<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Risparmia Auto &#187; Auto Elettrica</title>
	<atom:link href="http://www.risparmiauto.it/tag/auto-elettrica/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.risparmiauto.it</link>
	<description>Tutte le info sul risparmio e le auto</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 07:00:59 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
	<div id='fb-root'></div>
					<script type='text/javascript'>
						window.fbAsyncInit = function()
						{
							FB.init({appId: null, status: true, cookie: true, xfbml: true});
						};
						(function()
						{
							var e = document.createElement('script'); e.async = true;
							e.src = document.location.protocol + '//connect.facebook.net/it_IT/all.js';
							document.getElementById('fb-root').appendChild(e);
						}());
					</script>	
						<item>
		<title>L&#8217;auto elettrica si diffonde sempre più</title>
		<link>http://www.risparmiauto.it/auto/lauto-elettrica-si-diffonde-sempre-piu/</link>
		<comments>http://www.risparmiauto.it/auto/lauto-elettrica-si-diffonde-sempre-piu/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Jan 2012 07:00:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Renata O</dc:creator>
				<category><![CDATA[AUTO]]></category>
		<category><![CDATA[AUTO E AMBIENTE]]></category>
		<category><![CDATA[AUTO ELETTRICA]]></category>
		<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[Auto Elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[Fiat]]></category>
		<category><![CDATA[Ford]]></category>
		<category><![CDATA[listino prezzi]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[renault]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.risparmiauto.it/?p=11452</guid>
		<description><![CDATA[Sempre più automobilisti preferiscono l&#8217;auto elettrica. In questi ultimi due-tre anni abbiamo assistito ad un interesse crescente verso questa nuova forma di mobilità e adesso che ha debuttato su strada e il numero di modelli in concessionaria si è allargato assistiamo ad una vera e propria propensione all&#8217;acquisto. Ben sette europei su dieci sono interessati alle vetture a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><img class="alignleft" src="http://www.risparmiauto.it/wp-content/uploads/2011/11/auto_elettrica-ricarica-1.jpg" alt="" width="290" height="204" />Sempre più automobilisti preferiscono l&#8217;<strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/auto/" target="_blank">auto</a></strong> elettrica. In questi ultimi due-tre anni abbiamo assistito ad un interesse crescente verso questa nuova forma di mobilità e adesso che ha debuttato su strada e il numero di modelli in concessionaria si è allargato assistiamo ad una vera e propria propensione all&#8217;acquisto. Ben sette europei su dieci sono interessati alle vetture a zero emissioni e, come emerge da una ricerca dell&#8217;osservatorio Cetelem dell<strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/auto-e-ambiente/" target="_blank">&#8216;automobile</a></strong>, quasi uno su due si dice pronto a comprarne una. Certo mancano ancora quegli incentivi promessi e mai varati, ma entriamo più nel dettaglio.<span id="more-11452"></span><br />
<strong></strong><br />
<strong></strong><strong>I LISTINI PREZZO 2012 - </strong>Il 2012 è l&#8217;anno della Nissan Leaf  (autonomia di circa 175 km), la giapponese eletta Auto dell&#8217;Anno nel 2011 che in Italia ha un prezzo di listino che parte da37.900euro . In questo caso però la strategia di Nissan esclude il noleggio della batteria e ne prevede direttamente l&#8217;acquisto insieme alla vettura con una garanzia di 5 anni o 100.000 chilometri. Questo significa che l&#8217;automobilista non ha successivi canoni da pagare &#8211; oltre ovviamente al costo della ricarica &#8211; e anche l’assistenza stradale specifica per i veicoli elettrici è inclusa nel prezzo. Fra gli optional c’è invece il pannello solare per la ricarica della batteria ausiliaria, quella che alimenta i servizi elettrici di bordo. Renault ha invece adottato un&#8217;altra strategia, quella del noleggio <a href="http://www.risparmiauto.it/category/auto-elettriche/" target="_blank"><strong>batteria</strong> </a>che abbassa il prezzo di listino dell&#8217;auto. La Renault Fluence ZE (autonomia fino a 200 km) costa 28.200 euro e prevede un noleggio delle batterie che varia da un minimo di 82 euro/mese per contratti di 36 mesi/10.000 km annui a un massimo di 168 euro per 12 mesi/30.000 km. Rimanendo sul fronte auto  la novità elettrica meno costosa è la Renault Twizy , l&#8217;antiscooter che abbiamo conosciuto da vicino al Motor Show Di Bologna  e che costa 6.990 euro .</p>
<p style="text-align: justify"><strong></strong><strong>E GLI INCENTIVI DOVE SONO ? - </strong>Per quest&#8217;anno sono stati anche annunciati i debutti di BMW Serie 1 elettrica, Fiat 5oo elettrica, REnault Zoe ZE, smart ED, Mercedes Classe A e Ford Focus, mentre nel 2013 sarà la volta di Volkswagen Golf e E-up. Resta però il fatto che, come emerso dallo studio dell&#8217;osservatorio <em>Cetelem</em> dell&#8217;automobile, gli automobilisti chiedono incentivi per l&#8217;acquisto di queste vetture. In tempo di crisi non basta il risvolto ambientale (l&#8217;84% sceglierebbe l&#8217;elettrico per inquinare meno). Il 49% degli intervistati non prevede alcuno sforzo finanziario e per il 71% i <strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/incentivi/" target="_blank">governi</a></strong> non aiutano a sufficienza il settore. La vera svolta elettrica quindi continua a dipendere non tanto dai costruttori, che hanno già pronta la tecnologia, quanto dai governi e dalle risposte alla crisi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.risparmiauto.it/auto/lauto-elettrica-si-diffonde-sempre-piu/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Auto elettrica: il sogno degli automobilisti italiani</title>
		<link>http://www.risparmiauto.it/notizie/auto-elettrica-il-sogno-degli-automobilisti-italiani/</link>
		<comments>http://www.risparmiauto.it/notizie/auto-elettrica-il-sogno-degli-automobilisti-italiani/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Nov 2011 08:00:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco S</dc:creator>
				<category><![CDATA[AUTO]]></category>
		<category><![CDATA[AUTO E AMBIENTE]]></category>
		<category><![CDATA[AUTO E FINANZA]]></category>
		<category><![CDATA[AUTO ELETTRICA]]></category>
		<category><![CDATA[AUTO IN ARRIVO]]></category>
		<category><![CDATA[MOTORI]]></category>
		<category><![CDATA[NOTIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Auto Elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[automobilisti]]></category>
		<category><![CDATA[autonomia]]></category>
		<category><![CDATA[deloitte]]></category>
		<category><![CDATA[indagine]]></category>
		<category><![CDATA[italiani]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[Nissan Leaf]]></category>
		<category><![CDATA[prezzo]]></category>
		<category><![CDATA[ricarica]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.risparmiauto.it/?p=10951</guid>
		<description><![CDATA[Un’indagine della “global e-vehicles survey” della Deloitte, effettuata su tredicimila automobilisti di diciassette paesi, afferma che una quota tra il settantuno e l’ottantacinque per cento degli italiani desidererebbe un auto elettrica. Anche le concessionarie sono molto prudenti sulle previsioni di mercato per l’auto elettrica, la cui diffusione nel prossimo lustro non supererebbe il cinque per cento. Le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><img class="alignleft" src="http://www.greenme.it/images/stories/muoversi/auto/auto_elettriche_sondaggio.jpg" alt="" width="290" height="150" />Un’indagine della “<em>global e-vehicles survey</em>” della <em>Deloitte</em>, effettuata su tredicimila automobilisti di diciassette paesi, afferma che una quota tra il settantuno e l’ottantacinque per cento degli italiani desidererebbe un auto elettrica. Anche le <span id="more-10951"></span>concessionarie sono molto prudenti sulle previsioni di mercato per l’auto elettrica, la cui diffusione nel prossimo lustro non supererebbe il cinque per cento.</p>
<p style="text-align: justify">Le stime non sembrano dunque incoraggianti, e per l’auto elettrica si prevede un futuro incerto non tanto nei risultati, ma nella capacità di farsi apprezzare dal mercato. <strong><em><a href="http://www.risparmiauto.it/notizie/avanza-il-mercato-dellauto-elettrica/">Gli ostacoli maggiori</a></em></strong> che si frappongono tra questa nuova tecnologia ecologica e il consumatore sono principalmente i costi elevati e dalle problematiche connesse alla ricarica. Nel primo caso infatti basti pensare che la nuova <em><strong><a href="http://www.risparmiauto.it/notizie/nissan-renault-pioniera-del-mercato-delle-auto-elettriche/">Nissan Leaf</a></strong></em> sarà venduta in Italia all’oneroso prezzo di 37.920 euro, decisamente poco competitivo con le utilitarie tradizionali. Il secondo ostacolo presenta invece tre componenti principali strettamente correlate tra loro: la prima consiste nell’eccessivo tempo di ricarica, la seconda nella carenza di stazioni di servizio dove poter effettuare la ricarica, infine la terza è la scarsa autonomia. Un ipotetico lungo viaggio in auto elettrica con queste problematiche potrebbe protrarsi a lungo, se consideriamo che i tempi di ricarica rapida introdotti dalla Nissan impiegano trenta minuti per poter ristorare la batteria dell’ottanta per cento, ma la cui autonomia non supererebbe i cinquanta chilometri. Il sessantuno per cento degli intervistati vorrebbe, al contrario, non meno di duecento chilometri di autonomia.</p>
<p style="text-align: justify">Soddisfare le esigenze dei consumatori non sarà facile, anche se queste richieste non pretendono nulla di più che un adeguamento alle capacità delle auto tradizionali: perciò è quantomeno sorprendente che la tecnologia non riesca ancora a soddisfare le necessità degli automobilisti, i quali dimostrano a gran voce di voler acquistare un auto elettrica ma di non poterlo fare a causa delle prestazioni insufficienti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.risparmiauto.it/notizie/auto-elettrica-il-sogno-degli-automobilisti-italiani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tre milioni per lo sviluppo della mobilità elettrica</title>
		<link>http://www.risparmiauto.it/auto/tre-milioni-per-lo-sviluppo-della-mobilita-elettrica/</link>
