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	<title>Risparmia Auto &#187; INCENTIVI</title>
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	<description>Tutte le info sul risparmio e le auto</description>
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		<title>E&#8217; lo stato che ci perde con le accise e i superbolli</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Dec 2011 07:00:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Renata O</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ecco una notizia fresca fresca dal mondo automobilistico. Sembra proprio che  dal superbollo  le entrate siano minime per l&#8217;unione delle Case estere e per lo stato .  LO SCOOP - L&#8217; UNRAE esprime perplessità e sconcerto per le misure relative al settore automotive, accise e superbollo auto, contenute nel decreto salva Italia. Per l’Associazione delle Case estere operanti in Italia, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><img class="alignleft" src="http://businesspeople.it/var/ezwebin_site/storage/images/business/economia/manovra-testo-al-quirinale-in-39-articoli-i-punti-principali_21810/212452-1-ita-IT/Manovra-testo-al-Quirinale-in-39-articoli-i-punti-principali.jpg" alt="" width="290" height="193" />Ecco una notizia fresca fresca dal mondo<strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/auto/" target="_blank"> automobilistico</a></strong>. Sembra proprio che  dal superbollo  le entrate siano minime per l&#8217;unione delle Case estere e per lo stato . <span id="more-11231"></span></p>
<p style="text-align: justify"><strong>LO SCOOP - </strong>L&#8217; UNRAE esprime perplessità e sconcerto per le misure relative al settore automotive, accise e superbollo auto, contenute nel decreto salva Italia. Per l’Associazione delle Case estere operanti in Italia, il rincaro dei carburanti &#8211; dal 13,2% della benzina al 23,3% del gasolio, passando per il 13,8% del metano e il 17,6% del GPL &#8211; che si aggiunge a<strong> </strong>i recenti aumenti dell’IVA, dell&#8217; IPT e dell’imposta sulla RC Auto, &#8220;peserà notevolmente sui costi di gestione degli autoveicoli, che sono certamente tra i più elevati in Europa. Ne risentirà ovviamente il mercato delle autovetture, che nel triennio 2009/2011 ha già fatto registrare un decremento di oltre il 20%, con una penalità per l’Erario di oltre 2 miliardi per il mancato introito dell’<a href="http://www.risparmiauto.it/category/assicurazioni/" target="_blank"><strong>IVA</strong> </a> nel solo 2011&#8243;, sottolinea l&#8217;UNRAE in una nota in cui rende noto di aver chiesto un incontro con il nuovo Governo.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>GLI APPROFONDIMENTI - </strong>Critiche anche per il raddoppio del superbollo auto : &#8220;La nuova addizionale – sottolinea Gianni Filipponi, Direttore Generale dell’UNRAE – porterà nelle casse dello Stato molto meno dei 168 milioni di euro annui stimati dai tecnici ministeriali. Essa, infatti, oltre ad avere effetti davvero gravi sui bilanci degli operatori di questo settore (soprattutto a causa del deprezzamento che ne deriverà sull’usato), determinerà una netta riduzione delle vendite di questa tipologia di vetture, con significativa perdita di IVA, IPT e bollo (in media, complessivamente più di € 15.000 per <strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/assicurazioni/" target="_blank">vettura</a></strong> ). Considerato il ruolo trainante per l’economia, che da sempre viene annesso al settore automotive – commenta Filipponi – l’UNRAE auspica che nell’iter di conversione della <strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/normative/" target="_blank">manovra</a></strong> possano essere apportate le necessarie modifiche che attenuino gli effetti negativi sia dell’aumento delle accise che del nuovo superbollo&#8221;.</p>
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		<title>L&#8217; ASI riduce il bollo per le auto d&#8217;epoca</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Dec 2011 07:00:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Renata O</dc:creator>
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		<description><![CDATA[E&#8217; stata varata  l&#8217;ultima importantissima decisone  da parte dell’Agenzia delle entrate per le auto &#8220;ultraventenni&#8221;. Scopriamone i dettagli. L&#8217; INIZIATIVA &#8211;  Negli ultimi giorni la Direzione Centrale Normativa dell’Agenzia delle Entrate ha emanato una risoluzione in materia di fiscalità dei veicoli tra i 20 e i 30 anni di età, che costituisce una pietra miliare per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://www.vallesabbianews.it/files/magazine/img/100507auto-d-epoca.jpg" alt="" width="290" height="218" />E&#8217; stata varata  l&#8217;ultima importantissima decisone  da parte dell’Agenzia delle entrate per le <strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/auto/" target="_blank">auto</a></strong> &#8220;ultraventenni&#8221;. Scopriamone i dettagli.<span id="more-11218"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L&#8217; INIZIATIVA &#8211; </strong> Negli ultimi giorni la Direzione Centrale <a href="http://www.risparmiauto.it/category/auto-e-finanza/" target="_blank"><strong>Normativa</strong> </a>dell’Agenzia delle Entrate ha emanato una risoluzione in materia di fiscalità dei veicoli tra i 20 e i 30 anni di età, che costituisce una pietra miliare per l’annosa e dibattuta questione dell’esenzione dalle tasse automobilistiche. In buona sostanza, la risoluzione112,E del 29 11-2011chiarisce che non è necessario che un veicolo ultraventennale sia iscritto nei registri ASI per poter usufruire del “bollo ridotto”, ma deve essere incluso nelle liste delle determinazioni annuali che suddetti enti dovrebbero emanare. In pratica la 112/E non fa altro che chiarire ulteriormente ciò che era già stato stabilito dalla legge ma che, come ben sappiamo, non è mai stato correttamente applicato. In aggiunta la risoluzione chiarisce che: &#8221;In assenza di specifica individuazione dei veicoli nelle suddette determinazioni, il contribuente potrà documentare con un’attestazione rilasciata dall’ASI o dalla FMI che il proprio veicolo ultraventennale è considerato di “particolare interesse storico e collezionistico” in quanto possiede i requisiti prescritti dalla norma agevolativa&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LA FISCALITA&#8217; - </strong>Tutto quel che è stato gia menzionato è valido solo in tema di fiscalità; in pratica vi permette solo di <strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/notizie/" target="_blank">pagare il bollo</a></strong> ridotto, mentre in materia di circolazione circolazione le cose stanno, purtroppo, diversamente. Le auto d’epoca in molte aree non possono circolare in quanto non ottemperano alle normative anti-inquinamento e possono circolare solo in deroga. In questo caso, però, la legge 342/2000 non ha alcun valore, perché chi decide è il <strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/normative/" target="_blank">Codice</a></strong> della Strada che con l’art. 60 del D.Lgs 285/92, riconosce solamente che: “rientrano nella categoria dei motoveicoli e autoveicoli di interesse storico e collezionistico tutti quelli di cui risulti l’iscrizione in uno dei seguenti registri: ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI”. Anche in questo caso ci sarebbe molto da discutere sulla legittimità di questa disposizione, e infatti molti Enti Locali (comune, provincia, regione), nello stabilire le deroghe ai blocchi del traffico riconoscono come storici anche veicoli iscritti alle Associazioni aderenti alla Federazione Internazionale Veicoli Antichi (F.I.V.A.). Insomma, se avete un veicolo d’epoca e volete circolare liberamente, vi consigliamo di leggere con attenzione le Ordinanze Comunali o le Norme Regionali della città dove vivete.</p>
