“Gli incentivi fanno diminuire le emissioni di C02″, parola dei costruttori esteri
17 novembre 2009 da admin
Gli incentivi fanno bene all’aria perché hanno consentito clamorosamente un netto miglioramento delle emissioni medie di CO2.” In Italia, infatti, dove in ottobre sono state immatricolate 195.545 nuove auto (+15,7%) si è evidenziata una forte contrazione delle emissioni di CO2: i valori medi ponderati sulle immatricolazioni dei primi 10 mesi sono scesi da 145 a 137,2 g/km, con una flessione di 7,8 punti”, parola di Gianni Filippini, direttore generale dell’Unrae, associazione dei costruttori esteri.
Bollo auto a consumo: spendi meno a comprare l’auto nuova ma ti costa di più a usarla. Il governo di Amsterdam sta pensando a questa misura per contrastare il massiccio utilizzo di automobili e diminuire di conseguenza le emissioni inquinanti nell’aria del paese dei garofani.
Arriverà anche il Italia l’Honda PCX, il nuovo scooter prodotto negli stabilimenti della Thai Honda Manufacturing Co in Tailandia e dai consumi ridottissimi grazie al Dispositivo “Stop & Go”. Caratteristiche di questo nuovo scooter sono la sella bassa e ben allungata che si combina con un ampio spazio per la gambe ed incorpora il supporto lombare per il guidatore e una generosa porzione a disposizione del passeggero.
La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione, di 38 Comuni che lo hanno richiesto, 1.480.756,00 euro per “Interventi per l’attuazione del piano di azione ambientale per un futuro sostenibile: trasformazione di veicoli a gas metano e gpl per il miglioramento della Qualità dell’Aria”.
Mentre il mercato delle auto private sembra far registrare, pur con un aprile negativo, qualche segnale di ripresa (almeno a livello di ordinativi), il settore delle auto aziendali continua a soffrire. Secondo un’elaborazione dell’UfficioStudi di LeasePlan Italia, basata su dati Unrae, infatti, gli acquisti di auto da parte di aziende si sono attestati su 38.989 unità, con un calo del 39,7% su aprile 2008.
Per chi non rientra nei limiti di reddito posti per accedere al bonus di 3.000 euro o non risiede nella fascia critica A1, c’è una possibilità in più per godere di incentivi regionali per l’acquisto di una vettura pulita.
A marzo finalmente il mercato dell’auto è tornato ai livelli del 2008 (+0,24%) dopo ben 14 mesi di calo consecutivo ed ha registrato un’ottima crescita degli ordini (+36%).
Prezzi pazzi in Lombardia. Grazie ai nuovi incentivi regionali alla rottamazione, i residenti nei 210 comuni dell’area critica A1 - a condizione che abbiano da rottamare una vettura inquinante e che contemporaneamente soddisfino i requisiti di reddito (per tutti i dettagli clicca qui) – possono accedere a un contributo di 3.000 euro, che oltretutto è cumulabile con gli incentivi statali e con quelli per le vetture a gas.
Listini sempre più labili e virtuali. Da quando con la prima stagione degli incentivi si è innescata una “guerra dei prezzi” combattuta dai costruttori a suon di sconti e promozioni, la somma realmente pagata per acquistare un’auto è ben diversa da quella “suggerita” dalle case e riportata nelle pagine dedicate della stampa specializzata.
Li aveva annunciati a fine gennaio, ora la Giunta regionale lombarda ha messo a punto il bando definitivo per i nuovi incentivi regionali alla rottamazione. Già nel 2007 la Regione aveva predisposto un fondo di 25 milioni di euro per chi rottamava vecchie auto inquinanti o le trasformava a gas, ma la soglia di reddito per accedervi era molto bassa (18.000 euro) e le categorie di vetture ammesse a godere del bonus limitate.
Il mercato europeo flette a febbraio del 18,3%, ma si comincia a sentire l’effetto incentivi 2009 il quale raddrizza il primo bimestre del 2009 a -22,6% facendo intuire una risalita trainata dai mercati principali come quello tedesco e anche quello italiano. Perdono praticamente tutti: tra i grandi, meno di tutti il gruppo Volkswagen (-15,4%), Ford (-18,1%) e Fiat (-21,2%); più marcati i cali di BMW (-30,8%), Daimler (-29,4%) e GM (-29,1%), ma anche Renault (-28,5%), PSA (-25,1%) e Toyota (-25%) non possono sorridere con punte per i singoli marchi di -56,7% per Land Rover e di -45,6% per Lexus. Positivo invece il bilancio per Hyundai (+0,7%), Alfa Romeo (+9%) e soprattutto Jaguar(+18,9%). Vediamo però come si stanno muovendo i mercati più grandi e importanti.