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	<title>Risparmia Auto &#187; ASSICURAZIONI</title>
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	<description>Tutte le info sul risparmio e le auto</description>
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		<title>Bollo auto, istruzioni per l&#8217;uso</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Jan 2012 07:00:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Renata O</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Fra i vari  obblighi che gravano sugli automobilisti ce n’è uno che per certi versi inaugura il nuovo anno e scandisce il calendario degli impegni. Anche quest’anno si tratta del bollo auto, che molti devono pagare entro il 31 gennaio 2012. Si tratta della data ultima per tutti coloro che hanno il bollo in scadenza a dicembre 2011, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><img class="alignleft" src="http://www.assicurazioni-polizze.com/css_image/articoli/rilievo/22/esenzioni-bollo_auto.jpg" alt="" width="290" height="201" />Fra i vari  obblighi che gravano sugli <strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/assicurazioni/" target="_blank">automobilisti</a></strong> ce n’è uno che per certi versi inaugura il nuovo anno e scandisce il calendario degli impegni. Anche quest’anno si tratta del bollo auto, che molti devono pagare entro il 31 gennaio 2012. Si tratta della data ultima per tutti coloro che hanno il bollo in scadenza a dicembre 2011, ma anche per chi ha immatricolato l’auto fra il 22 dicembre 2011 e il 21 gennaio 2012; solo i residenti in Piemonte e Lombardia che immatricolano l’auto dall’1 al 31 gennaio hanno tempo fino al 29 febbraio 2012. Vediamo cosa succede se non si rispetta questo termine di pagamento. <span id="more-11574"></span></p>
<p style="text-align: justify"><strong>MODALITA&#8217; DI PAGAMENTO - </strong>Per conoscere l’importo del bollo auto prima di pagarlo ci si può collegare all’apposita pagina  ACI calcolo bollo, per poi rivolgersi ad uno degli operatori autorizzati. Fra questi si segnalano gli uffici ACI, i tabaccai, le poste, le banche e le agenzie di pratiche auto, 1.300 delle quali appartenenti al circuito Sermetra. Il vantaggio di rivolgersi a queste ultime è che si possono correggere eventuali dati errati negli <a href="http://www.risparmiauto.it/category/incentivi/" target="_blank"><strong>archivi</strong> </a> informatici, mettendo in regola la posizione fiscale contro eventuali futuri accertamenti e cartelle pazze. Il pagamento effettuato presso le agenzie pratiche auto non obbliga neppure l’automobilista a conservare la ricevuta per 5 anni, come accade per esempio con il “foglietto” del tabaccaio, dato che il tutto è iscritto nell’archivio versamenti della regione ed è recuperabile in un secondo momento.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>MORE </strong>  - Se il bollo auto viene pagato oltre il termine <strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/motori/" target="_blank">previsto</a></strong> del 31 gennaio, oltre alla tassa l’automobilista dovrà corrispondere anche le sanzioni e gli interessi calcolati in base ai giorni di ritardo. In caso di versamento effettuato entro 30 giorni successivi alla scadenza, si applica una sanzione pari al 3% della tassa originaria, oltre gli interessi legali giornalieri calcolati sugli effettivi giorni di ritardo (2,5% annuo). Quando si paga il<strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/notizie/" target="_blank"> bollo</a></strong> auto dopo il trentesimo giorno di ritardo ma non oltre un anno si applica invece una sanzione pari al 3,75% della tassa originaria, oltre gli interessi legali giornalieri calcolati sugli effettivi giorni di ritardo.</p>
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		<title>Il 2012: Che anno duro!!!</title>
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		<pubDate>Tue, 10 Jan 2012 21:00:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Renata O</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Tra tasse, ricorsi, Rca e forse IVA al 23% il 2012 si prospetta come un anno veramente tremendo per tutti! IVA AL 23% - Quello che sta passando un po’ sotto silenzio sui mass media, forse perché trattasi di un dato non molto evidente nella manovra natalizia, è che nella seconda metà del 2012 l&#8217;IVA [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://www.rete24.com/wp-content/uploads/2012/01/rincari-2012.jpg" alt="" width="290" height="247" />Tra tasse, ricorsi, Rca e forse IVA al 23% il 2012 si prospetta come un anno veramente tremendo per tutti!