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		<title>Continuano gli sconti in Liguria e Toscana per le alluvioni</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Nov 2011 07:00:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Renata O</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Molte note case automobilistiche continuano a sostenere gli alluvionati di Liguria e Toscana consconti sull&#8217;acquisto di auto nuove.  Tra le tante anche Opel, Peugeot e Toyota comunicano l&#8217;avvio di tali campagne. Questa è certamente un azione meritevole in cui il mercato automobilistico italiano si sta impegnando. OPEL - Opel partecipa alle azioni di supporto dando a chi intende acquistare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://www.sicurauto.it/upload/news_/9719/img/3612-liguria-auto-danneggiate-dallalluvione.jpg" alt="" width="290" height="210" />Molte note case <strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/auto/" target="_blank">automobilistiche</a></strong> continuano a sostenere gli alluvionati di Liguria e Toscana consconti sull&#8217;acquisto di auto nuove.  Tra le tante anche Opel, Peugeot e Toyota comunicano l&#8217;avvio di tali <strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/incentivi/" target="_blank">campagne</a></strong>. Questa è certamente un azione meritevole in cui il mercato automobilistico italiano si sta impegnando.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-11072"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>OPEL</strong> - Opel partecipa alle azioni di supporto dando a chi intende acquistare una vettura o un veicolo commerciale del marchio tedesco la possibilità di rottamare l&#8217;auto danneggiata con un contributo Opel da richiedere in ogni concessionaria italiana. &#8220;L&#8217;incentivo&#8221;, il cui importo non è stato specificato, vale anche per chi aveva un&#8217;auto immatricolata successivamente al 31 dicembre 2001. Invece per coloro che necessitano di riparazioni ci sono sconti tra il 10% e il 30% su ricambi e manodopera.<br />
<strong></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>PEUGEOT - </strong>Peugeot Italia offre un contributo straordinario per un importo variabile da 500 a 1.000 euro a seconda dell&#8217;auto acquistata: 500 euro per 107, Bipper, 206; 750 euro per 207, Partner, 308, Expert; 1.000 euro per 3008, 5008, 508, RCZ, 4007 e Boxer. Il contributo si aggiunge alle iniziative commerciali già in vigore e l&#8217;acquisto è finanziabile a tasso zero (TAN 0,00%, da 12 a 60 mesi) fino a 15.300 euro con contributi interamente a carico di Peugeot Italia e Peugeot Finance. Inoltre, uno sconto del 10% è previsto anche per l&#8217;acquisto di accessori in post-equipaggiamento. Per l&#8217;eventuale riparazione di un veicolo alluvionato è invece previsto un ulteriore contributo straordinario del 10% sia sulla manodopera che sui ricambi necessari all&#8217;intervento.</p>
<p><strong>TOYOTA - </strong>Sino al 31 dicembre 2011 <strong><a href="http://www.risparmiauto.it/auto-ibrida/toyota-a-tokyo-per-viaggiare-nel-futuro/" target="_blank">Toyota</a></strong> Motor Italia offre agli alluvionati la possibilità di acquistare una nuova auto rottamando quella distrutta dall’alluvione con uno sconto di 750 euro cumulabile con eventuali altre agevolazioni già esistenti. Inoltre è stato previsto un finanziamento specifico a tasso 0% della durata di 48 mesi, con prima rata dopo 9 mesi, anch’esso cumulabile alle condizioni appena indicate. In relazione alla possibilità di riparare la propria automobile danneggiata dall’alluvione sono state previste condizioni speciali sul costo dei ricambi e della manodopera.</p>
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		<title>Nuovi incentivi per lo sviluppo degli impianti di rifornimento a metano</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Nov 2011 08:00:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco S</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Non solo all&#8217;estero ma anche in Italia le istituzioni sembrano riservare un interesse maggiore per il tema della mobilità sostenibile. I governi regionali di Lombardia e Valle d&#8217;Aosta hanno emanato  dei provvedimenti finalizzati allo sviluppo delle stazioni di ricarica a metano, ancora poco diffuse nel territorio nazionale, nonostante, ad oggi, questo carburante sia il più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><img class="alignleft" src="http://www.estranotizie.com/notizie/2010/premiati-con-metpoint/image_mini" alt="" width="290" height="232" />Non solo all&#8217;estero ma anche in Italia le istituzioni sembrano riservare un interesse maggiore per il tema della mobilità sostenibile. I governi regionali di Lombardia e Valle d&#8217;Aosta hanno<span id="more-11058"></span> emanato  dei provvedimenti finalizzati allo sviluppo delle stazioni di ricarica a metano, ancora poco diffuse nel territorio nazionale, nonostante, ad oggi, questo carburante sia il più ecologico in assoluto.</p>
<p style="text-align: justify">In <em>Lombardia</em> sono stati stanziati dei fondi in appalto per la costruzione di impianti di rifornimento di metano liquido destinato ad automezzi con serbatoi criogenici. In tale modo aumenterà la densità di distributori di metano nel territorio lombardo. La <em>Valle d&#8217;Aosta</em> invece mette a disposizione incentivi per coloro chi volesse potenziare l&#8217;impianto di rifornimento o costruirne di nuovi, sia nelle strade che nelle autostrade.</p>
<p style="text-align: justify">Questi provvedimenti sono stati apprezzati dal presidente di <strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/auto-a-metano/">Federmetano</a></strong>, <em>Dante Natali</em>, che ha commentato positivamente l&#8217;impegno delle due regioni nel settore dei trasporti ecocompatibili. Il metano rimane infatti la soluzione più diffusa ed economica per ridurre l&#8217;impatto ambientale delle automobili: la sua importanza aumenta se si considera che le auto elettriche stanno cominciando a presentarsi sul mercato solo in questi anni, con costi troppo elevati per essere acquistate in massa dagli automobilisti. La capillarizzazione nel territorio degli impianti di rifornimento a metano sarà indispensabile per permettere a più cittadini di poter usufruire del servizio, e di conseguenza avere meno riserve nell&#8217;acquisto di un&#8217;auto alimentata con questo combustibile.</p>
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		<title>Better Place e Renault-Nissan insieme per sviluppare i sistemi di ricarica</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Nov 2011 08:00:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco S</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Non è certo un mistero che il problema maggiore riscontrato all&#8217;auto elettrica è la ricarica, e che questo sia uno degli ostacoli difficilmente risolvibili.  Tuttavia la scienza e il mondo dell&#8217;industria, non solo quella automobilistica, si stanno adoperando per migliorare questo difetto, e rendere all&#8217;utente più confortevole il suo viaggio ecosostenibile. Better Place ha annunciato infatti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://foto.econews24.it/lotus-by-giancarlo-zema-stazione-di-ricarica-solare-per-auto-elettriche_26189_big.jpg" alt="" width="290" height="217" />Non è certo un mistero che il problema maggiore riscontrato all&#8217;auto elettrica è <a href="http://www.risparmiauto.it/notizie/il-metano-come-soluzione-immediata-per-la-mobilita-sostenibile/"><strong>la ricarica</strong>,</a> e che questo sia uno degli ostacoli difficilmente risolvibili.<span id="more-11041"></span>  Tuttavia la scienza e il mondo dell&#8217;industria, non solo quella automobilistica, si stanno adoperando per migliorare questo difetto, e rendere all&#8217;utente più confortevole il suo viaggio ecosostenibile.</p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/auto-e-ambiente/">Better Place</a></strong></em> ha annunciato infatti di avere guadagnato duecento milioni di euro da investire nella produzione di nuovi sistemi di ricarica innovativi e più efficienti, e subito sostenuta dal gruppo <em><strong><a href="http://www.risparmiauto.it/notizie/nissan-renault-pioniera-del-mercato-delle-auto-elettriche/">Renault-Nissan</a></strong></em>, il quale ha dimostrato di essere tra i più sensibili al tema delle problematiche ambientali.</p>
<p style="text-align: justify;">Il progetto vorrebbe ridurre i tempi di ricarica fino a equipararli a quelli di un normale rifornimento di benzina. Per fare ciò l&#8217;industria del magnate informatico <em>Shai Agassi</em> si propone di costruire una rete di distributori di energia elettrica dove l&#8217;automobilista può fermarsi e sostituire velocemente la batteria esaurita con una carica. Le batterie saranno a loro volta messe a disposizione tramite noleggio, istituito con un contratto che include la manutenzione delle stesse. L&#8217;automobilista potrà anche ricaricare le batterie usurate mentre ne acquista di nuove o posteggia in una di queste stazioni di servizio. L&#8217;unico problema di questo sistema è che le batterie devono essere tutte dello stesso modello, poiché le uniche compatibili con la vettura elettrica &#8220;<em>Renault Fluence ZE 2012</em>&#8220;, perciò il servizio sarà rivolto ad un gruppo ristretto di utenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Il progetto di sviluppo dei sistemi di ricarica non sarà operativo fino al 2012, tuttavia è un&#8217;ottima iniziativa quella di mettere a disposizione dell&#8217;utente un sistema che riduca il numero di soste per la ricarica, durante il viaggio, proprio attraverso una rete di noleggio di batterie. Inoltre il progetto è impreziosito dal sostegno di Nissan-Renault, che accresce il suo grande interesse per lo sviluppo della mobilità sostenibile.</p>
