BMW 750i xDrive
18 luglio 2009 da admin
La BMW ha annunciato l’arrivo sul mercato italiano di una versione a quattro ruote motrici della sua Serie 7, rimasta ormai tra le poche vettura del suo segmento ad essere sprovvista di questo tipo di trazione. Infatti già da tempo le dirette concorrenti come Audi A8 quattro e Mercedes Classe S 4matic offrono una versione AWD, senza considerare che è in arrivo Porsche con la nuovissima Panamera 4S.
Migliorare la perfezione, questo è l’obbiettivo che si è posto la IDN quando ha iniziato ha lavorare sul progetto M3 Dakar yellow (il nome è ovviamente un omaggio alla mitica corsa). Partendo dall’ottima e performante BMW M3 Coupé da 420 CV, la factory americana ha creato un auto dallo spirito quasi sobrio che punta a migliorare le doti dinamiche più che a stupire con inutili “effetti speciali”.
In una intervista all’americana Inside Line i vertici BMW di oltreoceano hanno detto che negli Stati Uniti la BMW Serie 5 Touring potrebbe essere presto sostituita dall nuova Serie 5 GT. La neonata Gran Turismo andrebbe quindi a rimpiazzare una familiare che negli USA non ha mai ottenuto grande successo e che lo scorso anno ha venduto solo 400 pezzi.
Giusto in tempo per l’estate arriva in Italia la Lexus IS 250C, raffinata cabrio-coupè giapponese che oltre a promettere piacevoli viaggi a cielo aperto per quattro persone cerca di andare ad insidiare le poche avversarie in questo particolare segmento di mercato: alle note BMW Serie 3 cabrio, Mercedes CLK cabrio e volvo C70 si è da poco aggiunta anche la giapponese Infiniti G37 cabrio, concorrente diretta, ma dotata di una cavalleria più consistente.
Continua lo stillicidio di informazioni sulla BMW X1, il SUV compatto bavarese destinato ad attirare la clientela più giovane, magari proprio quella parte di pubblico che alla Serie 1 preferirebbe una crossover, ma che non si sente attratto dalla X3.
La gamma BMW Serie 1 si allarga verso il basso con l’arrivo di due nuove motorizzazioni per la versione Coupé. Il downsizing votato alla riduzione dei consumi e delle emissioni di CO2 si manifesta palesemente con la presentazione di BMW 120i e 118d, modelli Euro 5 che vanno ad abbassare la soglia di ingresso per la più piccola “3 porte” di Monaco, fissato fino ad oggi a 3 litri per il benzina e 2 litri per il diesel. Un po’ come già successo per le BMW 116d e 116i introdotte nella gamma 3 e 5 porte, le nuove proposte in arrivo per settembre tentano di proporre un giusto compromesso fra prestazioni ed efficienza, con un occhio ai costi di esercizio e all’ambiente.
“Guidami a Roma, in piazza Mazzini numero 12″. Basterà pronunciare una frase del genere per far elaborare al navigatore satellitare l’itinerario stradale.
Da qualche tempo la casa di tuning tedesca G-Power si diverte a piazzare uno o due compressori volumetrici ASA sulle più potenti BMW disponibili a listino, creando dei brutali strumenti stradali.
Si chiamano BMW M3 Edition Models, al plurale, perché sono quattro modelli in edizione limitata caratterizzati da quattro colori diversi e da finiture specifiche. La base è la nota ed apprezzata M3 Coupé, a cui sono state apportate numerose modifiche estetiche, alle ruote e all’assetto, senza andare a toccare il motore V8 da 420 CV. A partire da luglio 2009 sono disponibili, ma solo fino a fine anno, le quattro M3 Edition Models nei colori pastello Alpine White, Black, Dakar Yellow e nel colore metallizzato Monte Carlo Blue.
La Rolls-Royce sta portando a termine una crescita della sua manodopera del 50%: entro la fine del 2009 la Casa britannica, di proprietà della BMW, avrà creato circa 400 nuovi posti di lavoro in due anni, portando il totale delle persone impiegate a Goodwood a 900 unità.
L’aspetto elegante della nuova BMW Serie 7 non piuace proprio a tutti, per questo Hamann ha pensato di offrire un kit in grado di mutare il carattere della berlina dell’Elica donandole una mise più aggressiva e un motore diesel più potente.
I dati comunicati dall’Adac (l’Automobile club tedesco) relativi agli interventi di soccorso stradale per gli automobilisti rimasti in panne nel 2008 evidenziano l’alta affidabilità delle auto tedesche, superiore anche a quella delle giapponesi.
La roadster di BMW si rivoluziona sia stilisticamente che tecnicamente, inseguendo i desideri di un mercato che preferisce le comodità del tetto rigido al fascino senza tempo della capote in tela.