		<comments>http://www.risparmiauto.it/auto/tre-milioni-per-lo-sviluppo-della-mobilita-elettrica/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Nov 2011 08:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco S</dc:creator>
				<category><![CDATA[AUTO]]></category>
		<category><![CDATA[AUTO E AMBIENTE]]></category>
		<category><![CDATA[AUTO E FINANZA]]></category>
		<category><![CDATA[AUTO ELETTRICA]]></category>
		<category><![CDATA[AUTO IBRIDA]]></category>
		<category><![CDATA[CARBURANTI]]></category>
		<category><![CDATA[INCENTIVI]]></category>
		<category><![CDATA[MOTORI]]></category>
		<category><![CDATA[PRESTITI E FINANZIAMENTI]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Auto Elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[emissioni]]></category>
		<category><![CDATA[Fiat]]></category>
		<category><![CDATA[finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato]]></category>
		<category><![CDATA[ministero]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[stanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Stato]]></category>
		<category><![CDATA[trasporti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.risparmiauto.it/?p=10931</guid>
		<description><![CDATA[Nonostante le innumerevoli problematiche presentate dall’auto elettrica, ancora in fase di sviluppo e troppo acerba per soddisfare le esigenze dei consumatori, lo Stato italiano sembra voler puntare comunque su questa tecnologia. L’auto elettrica infatti non è ancora pronta per essere proposta sul mercato, come dimostrano le riserve di Fiat espresse recentemente attraverso Marchionne, tuttavia è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.risparmiauto.it/wp-content/uploads/2011/11/auto_elettrica-ricarica-1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-10932" src="http://www.risparmiauto.it/wp-content/uploads/2011/11/auto_elettrica-ricarica-1-300x210.jpg" alt="" width="290" height="203" /></a>Nonostante le innumerevoli problematiche presentate dall’<strong><a href="http://www.risparmiauto.it/notizie/nissan-renault-pioniera-del-mercato-delle-auto-elettriche/">auto elettrica</a></strong>, ancora in fase di sviluppo e troppo acerba per soddisfare le esigenze dei consumatori, lo Stato italiano sembra voler puntare comunque su questa tecnologia. L’auto elettrica infatti non è ancora pronta per essere<span id="more-10931"></span> <strong><a href="http://www.risparmiauto.it/notizie/avanza-il-mercato-dellauto-elettrica/">proposta sul mercato</a></strong>, come dimostrano <strong><a href="http://www.risparmiauto.it/notizie/marchionne-prudente-sullauto-elettrica/">le riserve di Fiat</a></strong> espresse recentemente attraverso Marchionne, tuttavia è finora la soluzione più immediata ed efficace per risolvere i problemi dell’inquinamento ambientale.</p>
<p style="text-align: justify">Il settore dei trasporti sembra essere responsabile di circa un terzo delle emissioni di sostanze nocive, prodotte dall’uomo, che possono modificare il clima, perciò è indispensabile che <em>i governi sostengano economicamente le iniziative atte a ridurre questo dato nefasto</em>. Il <em><strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/auto-elettriche/">progetto P.R.I.M.E.</a></strong></em>, finanziato in collaborazione dal <em>Ministero dell’Ambiente, Enel, Mercedes-Benz Italia, Universita&#8217; di Pisa, Universita&#8217; del Salento, CEI-CIVES, Igeam Developpement Durable</em>, avrà a disposizione tre miliardi di euro per cercare di migliorare la condizione dei trasporti in Italia, e raggiungere questo obiettivo.</p>
<p style="text-align: justify">Attraverso <strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/incentivi/">gli stanziamenti</a></strong> si potranno intraprendere studi e ricerche sullo sviluppo tecnologico della mobilità elettrica, le cui nuove strumentazioni consentiranno di dimezzare l’impatto ambientale causato dai trasporti, migliorando la qualità dell’aria e abbattendo anche la rumorosità soprattutto nei centri cittadini, dove l’inquinamento acustico è notevole. Il progetto è stato creato in sinergia con l’iniziativa che prevede la realizzazione e la sperimentazione di un distributore di ricarica innovativo per veicoli elettrici, nelle città di Milano, Roma e Pisa. In aggiunta sarà effettuata una simulazione dell’evento a Lecce, dove si condurranno anche dei test su vetture a trazione ibrida plug-in.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.risparmiauto.it/auto/tre-milioni-per-lo-sviluppo-della-mobilita-elettrica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tecnologia Start-Stop preferita all&#8217;auto elettrica</title>
		<link>http://www.risparmiauto.it/notizie/tecnologia-start-stop-preferita-allauto-elettrica/</link>
		<comments>http://www.risparmiauto.it/notizie/tecnologia-start-stop-preferita-allauto-elettrica/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Nov 2011 17:00:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco S</dc:creator>
				<category><![CDATA[AUTO]]></category>
		<category><![CDATA[AUTO E AMBIENTE]]></category>
		<category><![CDATA[AUTO E FINANZA]]></category>
		<category><![CDATA[AUTO ELETTRICA]]></category>
		<category><![CDATA[AUTO IBRIDA]]></category>
		<category><![CDATA[AUTO IN ARRIVO]]></category>
		<category><![CDATA[CARBURANTI]]></category>
		<category><![CDATA[NOTIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[2017]]></category>
		<category><![CDATA[asia]]></category>
		<category><![CDATA[Auto Elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[carburante]]></category>
		<category><![CDATA[consumo]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[fermata]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato]]></category>
		<category><![CDATA[MOTORI]]></category>
		<category><![CDATA[pike]]></category>
		<category><![CDATA[research]]></category>
		<category><![CDATA[riduzione]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio]]></category>
		<category><![CDATA[start & stop]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
		<category><![CDATA[venduti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.risparmiauto.it/?p=10835</guid>
		<description><![CDATA[Secondo il recente studio della Pike Research la tecnologia più ambita per realizzare la mobilità sostenibile non sarà l’auto elettrica, né quella ibrida, bensì il sistema dello “Start-Stop”. I consumatori sono più interessati ad acquistare veicoli che riescano a ridurre i consumi di carburante e, al contempo, non abbiano un elevato prezzo. L’auto elettrica e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.risparmiauto.it/wp-content/uploads/2011/11/start_stop_engine_main_a1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-10837" src="http://www.risparmiauto.it/wp-content/uploads/2011/11/start_stop_engine_main_a1.jpg" alt="" width="290" height="160" /></a>Secondo il recente studio della <em>Pike Research</em> la tecnologia più ambita per realizzare la mobilità sostenibile non sarà l’auto elettrica, né quella ibrida, bensì il sistema dello “<strong><a href="http://www.risparmiauto.it/auto-e-ambiente/start-stop-come-funziona/">Start-Stop</a></strong>”. I consumatori sono più interessati ad acquistare veicoli che riescano a ridurre i consumi di carburante e, al contempo, non abbiano un elevato prezzo.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-10835"></span>L’auto elettrica e quella ibrida sembrano non soddisfare almeno una delle due condizioni, perciò si prevede che nel 2017 saranno venduti venticinque milioni di prototipi con la tecnologia <strong>Start-Stop</strong>, a fronte dei pochi milioni di veicoli ibridi.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo<strong> Start-Stop</strong> è un sistema che entra in funzione spegnendo il motore durante le fermate brevi, quando si ha intenzione di proseguire la marcia entro poco tempo, per poi riavviarlo senza alcuna esitazione non appena si annulla la pressione sul pedale del freno. Ciò consente di azzerare il consumo di carburante durante la fermata, e conseguentemente ridurre la spesa del consumatore alle stazioni di rifornimento.</p>
<p style="text-align: justify;">La nuova tecnologia è economicamente competitiva e più vantaggiosa per due caratteristiche, i costi di produzione e il risparmio nel suo utilizzo, ed è questo che induce gli acquirenti a preferirla rispetto ai veicoli elettrici, più dispendiosi. Le industrie automobilistiche sono spinte a soddisfare la grande richiesta del mercato, che si sta sviluppando ora negli <em>Stati Uniti</em> e nell’<em>Asia</em>, ma che da tempo ha avuto seguito in <em>Europa</em>, con ben <em>tre milioni di auto vendute solo nel 2011</em>: per questo sono in via di sviluppo ricerche su tecnologie che riducano i consumi e i costi delle vetture, richieste anche da un pubblico giovane che preferisce l’economicità alle prestazioni.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.risparmiauto.it/notizie/tecnologia-start-stop-preferita-allauto-elettrica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nissan Renault pioniera del mercato delle auto elettriche</title>
		<link>http://www.risparmiauto.it/notizie/nissan-renault-pioniera-del-mercato-delle-auto-elettriche/</link>
		<comments>http://www.risparmiauto.it/notizie/nissan-renault-pioniera-del-mercato-delle-auto-elettriche/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 28 Oct 2011 05:46:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco S</dc:creator>
				<category><![CDATA[AUTO]]></category>
		<category><![CDATA[AUTO E AMBIENTE]]></category>
		<category><![CDATA[AUTO E FINANZA]]></category>
		<category><![CDATA[AUTO ELETTRICA]]></category>
		<category><![CDATA[AUTO IBRIDA]]></category>
		<category><![CDATA[AUTO IN ARRIVO]]></category>
		<category><![CDATA[MOTORI]]></category>
		<category><![CDATA[NOTIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[anidride]]></category>
		<category><![CDATA[Auto Elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[carbonica]]></category>
		<category><![CDATA[daimler]]></category>
		<category><![CDATA[economy]]></category>
		<category><![CDATA[emissioni]]></category>
		<category><![CDATA[green]]></category>
		<category><![CDATA[industria]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato]]></category>
		<category><![CDATA[multinazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Nissan]]></category>
		<category><![CDATA[program]]></category>