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		<title>L&#8217;Europa finanzia il progetto Nissan Leaf</title>
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		<pubDate>Sat, 12 Nov 2011 10:50:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco S</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Negli articoli precedenti pubblicati su Risparmiauto ci siamo spesso soffermati sul problema della carenza di incentivi verso le nuove tecnologie per la mobilità sostenibile. Sembra però che ci sia un’inversione di tendenza, grazie ai 220 milioni di euro messi a disposizione dalla Banca Europea per gli Investimenti sul progetto di produzione della Nissan Leaf, totalmente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><img class="alignleft" src="http://static.blogo.it/autoblog/stabilimentoNissanSunderland.jpg" alt="" width="290" height="191" />Negli articoli precedenti pubblicati su <strong><a href="http://www.risparmiauto.it/notizie/auto-elettrica-il-sogno-degli-automobilisti-italiani/">Risparmiauto</a></strong> ci siamo spesso soffermati sul problema della carenza di incentivi verso le nuove tecnologie per la mobilità sostenibile. Sembra però che<span id="more-10966"></span> ci sia un’inversione di tendenza, grazie ai <em>220 milioni di euro</em> messi a disposizione dalla Banca Europea per gli Investimenti sul progetto di produzione della <strong><a href="http://www.risparmiauto.it/notizie/nissan-renault-pioniera-del-mercato-delle-auto-elettriche/">Nissan Leaf</a>,</strong> totalmente a propulsione elettrica. L’investimento europeo consentirà a Nissan di acquistare i mezzi di produzione necessari per dare vita a ben cinquantamila prototipi l’anno, a partire dal 2013, nello stabilimento inglese di Sunderland. Nella stessa cittadina d’oltremanica verrà realizzato anche il principale impianto europeo per la produzione delle batterie agli ioni di litio, necessarie per il movimento del veicolo.</p>
<p style="text-align: justify">A detta dello stesso vicepresidente della BEI per il Regno Unito, Simon Brooks, l’Europa è pronta a sostenere le tecnologie innovative per la mobilità sostenibile, che abbiano però un prezzo competitivo e siano in grado di migliorare il rapporto tra uomo e ambiente. Questo si può considerare come un passo avanti non indifferente, che <em>dimostra l’interesse delle istituzioni verso un rinnovamento culturale e tecnologico</em>: rinnovare tutto il sistema dei trasporti con veicoli ecosostenibili richiede infatti una certa sensibilità verso le problematiche ambientali e disponibilità economica per sostenere queste iniziative; gli acquirenti dovranno essere informati a dovere sulle nuove tecnologie e soprattutto dovranno trovare le condizioni e le motivazioni per acquistare una vettura elettrica, che ancora risulta essere troppo costosa per diventare un prodotto di largo consumo. Inoltre il problema principale per le vetture elettriche è quello dell’autonomia e dei punti di ricarica: con lo sviluppo della mobilità elettrica i governi dovranno adoperarsi per realizzare più stazioni di servizio, in modo da consentire all’utente di conseguire anche viaggi lunghi.</p>
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		<title>Tre milioni per lo sviluppo della mobilità elettrica</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Nov 2011 08:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco S</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nonostante le innumerevoli problematiche presentate dall’auto elettrica, ancora in fase di sviluppo e troppo acerba per soddisfare le esigenze dei consumatori, lo Stato italiano sembra voler puntare comunque su questa tecnologia. L’auto elettrica infatti non è ancora pronta per essere proposta sul mercato, come dimostrano le riserve di Fiat espresse recentemente attraverso Marchionne, tuttavia è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.risparmiauto.it/wp-content/uploads/2011/11/auto_elettrica-ricarica-1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-10932" src="http://www.risparmiauto.it/wp-content/uploads/2011/11/auto_elettrica-ricarica-1-300x210.jpg" alt="" width="290" height="203" /></a>Nonostante le innumerevoli problematiche presentate dall’<strong><a href="http://www.risparmiauto.it/notizie/nissan-renault-pioniera-del-mercato-delle-auto-elettriche/">auto elettrica</a></strong>, ancora in fase di sviluppo e troppo acerba per soddisfare le esigenze dei consumatori, lo Stato italiano sembra voler puntare comunque su questa tecnologia. L’auto elettrica infatti non è ancora pronta per essere<span id="more-10931"></span> <strong><a href="http://www.risparmiauto.it/notizie/avanza-il-mercato-dellauto-elettrica/">proposta sul mercato</a></strong>, come dimostrano <strong><a href="http://www.risparmiauto.it/notizie/marchionne-prudente-sullauto-elettrica/">le riserve di Fiat</a></strong> espresse recentemente attraverso Marchionne, tuttavia è finora la soluzione più immediata ed efficace per risolvere i problemi dell’inquinamento ambientale.</p>
<p style="text-align: justify">Il settore dei trasporti sembra essere responsabile di circa un terzo delle emissioni di sostanze nocive, prodotte dall’uomo, che possono modificare il clima, perciò è indispensabile che <em>i governi sostengano economicamente le iniziative atte a ridurre questo dato nefasto</em>. Il <em><strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/auto-elettriche/">progetto P.R.I.M.E.</a></strong></em>, finanziato in collaborazione dal <em>Ministero dell’Ambiente, Enel, Mercedes-Benz Italia, Universita&#8217; di Pisa, Universita&#8217; del Salento, CEI-CIVES, Igeam Developpement Durable</em>, avrà a disposizione tre miliardi di euro per cercare di migliorare la condizione dei trasporti in Italia, e raggiungere questo obiettivo.</p>
<p style="text-align: justify">Attraverso <strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/incentivi/">gli stanziamenti</a></strong> si potranno intraprendere studi e ricerche sullo sviluppo tecnologico della mobilità elettrica, le cui nuove strumentazioni consentiranno di dimezzare l’impatto ambientale causato dai trasporti, migliorando la qualità dell’aria e abbattendo anche la rumorosità soprattutto nei centri cittadini, dove l’inquinamento acustico è notevole. Il progetto è stato creato in sinergia con l’iniziativa che prevede la realizzazione e la sperimentazione di un distributore di ricarica innovativo per veicoli elettrici, nelle città di Milano, Roma e Pisa. In aggiunta sarà effettuata una simulazione dell’evento a Lecce, dove si condurranno anche dei test su vetture a trazione ibrida plug-in.</p>
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		<title>Biocarburanti: il mercato si espande in Europa</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Nov 2011 05:24:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco S</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il mercato dei biocarburanti è in espansione in tutta l’area europea: tutti i paesi, compresa l’Italia, sembrano voler sviluppare questo settore per favorire la mobilità ecosostenibile. Grazie alle Direttive 29 e 30 adottate dal Parlamento Europeo nel 2009 alcuni Stati membri hanno aumentato la le quote nazionali di miscelazione dei biocarburanti, con un conseguente aumento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://www.ing3srl.com/_media/images/Biocarburante.jpg" alt="" width="286" height="286" />Il mercato dei<strong> <a href="http://www.risparmiauto.it/category/carburanti/">biocarburanti</a></strong> è in espansione in tutta l’area europea: tutti i paesi, compresa l’Italia, sembrano voler sviluppare questo settore per favorire la mobilità ecosostenibile. Grazie alle <strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/incentivi/">Direttive 29 e 30</a></strong> adottate dal <strong>Parlamento Europeo</strong> nel 2009 alcuni Stati membri hanno aumentato la le quote nazionali di miscelazione dei biocarburanti, con un conseguente aumento dei consumi, almeno secondo le stime risalenti al luglio 2011 di <em>EurObserv’Er</em>.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-10812"></span></p>