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span id="more-11481"></span>IVA AL 23% -</strong> Quello che sta passando un po’ sotto silenzio sui mass media, forse perché trattasi di un dato non molto evidente nella manovra natalizia, è che nella seconda metà del 2012 l&#8217;IVA potrebbe addirittura schizzare dal 21 <strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/normative/" target="_blank">al 23%</a></strong>, se i conti dello Stato non dovessero tornare un minimo in ordine. Attenzione, non si tratta di un rincaro generalizzato del 2% o di un aumento dell&#8217;IVA stessa del 2%, come erroneamente riportato da diversi mezzi di comunicazione. Siamo invece di fronte a un rialzo di due punti percentuali, che si traduce in un devastante <strong>+9,52%</strong>. La prima e immediata conseguenza riguarderebbe il litro della benzina: 2 euro al litro tondi tondi non sarebbero un miraggio.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>CARBURANTI , CHE PREZZI! - </strong>Ora l’Italia detiene il tristissimo record del prezzo della benzina nell’Unione europea: 1,674 euro il litro. E siamo secondi (per adesso&#8230;) in fatto di diesel: 1,654 euro. Con un prezzo vero alla pompa della verde che spacca il muro di 1,8 euro in certe zone del Sud, o nelle Regioni che hanno appena <strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/assicurazioni/" target="_blank">alzato</a></strong> la propria addizionale (vedi Marche). Dal primo gennaio 2011, la benzina è salita di 25 centesimi il litro, il gasolio perfino di 35 centesimi: colpa soprattutto delle tasse (accise) e dell&#8217;IVA, un’imposta sulle tasse, che da Capodanno sono salite di 19 centesimi per la benzina e addirittura di 24 per il gasolio. D’altronde, la macchina è un oggetto privilegiato dal Fisco, a cui possono invece “sfuggire” soldi (su conti esteri) e redditi. La vettura no, è vittima dell’Erario implacabile. E l’automobilista una preda facile e succulenta.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>RC AUTO - </strong>Con le Assicurazioni che hanno chiuso l’anno lamentandosi del costo delle riparazioni e dei risarcimenti per le lesioni fisiche e per le truffe, c’è poco da stare allegri. Oltretutto, se da dicembre 2009 il massimale (l’importo massimo risarcito) minimo è di 2,5 milioni di euro per i danni alle persone e 500.000 per quelli alle cose, dall&#8217;11 giugno 2012 raddoppierà per volere dell’Unione europea: obiettivo, una maggiore copertura a favore di chi guida. Sì, ma in Italia le Assicurazioni avranno la possibilità di alzare ancora le tariffe RC <strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/auto/" target="_blank">auto</a></strong>, con la “scusa” del massimale più elevato da garantire. In un modo o nell’altro, le Compagnie trovano sempre un argomento valido per rincarare i premi. Ne volete un altro? Da aprile, un 17enne potrà guidare la macchina con accanto papà (o un altro conducente esperto designato): siccome le Assicurazioni considerano i giovani “mine vaganti” al volante, imponendo <strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/notizie/" target="_blank">tariffe</a></strong> salatissime, c’è da scommettere che un 17enne in famiglia verrà visto come un fattore di rischio pesantissimo. Risultato, Rca più cara per il papà o la mamma col figlio 17enne in casa. Che follia !</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><br />
</strong></p>
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		<title>Il 3% delle domande per l&#8217; RC auto nascondono una truffa</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Dec 2011 07:00:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Renata O</dc:creator>
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		<description><![CDATA[ La truffa all&#8217;Rc auto si diffonde sempre più e nasce prevalentemente , in ufficio, dove l&#8217;assicuratore riceve i documenti che l&#8217;automobilista gli sottopone per stipulare la polizza. Le manomissioni in questo caso sono tantissime, a cominciare dal tentativo di falsificare il certificato di residenza. In totale , tra tutti, il certificato di residenza e gli attestati di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><img class="alignleft" src="http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQRUzxnhre4Tx8gvd7q7Xv7AqfHzjCNouzpGHyIcoHm0pG_YNvM" alt="" width="290" height="233" /> La truffa all&#8217;Rc<strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/notizie/" target="_blank"> auto</a></strong> si diffonde sempre più e nasce prevalentemente , in ufficio, dove l&#8217;assicuratore riceve i documenti che l&#8217;automobilista gli sottopone per stipulare la polizza. Le manomissioni in questo caso sono tantissime, a cominciare dal tentativo di falsificare il certificato di residenza. In totale , tra tutti, il certificato di residenza e gli attestati di <strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/notizie/" target="_blank">rischio</a></strong> sono i documenti più falsificati<span id="more-11339"></span></p>