		<category><![CDATA[renault]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.risparmiauto.it/?p=10710</guid>
		<description><![CDATA[Il colosso automobilistico Nissan Renault sembra volersi affermare anche nel mercato delle auto elettriche: l’obiettivo è quello di raggiungere il milione e mezzo di veicoli venduti in tutto il mondo entro il 2017, in nome di un adeguamento dei suoi prodotti alle norme che salvaguardano l’ambiente e promuovono la mobilità sostenibile. La casa franco-nipponica possiede [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.risparmiauto.it/wp-content/uploads/2011/10/renault-fluence-ze.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-10717" src="http://www.risparmiauto.it/wp-content/uploads/2011/10/renault-fluence-ze-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" /></a>Il colosso automobilistico Nissan Renault sembra volersi affermare anche nel mercato delle <strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/auto-elettriche/">auto elettriche</a></strong>: l’obiettivo è quello di raggiungere il milione e mezzo di veicoli venduti in tutto il mondo entro il 2017, in nome di un adeguamento dei suoi prodotti alle norme che salvaguardano l’<strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/auto-e-ambiente/">ambiente</a></strong> e promuovono la mobilità sostenibile.<span id="more-10710"></span></p>
<p style="text-align: justify">La casa franco-nipponica possiede in preparazione <strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/auto-ibrida/">modelli ibridi</a></strong> innovativi, costruiti anche in collaborazione con <strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/motori/">Daimler</a></strong>, finalizzati a soddisfare le esigenze di consumatori sempre più attenti a preservare la salute dell’ambiente e ridurre gli agenti inquinanti, secondo quanto sostiene lo stesso presidente di Nissan, Carlos Ghosn. “<strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/auto-in-arrivo/">Nissan</a></strong> – aggiunge Ghosn – intende offrire il proprio contributo alla creazione di una società sostenibile per il bene del pianeta e per ottenere un vantaggio competitivo significativo e un fattore strategico di differenziazione nel settore industriale internazionale&#8221;. La società giapponese infatti, oltre che sviluppare i propri prodotti, è alla ricerca di tecnologie che conformino progressivamente le sue industrie al rispetto dell’ambiente circostante.</p>
<p style="text-align: justify">Seppure di questi tempi sia difficile pensare che l’interesse di una multinazionale come questa sia totalmente rivolto ad un rispetto della natura senza secondi fini, è positivo che si riescano a conciliare profitti economici con provvedimenti ecosostenibili. Il presupposto apparentemente ovvio è che la cosiddetta “Green Economy” non sia poi così conveniente almeno per la maggior parte degli imprenditori contemporanei, dato che le aziende faticano ad investire parte dei loro capitali a sostegno dell’ambiente. A dispetto di queste considerazioni, Nissan presenta al pubblico un “<strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/auto-e-finanza/">Green Program</a></strong>” che prevede di impiegare il settanta per cento del budget annuale sulla ricerca nelle tecnologie ambientali, per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica, energie rinnovabili e diversificazione delle risorse; allo stesso tempo si prefigge l’obiettivo commerciale di aumentare l’efficienza dei consumi del trentacinque per cento rispetto ai livelli del 2005, su tutti i prodotti venduti nei principali mercati internazionali.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.risparmiauto.it/notizie/nissan-renault-pioniera-del-mercato-delle-auto-elettriche/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Avanza il mercato dell&#8217;auto elettrica</title>
		<link>http://www.risparmiauto.it/notizie/avanza-il-mercato-dellauto-elettrica/</link>
		<comments>http://www.risparmiauto.it/notizie/avanza-il-mercato-dellauto-elettrica/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 25 Oct 2011 05:41:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco S</dc:creator>
				<category><![CDATA[AUTO]]></category>
		<category><![CDATA[AUTO E AMBIENTE]]></category>
		<category><![CDATA[AUTO ELETTRICA]]></category>
		<category><![CDATA[CARBURANTI]]></category>
		<category><![CDATA[INCENTIVI]]></category>
		<category><![CDATA[MOTORI]]></category>
		<category><![CDATA[NOTIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Auto Elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[consumer]]></category>
		<category><![CDATA[Electric]]></category>
		<category><![CDATA[expectations]]></category>
		<category><![CDATA[firenze]]></category>
		<category><![CDATA[indagine]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[motore]]></category>
		<category><![CDATA[realities]]></category>
		<category><![CDATA[unplugghed]]></category>
		<category><![CDATA[vehicle]]></category>
		<category><![CDATA[versus]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.risparmiauto.it/?p=10648</guid>
		<description><![CDATA[Si può affermare ormai che il progetto della mobilità sostenibile sia uno degli obiettivi principali dell’Occidente industrializzato, tuttavia non tutti gli individui sono pronti ad esporsi in prima linea acquistando un veicolo ecologico. Secondo l’indagine effettuata dallo studio “Unplugged: Electric Vehicle realities versus consumer expectations”, a oggi solo tra il due e il quattro per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://www.giann.net/wp-content/uploads/auto_elettrica_ricarica.jpg" alt="" width="290" height="200" />Si può affermare ormai che il progetto della <strong><a title="Auto a energia solare: non più un’utopia" href="http://www.risparmiauto.it/notizie/auto-a-energia-solare-non-piu-unutopia/">mobilità sostenibile</a></strong> sia uno degli obiettivi principali dell’Occidente industrializzato, tuttavia non tutti gli individui sono pronti ad esporsi in prima linea acquistando un veicolo ecologico.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-10648"></span> Secondo l’indagine effettuata dallo studio “<strong>Unplugged: Electric Vehicle realities versus consumer expectations</strong>”, a oggi solo tra il due e il quattro per cento degli automobilisti mondiali sarebbero disposti a muovere il primo passo verso l’acquisto di un’automobile a propulsione elettrica: potrebbe sembrare una percentuale esigua, se non si considera che ultimamente gli acquirenti sono sempre più interessati a ridurre i consumi sia economici, sia per quanto riguarda le risorse naturali. L’incremento del costo del carburante, infatti, è una delle motivazioni che ha convinto alcuni dei consumatori a preferire il motore ecologico piuttosto che quello Diesel o a scoppio.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli ostacoli maggiori che si oppongono tra il consumatore e l&#8217;<a href="http://www.risparmiauto.it/category/auto-elettriche/"><strong>auto elettrica</strong> </a>sono stati registrati dall’indagine in questione: fra le principali esigenze non soddisfatte compaiono la comodità e l’autonomia della ricarica, nonché i costi del veicolo, ancora troppo elevati. Pare infatti che tra gli automobilisti dei 17 paesi intervistati il tempo di ricarica non debba superare le due ore, e le distanze coperte con un solo “pieno” debbano essere ottimizzate ulteriormente.</p>
<p style="text-align: justify;">Un ruolo determinante per indirizzare i consumi e le preferenze dei cittadini lo svolgeranno le istituzioni politiche, le quali dovranno sostenere la ricerca scientifica riguardante lo sviluppo dei motori elettrici, e promuovere la loro diffusione. In questa direzione vanno i provvedimenti presi a Firenze, come la sostituzione del parco macchine a disposizione del comune con vetture elettriche, e numerose agevolazioni per i privati cittadini che le acquisteranno. Benché queste siano decisioni locali e dunque limitate, dimostrano comunque un progresso reale e concreto verso la realizzazione della mobilità sostenibile.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.risparmiauto.it/notizie/avanza-il-mercato-dellauto-elettrica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un pieno di energia da Eni</title>
		<link>http://www.risparmiauto.it/notizie/un-pieno-di-energia-da-eni/</link>
		<comments>http://www.risparmiauto.it/notizie/un-pieno-di-energia-da-eni/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 15 Oct 2011 07:00:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco C</dc:creator>
				<category><![CDATA[AUTO E AMBIENTE]]></category>
		<category><![CDATA[AUTO ELETTRICA]]></category>
		<category><![CDATA[CARBURANTI]]></category>
		<category><![CDATA[NOTIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[Auto Elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[eni]]></category>
		<category><![CDATA[Nissan]]></category>
		<category><![CDATA[Nissan Leaf]]></category>
		<category><![CDATA[renault]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.risparmiauto.it/?p=10416</guid>
		<description><![CDATA[Il futuro per vedere nelle nostre strade sempre più auto elettriche si avvicisa. L’alleanza Renault-Nissan ha siglato un accordo con l’Eni, che porterà alla diffusione delle colonnine di ricarica presso la meggior parte delle stazioni di servizio. Sul nostro territorio sono ben 4500 le stazioni di servizio Eni. E, di queste, 127 si trovano sulla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><img class="alignleft" src="http://www.omniauto.it/awpImages/articoli/evidenza/ricarica_per_lauto_elettrica_nelle_stazioni_eni_17521.jpg" alt="" width="302" height="146" />Il futuro per vedere nelle nostre strade sempre più <a title="Convengono le auto elettriche?" href="http://www.risparmiauto.it/auto-elettriche/convengono-le-auto-elettriche/" target="_blank">auto elettriche</a> si avvicisa. L’alleanza <strong><em>Renault-Nissan</em></strong> ha siglato un accordo con l’<strong><em>Eni</em></strong>, che porterà alla diffusione delle colonnine di ricarica presso la meggior parte delle stazioni di servizio.</p>