<p style="text-align: justify;">I biocarburanti sono combustibili ottenuto attraverso il trattamento di biomasse, e dunque la loro caratteristica principale è la teorica inesauribilità. Teorica, in quanto anche le sostanze naturali che non hanno subito variazioni (come i propellenti fossili, invece) da cui si ricava il biocarburante, sono il frutto di un processo lavorativo più o meno complesso che richiede l’utilizzo di energia. Alcune di queste sostanze sono infatti veri e propri ortaggi che necessitano di una cura equivalente alle normali coltivazioni destinate al fabbisogno alimentare, e dunque un conseguente dispendio di energie umane e risorse naturali. Perciò i vantaggi dei biocarburanti risultano scarsi, se consideriamo inoltre che i dati sulla riduzione delle emissioni di anidride carbonica derivata dalla loro combustione sono contrastanti. Come aggravante aggiuntiva lo sviluppo dei propellenti in questione ha contribuito ad elevare il costo di alcuni generi alimentari: se l’Occidente soffre l’abbondanza di prodotti e della loro sovrapproduzione, ricordiamo che buona parte del mondo è ancora minacciata dalle carestie, e l’aumento dei prezzi non può che aggravare la situazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Sta di fatto che queste misure a livello europeo sono descritte come un grande incentivo verso lo sviluppo della mobilità sostenibile, in quanto i biocarburanti sono considerati squisitamente non inquinanti, senza ombra di dubbio vantaggiosi. Tuttavia, tralasciando le criticità, è apprezzabile che la ricerca scientifica, mossa dal rinnovato interesse del <em>Vecchio Continente</em> verso questa forma di energia, si adoperi per migliorare le tecniche di produzione delle biomasse e fornisca carburanti ecologici al mondo dei trasporti.</p>
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		<title>Marchionne prudente sull&#8217;auto elettrica</title>
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		<pubDate>Sat, 29 Oct 2011 05:38:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco S</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Se il gruppo Nissan Renault tenta di introdurre nel mercato prototipi a trazione elettrica, non sarà di certo Fiat a seguire l’esempio, o almeno non nell’immediato futuro, stando alle parole dell’amministratore delegato dell’azienda Sergio Marchionne. L’ad della casa torinese ha dichiarato le sue perplessità rispetto a questa ipotesi in quanto porterebbe “solo ad un aumento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.risparmiauto.it/wp-content/uploads/2011/10/Marchionne-senza-freni-e1319743367398.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-10741" src="http://www.risparmiauto.it/wp-content/uploads/2011/10/Marchionne-senza-freni-240x300.jpg" alt="" width="240" height="300" /></a>Se il gruppo Nissan Renault tenta di introdurre nel mercato prototipi a trazione elettrica, non sarà di certo Fiat a seguire l’esempio, o almeno non nell’immediato futuro, stando alle parole dell’amministratore delegato dell’azienda Sergio Marchionne. L’ad della casa torinese ha dichiarato le sue perplessità rispetto a questa ipotesi in quanto porterebbe “<em>solo ad un aumento dei costi, senza nessun beneficio immediato e concreto</em>”.<span id="more-10739"></span></p>
<p style="text-align: justify">Il pensiero dell’amministratore si scontra dunque con le recenti dichiarazioni del presidente di Nissan Ghosn, che aveva invece confermato il proprio interesse verso l’auto elettrica avviando il “<strong><a href="http://www.risparmiauto.it/notizie/nissan-renault-pioniera-del-mercato-delle-auto-elettriche/?preview=true&amp;preview_id=10710&amp;preview_nonce=918b96df19">Green Program</a></strong>”, un progetto innovativo in discordanza con le tendenze del mercato dell’auto. Marchionne afferma in proposito che al momento sarebbe meglio concentrarsi sullo sviluppo tecnologico dei motori e sull’utilizzo di carburanti meno inquinanti, al fine di ridurre il <strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/auto-e-ambiente/">degrado ambientale</a></strong>. A sostegno di ciò cita il progetto Fiat che prevede di immettere sul mercato nordamericano, per il prossimo anno, una 500 completamente elettrica, il che crea non pochi impedimenti: “<em>Ogni 500 elettrica venduta perderemo circa 10 mila dollari; gli ostacoli tecnici da superare sono ancora tanti; il mercato e&#8217; quasi inesistente</em>”.</p>
<p style="text-align: justify">Anche Fiat dimostra dunque di volersi impegnare nello sviluppo di questa tecnologia, e lo stesso Marchionne dice che il progetto dell’auto elettrica “<em>non è da abbandonare, anzi tutt’altro</em>”. Tuttavia sorgono delle indecisioni quando il progetto necessita di essere attuato, e dunque per tutto ciò che riguarda la produzione dei modelli e la loro immissione nel <strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/auto-e-finanza/">mercato</a></strong>, secondo l’ad, ancora riluttante ad accettare queste nuove offerte. Un parere che si oppone a quello di Ghosn, dunque, che presentando alla stampa cospicui investimenti finalizzati alla riduzione degli agenti inquinanti e allo sviluppo delle <strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/auto-elettriche/">auto elettriche</a></strong>, ostenta una certa dose di fiducia nel mercato.</p>
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		<title>Avanza il mercato dell&#8217;auto elettrica</title>
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		<pubDate>Tue, 25 Oct 2011 05:41:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco S</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Si può affermare ormai che il progetto della mobilità sostenibile sia uno degli obiettivi principali dell’Occidente industrializzato, tuttavia non tutti gli individui sono pronti ad esporsi in prima linea acquistando un veicolo ecologico. Secondo l’indagine effettuata dallo studio “Unplugged: Electric Vehicle realities versus consumer expectations”, a oggi solo tra il due e il quattro per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://www.giann.net/wp-content/uploads/auto_elettrica_ricarica.jpg" alt="" width="290" height="200" />Si può affermare ormai che il progetto della <strong><a title="Auto a energia solare: non più un’utopia" href="http://www.risparmiauto.it/notizie/auto-a-energia-solare-non-piu-unutopia/">mobilità sostenibile</a></strong> sia uno degli obiettivi principali dell’Occidente industrializzato, tuttavia non tutti gli individui sono pronti ad esporsi in prima linea acquistando un veicolo ecologico.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-10648"></span> Secondo l’indagine effettuata dallo studio “<strong>Unplugged: Electric Vehicle realities versus consumer expectations</strong>”, a oggi solo tra il due e il quattro per cento degli automobilisti mondiali sarebbero disposti a muovere il primo passo verso l’acquisto di un’automobile a propulsione elettrica: potrebbe sembrare una percentuale esigua, se non si considera che ultimamente gli acquirenti sono sempre più interessati a ridurre i consumi sia economici, sia per quanto riguarda le risorse naturali. L’incremento del costo del carburante, infatti, è una delle motivazioni che ha convinto alcuni dei consumatori a preferire il motore ecologico piuttosto che quello Diesel o a scoppio.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli ostacoli maggiori che si oppongono tra il consumatore e l&#8217;<a href="http://www.risparmiauto.it/category/auto-elettriche/"><strong>auto elettrica</strong> </a>sono stati registrati dall’indagine in questione: fra le principali esigenze non soddisfatte compaiono la comodità e l’autonomia della ricarica, nonché i costi del veicolo, ancora troppo elevati. Pare infatti che tra gli automobilisti dei 17 paesi intervistati il tempo di ricarica non debba superare le due ore, e le distanze coperte con un solo “pieno” debbano essere ottimizzate ulteriormente.</p>