<p style="text-align: justify"><strong>I FALSI - </strong>Nel 17% dei tentativi di frode ad essere modificata è invece la carta d’identità: nelle fotocopie inviate i truffatori manomettono la città di residenza, che magicamente si sposta in città più “virtuosa” (spesso del Nord Italia). Nel restante 5% troviamo documenti di varia natura, tra cui i libretti di circolazione, di cui si vanno a modificare sia i dati del<strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/motori/" target="_blank"> veicolo</a></strong>, sia quelli del proprietario. Benché tentativi di questo tipo provengano da tutte le regioni d’Italia, le aree in cui si concentra il maggior numero di frodi sono le stesse in cui i premi assicurativi sono più elevati. Questo è, purtroppo, un circolo vizioso; un alto numero di <strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/incentivi/" target="_blank">frodi</a></strong> (tentate o compiute) porta le compagnie ad avere tariffe più alte e alcuni automobilisti a cercare di ovviare a questi costi.<br />
<strong></strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong>CONTINUA L&#8217;IMPEGNO PER CONTRASTARE I FALSI - </strong>&#8220;Già l’Isvap &#8211; ha detto così Alberto Genovese, Amministratore delegato del sitoFacile.it &#8211; è intervenuto a sottolineare la gravità di questo fenomeno, che si ripercuote su chi paga onestamente la propria <strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/prestiti-e-finanziamenti/" target="_blank">assicurazione</a></strong>. Oltre ai rimborsi gonfiati è bene tener presente l’esistenza anche di questi tentativi di frode: insieme, per l’Isvap nel 2009 ammontavano ad 83.000 unità. Per quel che ci riguarda, lavoriamo costantemente per intercettare e segnalare ogni tipo di truffa. Il supporto delle amministrazioni comunali, dei database dell&#8217;ACI e dell&#8217;ANIA e, non ultimo, delle forze dell’ordine ci aiuta a limitare il più possibile il fenomeno&#8221;. Insomma il problema dei falsi è un problema sempre più diffuso che crea tantissimi disagi soprattutto ai più onesti .</p>
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		<title>Approvata la tassa sui SUV e sulle vetture potenti</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Dec 2011 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Renata O</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In questi ultimi giorni il governo ha revisionato diversi punti della nuova manovra finanziaria ed è stata approvata una tassa che andrà a colpire tutti i possessori di SUV e, più in generale, tutti coloro che sono proprietari di automobili particolarmente potenti. LA NORMA -  La norma prevede un’addizionale erariale della tassa automobilistica per tutti coloro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://digilander.libero.it/Pistelli/audi-q7-suv.jpg" alt="" width="290" height="179" />In questi ultimi giorni il governo ha revisionato diversi punti della nuova manovra finanziaria ed è stata approvata una tassa che andrà a colpire tutti i possessori di SUV e, più in generale, tutti coloro che sono proprietari di <strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/auto/" target="_blank">automobili</a></strong> particolarmente potenti.<span id="more-11241"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LA NORMA -  </strong>La norma prevede un’addizionale erariale della tassa automobilistica per tutti coloro che si trovano in possesso di auto con potenze superiori ai 170 Cv (125 kW). Contrariamente ad altri provvedimenti, tra l’altro, questa tassa non si applicherà solo a partire dal biennio 2013/2014, ma sarà attiva sin da subito . Nella bozza del decreto, passato al vaglio del Consiglio dei Ministi, si legge “per le autovetture e per gli autoveicoli per il trasporto promiscuo di persone e cose è dovuta una addizionale erariale della tassa automobilistica”, comprendendo così ogni genere di veicolo. La <strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/normative/" target="_blank">sanzione</a></strong> in caso di mancato pagamento sarà pari al 30% dell’importo non versato. Il Ministro dell’Economia Giulio Tremonti aveva già  tempo addietro anticipato questa nuova tassa, che è ovviamente destinata ad aumentare in maniera direttamente proporzionale alla potenza totale della vettura. La tassa, pare, potrà essere introdotta a discrezione delle regioni. Il Superbollo SUV, come si inizia ormai a chiamarlo, rappresenta un colpo economico abbastanza duro per coloro che possiedono un’auto di almeno 170 Cv di potenza.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LE AUTO COINVOLTE - </strong>Fortunatamente, però, buona parte delle vetture che siamo abituati a condurre hanno spesso potenze inferiori, anche se è difficile categorizzare i vari modelli. Non saranno solamente i <a href="http://www.risparmiauto.it/category/suv/" target="_blank"><strong>SUV</strong> </a>ad essere coinvolti, ma anche auto come ad esempio l’Alfa Romeo Giulietta, che però nella gamma di <a href="http://www.risparmiauto.it/category/motori/" target="_blank"><strong>motori</strong> </a>offerti può vantare anche due-tre motorizzazioni sotto il limite dello Stato. Staremo a vedere come le case automobilistiche e i guidatori reagiranno a questa nuova tassa e soprattutto che conseguenze potrebbe avere sull’ offerta automobilistica del mercato italiano , che al momento sembra essere in una gravissima depressione.</p>
