Il Friuli contro il caro carburanti
12 ottobre 2011 da Francesco C
Il Friuli Venezia Giulia è una delle poche regioni che sta mettendo in atto una vera e propria “guerra” contro il caro carburate. A partire dall’1 novembre sarà infatti in vigore un piano di incentivi all’acquisto di benzina e gasolio che permetterà ai residenti di ottenere uno sconto alla pompa di 12 e 8 centesimi al litro.
Una cosa che andiamo dicendo ormai da molto tempo non solamente noi di Risparmia Auto ma anche tutti coloro che si occupano del settore automobilistico è che il futuro deve essere, necessariamente, verde.
In attesa del lancio ufficiale degli ecoincentivi statali, Ford anticipa il tutto, e proprio come ha fatto la Renault in questi giorni, annuncia una campagna di incentivi per il nuovo anno “fatta in casa”, ovvero dove sarà proprio la casa automobilistica a concedere degli sconti sull’acquisto delle proprie autovetture a tutti gli automobilisti che decideranno di rottamare la propria vettura, immatricolata prima del 31 Dicembre 2000 (dunque con più di 10 anni di età), e di acquistarne una nuova, meno inquinante.
Davvero un ottima notizia quella che stiamo per darvi: l’Unione Europea ha deciso di dare il “nulla osta” per gli ecoincentivi pro-rottamazione anche nel 2010.
Per alcuni, in questo momento sto per effettuare la scoperta dell’acqua calda, in quanto magari alcuni dei nostri lettori hanno già utilizzato questa tipologia di incentivi; ma per altri, questo di oggi è uno scoop, un notizione, una buona nuova.
Rinnovati i contributi per auto e commerciali
La classica Peugeot 206 Plus non sembra arrendersi al passare degli anni e delle mode e, anzi, affila le armi per ritagliarsi una quota di mercato ancora più ampia. Non contenta di offrirsi alla clientela con prezzi che partono da 10.500 euro, l’”enfant terrible” stuzzica ora gli acquirenti con una nuova versione ECO GPL che può godere del massimo incentivo statale di 2.000 euro, grazie alle emissioni di CO2 contenute in115 g/km con alimentazione GPL.
Ora è omologata in “Fase 2”
Dopo essere sbarcata sul nostro mercato in luglio, la gamma di Dacia Sandero Stepway si completa con l’arrivo della versione GPL. L’Urban SUV franco-rumeno, scelto dal 25% dei clienti italiani di Sandero, adotta per la versione bifuel il motore 1.6 MPI da 90 CV (Euro 4) che già equipaggia la Stepway a benzina, con un prezzo finale strategicamente calibrato sugli 11.650 euro.
L’impegno della Fiat nel campo dell’alimentazione alternativa non è cosa di oggi. Il Lingotto, per il momento (pur avendo in gamma anche vetture a Gpl) punta in particolar modo sul metano, che considera il carburante più “pulito” disponibile e anche il più economico. L’ultimo esempio è rappresentato dal Qubo Natural Power, versione a doppia alimentazione benzina-metano proposta negli allestimenti Active (a 16.400 euro, Ipt esclusa) e Dynamic (17.900 euro). Il motore è il 1400 Euro 5 da 70 CV sviluppato da Fiat Powertrain Technologies e abbinato a un cambio manuale a 5 rapporti.
In Italia su 36 milioni di auto circolanti circa due milioni (il 4,6%) sono “ecologiche”, intese come alimentate a metano o GPL, oppure ibride. Ed è un numero troppo esiguo secondo Gian Primo Quagliano, direttore del Centro Studi Promotor, che ha chiesto che gli incentivi al loro acquisto, così come quelli destinati alla trasformazione a gas, diventino permanenti. Secondo Quagliano, intervenuto al workshop sul metano per autotrazione svoltosi alla Fiera del Levante di Bari per iniziativa dell’Eni, per migliorare la qualità dell’ambiente riducendo le emissioni di questo enorme parco auto gli incentivi alla rottamazione non bastano.
Piccola, risparmiosa, ma deludente in ecologia