Ecco il nuovo codice della strada
30 luglio 2010 da Matteo M
Sono state approvate ieri le nuove norme riguardanti il codice della strada, il Senato della Repubblica ha dato il via libera al nuovo pacchetto sulla sicurezza in strada con 145 voti a favore contro 122 astenuti. La nuova “infornata” di norme prevede un curioso mix tra inasprimenti ed ammorbidimenti, ma andiamo a vedere bene di cosa si tratta.
Si intensificano i controlli sulle strade da parte di carabinieri, polizia e polizia municipale che solo nelle giornate di sabato e domenica hanno inflitto multe sempre più salate a numerosi motociclisti.
Guidare in stato di ebbrezza è sempre stato un reato, ma c’è da dire che negli ultimi anni la lotta e la prevenzione a tale tipologia di infrazione è diventata a dir poco frenetica e numerosissimi sono stati i soggetti che negli ultimi anni si sono visti notificare la sospensione della patente perché trovati alla guida della propria vettura con un tasso alcolemico superiore alla norma, ma ecco che nelle ultime settimane si è verificata una situazione che ha suscitato non poche polemiche tanto da sollevare una vera e propria “questione”.. ma a questo punto è meglio procedere per gradi.
Novità in merito alla normativa che disciplina la tanto temuta patente a punti, difatti sembrano essere state introdotte alcune importanti modifiche che impediscono la decurtazione dei punti sulla patente se, al momento della segnalazione, non è stato identificato il soggetto alla guida della vettura.
Sicurezza e prevenzione dovrebbero essere, a ben vedere, le due principali parole d’ordine di ogni cittadino cosciente e consapevole che, deliberatamente, decide di mettersi a bordo di un’auto o di una moto.
L’Italia come gli Stati Uniti?
Le Regioni Alpine sembrano aver sottilmente dichiarato guerra ai mezzi di trasporto pesante non di rado macabri protagonisti di incidenti e scontri tutt’altro che piacevoli, e a renderlo noto sono stati gli stessi Governatori delle Regioni di Arge Alp, ovvero il consorzio delle regioni che accorpa i principali esponenti dei cantoni alpini di Germania, Austria, Svizzera e Italia.
Inutile nascondersi dietro a un dito, quanti di noi (chi più chi meno) una volta al volante non si sono mai abbandonati a piccoli sfoghi verbali dettati dalle infrazioni di chi, come noi, vive il costante stress delle città sempre troppo affollate dal frenetico tam tam cittadino.
Noi automobilisti spesso non siamo portati ad analizzare pienamente quali sono i rischi che le automobili troppo spesso comportano, rischi che non di rado possono finire con il compromettere gravemente la nostra salute.
Come è noto la Commissione Trasporti della Camera è al lavoro per creare un Nuovo Codice della Strada. La “riforma” si è resa necessaria visti i tanti fatti di cronaca accaduti negli ultimi anni e viste le nuove tipologie di vetture che circolano lungo le strade. Il lavoro procede già da qualche tempo è alcune notizie cominciano ad emergere, tanto che si può già fare un primo, approssimativo, punto su quello che dovrebbe venir fuori dal lavoro.
Si ritorna a parlare dell’eterna crociata che continua ad investire, è proprio il caso di dirlo, coloro i quali fumano al volante.
Si ritorna a parlar di codice della strada perché le polemiche sembrano proprio non placarsi, troppo esagerate le pene e le sanzioni previste dal nuovo codice e gli automobilisti e le associazioni proprio non ci stanno!
Il trasferimento di proprietà di un veicolo deve essere comunicato alla Motorizzazione civile e al Pubblico registro automobilistico (Pra) entro 60 giorni, onde evitare sanzioni che possono anche arrivare al ritiro del libretto.