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		<title>Ecco un nuovo superbollo varato dal governo monti</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Dec 2011 07:00:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Renata O</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il nuovissimo superbollo approvato dal governo Monti prevede una somma di euro 20 per ogni chilometro che vada oltre i 170. LA NOVITA&#8217; &#8211; Venti euro ogni kw oltre la soglia dei 170: questo dovrebbe essere il rincaro previsto dal nuovo decreto sul bollo auto. Secondo alcune fonti attendibili, sembra infatti che la manovra anti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><img class="alignleft" src="http://www.liberoquotidiano.it/upload/thumbfalse1323074315146_475_280.jpg" alt="" width="290" height="218" />Il nuovissimo superbollo approvato dal governo Monti prevede una somma di euro 20 per ogni chilometro che vada oltre i 170.<span id="more-11210"></span></p>
<p style="text-align: justify"><strong>LA NOVITA&#8217;</strong> &#8211; Venti euro ogni kw oltre la soglia dei 170: questo dovrebbe essere il rincaro previsto dal nuovo decreto sul bollo <strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/auto/" target="_blank">auto.</a></strong> Secondo alcune fonti attendibili, sembra infatti che la manovra anti crisi del Governo Monti andrà a colpire vetture con potenza superiore a 228 CV. Sei mesi dopo il <strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/assicurazioni/" target="_blank">superbollo</a></strong> per le automobili oltre ai <strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/motori/" target="_blank">225 kw</a></strong>, arriva una nuova “stangata” che colpisce un numero molto maggiore di auto. Basti pensare che anche la nuova Lancia Thema  3.0 Multijet rientrerà nella manovra.</p>
<p style="text-align: justify"><strong> I DETTAGLI - </strong>Prendendo come esempio il V6 a gasolio della Thema, i proprietari dovranno sborsare 120 euro di supertassa, oltre al bollo normale, mentre gli aumenti per auto di lusso come ad esempio quelle della gamma Ferrari, saranno compresi tra i 3.360 per la California ed i 6.300 euro per la FF. Le auto equipaggiate con i 3.0 litri diesel Audi e Bmw di nuova generazione avranno un bollo maggiorato tra i 200 ed i 400 euro, mentre i proprietari di auto con il <strong><a href="http://http://www.risparmiauto.it/category/moto-e-scooter/" target="_blank">350 Cdi</a> </strong>Mercedes dovranno sborsare 500 euro in più ogni anno.Passando a vetture più sportive le Bmw Serie 3  dovranno pagare 2.780 euro in più, le Mercedes C63 amg 3.320 euro, che diventano 3.760 nella versione Performance. I proprietari di Porshe911 Turbo S saranno colpiti da una maggiorazione di 4.400 euro, poco meno di chi possiede una Ferrari 458 Italia che pagherà 5.000 euro di superbollo. Una Bugatti VeyronGran Sport, capace di 1200 cv, pagherà addirittura 14.240 euro in più oltre al bollo normale. Nella giornata di oggi arriveranno le conferme ufficiali della manovra che colpisce, oltre alle auto “di lusso”, anche imbarcazioni, aerei ed elicotteri.</p>
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		<title>Rc auto, sempre più utenti sfruttano la rete internet</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Nov 2011 07:00:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Renata O</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un boom di polizze on-line in Itali, sempre più diffuse rispetto alle classiche compagnie assicurative. In Lombardia la percentuale più alta di assicurati &#8220;web&#8221; di tutta Italia.  UNA VERA NOVITA&#8217; - Il vastissimo mercato assicurativo ormai no n può più ignorare l&#8217;importanza di Internet. &#8220;A tre anni dall&#8217;ingresso ufficiale dei comparatori online, che consentono di confrontare offerte e proposte di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><img class="alignleft" src="http://static.nanopress.it/r/164X108/finanziamenti-on-line.it/wp-content/uploads/2011/02/contrassegno-assicurazione-tagliando-auto-on-line.jpg" alt="" width="290" height="192" />Un boom di <strong><a href="http://http://www.risparmiauto.it/category/auto-e-finanza/" target="_blank">polizze </a></strong>on-line in Itali, sempre più diffuse rispetto alle classiche compagnie assicurative. In Lombardia la percentuale più alta di assicurati &#8220;web&#8221; di tutta Italia. <span id="more-11126"></span></p>
