Incentivi moto e scooter 2010, prezzi e modelli
8 aprile 2010 da Pierluigi CDal 6 aprile è scattata la stagione degli incentivi, per la quale sono stati stanziati 300 milioni di euro per rilanciare alcuni settori dell’economia, tra i quali anche quello delle due ruote. Il fondo destinato a moto e scooter è di 12 milioni di euro (2 milioni saranno destinati ai veicoli ibridi), fino a esaurimento scorte, con scadenza fissata al 31 dicembre 2010.
Quella che arriva dagli Stati Uniti è una notizia importantissima, una di quelle notizie sicuramente destinate a lasciare un segno tangibile del suo passaggio nella storia.
La Regione Lombardia da mercoledì scorso ha pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Lombardia 2 bandi nella quale si impegna a stanziare una somma di 15 milioni di euro per incentivare l’acquisto di vetture ecologiche in sostituzione alle vetture datate che inquinano per sostenere una mobilità sostenibile.
Il 2009 è stato decisamente il classico “Anno Horribilis” del mercato automobilistico, le vendite, seguendo l’andamento del mercato mondiale e la crisi che ne è conseguita, sono andate rapidamente calando, stabilimenti sono stati chiusi e provvedimenti sono stati presi ma solamente ora qualcosa si sta finalmente muovendo e si comincia ad intravedere la fine del tunnel.
Gli incentivi per quanto riguarda il settore auto sono stati, dall’inizio dell’anno, causa di numerose discussioni e di clamorose marce indietro, visto che in un primo momento sembrava dovessero essere lanciati dal governo, anche se in misura ridotta, mentre poi si è deciso per escludere questa misura.
Ancora scontri sulla questione incentivi auto che,
Doccia fredda sul mercato automobilistico italiano dopo l’annuncio, da parte del Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola, riguardante gli incentivi per il settore delle quattro ruote per il 2010. Nonostante le indiscrezioni dei mesi scorsi, infatti, dopo un confronto con i ministri di altri paesi europei, Scajola ha dichiarato che non ci sarà nessun incentivo per la rottamazione nel nuovo anno.
Lancia anticipando il rinnovo del piano incentivi previsto per il 2010 ci stupisce con un listino prezzo scontato in stile saldo, infatti senza incentivo i prezzi della Ypsilon partono da 8.900 euro, anziché i vecchi 11.300 euro.
Probabilmente, in pochi sanno che, tra i vari incentivi statali per le auto, c’è nè uno, che viene spesso dimenticato, ma che in realtà è il più antico di quelli ancor’oggi attivi ed usufruibili. Questo bonus, o incentivo che dir si voglia, è destinato a tutti i possessori di auto a benzina/diesel che vogliono trasformare la propria vettura in veicolo a gas, quindi alimentato a GPL o Metano.
La recente crisi mondiale che ha colpito le vendite negli ultimi anni oltre ad indebolire il settore auto degli Stati Uniti e Europa ha investito pure il mercato orientale, nello specifico quello giapponese dove le vendite complessive del 2009 sono scese del 9,1% (pari a 2,92 milioni di veicoli), il sesto anno consecutivo di scesa continua delle vendite, in base a quanto riferisce la Japan Automobile Dealers Association, un record di cui non vantarsi essendo la percentuale più bassa degli ultimi 38 anni per lo stato del sol levante.
In attesa del lancio ufficiale degli ecoincentivi statali, Ford anticipa il tutto, e proprio come ha fatto la Renault in questi giorni, annuncia una campagna di incentivi per il nuovo anno “fatta in casa”, ovvero dove sarà proprio la casa automobilistica a concedere degli sconti sull’acquisto delle proprie autovetture a tutti gli automobilisti che decideranno di rottamare la propria vettura, immatricolata prima del 31 Dicembre 2000 (dunque con più di 10 anni di età), e di acquistarne una nuova, meno inquinante.
Davvero un ottima notizia quella che stiamo per darvi: l’Unione Europea ha deciso di dare il “nulla osta” per gli ecoincentivi pro-rottamazione anche nel 2010.
Per alcuni, in questo momento sto per effettuare la scoperta dell’acqua calda, in quanto magari alcuni dei nostri lettori hanno già utilizzato questa tipologia di incentivi; ma per altri, questo di oggi è uno scoop, un notizione, una buona nuova.
Il tira e molla è estenuate: prima si, poi no. Ora siamo quasi alla negazione assoluta perché al momento la dura presa di posizione dei sindacati (contrari agli aiuti governativi per motivi legati alla mancata occupazione in Italia) e quella dell’Ad Fiat Sergio Marchionne (“Non abbiamo chiesto un euro e gli aiuti ce li stiamo pagando noi”) stanno piegando le convinzioni del Governo.
Gli incentivi sono agli sgoccioli, e il mercato mette il turbo. In novembre le immatricolazioni sono aumentate del 31,3%. Facile immaginare che anche dicembre terrà lo stesso passo. Così, alla fine, il 2009 chiuderà con un volume di vendite uguale, se non leggermente superiore, a quello del 2008, anno in cui si toccò quota 2.160.131.
Addio a bioetanolo e biodiesel, un emendamento alla Finanziaria 2010 proposto dal Governo ne prevede infatti l’azzeramento degli incentivi. Venerdì scorso il Senato ha approvato il disegno di legge Finanziaria 2010 dando via libera all’emendamento 2.3000 (testo 3 del relatore Maurizio Saia), che al comma 18-tertricies prevede una riduzione della quota di biodiesel agevolato per l’anno 2010 da 250.000 a 18.000 tonnellate, portando l’accisa da 84 euro per mille litri a 423 euro. L’agevolazione prevista per il bioetanolo passa così da 73 milioni di euro a 4 milioni.
La stangata di tre anni fa sul bollo auto, capace di far scappare (eppoi tornare dopo l’aggiustamento) un colosso come l’Arval, è ormai un ricordo. Ma nel 2010 la Regione abolirà qualche sconto: finiranno gli incentivi per gli automobilisti che compreranno un’auto nuova a gpl o a metano. Attenzione: solo chi acquisterà nell’ultimo scampolo del 2009, ossia da oggi al 31 dicembre, non pagherà il bollo per i prossimi cinque anni.
Gli incentivi fanno bene all’aria perché hanno consentito clamorosamente un netto miglioramento delle emissioni medie di CO2.” In Italia, infatti, dove in ottobre sono state immatricolate 195.545 nuove auto (+15,7%) si è evidenziata una forte contrazione delle emissioni di CO2: i valori medi ponderati sulle immatricolazioni dei primi 10 mesi sono scesi da 145 a 137,2 g/km, con una flessione di 7,8 punti”, parola di Gianni Filippini, direttore generale dell’Unrae, associazione dei costruttori esteri.
Bollo auto a consumo: spendi meno a comprare l’auto nuova ma ti costa di più a usarla. Il governo di Amsterdam sta pensando a questa misura per contrastare il massiccio utilizzo di automobili e diminuire di conseguenza le emissioni inquinanti nell’aria del paese dei garofani.
Arriverà anche il Italia l’Honda PCX, il nuovo scooter prodotto negli stabilimenti della Thai Honda Manufacturing Co in Tailandia e dai consumi ridottissimi grazie al Dispositivo “Stop & Go”. Caratteristiche di questo nuovo scooter sono la sella bassa e ben allungata che si combina con un ampio spazio per la gambe ed incorpora il supporto lombare per il guidatore e una generosa porzione a disposizione del passeggero.