<p style="text-align: justify"><span id="more-10416"></span> Sul nostro territorio sono ben 4500 le stazioni di servizio <a title="Chi consuma di meno? Ecco a voi le prime 3 auto in classifica" href="http://www.risparmiauto.it/carburanti/chi-consuma-di-meno-ecco-a-voi-le-prime-3-auto-in-classifica/" target="_blank"><em><strong>Eni</strong></em></a>. E, di queste, 127 si trovano sulla rete autostradale. Queste cifre danno la misura dell’importanza dell’accordo appena siglato tra il colosso della raffinazione petrolifera e l’alleanza <em><strong>Renault-Nissan</strong></em>. Infatti, in base a questo protocollo di intesa, molte stazioni di servizio del “cane e a sei zampe” potranno dotarsi di <em><strong>colonnine di ricarica</strong></em> per i veicoli elettrici, un tipo di veicoli su cui il gruppo franco-nipponico sta spingendo molto: sia con flotte sperimentali <em><strong>Renault</strong></em>, che già circolano in alcune città italiane e sia con l’imminente lancio della <a title="Nissan Leaf, nel 2012 auto e listino rinnovati" href="http://www.risparmiauto.it/auto-elettriche/nissan-leaf-nel-2012-auto-e-listino-rinnovati/" target="_blank"><strong><em>Nissan Leaf</em></strong></a>.</p>
<p style="text-align: justify">Oltre alle colonnine di ricarica (normale e rapida), in alcune stazioni di servizio <em><strong>Eni </strong></em>potranno essere installati sistemi di sostituzione rapida della batteria. Una soluzione sviluppata dalla <em><strong>Better Place</strong></em> e a cui l’alleanza <em><strong>Renault-Nissan</strong></em> punta per estendere le potenzialità dei veicoli elettrici anche ai lunghi spostamenti. Con questi sistemi, infatti, sarà possibile in pochi minuti rimuovere la batteria scarica e montarne una in piena efficienza, immagazzinata e montata in appositi centri automatizzati.</p>
<p style="text-align: justify">L’accordo appena siglato prevede anche la possibilità di sviluppare strategie comuni alle due case auto e al gruppo petrolifero. Ad esempio potrebbe essere fornita ai proprietari di vetture elettriche <em><strong><a title="Renault presenta la nuova Twingo" href="http://www.risparmiauto.it/notizie/renault-presenta-la-nuova-twingo/" target="_blank">Renault</a> </strong></em>o <em><strong>Nissan </strong></em>una carta per “<em>fare il pieno</em>” di corrente nelle stazioni <em><strong>Eni </strong></em>a condizioni vantaggiose.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.risparmiauto.it/notizie/un-pieno-di-energia-da-eni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Volvo: inizia la produzione la C30 DRIVe Electric in Belgio</title>
		<link>http://www.risparmiauto.it/auto-elettriche/volvo-inizia-la-produzione-la-c30-drive-electric-in-belgio/</link>
		<comments>http://www.risparmiauto.it/auto-elettriche/volvo-inizia-la-produzione-la-c30-drive-electric-in-belgio/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Jun 2011 10:09:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola D</dc:creator>
				<category><![CDATA[AUTO E AMBIENTE]]></category>
		<category><![CDATA[AUTO ELETTRICA]]></category>
		<category><![CDATA[Auto Elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[produzione]]></category>
		<category><![CDATA[Volvo]]></category>
		<category><![CDATA[volvo c30]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.risparmiauto.it/?p=9343</guid>
		<description><![CDATA[Entra in produzione la Volvo C30 DRIVe Electric, la versione equipaggiata con un motore elettrico destinata soprattutto ad enti pubblici e aziende in Svezia, Belgio, Olanda e Norvegia. La Volvo C30 Electric viene assemblata in Belgio e “spedita” in Svezia dove viene installato il motore elettrico per poi finire in mano al cliente. La Volvo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><img class="alignleft" src="http://images.thecarconnection.com/sml/volvo-c30-battery-electric-vehicle-shown-at-2010-detroit-auto-show_100303180_s.jpg" alt="" width="290" height="208" />Entra in produzione la <a href="http://www.risparmiauto.it/tag/volvo-c30/" target="_blank">Volvo C30</a> DRIVe Electric, la versione equipaggiata con un motore elettrico destinata soprattutto ad enti pubblici e aziende in Svezia, Belgio, Olanda e Norvegia. La <a href="http://www.risparmiauto.it/auto-elettriche/volvo-c30-bev-prove-tecniche-di-elettrificazione/" target="_blank">Volvo C30 Electric </a>viene assemblata in Belgio e “spedita” in Svezia dove viene installato il motore elettrico per poi finire in mano al cliente.</p>
<p style="text-align: justify"><span id="more-9343"></span></p>
<p style="text-align: justify">La Volvo C30 DRIVe Eletric <a href="http://www.risparmiauto.it/auto-elettriche/ecco-la-volvo-c30-elettrica/" target="_blank">è stata presentata già diversi anni fa </a>e sono stati avviati i collaudi nel circolo polare artico fino alla temperatura di -20 gradi centigradi. La Volvo avviò anche lo speciale progetto One Tonne Life il quale ha fornito una Volvo C30 Elettrica ad una famiglia che nel periodo di circa un anno doveva emettere meno di una tonnellata di anidride carbonica. Traguardo raggiunto la vettura è finalmente pronta per la produzione avviata in questi giorni. </p>
<p style="text-align: center"><img class="aligncenter" src="http://www.omniauto.it/awpImages/photogallery/2011/13768/photos650/volvo-c30-electric-la-produzione_5.jpg" alt="" width="450" height="300" /></p>
<p style="text-align: justify">La C30 elettrica possiede un motore elettrico da 111 cavalli con batterie agli ioni di litio in grado di un autonomia di circa 150 km e di una velocità massima pari a 130 km/h con scatto da o a 100 km/h di circa 10 secondi. La produzione avviene in Belgio a Ghent nello stabilimento <a href="http://www.risparmiauto.it/tag/volvo/" target="_blank">Volvo </a>che produce anche i modelli S40 e V50. la C30 DRIVe Electric viene poi spedita in Svezia dove viene installato il <a href="http://www.risparmiauto.it/category/auto-elettriche/" target="_blank">motore elettrico </a>e subisce gli ultimi collaudi prima di finire in mano ai clienti. </p>
<p style="text-align: center"><img class="aligncenter" src="http://www.omniauto.it/awpImages/photogallery/2011/13768/photos650/volvo-c30-electric-la-produzione_3.jpg" alt="" width="350" height="450" /></p>
<p style="text-align: justify">La produzione prevista per il biennio 2011-2012 è di circa 250 esemplari che finiranno ad aziende ed enti pubblici della Svezia, Olanda, Norvegia e del Belgio. Soltanto dopo il 2012 sarà possibile vedere la C30 elettrica nelle concessionarie probabilmente con al seconda generazione del modello (che sarà proposta anche con carrozzeria 5 porte). La ricarica delle  batterie avviene in una normale presa di corrente in otto ore. Volvo intanto prosegue il suo progetto per far diminuire le emissioni inquinanti delle autovetture lanciando a breve sul mercato la <a href="http://www.risparmiauto.it/auto-elettriche/sistema-diesel-elettrico-per-la-volvo-v60-plug-in-hybrid/" target="_blank">V60 ibrida plug-in diesel ed elettrica</a>.   </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.risparmiauto.it/auto-elettriche/volvo-inizia-la-produzione-la-c30-drive-electric-in-belgio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nuova Citröen DS4, berlina lussuosa dal design modernissimo</title>
		<link>http://www.risparmiauto.it/auto-in-arrivo/sistema-e-tron-quattro-audi-rivoluziona-il-motore-elettrico/</link>
		<comments>http://www.risparmiauto.it/auto-in-arrivo/sistema-e-tron-quattro-audi-rivoluziona-il-motore-elettrico/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 May 2011 06:00:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico D</dc:creator>
				<category><![CDATA[AUTO IN ARRIVO]]></category>
		<category><![CDATA[Auto Elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[Auto Ibride]]></category>
		<category><![CDATA[autonomia garantita]]></category>
		<category><![CDATA[batteria agli ioni di litio]]></category>
		<category><![CDATA[concept]]></category>
		<category><![CDATA[e-tron quattro]]></category>
		<category><![CDATA[migliore trazione]]></category>
		<category><![CDATA[motore elettrico]]></category>
		<category><![CDATA[sistema ibrido parallelo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.risparmiauto.it/?p=9235</guid>
		<description><![CDATA[Sbarcherà in Italia il prossimo mese di giugno la nuova Citröen DS4 che andrà ad affiancare la già DS3 in attesa che del lancio della DS5 entro fine anno. Un’invasione dalla quale la Casa francese si attende molto, soprattutto per un rilancio in grande stile. Una linea chic e raffinata che con la DS4 2011 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><img class="alignleft" src="http://4.bp.blogspot.com/_Db_gyJfF30Q/THvaKVIR69I/AAAAAAAAH5s/lR0Rlxf91io/s1600/nuova-Citroen-DS4-2011.jpg" alt="" width="290" height="145" />Sbarcherà in Italia il prossimo mese di giugno la <strong>n<em>uova Citröen DS4</em></strong> che andrà ad affiancare la già <a title="Citroën DS5: la coupè gran turismo in arrivo" href="http://www.risparmiauto.it/auto-ibrida/citroen-ds5-la-coupe-gran-turismo-in-arrivo/"><em><strong>DS3</strong></em> </a>in attesa che del <em><strong>lancio della</strong> <strong>DS5 </strong></em>entro fine anno. Un’invasione dalla quale la Casa francese si attende molto, soprattutto per un rilancio in grande stile.</p>
<p style="text-align: justify"><span id="more-9235"></span>Una linea chic e raffinata che con la <em><strong>DS4 2011</strong></em> trova la sua sublimazione.<br />
Il disegno della <em><strong>nuova berlina</strong></em> è estremamente moderno e dinamico per una cinque porte adatta alla famiglia ma anche alle nuove esigenze di vivibilità completa della vettura.</p>
<p style="text-align: justify">Dimensioni relativamente compatte, con una lunghezza 427 centimetri che è leggermente inferiore rispetto a quella della <em><strong>consorella C4</strong>.</em></p>
<p style="text-align: justify">E proprio dalla sua<em> <strong>versione precedente</strong></em> ha ereditato, evolvendole in meglio, alcune componenti: sono nuovi sia ammortizzatori che molle, così come pure la barra stabilizzatrice. In particolare la flessibilità delle molle è stata abbassata di circa il 10%, gli ammortizzatori sono stati studiati per essere leggermente più rigidi e la barra aumenta il diametro di mezzo millimetro.</p>
<p style="text-align: justify">Ideata per reggere cerchi in lega sino a 19 pollici, la nuova DS4 monta fari anteriori con <em><strong>luci diurne a Led</strong></em> che si integrano direttamente con la mascherina centrale. Tetto arcuato e stilisticamente accattivante, mentre particolare originale degli esterni sono le maniglie delle porte posteriori nascoste come succede normalmente su una coupè.</p>