<p style="text-align: justify"><strong>UNA VERA NOVITA&#8217; - </strong>Il vastissimo <strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/prestiti-e-finanziamenti/" target="_blank">mercato</a></strong> assicurativo ormai no</p>
<p style="text-align: justify">n può più ignorare l&#8217;importanza di Internet. &#8220;A tre anni dall&#8217;ingresso ufficiale dei comparatori online, che consentono di confrontare offerte e proposte di tutte le compagnie assicurative &#8211; come spiega Alberto Genovese, Amministratore delegato di Facile.it &#8211; è evidente che la situazione è molto cambiata: la familiarizzazione con gli strumenti che internet offre per risparmiare è ormai a buon punto. Fare a meno del &#8216;contatto fisico&#8217; è un minus a cui gli italiani sono disposti a rinunciare, pur di risparmiare&#8221;. Analizzando infatti l&#8217;evoluzione del comportamento degli utenti italiani nei confronti delle assicurazioni si evince che la distanza tra una compagnia tradizionale e una diretta, cioè online, si è ridotta fortemente, soprattutto se consideriamo che la scelta viene fatta dopo aver confrontato i vari <a href="http://www.risparmiauto.it/category/incentivi/" target="_blank"><strong>preventivi</strong> </a>su Internet.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>I DATI  RECENTI - </strong>Il 34% degli automobilisti che ha cambiato compagnia negli ultimi tre anni ha optato infatti per una compagnia online. L&#8217;indagine è stata condotta dal sito facile.it, che ha coinvolto oltre 1000 utenti in procinto di rinnovare la polizza auto o <strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/moto-e-scooter/" target="_blank">moto</a></strong>, ha rilevato inoltre che è soprattutto al Centro-Nord che le compagnie dirette ricevono l’attenzione maggiore da parte degli automobilisti: in Lombardia, ad esempio, più del 49% degli intervistati che ha dichiarato di aver cambiato assicurazione ha detto di aver scelto una polizza online, ovviamente per motivi di convenienza. Percentuali molto alte in questo campo sono  state riscontrate anche in Toscana , dove il 40% degli intervistati usa Internet per le polizze, in Friuli Venezia Giulia e in Veneto (38% per entrambe). Sono molto più diffidenti, di contro, gli abitanti delle regioni Calabria e Lazio: qui infatti le percentuali di chi sceglie compagnie che operano solo online si fermano rispettivamente all’8% e al 16%, percentuale bassissima rispetto al resto d&#8217; Italia.</p>
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		<title>Assicurazioni, in Italia 3,5 milioni di auto circolano senza</title>
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		<pubDate>Thu, 27 Oct 2011 05:00:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Renata O</dc:creator>
				<category><![CDATA[ASSICURAZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[controlli]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; stata diffusa dall&#8217; Aci la notizia secondo la quale in Italia ci sono 3,5milioni di automobilisti che circolano senza l&#8217;assicurazione. Tale notizia è stata diffusa dopo uno studio presentato al «Forum Internazionale delle Polizie Locali» a Riva del Garda. Le assicurazioni Fantasma &#8211; Uno studio della Fondazione Caracciolo ha rilevato che in Italia il mercato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><img class="alignleft" src="http://revenews.info/wp-content/uploads/2010/05/assicurazioni-aziende-chiuse-redditivit%C3%A0.jpg" alt="" width="290" height="210" />E&#8217; stata diffusa dall&#8217; Aci la notizia secondo la quale in Italia ci sono 3,5milioni di automobilisti che circolano senza <a href="http://www.risparmiauto.it/category/assicurazioni/" target="_blank">l&#8217;assicurazione</a>. Tale notizia è stata diffusa dopo uno studio presentato al «Forum Internazionale delle Polizie Locali» a Riva del Garda.<span id="more-10703"></span><strong></strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Le assicurazioni Fantasma &#8211; </strong>Uno studio della Fondazione Caracciolo ha rilevato che in Italia il mercato delle polizze false è sempre più florido e proliferano sempre più compagnie fantasma nonché società prive di titoli che stipulano polizze rc auto. L’Automobile Club Italia evidenzia anche la quasi impossibilità nell’individuazione degli illeciti per la Polizia Locale, dato che il Comando di Milano, il più attivo in Italia su questo fronte,nell&#8217;arco di un anno ha individuato appena 160 polizze RC Auto false, mentre i casi accertati a Bologna e Napoli ammontano, rispettivamente, a 26 e 20 unità. Il motivo della scarsa prevenzione verso tale problema è imputabile a varie carenze strutturali e formative dei Comandi che impediscono agli operatori di riconoscere durante i controlli su strada una polizza falsa.  A tal propositito il presidente dell&#8217;ACI avverte:&#8221;Dobbiamo superare la logica passiva basata sui controlli a posteriori adottando un sistema attivo capace di rilevare le irregolarità prima della messa su strada dei veicoli. Serve una norma che introduca l’obbligo di comunicazione della copertura RC Auto per il rilascio e l&#8217;aggiornamento dei documenti di proprietà e di circolazione dei veicoli. L’ACI auspica che nel testo antifrodi in discussione alla Commissione Industria del Senato siano inserite idonee misure come questa. Tale sistema di prevenzione attiva, introdotto con successo in Gran Bretagna, Svizzera, Austria, Finlandia e molti altri Paesi europei, consentirebbe una maggiore sicurezza sulle strade e risparmi agli automobilisti italiani che già pagano 16,9 miliardi di euro la polizza RC Auto&#8221;.</p>
