Il 150esimo anniversario dell’unità d’Italia e le auto
28 dicembre 2011 da Renata OIl 2011 che oramai volge al termine è stato l’anno del 150esimo anniversario dall’Unità d’Italia e le iniziative dedicate a questa ricorrenza sono state numerose. Da Nord a Sud sono state coinvolte tante realtà e diversi settori, e quello automobilistico non poteva di certo restare zitto e guardare.
Il mondo delle corse automobilistiche ha ancora parecchie difficoltà a mettersi al passo dei nuovi canoni di ecosostenibilità, almeno in apparenza.
Ha garantito che gli stabilimenti italiani, e quindi di conseguenza i lavoratori, non si toccano. Ma soprattutto Sergio Marchionne ha illustrato obiettivi importanti, tutti da realizzare, per il gruppo
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Da una parte l’utile netto quasi raddoppiato e la liquidità in aumento. Dall’altra il nuovo appello, che sa di ultimatum, al governo italiano per fare i giusti passi e venire incontro all’azienda che altrimenti potrebbe prendere altre strade.
Ieri alle 15 è stata approvata la manovra economica da ben 47 miliardi di euro che dovrebbbe pareggiare anticipatamente il bilancio italiano per il 2013 e il 2014 secondo i resoconti della commissione europea e novità è la tassa sui Suv e sulle automobili con potenza che supera i 125 chilowattora e l’imposta sulle transazioni finanziarie.
E’ arrivato un importante riconoscimento per i nuovi motori di Fiat e
Molto tempo è passato dalla presentazione del suo primo prototipo nel 2009.
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Come ogni anno ecco profilarsi all’orizzonte
La nuova Lancia Stratos, provata anche dal presidente Ferrari 