<p style="text-align: justify">Assolutamente curati gli interni, all’insegna del massimo comfort e di un lusso non gridato: ne siano esempio la plancia rifinita in vera pelle e i sedili dalla comodità estrema. Tra i servizi offerti ai clienti anche la chiamata e la richiesta di assistenza localizzata, l’ottimizzazione di consumi ed emissioni. Di base airbag anteriori, aiuto alla frenata d’emergenza, ESP, Traction Control e volante in pelle.</p>
<p style="text-align: justify">La stessa attenzione per i particolari è stata anche rivolta alle motorizzazioni. La <em><strong>nuova gamma</strong></em> prevede in questa prima fase tre<em><strong> motori benzina</strong></em> e due diesel.</p>
<p style="text-align: justify">Alla prima categoria, sviluppati on collaborazione con BMW, appartengono il 1.6 Vti da 120 cavalli e il 1.6 THP da 156 e da 2090 cavalli, motore decisamente prestante ma dai consumi contenuti. Tra i diesel sono già presenti il 1.6 Hdi da 110 cavalli, che sarà disponibile anche in <em><strong>versione micro-ibrida</strong></em>, e il 2.0 Hdi da 160 cavalli con <em><strong>filtro antiparticolato</strong></em> di serie.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.risparmiauto.it/auto-in-arrivo/sistema-e-tron-quattro-audi-rivoluziona-il-motore-elettrico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Auto elettriche, la Germania punta alla leadership entro il 2020</title>
		<link>http://www.risparmiauto.it/auto-elettriche/auto-elettriche-la-germania-punta-alla-leadership-entro-il-2020/</link>
		<comments>http://www.risparmiauto.it/auto-elettriche/auto-elettriche-la-germania-punta-alla-leadership-entro-il-2020/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 May 2011 06:00:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico D</dc:creator>
				<category><![CDATA[AUTO ELETTRICA]]></category>
		<category><![CDATA[Audi]]></category>
		<category><![CDATA[Auto Elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[BMW]]></category>
		<category><![CDATA[corsia apposita]]></category>
		<category><![CDATA[entro il 2020]]></category>
		<category><![CDATA[flotte aziendali]]></category>
		<category><![CDATA[germania]]></category>
		<category><![CDATA[incentivi fiscali]]></category>
		<category><![CDATA[Mercedes]]></category>
		<category><![CDATA[piano economico]]></category>
		<category><![CDATA[prestiti agevolati]]></category>
		<category><![CDATA[produttori tedeschi]]></category>
		<category><![CDATA[tassa di circolazione]]></category>
		<category><![CDATA[Volkswagen]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.risparmiauto.it/?p=9191</guid>
		<description><![CDATA[Germania capofila mondiale per le auto elettriche. Succederà entro il 2020, ne è fermamente sicura la cancelliera Angela Merkel che ha messo sul tavolo un piano economico importante e duraturo per aiutare chi voglia investire in questo settore: si parla di ben due miliardi di euro che vanno ad affiancare quanto già potenzialmente stanziato dai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em> </em></strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong><em><img class="alignleft" src="http://www.cicloenergia.it/wp/wp-content/uploads/2011/02/Auto-Elettriche.jpg" alt="" width="290" height="203" />Germania</em></strong> capofila mondiale per le <a href="http://www.risparmiauto.it/category/auto-elettriche/"><strong><em>auto elettriche</em></strong></a>. Succederà <strong><em>entro il 2020</em></strong>, ne è fermamente sicura la cancelliera Angela Merkel che ha messo sul tavolo un <strong><em>piano economico</em></strong> importante e duraturo per aiutare chi voglia investire in questo settore: si parla di ben due miliardi di euro che vanno ad affiancare quanto già potenzialmente stanziato dai <strong><em>produttori tedeschi</em></strong> per la ricerca, pari a 17 miliardi.</p>
<p style="text-align: justify"><span id="more-9191"></span>Un disegno che si propone di portare almeno ad un milione le vetture elettriche entro il 2020 e addirittura a 6 milioni dieci anni dopo, con al contempo la creazioni di 30mila <strong><em>nuovi posti di lavoro</em></strong>. Una vera rivoluzione culturale e di costumi perfettamente in linea con quanto dovrebbe avvenire anche in altri Paesi, come gli Usa, per ridurre definitivamente le emissioni e ritornare ad un mondo almeno vivibile. Il messaggio della Merkel è chiaro: “La Germania dev’essere al vertice mondiale di questo mercato, diventando sia il miglior produttore che fornitore”.</p>
<p style="text-align: justify">Una linea che sembra piacere ai più grandi produttori tedeschi, dalla <strong><em>BMW</em></strong> all’<strong><em>Audi </em></strong>passando per <strong><em>Mercedes</em></strong> e <strong><em>Volkswagen</em></strong>, soprattutto perché si sono accorti di aver perso tempo prezioso rispetto ai loro concorrenti e in particolare chi sviluppi tecnologia motoristica in Francia, Giappone e Stati Uniti. Lo faranno anche grazie agli stretti rapporti di collaborazione con aziende cinesi.</p>
<p style="text-align: justify">Il piano prevede anche <strong><em>incentivi fiscali</em></strong> per chi acquisti un’auto elettrica entro il 2015: il privato sarà esentato per dieci anni dal pagamento della <strong><em>tassa di circolazione</em></strong> mentre aziende e servizio pubblico avranno agevolazioni tributarie. Inoltre alle auto elettriche sarà riservata una <strong><em>corsia apposita</em></strong> sulle strade (quella solitamente per mezzi pubblici e taxi), ci saranno parcheggi gratuiti  e garantiti anche nelle zone centrali, saranno concessi <strong><em>prestiti agevolati</em></strong> a basso tasso dalle banche e finanziarie.</p>
<p style="text-align: justify">E la strada verso l’auto ricaricabile è anche quella che stanno battendo le <strong><em>flotte aziendali</em></strong> e commerciali negli Usa. Con le incertezze sul prezzo presente e futuro dei combustibili, sarebbero almeno il 28% dei gestori quelli che entro la fine del 2011 si rivolgeranno al mercato dell’elettrico, cosa che già fanno grandi corrieri come FedEx o UPS.</p>
<p style="text-align: justify">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.risparmiauto.it/auto-elettriche/auto-elettriche-la-germania-punta-alla-leadership-entro-il-2020/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ibrida plug in: la nuova frontiera dell&#8217;elettrico</title>
		<link>http://www.risparmiauto.it/auto-ibrida/ibrida-plug-in-la-nuova-frontiera-dellelettrico/</link>
		<comments>http://www.risparmiauto.it/auto-ibrida/ibrida-plug-in-la-nuova-frontiera-dellelettrico/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 May 2011 07:00:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlet</dc:creator>
				<category><![CDATA[AUTO IBRIDA]]></category>
		<category><![CDATA[Auto Elettrica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.risparmiauto.it/?p=9091</guid>
		<description><![CDATA[Ibrido plug in, tecnologia che ausilia il tradizionale propulsore endotermico con uno elettrico, alimentato da betterie. Sarà questa la tecnologia del futuro in attesa dell&#8217;elettrico puro? Di sicuro è una tecnologia del presente. Sul mercato dell&#8217;autosono presenti oggi diversi modelli di diverse case produttrici. Tutte le auto hanno però lo stesso difetto: il costo elevato. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://blog.mapawatt.com/wp-content/uploads/2009/12/plug-in-hybrid-car-phev-bev.jpg" alt="" width="290" height="195" />Ibrido plug in, tecnologia che ausilia il tradizionale propulsore endotermico con uno elettrico, alimentato da betterie. Sarà questa la tecnologia del futuro in attesa dell&#8217;elettrico puro? Di sicuro è una tecnologia del presente. Sul mercato dell&#8217;autosono presenti oggi diversi modelli di diverse case produttrici. Tutte le auto hanno però lo stesso difetto: il costo elevato.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-9091"></span>Se infatti le performance dei consumi di queste auto sono invidiabili, il prezzo al listino lascia l&#8217;acquirente con non pochi pensieri. Proprio per questo motivo molte tra le case produttrici di ibride agevolano i clienti rilasciando auto in leasing..</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.risparmiodienergia.it/efficienza-e-risparmio-energetico/auto-ibrida-elettrica-plug-in-energia-direttamente-dalla-rete/" target="_blank">Eccovi il link del quarto articolo sulle innovazioni tecnologiche nel settore automobilistico di Risparmiodienergia.it</a></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.risparmiauto.it/auto-ibrida/ibrida-plug-in-la-nuova-frontiera-dellelettrico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Italia 2012, arrivano gli incentivi “elettrici”</title>
		<link>http://www.risparmiauto.it/auto-elettriche/8993/</link>
		<comments>http://www.risparmiauto.it/auto-elettriche/8993/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 Apr 2011 06:00:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico D</dc:creator>
				<category><![CDATA[AUTO ELETTRICA]]></category>
		<category><![CDATA[Attività Produttive]]></category>
		<category><![CDATA[Auto Elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[Commissioni Trasporti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.risparmiauto.it/?p=8993</guid>
		<description><![CDATA[Il futuro è nell’auto elettrica, ora sembrano averlo compreso anche i parlamentari italiani che per il 2012 stanno studiando proposte per rientrodurre gli incentivi che spingano all’acquisto di queste vetture. Un primo annuncio è arrivato dai componenti delle Commissioni Trasporti e Attività Produttive. In particolare, come hanno spiegato Mario Valducci (Pdl), presidente della Commissione Trasporti, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><img class="alignleft" src="http://www.allaguida.it/img/auto_elettrica-ricarica.jpg" alt="" width="290" height="203" />Il futuro è nell’<a href="http://www.risparmiauto.it"><em><strong>auto elettrica</strong></em></a>, ora sembrano averlo compreso anche i parlamentari italiani che per il 2012 stanno studiando proposte per rientrodurre gli incentivi che spingano all’acquisto di queste vetture.</p>
<p style="text-align: justify"><span id="more-8993"></span>Un primo annuncio è arrivato dai componenti delle <strong><em>Commissioni Trasporti</em></strong> e <strong><em>Attività Produttive</em></strong>. In particolare, come hanno spiegato Mario Valducci (Pdl), presidente della Commissione Trasporti, e Manuela Del Lago (Lega Nord) che guida la Commissione Attività Produttive, il provvedimento dovrebbe essere approvato alla Camera già prima di fine estate per passare poi al Senato e soprattutto dovrebbe prevedere incentivi (si parla di almeno 5.500 euro in modo da adeguarla alle medie degli altri Paesi europei) in base alle emissioni.<br />