<p><strong>Un&#8217; impresa a dir poco &#8220;ardua&#8221; - </strong>Il problema più grave nel combattere la diffusione di tali assicurazioni contraffatte è stato individuato nella scarsità di strumenti messi a disposizione della polizia locale. All&#8217; estero il controllo è maggiore, vediamo cosa ha detto Enrico Gelpi, presidente dell’ACI : &#8220;Le <a href="http://www.risparmiauto.it/notizie/infrazioni-stradali-piu-della-meta-non-sono-sanzionate/" target="_blank">infrazion</a>i rilevate dalle polizie locali e dalle altre Forze dell’Ordine per mancanza di copertura RC Auto sono 100.000 nell’ultimo anno e le frodi in questo settore rappresentano il 3% del totale delle frodi assicurative accertate. In Inghilterra sono il quadruplo e in Francia il doppio, non perché lì ci sia più propensione all’illecito ma perché quei Paesi trovano conveniente svolgere una adeguata attività di controllo sui sinistri. In Italia gli indennizzi del Fondo di garanzia per incidenti causati da veicoli senza<a href="http://www.risparmiauto.it/assicurazioni/rincari-un-2010-di-fuoco-per-il-settore-rc-auto/" target="_blank"> RC Auto</a> sono stati 22.000 nel 2010, in aumento del 10% negli ultimi tre anni&#8221;.</p>
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		<title>Ecologia: un tema che sembra non interessare l&#8217;Italia</title>
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		<pubDate>Fri, 21 Oct 2011 05:00:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Renata O</dc:creator>
				<category><![CDATA[ASSICURAZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[AUTO A GPL]]></category>
		<category><![CDATA[AUTO A METANO]]></category>
		<category><![CDATA[ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[metano]]></category>

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		<description><![CDATA[Stando ad una recente indagine in Italia, nonostante la diffusione di svariati incentivi, solo una piccola parte delle auto pari al 4 % è ecosostenibilile . Nel 2009  il governo ha realizzato un pacchetto di incentivi per diffondere l&#8217; acquisto delle auto ecologiche,  ma il popolo italiano sembra non rispondere a tali impulsi. LA SITUAZIONE [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><img class="alignleft" src="http://www.comunecarimate.it/images/stories/ecologia.jpg" alt="" width="290" height="247" />Stando ad una recente indagine in Italia, nonostante la diffusione di svariati incentivi, solo una piccola parte delle auto pari al 4 % è ecosostenibilile . Nel 2009  il governo ha realizzato un pacchetto di incentivi per diffondere l&#8217; acquisto delle auto <a href="http://www.risparmiauto.it/category/auto-e-ambiente/" target="_blank">ecologiche</a>,  ma il popolo italiano sembra non rispondere a tali impulsi.<span id="more-10521"></span></p>
<p style="text-align: justify"><strong>LA SITUAZIONE ITALIANA - </strong>Come testimonianza della scarsa diffusione della tecnologia ecosostenibile c&#8217;è una ricerca fatta da<a href="http://www.risparmiauto.it/category/assicurazioni/" target="_blank"> Assicurazioni</a>.it che, considerando le autovetture assicurate e immatricolate negli ultimi sei mesi in Italia, rileva che solo il 4% di queste ha un alimentazione ecososteniile. Certamente ci sono vari fattori come la rarissima presenza di distributori gpl che influenzano la scarsa diffusione delle auto ecologiche: infatti le regioni che registrano un minor numero di tali autovetture sono proprio Sardegna ,Friuli e Calabria dove i distributori gpl/metano sono quasi inesistenti, al contario regioni come Emilia Romagna , Piemonte , Marche e Veneto registrano il maggior numero di eco-auto in tutta Italia , il che è palesemente favorito dalla presenza dei distributori. Quindi,attenendoci sempre a queste informazioni , è chiaro che noi italiani siamo alquanto arretrati sul tema dell&#8217;ecologia e che tale questione non ci interessa poi più di tanto.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>E IL MERCATO ASSICURATIVO? - </strong>Per quanto concerne al mercato assicurativo delle auto ecosostenibili possiamo tranquillamente affermare che le compagnie non sono assolutamente contrarie allo sviluppo ecologico, ma anzi lo incoraggiano. Riguardo i costi assicurativi le tariffe vengono mantenute dalle compagnie  al pari delle <strong><a href="http://www.risparmiauto.it/category/auto/" target="_blank">normali auto</a></strong>  nonostante gli eco-veicoli abbiano un rischio molto più elevato.</p>
