO Mike Shields, vuole “offrire molto ad un prezzo abbordabile”.
Ford punta a rinnovare fra il 70 e il 90% della sua gamma di veicoli commercializzati in Nord America, Europa, Asia-Pacifico e Africa entro il 2012.
Ford segna profitti per 2,3 miliardi di dollari nel secondo quarto del 2009 e comincia a rialzare la testa grazie soprattutto alla diminuzione del debito di 3,4 miliardi risultato dello scambio azioni-denaro attuato dall’azienda di Dearborn a marzo per ridurre di 7,7 miliardi il monte di debiti e di ipoteche.
Ford sta preparando un 4 cilindri 2 litri EcoBoost destinato a sostituire alcuni V6 della propria gamma così come il V6 3.5 punta a rimpiazzare i V8 con l’obiettivo di equipaggiare con questa famiglia di motori il 90% dell’intera gamma Ford per il 2013.
Volvo avrebbe quattro potenziali acquirenti e per il Salone di Francoforte presenterà una C30 con emissioni di CO2 al di sotto dei 100 g/km in attesa di rinnovare tutta la gamma C e rimandando per il momento la nuova S60. Sono queste le novità che arrivano da Göteborg, dove si valutano le offerte pervenute da quelli che sembrano essere due interlocutori europei e due cinesi, ma dove il presidente Stephen Odell non esclude l’opzione da parte di Ford di mantenere Volvo come unico marchio europeo.