<p style="text-align: justify;">Un ruolo determinante per indirizzare i consumi e le preferenze dei cittadini lo svolgeranno le istituzioni politiche, le quali dovranno sostenere la ricerca scientifica riguardante lo sviluppo dei motori elettrici, e promuovere la loro diffusione. In questa direzione vanno i provvedimenti presi a Firenze, come la sostituzione del parco macchine a disposizione del comune con vetture elettriche, e numerose agevolazioni per i privati cittadini che le acquisteranno. Benché queste siano decisioni locali e dunque limitate, dimostrano comunque un progresso reale e concreto verso la realizzazione della mobilità sostenibile.</p>
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		<title>Nissan Evalia, tutta una famiglia in un auto</title>
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		<pubDate>Thu, 13 Oct 2011 07:00:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco C</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Debutta in questi giorni nel mercato italiano delle auto la Nissan Evalia. Il nuovo MPV (Multi-purpose Vehicle) di casa Nissan dedicato a tutta la famiglia. Lunga 4,40 metri e larga ben 2,72 metri, la Nissan Evalia può ospitare fino a sette passeggeri disposti su tre file di sedili, questi ultimi possono essere combinati secondo le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><img class="alignleft" src="http://www.motori.it/immagini/gallerie/2011/nissan-evalia/003952-4_big.jpg" alt="" width="290" height="157" />Debutta in questi giorni nel mercato italiano delle auto la <a title="Nissan vara la ‘Super Juke’: solo prototipo o crossover sportivo?" href="http://www.risparmiauto.it/auto-in-arrivo/nissan-vara-la-%e2%80%98super-juke%e2%80%99-solo-prototipo-o-crossover-sportivo/" target="_blank"><strong><em>Nissan Evalia</em></strong></a>. Il nuovo <a title="Seat Alhambra: l’MPV sportivo con una grande capacità di carico" href="http://www.risparmiauto.it/auto-in-arrivo/seat-alhambra-lmpv-sportivo-con-una-grande-capacita-di-carico/" target="_blank"><strong><em>MPV (Multi-purpose Vehicle)</em></strong></a> di casa Nissan dedicato a tutta la famiglia.</p>
<p style="text-align: justify"><span id="more-10369"></span></p>
<p style="text-align: justify">Lunga 4,40 metri e larga ben 2,72 metri, la Nissan Evalia può ospitare fino a <a title="Arriva il nuovo Opel Combo, somiglia al Doblò" href="http://www.risparmiauto.it/auto-in-arrivo/arriva-il-nuovo-opel-combo-somiglia-al-doblo/" target="_blank"><em><strong>sette passeggeri</strong></em></a> disposti su tre file di sedili, questi ultimi possono essere combinati secondo le esigenze del momento. Se si necessita del massimo piano di carico, si può optare per la configurazione due posti, offrendo così addirittura 2.900 litri. In configurazione 5 posti invece, la monovolume offre un ampio vano di carico pari a 2.000 litri.</p>
<p style="text-align: justify">Le finiture e il design interno non sono certo i punti di forza della <strong><em>nuova Evalia</em></strong>, che comunque si fa apprezzare per la<em><strong> praticità</strong></em> dei comandi della plancia e per la loro semplicità d&#8217;utilizzo. In particolare, la leva del cambio risulta è ben raggiungibile ed in opzione si può richiedere un moderno navigatore satellitare dotato di un <em><strong>grande schermo</strong></em> posizionato al centro della plancia. La Evalia inoltre offre ben <em><strong>14 vani portaoggetti</strong></em> sparsi in tutto l&#8217;abitacolo, oltre ad una <em><strong>presa da 12V </strong></em>posizionata tra i passeggeri della fila anteriore e tra quelli della fila centrale.</p>
<p style="text-align: justify">L&#8217;offerta di motori della Nissan Evalia si caratterizzano in due <a title="Chi consuma di meno? Ecco a voi le prime 3 auto in classifica" href="http://www.risparmiauto.it/carburanti/chi-consuma-di-meno-ecco-a-voi-le-prime-3-auto-in-classifica/" target="_blank">diesel</a> e uno a benzina. Si parte con il <em><strong>1.5 dci</strong></em> Nissan declinato nelle potenze da <em><strong>90 CV</strong></em> e <em><strong>110 CV</strong></em>. Per quanto riguarda la motorizzazione a benzina, dispone della solida unità da <em><strong>1.6 litri</strong></em> in grado di erogare<em> <strong>110 CV</strong></em>.</p>
<p style="text-align: justify"><img class="aligncenter" src="http://www.motori.it/immagini/gallerie/2011/nissan-evalia/003952-6_big.jpg" alt="" width="440" height="250" /></p>
<p style="text-align: justify">La Nissan Evalia è disponibile negli allestimenti <em>Vista, Acenta e N-Tec</em> con prezzi che partono da <em><strong>16.900 euro</strong></em> della versione base Vista ed arrivano ai 18.600 euro della versione top di gamma. Nei primi giorni di lancio della nuova MPV Nissan, si potrà ottenere uno <a title="Occhio agli sconti! Tutte le promozioni" href="http://www.risparmiauto.it/auto/occhio-agli-sconti-tutte-le-promozioni/" target="_blank"><em><strong>sconto promozionale</strong></em></a> su tutta la gamma pari a<em><strong> 1.800 euro</strong></em> che potranno essere sommati ad altri <em><strong>1.000 euro</strong></em> in caso di rottamazione. Come se non bastasse si potrà richiedere anche un maxi-finanziamento fino a <em><strong>7 anni con zero anticipo</strong></em>, comprensivo di assicurazione furto e incendio e garanzia di 5 anni o 100.000 km.</p>
<p style="text-align: justify"><a name="comments" href="http://www.motori.it/ultimi-arrivi/10549/nissan-evalia-nuovo-mpv-prezzi-16800-euro.html#" rel="nofollow"></a></p>
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		<title>Il Friuli contro il caro carburanti</title>
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		<pubDate>Wed, 12 Oct 2011 07:00:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco C</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il Friuli Venezia Giulia è una delle poche regioni che sta mettendo in atto una vera e propria &#8220;guerra&#8221; contro il caro carburate. A partire dall&#8217;1 novembre sarà infatti in vigore un piano di incentivi all&#8217;acquisto di benzina e gasolio che permetterà ai residenti di ottenere uno sconto alla pompa di 12 e 8 centesimi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong></strong><img class="alignleft" src="http://3.bp.blogspot.com/-CLtr3JCdQeY/TiQ3WzA-s1I/AAAAAAAADaM/F1meGNx2LUM/s400/Finanziaria+-+caro+benzina+e+superbollo.jpg" alt="" width="290" height="197" />Il <strong><em>Friuli Venezia Giulia</em></strong> è una delle poche regioni che sta mettendo in atto una vera e propria &#8220;<em>guerra</em>&#8221; contro il caro carburate. A partire dall&#8217;1 novembre sarà infatti in vigore un piano di <a title="Auto, entro il 2016 il boom di elettriche e ibride" href="http://www.risparmiauto.it/auto-elettriche/auto-entro-il-2016-il-boom-di-elettriche-e-ibride/" target="_blank">incentivi</a> all&#8217;acquisto di benzina e gasolio che permetterà ai residenti di ottenere uno <em><strong>sconto alla pompa di 12 e 8 centesimi al litro.</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong></strong></em><span id="more-10348"></span>Un ulteriore detrazione di 7 e 4 centesimi di euro per i residenti e le Onlus dei comuni montani o parzialmente montani svantaggiati o parzialmente svantaggiati.</p>
<p style="text-align: justify;"> Il risparmio medio per le famiglie friulane sarà di circa <strong><em>300-400 euro all&#8217;anno</em></strong> e di 5 e 10 euro al litro per ogni pieno di benzina o gasolio, ha stimato il vicepresidente ed assessore all’ambiente, energia e politiche per la montagna <strong><em>Luca Ciriani</em></strong>. Il sistema di rilascio delle &#8220;<em>tessere sconto</em>&#8221; è stato delegato dalla Regione alle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, che gestiscono già anche l&#8217;erogazione degli incentivi all&#8217;acquisto di vetture nuove e usate, purché siano elettriche, <a title="Audi A6 Hybrid tutta da scoprire" href="http://www.risparmiauto.it/auto/audi-a6-hybrid-tutta-da-scoprire/" target="_blank">ibride</a>, a metano o Euro 5.</p>
<p style="text-align: justify;">Altri 4,15 milioni di euro sono infatti il fondo destinato dal Friuli Venezia Giulia per il piano di incentivi all&#8217;acquisto di <a title="Convengono le auto elettriche?" href="http://www.risparmiauto.it/auto-elettriche/convengono-le-auto-elettriche/" target="_blank">auto elettriche</a>, ibride ed Euro 5 partito pochi giorni fa. I bonus si possono richiedere presentando domanda alle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura (CCIAA) di Trieste, Gorizia, Pordenone ed Udine. I 4 milioni e 150 mila euro a disposizione dei cittadini sono stati ripartiti in base al numero di autoveicoli immatricolati nelle singole province nel corso del 2010.</p>