Alla base della proposta, presentata dai deputati <strong><em>Agostino Ghiglia</em></strong> e Andrea Lulli (uno del Pdl e l’altro del Pd), c’è la volontà di concedere maggiori incentivi a chi meno inquina e per aumentare ulteriormente la volontà di acquistare un’auto elettrica si potrebbe collegare la spesa per il bollo auto non solo alla potenza ma anche all’inquinamento prodotto.<br />
Questo il commento del deputato Valducci: “Sarei già molto soddisfatto se entro 12 mesi potesse diventare legge, anche perché così sarebbe in linea con la prevista commercializzazione in Italia di diverse auto elettriche. Sappiamo quali siano i limiti dei nostri conti pubblici, ma crediamo che il minor costo della manutenzione richiesta e del carburante adottato e le agevolazioni già previste per il bollo auto, oltre ad altre che potremmo prevedere nella circolazione dei grandi centri storici delle città come l’ingresso e il parcheggio gratuito, potrebbero consentire a chi spende qualche migliaio di euro in più per acquistare un’auto elettrica di recuperarli nel giro di tre anni”.<br />
L’Italia arriverebbe così dove il resto d’Europa è già da tempo. Facendo un rapido giro, la <strong><em>Danimarca</em></strong> prevede 19.050 euro di bonus per privati e aziende, la Francia 5.000 per i privati e 12.335 per le aziende, la Gran Bretagna 5.867 per i privati e 13.726 per le aziende, la Germania “solo” 925 sia per privati che aziende, l’Olanda 6.783 e 13.923 euro, mentre la più bassa è la Svezia con 570 euro.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.risparmiauto.it/auto-elettriche/8993/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Renault lancia Citycar Twizy , rivoluzione a 4 ruote</title>
		<link>http://www.risparmiauto.it/auto-elettriche/8970/</link>
		<comments>http://www.risparmiauto.it/auto-elettriche/8970/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 Apr 2011 06:00:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico D</dc:creator>
				<category><![CDATA[AUTO ELETTRICA]]></category>
		<category><![CDATA[Auto Elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[Citycar Twizy]]></category>
		<category><![CDATA[renault]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.risparmiauto.it/?p=8970</guid>
		<description><![CDATA[Non è il prototipo classico dell’auto elettrica, ma indubbiamente l’ultimo parto di Casa Renault è destinato a stravolgere il concetto di mobilità, specialmente per quello che riguarda il traffico cittadino. Da inizio 2012, infatti, sarà commercializzata sul mercato europeo la nuova Citycar Twizy che concettualmente resta un’auto elettrica anche se per settore di mercato si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><img class="alignleft" src="http://static.blogo.it/ecoblog/twizyrenault.jpg" alt="" width="290" height="192" />Non è il prototipo classico dell’auto elettrica, ma indubbiamente l’ultimo parto di Casa <em><strong><a href="http://www.renault.it/" target="_blank">Renault</a> </strong></em>è destinato a stravolgere il concetto di mobilità, specialmente per quello che riguarda il traffico cittadino.</p>
<p style="text-align: justify"><span id="more-8970"></span>Da inizio 2012, infatti, sarà commercializzata sul mercato europeo la nuova <a href="http://www.risparmiauto.it/category/auto-elettriche/" target="_blank"><strong><em>Citycar Twizy</em></strong></a> che concettualmente resta un’auto elettrica anche se per settore di mercato si avvicina molto di più al nuovo MP3 della Piaggio.<br />
Con un vantaggio sostanziale: a fronte di un prezzo di lancio molto simile, visto che per il <strong><em>Twizy</em></strong> si parla di 6.990 euro, in questo caso la Renaul propone in più anche l’airbag e le cinture di sicurezza, quasi a rendere più simile il nuovo veicolo ad una piccola versione di motorizzate quali la Smart.<br />
La <strong><em>Twizy</em></strong> sul mercato italiano sarà ufficialmente omologata come quadriciclo con il vantaggio non da poco di poter essere quindi guidata anche da chi non sia in possesso di patente B.<br />
Due posti e una lunghezza complessiva di 232 centimetri (per un peso che si aggira sui 450 chili), verrà prodotta in due versioni, la più completa delle quali potrà raggiungere anche gli 80 km/h. Quindi la si potrà usare anche su superstrade e tangenziali ma non autostrade.<br />
L’altra vettura prodotta, invece, con un motore da soli <em><strong>5 cavalli</strong></em> (per la prima sono 20), potrà al massimo andare a 45 km/h. Entrambe comunque hanno un’autonomia garantita da Renault di <em><strong>115 chilometri</strong></em>, con una <em><strong>batteria</strong></em> capace di ricaricarsi completamente in circa <em><strong>3 ore</strong></em> e mezza utilizzando una semplice presa di corrente.<br />
Al prezzo iniziale andrà aggiunto un canone di 45 euro mensili, iva compresa, per l’affitto delle batterie. Il tutto attendendo che il governo, anche sollecitato da quella parte di Parlamento che sta studiando a fondo il problema delle auto elettriche e delle emissioni, non decida di ripristinare gli incentivi. In ogni caso la Twizy solletica già la curiosità di molti e sin annuncia come investimento sicuro.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.risparmiauto.it/auto-elettriche/8970/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Auto elettrica: per Enel ha poche speranze</title>
		<link>http://www.risparmiauto.it/auto-elettriche/auto-elettrica-per-enel-ha-poche-speranze/</link>
		<comments>http://www.risparmiauto.it/auto-elettriche/auto-elettrica-per-enel-ha-poche-speranze/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Feb 2011 07:52:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diego M</dc:creator>
				<category><![CDATA[AUTO E AMBIENTE]]></category>
		<category><![CDATA[AUTO ELETTRICA]]></category>
		<category><![CDATA[Auto Elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[enel]]></category>
		<category><![CDATA[immatricolazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.risparmiauto.it/?p=8579</guid>
		<description><![CDATA[Il responsabile dei progetti della mobilità elettrica dell&#8217;Enel, durante una conferenza alla quale partecipavano molti industriali, ha dichiarato che le auto elettriche non avranno molte speranze di diffondersi, dal punto di vista commerciale. Secondo il manager nel 2020 solo il 5% delle immatricolazioni riguarderanno le vetture elettriche ad emissioni zero. Nonostante Enel abbia iniziato da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://www.allaguida.it/img/auto-elettrica-unione-europea.jpg" alt="" width="300" height="250" />Il responsabile dei progetti della mobilità elettrica dell&#8217;<a href="http://www.risparmiauto.it/tag/enel/" target="_blank">Enel</a>, durante una conferenza alla quale partecipavano molti industriali, ha dichiarato che le <a href="http://www.risparmiauto.it/tag/auto-elettrica/" target="_blank">auto elettriche</a> non avranno molte speranze di diffondersi, dal punto di vista commerciale. Secondo il manager nel 2020 solo il 5% delle <a href="http://www.risparmiauto.it/tag/immatricolazioni/">immatricolazioni</a> riguarderanno le vetture elettriche ad emissioni zero.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-8579"></span> Nonostante Enel abbia iniziato da tempo un programma di sostegno alla mobilità elettrica, in città come Milano, Pisa e Roma, con una serie di importanti investimenti, non considera allo stesso tempo le auto elettriche vetture capaci di conquistare fette di mercato consistenti. Si ritiene infatti che le auto dotate di motore a combustione  continueranno ad essere porefrite sia costruttori, sia dagli automobilisti in generale, per le prestazioni che queste possono garantire rispetto alle auto elettriche.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter" src="http://www.allaguida.it/img/auto_elettrica-ricarica.jpg" alt="" width="490" height="343" /></p>
<p style="text-align: justify;">Se lo scenario futuro fosse questo, sarebbe uno smacco per gran parte dell&#8217;industria  dell&#8217;automotive, la quale da tempo ha iniziato a investire ingenti somme al fine di sviluppare  questa tecnologia alternativa al motore a combustione. &#8220;Enel &#8211; ha dichiarato il manager a una platea di industriali &#8211; ritiene che  le auto elettriche da sole non saranno la soluzione a tutti i problemi  del traffico e dell&#8217;inquinamento, anche se rappresenta un segnale  importante. Per questo abbiamo iniziato un progetto pilota in 3 città  italiane (Milano, Pisa e Roma) chiamato E-Mobility Italy, promosso da Enel e Smart e destinato alla sperimentazione della mobilità a emissioni zero&#8221;. Non sono chiare le ragioni delledichiarazioni del manager di Enel, considerato il fatto che l&#8217;azienda distributrice di energia elettrica in Italia, è stata coinvolta in progetti di sperimentazione della mobilità elettrica. Sicuramente le auto elettriche faranno fatica a conquistare i mercati, ma nel tempo siamo fiduciosi che la sensibilità verso il rispetto dell&#8217;ambiente prenda gradualmente il posto dell&#8217;importanza data alle prestazioni delle vetture a combustione.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter" src="http://www.ecologiae.com/wp-content/uploads/2010/02/caricare-auto-elettrica.jpg" alt="" width="491" height="369" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.risparmiauto.it/auto-elettriche/auto-elettrica-per-enel-ha-poche-speranze/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Toyota IQ elettrica in anteprima a Ginevra</title>
		<link>http://www.risparmiauto.it/auto-elettriche/toyota-iq-elettrica-in-anteprima-a-ginevra/</link>
		<comments>http://www.risparmiauto.it/auto-elettriche/toyota-iq-elettrica-in-anteprima-a-ginevra/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Feb 2011 07:00:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo M</dc:creator>
				<category><![CDATA[AUTO ELETTRICA]]></category>
		<category><![CDATA[Auto Elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[Salone di Ginevra]]></category>
		<category><![CDATA[Toyota]]></category>
		<category><![CDATA[Toyota IQ]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.risparmiauto.it/?p=8532</guid>