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		<title>Assicurazioni, aumento fortissimo dell&#8217; RC moto</title>
		<link>http://www.risparmiauto.it/assicurazioni/aumento-fortissimo-dell-rc-moto/</link>
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		<pubDate>Thu, 20 Oct 2011 05:00:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Renata O</dc:creator>
				<category><![CDATA[ASSICURAZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[RC Auto]]></category>
		<category><![CDATA[rc moto]]></category>

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		<description><![CDATA[Al giorno d&#8217;oggi è diventato quasi impossbile assicurare il proprio partner di viaggio : oltre all&#8217;aumento dell&#8217;RC auto , ora anche quello dell &#8216; RC moto. Tale aumento risulta essere particolarmente significativo per i più giovani , soprattutto se residenti in Meridione , come ha dimostrato una ricerca fatta da Altroconsumo. MOTORINI,STANGATA PER I GIOVANISSIMI &#8211; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://www.megassicurazioni.com/wp-content/uploads/2011/06/11-polizze-online1-300x212.jpg" alt="" width="290" height="210" />Al giorno d&#8217;oggi è diventato quasi impossbile assicurare il proprio partner di viaggio : oltre all&#8217;aumento dell&#8217;RC <a href="http://www.risparmiauto.it/assicurazioni/rincari-un-2010-di-fuoco-per-il-settore-rc-auto/" target="_blank">auto </a>, ora anche quello dell &#8216; RC moto. Tale aumento risulta essere particolarmente significativo per i più giovani , soprattutto se residenti in Meridione , come ha dimostrato una ricerca fatta da Altroconsumo.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-10516"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>MOTORINI,STANGATA PER I GIOVANISSIMI &#8211; </strong>Coloro i quali risultano più penalizzati da tale rincaro sono proprio i guidatori di ciclomotori : rispetto all&#8217;anno scorso infatti l&#8217;assicurazione è aumentata almeno del 30 % . Vediamo come è aumentata l&#8217;assicurazione sui motocicli in quattro importanti città italiane ; a Milano è stato registrato l&#8217;aumento maggiore :  + 37,57% , a Napoli l&#8217;aumento è  spropositato : infatti se l &#8216;anno scorso per assicurare un ciclomotore servivano 1.000 euro ora ne servono 1.400. Infine  i rincari  si fanno sentire in particolare anche  a <strong>Palermo</strong> dove, per l<a href="http://www.risparmiauto.it/category/assicurazioni/" target="_blank">&#8216;assicurazione</a> di un motociclo,  l’aumento dei premi medi di mercato supera addirittura il 18%.Questi dati sono stati registrati sempre dalla ricerca fatta da Altroconsumo e mettono in luce come in tutta Italia , dove più e dove meno, il rincaro dell&#8217; RC  moto si è fatto sentire , gravando sempre più sugli usufruenti di ciclomotori e motocicli che attualmente sono ,a dir poco , infuriati .</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LE POSSIBILI CAUTELE- </strong>Purtroppo la situazione risulta di per sè tragica e l&#8217;unica arma di difesa che possiamo adottare è sempre la stessa : bisogna esaminare a fondo tutte le proposte assicurative che il mercato ci offre , scegliendo la più conveniente . Tutti sappiamo che nessuna compagnia assicurativa può fare miracoli ma ,a volte, prestando più attenzione alle varie opzioni assicurative possiamo riscontrare un risparmio più o meno consistente.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p>&nbsp;</p>
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		<title>In arrivo il contrassegno assicurativo &#8220;elettronico&#8221;</title>
		<link>http://www.risparmiauto.it/assicurazioni/in-arrivo-il-contrassegno-assicurativo-elettronico/</link>
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		<pubDate>Tue, 18 Oct 2011 07:00:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco C</dc:creator>
				<category><![CDATA[ASSICURAZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[NORMATIVE]]></category>
		<category><![CDATA[contrassegno elettronico]]></category>
		<category><![CDATA[rca]]></category>

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		<description><![CDATA[Per combattere le contraffazioni, bisogna trasformare i contrassegni assicurativi, oggi stampati su carta, in elettronici, di questo ne è convinto il presidente dell’Antitrust Antonio Catricalà. In Italia circolano troppi tagliandi assicurativi contraffatti: il fenomeno, in aumento al Sud e a Napoli in particolare, non danneggia solo le compagnie, ma anche gli automobilisti onesti, che in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p style="text-align: justify"><img class="alignleft" src="http://static.tuttogratis.it/628X0/motori/tuttogratis/it/wp-content/uploads/2011/02/assicurazione_auto.jpg" alt="" width="299" height="199" />Per combattere le contraffazioni, bisogna trasformare i contrassegni assicurativi, oggi stampati su carta, in elettronici, di questo ne è convinto il presidente dell’<a title="Assicurazioni, incidenti veri o falsi?" href="http://www.risparmiauto.it/assicurazioni/assicurazioni-incidenti-veri-o-falsi/" target="_blank"><strong><em>Antitrust Antonio Catricalà</em></strong></a>.</p>