<p style="text-align: justify;">Uno <em><strong>sconto di 1.000 euro</strong></em> è previsto per i privati (proprietari o comproprietari) nel cui nucleo familiare la somma dei redditi divisa per il numero dei componenti è inferiore a 25.000.00 euro e che abbiano acquistato, tra il 25 agosto 2011 ed il 31 dicembre 2011, un veicolo nuovo o usato, da destinare ad uso privato, immatricolato <a title="Chi consuma di meno? Ecco a voi le prime 3 auto in classifica" href="http://www.risparmiauto.it/carburanti/chi-consuma-di-meno-ecco-a-voi-le-prime-3-auto-in-classifica/" target="_blank">Euro 5</a> dall’1 gennaio 2011 al 31 dicembre 2011, avente <em><strong>emissioni dichiarate inferiori a 140 g/km di CO2 o motore alimentato a metano</strong></em>. Le domande vanno presentate entro il termine del 31 gennaio 2012.</p>
<p style="text-align: justify;">Per chi ha acquistato o acquisterà fra il 14 agosto 2010 ed entro il 31 dicembre 2012 una vettura elettrica o ibrida con emissioni complessive dichiarate inferiori a 120 g/km di CO2, la Regione Friuli ha previsto un contributo di <strong>2.000 euro</strong> a patto che il veicolo acquistato, sia nuovo che usato, sia costato più di 10.000 euro. In questo caso le domande vanno presentate entro entro il termine del 31 gennaio 2013.</p>
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		<title>Chevrolet Spark GPL, la sua forza è il prezzo</title>
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		<pubDate>Fri, 29 Jul 2011 05:46:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca T</dc:creator>
				<category><![CDATA[AUTO A GPL]]></category>
		<category><![CDATA[INCENTIVI]]></category>
		<category><![CDATA[Chevrolet]]></category>
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		<description><![CDATA[La Spark, la piccola di casa Chevrolet,  rappresenta la punta di diamantE in termini di successo commerciale per la casa del gruppo GM: ha da poco superato le 22.000 unità immatricolate in Italia, e fin dal lancio è balzata stabilmente nelle prime posizioni della classifica di vendite del proprio segmento,  ottenendo addirittura il primo posto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://foto.infomotori.com/photo/2009/11/26/cache/spark_static_06_big.jpg" alt="" width="290" height="193" />La Spark, la piccola di casa <a href="http://www.risparmiauto.it/tag/chevrolet/" target="_blank"><strong>Chevrolet</strong></a>,  rappresenta la punta di diamantE in termini di successo commerciale per la casa del gruppo GM: ha da poco superato le 22.000 unità immatricolate in Italia, e fin dal lancio è balzata stabilmente nelle prime posizioni della classifica di vendite del proprio segmento,  ottenendo addirittura il primo posto fra le auto straniere.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-9871"></span> Ecco perchè dal 1° Agosto partirà una massiccia offensiva prezzi che aumenterà ulteriormente la competitività di Spark.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>RIDUZIONI GPL &#8211; </strong>E davvero succosa è la <strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/incentivi/">riduzione</a> </strong>per la versione <strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/auto-a-gpl/" target="_blank">GPL</a></strong> della Spark: verrà infatti applicata una  riduzione del listino di ben<strong> 500 euro</strong> che si sommerà ad un&#8217;iniziativa commerciale che ridurrà il prezzo di ulteriori <strong>750 euro</strong>,  e permetterà alla Chevrolet di offrire la Spark GPL <strong>a partire da 8.350</strong> euro, con la possibilità di un finanziamento senza anticipo, per la durata di 60 mesi e prima rata a 120 giorni. Prezzo davvero difficile da battere.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>20 EURO PER UN PIENO &#8211; </strong>Un taglio così significativo del prezzo della versione GPL testimonia la  grande fiducia che Chevrolet nutre nei confronti di questo tipo di alimentazione :  fiducia a ben vedere ben riposta, visto che il GPL garantisce  <strong>riduzione del costo del <a href="http://www.risparmiauto.it/category/carburanti/">carburante</a></strong> (un pieno a soli 19 euro),  sicurezza (<strong>GPL omologato di 1° impianto</strong>),e<strong> meno emissioni inquinanti</strong> a tutela dell&#8217;ambiente.In un periodo di grandi disagi dovuti ai continui rialzi del costo dei carburanti tradizionali, Chevrolet punta ancora una volta decisamente su quello che è sempre stato il proprio tratto distintivo, ossia  il <strong>rapporto qualità/prezzo</strong>.</p>
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		<title>Incentivi moto e scooter 2010, prezzi e modelli</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Apr 2010 08:14:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pierluigi C</dc:creator>
				<category><![CDATA[INCENTIVI]]></category>
		<category><![CDATA[MOTO E SCOOTER]]></category>
		<category><![CDATA[incentivi statali]]></category>
		<category><![CDATA[moto]]></category>
		<category><![CDATA[scooter]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal 6 aprile è scattata la stagione degli incentivi, per la quale sono stati stanziati 300 milioni di euro per rilanciare alcuni settori dell&#8217;economia, tra i quali anche quello delle due ruote. Il fondo destinato a moto e scooter è di 12 milioni di euro (2 milioni saranno destinati ai veicoli ibridi), fino a esaurimento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://www.dada.it/cgi-bin/sn_media/image/print.cgi?id=93683&amp;view=halfcol?id=93683&amp;view=halfcol?id=93683&amp;view=halfcol?id=93683&amp;view=halfcol" alt="" width="290" height="191" />Dal 6 aprile è scattata la stagione degli incentivi, per la quale sono stati stanziati 300 milioni di euro per rilanciare alcuni settori dell&#8217;economia, tra i quali anche quello delle due ruote. Il fondo destinato a moto e scooter è di 12 milioni di euro (2 milioni saranno destinati ai veicoli ibridi), fino a esaurimento scorte, con scadenza fissata al 31 dicembre 2010.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-4509"></span>Vista la liquidità limitata messa a disposizione, l&#8217;Ancma (associazione dei costruttori) stima che entro un mese i fondi verranno consumati interamente; queste le parole del suo presidente Carlo Capelli: &#8220;Il mercato ha risentito dell’annuncio degli  incentivi che non si è tradotto in una immediata disponibilità. Di  conseguenza l’attesa dei clienti ha avuto un effetto depressivo sulle  vendite, come abbiamo potuto constatare negli ultimi due mesi. Speriamo  che gli esigui fondi stanziati a partire dalla prossima settimana  possano risollevare il mercato almeno nel mese di  aprile. Con le scarse risorse a disposizione prevediamo che non si  riusciranno ad accontentare più di 25/30 mila clienti. E’ veramente  indispensabile che gli adempimenti burocratici previsti per i nuovi  incentivi siano tra i più semplici possibili, per non appesantire  l’attività dei concessionari e venire incontro alle richieste dei  cittadini.&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;">Per poter ottenere lo sconto è neccessario rottamare un veicolo Eurozero o Euro1, risparmiando mediamente 400 euro.Ma ecco i dettagli dell&#8217;operazione:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>INCENTIVI AL 10%</strong>: riguardano moto e scooter di ultima generazione, Euro3, con max 75 kw (95 cv). L&#8217;incentivo non è in somma fissa per modello o cilinrata, ma risulta essere il 10% del prezzo di listino, con un tetto massimo di 750 euro (esempio: se si vuole acquistare una moto 90 cv, prezzo di listino 13.000 euro, non si otterrà il 10% di sconto, 1300 euro, ma 750 euro).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>INCENTIVI AL 20%</strong>: riguardano i veicoli ibridi o emissioni zero. tetto massimo di sconto, in questo caso, 1500 euro (esempio: se si acquista uno scooter con prezzo di listino pari a 10.000 euro, lo sconto non sarà 2000 euro, ma 1500.</p>
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		<title>Economia ed ecologia, Stati Uniti all&#8217;avanguardia</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Apr 2010 07:00:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo M</dc:creator>
				<category><![CDATA[AUTO A METANO]]></category>
		<category><![CDATA[INCENTIVI]]></category>
		<category><![CDATA[NOTIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[Auto Elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[auto inquinanti]]></category>
		<category><![CDATA[emissioni C02]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