		<description><![CDATA[Conto alla rovescia per la Toyota, che al prossimo Salone di Ginevra finalmente presenterà la sua tanto attesa Toyota IQ elettrica. L&#8217;attesa è cominciata più di un anno fa, quando venne mostrato il prototipo chiamato FT-EV II, ora però siamo quasi al capolinea e la versione definitiva sta per arrivare negli autosaloni. Il conto alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://www.infooggi.it/public/foto/articoli/18d90fd4808a5a0afdb11fb23adf64a34cd28b85c6d40.jpg" alt="" width="290" height="203" />Conto alla rovescia per la <a href="http://www.risparmiauto.it/tag/toyota" target="_blank">Toyota</a>, che al prossimo <a href="http://www.risparmiauto.it/tag/salone-di-ginevra" target="_blank">Salone di Ginevra</a> finalmente presenterà la sua tanto attesa Toyota IQ elettrica. L&#8217;attesa è cominciata più di un anno fa, quando venne mostrato il prototipo chiamato FT-EV II, ora però siamo quasi al capolinea e la versione definitiva sta per arrivare negli autosaloni.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-8532"></span> Il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli per tutte le case, modelli provati e riprovati di cui si è parlato tanto stanno per debuttare ovunque nel mondo, le auto elettriche sono al banco di prova del mercato.</p>
<p style="text-align: justify;">La versione elettrica della IQ che vedremo a Ginevra non sarà quella definitiva ma quasi, la vettura verrà sottoposta infatti ad ulteriori modifiche e accorgimenti volti a migliorarla in attesa della commercializzazione, che avverà verso la fine del 2012, anche se sono previsti diversi collaudi su strada già a partire dal 2011.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter" src="http://l.yimg.com/eur.yimg.com/ng/sh/infomoto/20090120/16/4221822376-toyota-iq-elettrica.jpg" alt="" width="449" height="324" /></p>
<p style="text-align: justify;">La vettura utilizzerà, essendo una utilitaria, un pacchetto di batterie agli ioni di litio che verranno posizionate sotto il pianale, e si parla di una autonomia di 105 chilometri, la quale è però tutta da valutare. Nessuna notizia invece sul prezzo di listino, per quello temiamo che ci sarà da aspettare ancora un bel pò di tempo.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter" src="http://l.yimg.com/eur.yimg.com/ng/sh/infomoto/20090120/16/2061315885-toyota-iq-elettrica.jpg" alt="" width="451" height="326" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.risparmiauto.it/auto-elettriche/toyota-iq-elettrica-in-anteprima-a-ginevra/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;elettrica cinese BYD e6-Eco sbarcherà negli Usa nel 2012</title>
		<link>http://www.risparmiauto.it/auto-elettriche/lelettrica-cinese-byd-e6-eco-sbarchera-negli-usa-nel-2012/</link>
		<comments>http://www.risparmiauto.it/auto-elettriche/lelettrica-cinese-byd-e6-eco-sbarchera-negli-usa-nel-2012/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 12 Jan 2011 07:59:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diego M</dc:creator>
				<category><![CDATA[AUTO ELETTRICA]]></category>
		<category><![CDATA[AUTO IN ARRIVO]]></category>
		<category><![CDATA[Auto Elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[BYD]]></category>
		<category><![CDATA[BYD e6-Eco]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.risparmiauto.it/?p=8081</guid>
		<description><![CDATA[La BYD e6-Eco è la multispazio elettrica cinese, che si sta preparando a sbarcare negli Stati Uniti nel 2012. Verrà infatti presentata al prossimo Salone di Detroit (15-23 gennaio) per convincere tutti delle due prestazioni. Rispetto alla precedente versione  alcune modifiche hanno interessato la mascherina frontale i paraurti, le luci fendinebbia LED ed è stato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><img class="alignleft" src="http://www.motorcafe.it/wp-content/uploads/2009/08/byd-e6.jpg" alt="" width="251" height="163" />La <a href="http://www.risparmiauto.it/tag/byd/" target="_blank">BYD </a>e6-Eco è la multispazio elettrica cinese, che si sta preparando a sbarcare negli Stati Uniti nel 2012. Verrà infatti presentata al prossimo Salone di Detroit (15-23 gennaio) per convincere tutti delle due prestazioni. Rispetto alla precedente versione  alcune modifiche hanno interessato la mascherina frontale i paraurti, le luci fendinebbia LED ed è stato lo spazio per i passaggeri.</p>
<p style="text-align: justify"><span id="more-8081"></span> Lo  stile continua a rifarsi più o meno esplicitamente a quello della  Honda Odyssey. La BYD e6-Eco si appresta a conquistare fette di mercato  delle <a href="http://www.risparmiauto.it/tag/auto-elettrica/" target="_blank">auto elettriche</a>, proponendo una valida alternativa<strong><strong> </strong></strong>alla  Nissan Leaf e alla Chevrolet Volt. Le caratteristiche  tecniche della  vettura sono state confermate a Detroit e vedono l&#8217;utilizzo e  l&#8217;installazione di batterie al litio-ferro-fosfato da 60 kWh  ricaricabili in sole 6 ore, la capacità della vettura di raggiungere la  velocità massima di 140 Km/h e di percorrere oltre 300 Km con una carica  completa.</p>
<p style="text-align: justify"><img class="aligncenter" src="http://www.finanzaonline.com/forum/attachments/small-cap/1360727d1293578922-beghelli-e-warren-buffet-affari-con-byd-fate-spazio-byd-e6_100303769_m.jpg" alt="" width="490" height="250" /></p>
<p style="text-align: justify">Il prezzo della BYD e6-Eco si dovrebbe aggirare intorno ai 40.000 dollari, ma non è stato ancora confermato ufficialmente. La proposta cinese di un&#8217;auto completamente elettrica che possa competere con la Nissan e la Chevrolet nel mercato USA, sta a significare che il mercato delle auto elettriche conquisterà spazi sempre più grandi nel mondo. Se la maggiori case automoblistiche iniziano a competere tra loro per questo settore eco-compatibile, c&#8217;é da aspettarsi che presto l&#8217;auto elettrica diventerà non un lusso per pochi, ma potrà essere commercializzata a prezzi accessibili a tutti.</p>
<p style="text-align: justify">
<p style="text-align: justify"><img class="aligncenter" src="http://www.ecoautoninja.com/wp-content/uploads/2009/04/byd-e6-electric-car.jpg" alt="" width="490" height="366" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.risparmiauto.it/auto-elettriche/lelettrica-cinese-byd-e6-eco-sbarchera-negli-usa-nel-2012/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Flop elettrico?</title>
		<link>http://www.risparmiauto.it/auto-elettriche/flop-elettrico/</link>
		<comments>http://www.risparmiauto.it/auto-elettriche/flop-elettrico/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 07 Jan 2011 07:00:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo M</dc:creator>
				<category><![CDATA[AUTO ELETTRICA]]></category>
		<category><![CDATA[Auto Elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[Chevrolet Volt]]></category>
		<category><![CDATA[Nissan Leaf]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.risparmiauto.it/?p=8030</guid>
		<description><![CDATA[Le automobili elettriche, ne abbiamo parlato e riparlato, possono essere una soluzione sia dal punto di vista del risparmio sia da quello dell&#8217;inquinamento, tuttavia quelli che per ora abbiamo analizzato sono i dati rilasciati dalle case e le vere prove di mercato non sono ancora state effettuate. Dunque l&#8217;avvio delle vendite, seppure non completo, in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://blog.panorama.it/autoemoto/files/2010/12/121210-chevrolet-volt-large.jpg" alt="" width="290" height="173" />Le automobili elettriche, ne abbiamo parlato e riparlato, possono essere una soluzione sia dal punto di vista del risparmio sia da quello dell&#8217;inquinamento, tuttavia quelli che per ora abbiamo analizzato sono i dati rilasciati dalle case e le vere prove di mercato non sono ancora state effettuate.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-8030"></span>Dunque l&#8217;avvio delle vendite, seppure non completo, in Nord America, ci fornisce un primo valido riscontro, e questo riscontro non è per nulla positivo.</p>
<p style="text-align: justify;">A dicembre negli Usa sono state messe sul mercato la Chevrolet Volt e la Nissan Leaf, che hanno affrontato la prima vera prova sul mercato; come dicevo nulla di buono, pensate che il primo bilancio è quantomai &#8220;ridicolo&#8221;, consegnate 300 Volt ed appena 10 Leaf. Numeri decisamente ed irrimediabilmente fallimentari.</p>
<p style="text-align: justify;">Una tragedia insomma, le auto elettriche sono state molto commercializzate ed erano una attesissima novità, ma questi risultati sembrano davvero scoraggiare oltremodo anche i più ferventi sostenitori. General Motors e Nissan la prendono con filosofia e non si scompongono, per loro l&#8217;anno di svolta è il 2012. Sarà quello l&#8217;anno della vera commercializzazione (quando saranno in vendita in tutti gli Stati della Confederazione) e affermano di essere già ora piene di ordini.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter" src="http://stradafacendo.tgcom.it/wpmu/files/2010/11/nissan-leaf.jpg" alt="" width="450" height="314" /></p>
<p style="text-align: justify;">Insomma c&#8217;è da aspettare ancora per avere i primi reali riscontri, e c&#8217;è da aspettare ancora prima di vedere queste macchine anche in Europa. Il vecchio continente infatti le vedrà sulle sue strade non prima del 2013.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter" src="http://static.blogo.it/autoblog/chevrolet-volt/ChevroletVolt_01.jpg" alt="" width="451" height="300" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.risparmiauto.it/auto-elettriche/flop-elettrico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Mahindra REVAi forse verrà prodotta in Italia</title>
		<link>http://www.risparmiauto.it/auto-elettriche/mahindra-revai-forse-verra-prodotta-in-italia/</link>
		<comments>http://www.risparmiauto.it/auto-elettriche/mahindra-revai-forse-verra-prodotta-in-italia/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Dec 2010 09:33:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diego M</dc:creator>
				<category><![CDATA[AUTO ELETTRICA]]></category>
		<category><![CDATA[AUTO IN ARRIVO]]></category>
		<category><![CDATA[Auto Elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[Mahindra]]></category>
		<category><![CDATA[Revai]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.risparmiauto.it/?p=7901</guid>
