Ford Focus : l’elettrica made in USA
16 luglio 2010 da Diego M
L’amministrazione Obama, da tempo, ha deciso di stanziare un pacchetto di misure da 2,4 miliardi di dollari per lo sviluppo dell’auto elettrica, con l’obiettivo di raggiungere il milione di unità nel 2015 e di creare 700 mila posti di lavoro nel settore delle energie pulite.
Sappiamo bene che, da tempo, la Smart aveva deciso di intraprendere l’avventura “elettrica”, ovvero di creare dei modelli ad alimentazione puramente elettrica.
“Stiamo investendo quattro miliardi di euro nel settore e abbiamo già stipulato oltre trenta accordi affinché l’alleanza Renault-Nissan conquisti la leadership mondiale nel campo delle auto elettriche. Prevedo che entro il 2015 il 10% della produzione auto complessiva sarà proprio elettrica”.
Dall’esperienza in Formula 1, all’auto di serie. E’ questa la sfida tecnica alla base dell’accordo che entro la fine dell’anno verrà siglato tra la Magneti Marelli (Gruppo Fiat) e la STMicroelectronics per fornire componenti e sistemi elettronici di conversione dell’energia che adranno ad equipaggiare auto ibride ed elettriche.
La Trabant, utilitaria in voga nella Germania Est ben prima della caduta del muro di Berlino, potrebbe rinascere. La Herpa, azienda di modellismo di auto che ha rilevato il marchio, potrebbe realizzarne una nuova versione più moderna, con l’estetica ripresa da un modellino che la stessa Herpa ha proposto l’anno scorso.
La Touran a metano ha probabilmente trovato la motorizzazione più adatta, visto che le prestazioni, i consumi e le emissioni della Touran EcoFuel 1.4 TSI da 150 CV surclassano i risultati ottenuti dalla 2.0 EcoFuel da 109 CV, ancora in vendita.
La Germania vuole diventare il più grande mercato mondiale per l’auto elettrica. Punta ad avere un parco circolante a batterie di un milione di veicoli entro il 2020. Per questo il governo tedesco ha previsto un investimento di 500 milioni di euro per realizzare punti di ricarica e finanziare lo sviluppo la tecnologia delle batterie stesse. Il progetto è stato accolto con favore dalla VDA, l’associazione delle case costruttrici tedesche e in particolare da Bmw che sta sviluppando il suo primo veicolo di serie interamente elettrico che dovrebbe essere lanciato intorno al 2015.
Un quadriciclo quadriposto che con 630 grammi di idrogeno percorre da 80 a 160 km. È l’inglese Microcab H4, diretto discendente di un triciclo con carrozzeria semichiusa a propulsione “ibrida”: elettrica e umana. Un progetto che poi si è evoluto nel 2002 nell’H3, sempre triciclo, ma biposto e a fuel cell, e infine nell’attuale H4. Di questo sono in circolazione della miniflotte sperimentali in uso dalla Royal Mail e dall’Università di Birmingham.
La mobilità elettrica oggi