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		<description><![CDATA[Quella che arriva dagli Stati Uniti è una notizia importantissima, una di quelle notizie sicuramente destinate a lasciare un segno tangibile del suo passaggio nella storia. L&#8217;amministrazione Obama ha ingaggiato una lotta furiosa contro l&#8217;inquinamento, il dipartimento della ricerca e dello sviluppo ha dato il via a tutta una serie di incentivi volti a favorire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://www.ilblogdeimotori.com/auto-moto/wp-content/uploads/2009/01/obama.jpg" alt="" width="290" height="169" />Quella che arriva dagli Stati Uniti è una notizia importantissima, una di quelle notizie sicuramente destinate a lasciare un segno tangibile del suo passaggio nella storia.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-4491"></span>L&#8217;amministrazione Obama ha ingaggiato una lotta furiosa contro l&#8217;inquinamento, il dipartimento della ricerca e dello sviluppo ha dato il via a tutta una serie di incentivi volti a favorire la ricerca e la produzione di propulsori non inquinanti con buoni risultati, ma ora si è deciso di andare oltre proponendo degli standard ecologici da rispettare per tutti.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;NHTSA, ossia l&#8217;ente nazionale americano per la sicurezza ed i trasporti, ha decretato che a partire dall&#8217;anno 2016 tutte le vetture immatricolate dovranno percorrere almeno 14.5 chilometri con un litro di carburante, il che viene a significare che le emissioni di CO2 saranno pari ad appena 156 grammi al chilometro.</p>
<p style="text-align: justify;">La legge, che comincerà ad entrare in vigore dal 2012, verrà attuata in fasi progressive e raggiungerà, appunto, il massimo, nel 2016. Il disegno non incontra l&#8217;ideale di Obama, che aveva a suo tempo fissato soglie di consumo ed emissioni nettamente più basse, ma rappresenta tuttavia un passo avanti estremamente importante perché fissa degli standard da seguire, il che vuol dire che le case produttrici dovranno necessariamente lavorare su propulsori sempre più “puliti”.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter" src="http://www.milanofinanza.it/upload/img/TMFI/200903300939304512/1-generalmotorsgrande.jpg" alt="" width="300" height="301" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il disegno di legge così composto ha ovviamente due grandissimi vantaggi, consentirà ai consumatori americani di risparmiare qualcosa come tremila dollari l&#8217;anno di carburante, e conseguentemente permetterà allo stato di ridurre in maniera significativa il suo fabbisogno di petrolio; ma non finisce qui, le case produttrici saranno costrette a lavorare su propulsori ecologici, con conseguente diminuzione delle emissioni ed a questo va aggiunto anche il fatto che già sono presenti incentivi sulla produzione e sull&#8217;acquisto di vetture ibride, elettriche oppure a gasolio, che presto diventeranno sempre più numerose sulle strade americane, dando davvero un colpo micidiale all&#8217;elevato numero di emissioni nocive nell&#8217;aria.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter" src="http://www.casadellamarmitta.com/auto/wp-content/uploads/2009/03/lyxh3.jpg" alt="" width="350" height="262" /></p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Incentivi Lombardia</title>
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		<pubDate>Sat, 20 Mar 2010 08:00:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[INCENTIVI]]></category>
		<category><![CDATA[incentivi lombardia]]></category>

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		<description><![CDATA[La Regione Lombardia da mercoledì scorso ha pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Lombardia 2 bandi nella quale si impegna a stanziare una somma di 15 milioni di euro per incentivare l&#8217;acquisto di vetture ecologiche in sostituzione alle vetture datate che inquinano per sostenere una mobilità sostenibile. Il finanziamento deliberato dal Pirellone prevede 10 milioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://foto.auto-news.it/foto-generiche/lombardia_incentivi_s/347058-1-ita-IT/Lombardia_incentivi_s_headerphoto.jpg" alt="" width="280" height="140" />La Regione Lombardia da mercoledì scorso ha pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Lombardia 2 bandi nella quale si impegna a stanziare una somma di <strong>15 milioni </strong>di euro per incentivare l&#8217;acquisto di vetture ecologiche in sostituzione alle vetture datate che inquinano per sostenere una mobilità sostenibile.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-4357"></span>Il finanziamento deliberato dal Pirellone prevede 10 milioni di euro destinati all&#8217;acquisto di auto possibilmente Euro 4 e Euro 5 in sostituzione alle propulsioni benzina e diesel Euro 0, Euro 1 e Euro 2, mentre gli altri 5 milioni saranno destinati all&#8217;acquisto di veicoli commerciali che andranno a sostituire quelli obsoleti. Questi incentivi arrivano inoltre proprio quando il governo ha fatto retromarcia su possibili finanziamenti e incentivi.<br />
Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni afferma che si andrà avanti con una politica di incentivi a ciclo continuo, ciclo avviato l&#8217;anno scorso che prosegue. Questa è l&#8217;unica maniera per procedere in maniera coerente e concreta per diffondere una mobilità sostenibili e un comportamento virtuoso per ridurre in maniera drastica le emissioni inquinanti. I dati sono la dimostrazione che i cittadini hanno apprezzato tale politica degli incentivi a ciclo continuo, molti hanno approfittato dell&#8217;opportunità dei bandi.</p>
<p style="text-align: justify;">Un fondo di un milione di euro sarà destinato alla trasformazione a metano o a Gpl di una qualsiasi vettura categoria Euro; il bonus verrà ricevuto pure da chi farà istallare un filtro antiparticolato aftermarket nella propria auto gasolio, in questo caso il contributo è di 600 euro.<br />
Un bonus di 3 mila euro sarà inoltre riconosciuto ai cittadini con reddito basso residenti nei 210 comuni della zona critica A1 per l&#8217;acquisto di un&#8217;auto ibrida, bifuel metano o gpl e a benzina con emissioni di<br />
Un terzo bando con nuovi finanziamenti è in arrivo per quest&#8217;anno:11,7 milioni saranno stanziati per l&#8217;installazione di filtri antiparticolato sugli autobus del Trasporto Pubblico Locale. La Regione Lombardia solo nell&#8217;anno 2009 ha incentivato i propri cittadini con un finanziamento complessivo di 100 milioni di euro.</p>
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		<title>Incentivi 2010, meno sostanziosi e più ecologici rispetto allo scorso anno</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Mar 2010 08:00:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo M</dc:creator>
				<category><![CDATA[AUTO A METANO]]></category>
		<category><![CDATA[AUTO E FINANZA]]></category>
		<category><![CDATA[INCENTIVI]]></category>
		<category><![CDATA[incentivi 2010]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato Automobilistico]]></category>
		<category><![CDATA[Ministero dello Sviluppo Economico]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 2009 è stato decisamente il classico “Anno Horribilis” del mercato automobilistico, le vendite, seguendo l&#8217;andamento del mercato mondiale e la crisi che ne è conseguita, sono andate rapidamente calando, stabilimenti sono stati chiusi e provvedimenti sono stati presi ma solamente ora qualcosa si sta finalmente muovendo e si comincia ad intravedere la fine del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://www.finanzalive.com/wp-content/uploads/2009/06/mercato-auto-2009.jpg" alt="" width="280" height="200" />Il 2009 è stato decisamente il classico “Anno Horribilis” del mercato automobilistico, le vendite, seguendo l&#8217;andamento del mercato mondiale e la crisi che ne è conseguita, sono andate rapidamente calando, stabilimenti sono stati chiusi e provvedimenti sono stati presi ma solamente ora qualcosa si sta finalmente muovendo e si comincia ad intravedere la fine del tunnel.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-4282"></span>I punti di svolta iniziale e finale sono stati rappresentati dal Salone di Detroit, proprio nella città statunitense infatti lo scorso anno si raggiunse lo zenith del periodo di crisi, visto e considerato che un numero impressionante di case si ritirò dalla kermesse, mentre quest&#8217;anno proprio a Detroit, dopo una serie di saloni automobilistici disertati (e Bologna che non ha neanche avuto luogo), si è cominciato a risalire la china.</p>