		<description><![CDATA[Il 2011 sembra essere l&#8217;anno scelto dall&#8217;India per commercializzare la sua auto elettrica. La casa automobilistica che si occuperà di tale operazione sarà la Mahindra, la quale ha annunciato la messa in produzione della Revai, la piccola auto elettrica che potrebbe essere prodotta qui in Italia, nello stabilimento di Termini Imerese, prossimo ad essere abbandonato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><img class="alignleft" src="http://burnyourfuel.com/gallery/2010/10/Mahindra-REVA-NXG.jpg" alt="" width="290" height="231" />Il 2011 sembra essere l&#8217;anno scelto dall&#8217;India per commercializzare la sua auto elettrica. La casa automobilistica che si occuperà di tale operazione sarà la Mahindra, la quale ha annunciato la messa in produzione della Revai, la piccola auto elettrica che potrebbe essere prodotta qui in Italia, nello stabilimento di Termini Imerese, prossimo ad essere abbandonato dalla Fiat.</p>
<p style="text-align: justify">
<p style="text-align: justify">
<p style="text-align: justify">
<p style="text-align: justify">
<p style="text-align: justify">
<p style="text-align: justify">
<p style="text-align: justify"><span id="more-7901"></span></p>
<p style="text-align: justify">
<p style="text-align: justify"><img class="aligncenter" src="http://autogeared.com/files/2010/05/mahindra-reva-handshake.jpg" alt="" width="491" height="326" /></p>
<p style="text-align: justify">Quel che è certo, è che nello stabilimento indiano della città di Bangalore, dal prossimo mese di aprile, inizierà la produzione della Reavi al fine di raggiungere quota 30.000 veicoli l&#8217;anno. La Mahindra aspetta che il Governo indiano faccia le sue mosse fra le quali gli incentivi fiscali, i quali andrebberoi a coprire fino al 29,5% dei costo di produzione. Questi incentivi aiuterebbero anche gli automobilisti indiani se dovessero scegliere la mobilità elettrica prodotta dalla Mahindra, la quale ha stimato che la domanda di auto ad emissioni  zero è reale, al punto da portare a una espansione della rete  distributiva in varie città del subcontinente. Mahindra considera la REVAi come un&#8217;auto a tecnologia avanzata, con  costi contenuti e buone prestazioni: l&#8217;azienda ha dichiarato infatti che la  potrà raggiungere i 90 km/h ed  i 40 km/h in 7 secondi con  partenza da fermo. Se fosse l&#8217;India il precursore della produzione elettrica qui in Italia al posto della Fiat, poco importa, la cosa che conta è che qualcuno lo faccia e ci creda veramente. Soprattutto importa che lo stabilimento di Termini Imerese possa continuare la sua attività (non importa sotto quale marchio a questo punto) e possa assicurare il posto di lavoro ai propri dipendenti.</p>
<p style="text-align: justify">
<p style="text-align: justify"><img class="aligncenter" src="http://indianautosblog.com/wp-content/uploads/2010/12/REVA-NXR.jpg" alt="" width="492" height="356" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.risparmiauto.it/auto-elettriche/mahindra-revai-forse-verra-prodotta-in-italia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Elettriche cinesi, una copia perfetta!</title>
		<link>http://www.risparmiauto.it/auto-elettriche/elettriche-cinesi-una-copia-perfetta/</link>
		<comments>http://www.risparmiauto.it/auto-elettriche/elettriche-cinesi-una-copia-perfetta/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Dec 2010 10:22:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo M</dc:creator>
				<category><![CDATA[AUTO ELETTRICA]]></category>
		<category><![CDATA[Auto Elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[Citroen]]></category>
		<category><![CDATA[Citroen C1]]></category>
		<category><![CDATA[mercato cinese]]></category>
		<category><![CDATA[Peugeot]]></category>
		<category><![CDATA[Peugeot 107]]></category>
		<category><![CDATA[Toyota]]></category>
		<category><![CDATA[Toyota Aygo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.risparmiauto.it/?p=7726</guid>
		<description><![CDATA[Le automobili elettriche saranno il trend del futuro, noi di Risparmia Auto continuiamo a seguirle per voi senza sosta, non ci fermiamo mai e vi aggiorniamo, per quanto possiamo, su quanto succede in questo mondo. Il trend dunque sarà elettrico, in Cina invece il trend è sempre lo stesso, copiare a bella posta quanto di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://finanza.atuttonet.it/wp-content/uploads//cina.jpg" alt="" width="281" height="187" />Le <a href="http://www.risparmiauto.it/tag/automobili-elettriche" target="_blank">automobili elettriche</a> saranno il trend del futuro, noi di Risparmia Auto continuiamo a seguirle per voi senza sosta, non ci fermiamo mai e vi aggiorniamo, per quanto possiamo, su quanto succede in questo mondo. Il trend dunque sarà elettrico, in Cina invece il trend è sempre lo stesso, copiare a bella posta quanto di buono altrove viene prodotto.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-7726"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Sia chiaro, il mercato cinese è in grande evoluzione, abbiamo parlato qualche tempo fa della crescita incredibile di questo mercato, nel quale tutte le case automobilistiche del mondo stanno tentando di ritagliarsi uno spazio, ma al suo interno è in crescita anche e sopratutto il mercato locale, molte case cinese stanno adottando metodi consoni, altre continuano invece a copiare allegramente il lavoro di altri.</p>
<p style="text-align: justify;">Wang Delun, ex manager di Lifan e Geely, ha da poco aperto un proprio marchio, sfortunatamente questo signore non ha tanta voglia di creare da se le proprie vetture e senza troppi scrupoli copia a destra ed a manca. Se non ci credete è sufficiente osservare le foto che vi mostriamo; gli scatti riguardano la Yogomo, vettura elettrica &#8220;prodotta&#8221; dalla giovanissima azienda. La Yogomo ha una autonomia di 160 km, una velocità massima di 80 km/h, è lunga 303 cm e larga 140 cm, ma non vi ricorda qualcosa?</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter" src="http://static.blogo.it/autoblog/yogomo-lelettrica-cinese-che-copia-citroen-c1-peugeot-107-e-toyota-aygo/yogomo01.jpg" alt="" width="450" height="337" /></p>
<p style="text-align: justify;">Ebbene si la Yogomo è uguale, e quando diciamo uguale intendiamo proprio uguale, al trio <a href="http://www.risparmiauto.it/tag/Toyota-Aygo" target="_blank">Toyota Aygo</a>, <a href="http://www.risparmiauto.it/tag/Peugeot-107" target="_blank">Peugeot 107</a>, <a href="http://www.risparmiauto.it/tag/Citroen-c1" target="_blank">Citroen C1</a>, il signor Wang Delun non si è neppure preso la briga di mascherare la scopiazzatura, nossignore, è identica, completamente identica. Supponiamo che i marchi coinvolti non rimarranno a guardare senza reagire, questo ricorda molto il caso di copia della Panda di qualche tempo fa, chissà cosa diranno questa volta i tribunali cinesi&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter" src="http://static.blogo.it/autoblog/yogomo-lelettrica-cinese-che-copia-citroen-c1-peugeot-107-e-toyota-aygo/yogomo03.jpg" alt="" width="451" height="337" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.risparmiauto.it/auto-elettriche/elettriche-cinesi-una-copia-perfetta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Renault, prova le nuove elettriche al Motorshow!</title>
		<link>http://www.risparmiauto.it/auto-elettriche/renault-prova-le-nuove-elettriche-al-motorshow/</link>
		<comments>http://www.risparmiauto.it/auto-elettriche/renault-prova-le-nuove-elettriche-al-motorshow/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 26 Nov 2010 07:00:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo M</dc:creator>
				<category><![CDATA[AUTO ELETTRICA]]></category>
		<category><![CDATA[Auto Elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[renault]]></category>
		<category><![CDATA[Renault Fluence Zero Emission]]></category>
		<category><![CDATA[Renault Kangoo Zero Emission]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.risparmiauto.it/?p=7669</guid>
		<description><![CDATA[In passato vi abbiamo già segnalato le esclusive opportunità che Renault Italia mette a disposizione dei suoi clienti e di tutti gli automobilisti della penisola, questa volta però la casa francese ha pensato in grande e si prepara a farci vedere cosa ci aspetta per il 2011 aprendoci le porte e permettendoci di provare le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://www.thegreencarwebsite.co.uk/blog/wp-content/uploads/2009/09/Renault-Kangoo-ZE_4.jpg" alt="" width="280" height="203" />In passato vi abbiamo già segnalato le esclusive opportunità che <a href="http://www.risparmiauto.it/tag/renault" target="_blank">Renault</a> Italia mette a disposizione dei suoi clienti e di tutti gli automobilisti della penisola, questa volta però la casa francese ha pensato in grande e si prepara a farci vedere cosa ci aspetta per il 2011 aprendoci le porte e permettendoci di provare le sue vetture elettriche.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-7669"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Al prossimo Motorshow di Bologna, che avrà luogo tra il 4 ed il 12 dicembre, Renault presenterà in esclusiva le sue elettriche in vendita dal 2011, ossia la Renault Fluence Zero Emission e la Kangoo Express Zero Emission; parliamo di due vetture 100% elettriche e finalmente di da la possibilità al grande pubblico di provarle.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter" src="http://img.infobomba.hu/kangoo-ze-01.jpg" alt="" width="450" height="318" /></p>
<p style="text-align: justify;">Le prove avranno luogo nella pista indoor di Electric City, che si trova nel Padiglione 30 del Motorshow, per prendervi parte dovrete necessariamente prenotarvi, esattamente come in occasione della precedente esclusiva Renault. Per prenotare la vostra elettrizzante (è proprio il caso di dirlo!) prova, andate sul <a href="http://www.renault.it/ze" target="_blank">sito Renaul nella sezione Zero Emission</a> e lasciate tutti i dati richiesti. Per non perdervi nessun aggiornamento sull&#8217;evento vi segnaliamo inoltre la pagina Facebook creata ad hoc per questa esclusiva, iscrivetevi andando su www.facebook.com/zeroemissioni e non perdete nessuna notizia su questo evento.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter" src="http://www.greencarsite.co.uk/econews/images/renault-fluence-ze.jpg" alt="" width="450" height="313" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.risparmiauto.it/auto-elettriche/renault-prova-le-nuove-elettriche-al-motorshow/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

