L’Europa finanzia il progetto Nissan Leaf
12 novembre 2011 da Marco S
Negli articoli precedenti pubblicati su Risparmiauto ci siamo spesso soffermati sul problema della carenza di incentivi verso le nuove tecnologie per la mobilità sostenibile. Sembra però che
Si può viaggiare comodissimi anche a bordo di un van derivato da un veicolo commerciale. Lo dimostra il nuovo Nissan Evalia, che deriva direttamente dalla piattaforma dell’EV 200 che lo scorso anno è stato premiato come ‘European Van of the Year’.
La Hyundai ha presentato in questi giorni l’ampliamento della sua gamma i10, la piccola della famiglia giapponese è infatti ora in grado di proporre nuovi allestimenti, anzi a dir la verità un nuovo allestimento, che avrà come punto di forza principale il prezzo, che in questi anni dove le famiglie vedono di buon, anzi di buonissimo, occhio, il risparmio, non è certo cosa da poco.
Sconto di 1610 euro, ma il finanziamento costa
Il costruttore di auto ecologiche californiano Fisker Automotive ha ricevuto dal Dipartimento per l’Energia del governo americano un prestito di 528 milioni di dollari (meno di 357 milioni di euro, al cambio attuale) per lo sviluppo di NINA, il progetto che dovrebbe portare la piccola Casa di Irvine a portare sul mercato nel 2012 una vettura ibrida plug-in da 40mila dollari (considerando anche gli incentivi) da affiancare alla Karma in versione berlina-coupé e Roadster. 