<p style="text-align: justify;">In Italia invece il 2009 ha visto una serie di forti incentivi che hanno cercato di ammortizzare la situazione negativa, i risultati sono stati altalenanti e buoni riscontri sono stati ottenuti sopratutto a dicembre, quando l&#8217;incentivo sul metano ha spinto moltissimo veicoli come il nuovo Fiat Fiorino Metano, che sono stati venduti in un buon numero di unità. Diverso il discorso per il 2010, il piano incentivi annunciato da Scajola è stato effettivamente allo studio del governo e, come annunciato, sarà decisamente meno sostanzioso rispetto al 2009 nonostante le previsioni per il 2010 parlino in ogni caso di un ulteriore calo delle vendite di automobili. Nonostante le premesse anche quest&#8217;anno si punterà su incentivi “ecologici” e verranno proposti vantaggiosi aiuti per chi decide di comprare vetture a metano oppure con emissioni di CO2  molto ridotte (Euro4).</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter" src="http://www.ilgiornalista.unisa.it/sezioni/IIbiennio_Economia/dicembre%202009/scajola.jpg" alt="" width="280" height="210" /></p>
<p style="text-align: justify;">La richiesta che dunque arriva dal settore auto di nuovi aiuti e finanziamenti non è restata, dunque, del tutto inascoltata, non ci sarà lo stesso “aiuto” dello scorso anno tuttavia il mercato non sarà lasciato solo visto e considerato il rischio di blocco totale da molte parti predetto.</p>
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		<title>Niente incentivi auto per il 2010</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Mar 2010 09:18:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlet</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Gli incentivi per quanto riguarda il settore auto sono stati, dall&#8217;inizio dell&#8217;anno, causa di numerose discussioni e di clamorose marce indietro, visto che in un primo momento sembrava dovessero essere lanciati dal governo, anche se in misura ridotta, mentre poi si è deciso per escludere questa misura. La strategia scelta è stata spiegata dal ministro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://www.allaguida.it/img/incentivi-auto-2010.jpg" alt="" width="280" height="189" />Gli incentivi per quanto riguarda il settore auto sono stati, dall&#8217;inizio dell&#8217;anno, causa di numerose discussioni e di clamorose marce indietro, visto che in un primo momento sembrava dovessero essere lanciati dal governo, anche se in misura ridotta, mentre poi si è deciso per escludere questa misura.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-4141"></span>La strategia scelta è stata spiegata dal ministro per lo sviluppo economico, Claudio Scajola, intervenuto nel corso dell&#8217;inaugurazione dei nuovi impianti Geox in provincia di Treviso.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.risparmiosoldi.it/politica-e-societa/no-agli-incentivi-auto-italia-si-allinea-alleuropa/" target="_blank">Continua su Risparmiosoldi.it</a></p>
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		<title>Federaicpa interviene nel dibattito sugli incentivi</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 16:36:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ancora scontri sulla questione incentivi auto che, come abbiamo già visto, non verranno rinnovati dal Governo per il 2010. Ad intervenire nella discussione questa volta è direttamente Federaicpa – Federazione Associazioni Italiane Concessionari Produzione Automotoristica – l&#8217;associazione che riunisce tutti i concessionari italiani, di tutti i marchi. In una nota inviata dalla federazione alla Presidenza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://www.piazzaffari.info/wp-content/uploads/2009/08/mercato_auto.jpg" alt="" width="302" height="214" />Ancora scontri sulla questione incentivi auto che, <a href="http://www.risparmiauto.it/auto/niente-incentivi-nel-2010/" target="_blank">come abbiamo già visto</a>, non verranno rinnovati dal Governo per il 2010. Ad intervenire nella discussione questa volta è direttamente <strong>Federaicpa </strong>– <strong>Federazione Associazioni Italiane Concessionari Produzione Automotoristica </strong>– l&#8217;associazione che riunisce tutti i concessionari italiani, di tutti i marchi.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-4023"></span>In una nota inviata dalla federazione alla Presidenza del Consiglio si richiede una soluzione che preveda una diminuzione progressiva dei contributi. Federaicpa sostiene, sulla base dei dati che evidenziano, in seguito alla contrazione delle vendite nel settore auto, una diminuzione del gettiro erariale legato all&#8217;IVA stimato in <strong>un miliardo e duecento mila euro</strong>, che allo Stato converrebbe istituire incentivi nel 2010 che diminuiscano ad ogni quadrimestre fino ad azzerarsi.</p>
<p style="text-align: justify;">Oltre al minor gettito IVA c&#8217;è da considerare anche minori entrate statali per imposta di bollo e trascrizione, a cui si aggiunge l&#8217;indubbio vantaggio ambientale, e di sicurezza, derivante dal rinnovamento del parco auto circolante.</p>
<p style="text-align: justify;">Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federaicpa, sottolinea il pesante danno economico causato dal mancato rinnovo degli incentivi da parte del Governo: la domanda di automobili è fortemente calata in questi primi due mesi del 2010, e il trend continuerà per tutto l&#8217;anno danneggiando non solo FIAT, la quale è stata finora la principale controparte del Governo nel dialogo sull&#8217;argomento, ma anche tutte le altre case automobilistiche straniere (che rappresentano il 70% del mercato italiano) e quelle dell&#8217;enorme indotto del mercato delle quattro ruote.</p>
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		<title>Niente incentivi nel 2010</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 07:00:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Doccia fredda sul mercato automobilistico italiano dopo l&#8217;annuncio, da parte del Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola, riguardante gli incentivi per il settore delle quattro ruote per il 2010. Nonostante le indiscrezioni dei mesi scorsi, infatti, dopo un confronto con i ministri di altri paesi europei, Scajola ha dichiarato che non ci sarà nessun incentivo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-3936" src="http://www.risparmiauto.it/wp-content/uploads/2010/02/scajola-300x218.jpg" alt="" width="290" height="218" />Doccia fredda sul mercato automobilistico italiano dopo l&#8217;annuncio, da parte del Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola, riguardante gli incentivi per il settore delle quattro ruote per il 2010. Nonostante le indiscrezioni dei mesi scorsi, infatti, dopo un confronto con i ministri di altri paesi europei, Scajola ha dichiarato che non ci sarà nessun incentivo per la rottamazione nel nuovo anno.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-3935"></span>Nel mese di gennaio si era pensato a riconfermare le agevolazioni fiscali, seppur in maniera ridotta: si sarebbe passati da 1.500 a 750 euro per la rottamazione di un&#8217;auto Euro 2 o precedente per l&#8217;acquisto di una Euro 4 o 5, con la possibilità di avere l&#8217;incentivo pieno nel caso di acquisto di vetture con emissioni inferiori ai 115 g/km, 3.000 euro per auto a metano o elettriche e la metà per quelle alimentate a gpl. Anche la durata prevista sarebbe stata dimezzata da un anno a 6 mesi.</p>
<p style="text-align: justify;">Brusco dietro front, quindi, che segue le polemiche dei giorni scorsi riguardo la battaglia per la chiusura dello stabilimento FIAT di Termini Imerese e le successive dichiarazioni di Luca Cordero di Montezemolo sugli aiuti statali ricevuti dalla casa del Lingotto.</p>
<p style="text-align: justify;">E proprio la FIAT (e la controllante Exor) ha subito il primo duro colpo in seguito alla dichiarazione del mancato rinnovo degli incentivi alla rottamazione, chiudendo la giornata borsistica di ieri in calo del 2,3% circa, in fondo al listino principale delle blue chips.</p>
<p style="text-align: justify;">Il direttore del Centro Studi Promotor Gian Primo Quagliano lancia l&#8217;allarme: senza il rinnovo degli incentivi alla rottamazione, quest&#8217;anno, il mercato dell&#8217;auto calerebbe del <strong>20%</strong> con ovvie ricadute negative sul gettito erariale legato all&#8217;IVA.</p>
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