<p style="text-align: justify"><span id="more-10441"></span></p>
<p style="text-align: justify">In Italia circolano troppi tagliandi assicurativi contraffatti: il fenomeno, in aumento al Sud e a Napoli in particolare, non danneggia solo le compagnie, ma anche gli automobilisti onesti, che in caso d’incidente con una vettura non assicurata vanno incontro a una lunga trafila per essere risarciti. Questo fenomeno si può contrastare e il Parlamento ha già la soluzione: è quanto afferma Antonio Catricalà. Intervenendo sabato 15 ottobre in un convegno a Ravello, ha ribadito la posizione espressa alla commissione del Senato incaricata di esaminare il disegno di legge sulla riforma dell’<a title="“Ecopatente”, corsi e premi per la guida intelligente" href="http://www.risparmiauto.it/auto/%e2%80%9cecopatente%e2%80%9d-corsi-e-premi-per-la-guida-intelligente/" target="_blank"><strong><em>Rca</em></strong></a> (DL 2809, approvato dalla Camera il 30 giugno 2011).</p>
<p style="text-align: justify">Nella relazione, che analizzava le criticità dell’attuale sistema assicurativo e le possibili soluzioni, Catricalà giudicava positiva, per contrastare la contraffazione dei contrassegni, la loro progressiva sostituzione con sistemi elettronici (articolo 4). Un pezzo di carta, secondo il presidente dell’autority, è più facile da contraffare di un documento elettronico, verificabile immediatamente dalle forze dell’ordine.</p>
<p style="text-align: justify">Chi viene “<em>pizzicato</em>” senza copertura assicurativa (esponendo un tagliando falso o rilasciato da una compagnia non autorizzata a operare nel nostro paese) rischia una sanzione di <em><strong>798 euro</strong></em>; inoltre, se provoca un incidente, deve pagare i danni: il Fondo di garanzia vittime della strada si rivarrà su di lui chiedendogli di rimborsare quanto versato per indennizzare chi aveva ragione.</p>
</div>
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		<title>Assicurazioni, incidenti veri o falsi?</title>
		<link>http://www.risparmiauto.it/assicurazioni/assicurazioni-incidenti-veri-o-falsi/</link>
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		<pubDate>Fri, 14 Oct 2011 07:00:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco C</dc:creator>
				<category><![CDATA[ASSICURAZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[antitrust]]></category>
		<category><![CDATA[RC Auto]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;Antitrust dopo aver fatto una ricerca, si ritrova nelle mani dei dati allarmanti: l&#8217;assicurazione sull&#8217;auto è rincarata tra il 2009 e il 2010 fino al 25% e quella per le motociclette addirittura del 35 %. Il Garante del mercato sta pensando se aprire una delle sue inchieste temute e amate. L&#8217;oggetto sono le polizze della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://www.100soldi.it/uploads/assicurazioni-rinnovi.jpg" alt="" width="290" height="190" /><a title="Sindacati e Associazioni dei Consumatori chiedono l’introduzione di standard contrattuali per le polizze Rc Auto" href="http://www.risparmiauto.it/assicurazioni/sindacati-e-associazioni-dei-consumatori-chiedono-l%e2%80%99introduzione-di-standard-contrattuali-per-le-polizze-rc-auto/" target="_blank"><strong><em>L&#8217;Antitrust</em></strong></a> dopo aver fatto una ricerca, si ritrova nelle mani dei dati allarmanti: l&#8217;assicurazione sull&#8217;auto è rincarata tra il 2009 e il 2010 fino al 25% e quella per le motociclette addirittura del 35 %. Il <strong><em>Garante del mercato</em></strong> sta pensando se aprire una delle sue inchieste temute e amate.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-10394"></span> L&#8217;oggetto sono le polizze della responsabilità civile auto. Gli automobilisti e i motociclisti le percepiscono come una beffa, spesso si sentono vittime di un&#8217;estorsione.</p>
<p style="text-align: justify;"> Il presidente dell&#8217;Autorità garante della concorrenza e del mercato, <strong><em>Antonio Catricalà</em></strong>, ha parlato senza mezzi termini di una «<em>tendenza al rialzo continuo</em>» per i premi pagati per l&#8217;<a title="RcAuto, Ania e Consumatori puntano a far ridurre i costi del 20%" href="http://www.risparmiauto.it/assicurazioni/rcauto-ania-e-consumatori-puntano-a-far-ridurre-i-costi-del-20/" target="_blank"><strong><em>Rc Auto</em></strong></a>. Il costo medio di un incidente è cresciuto del 27%, mentre al Sud l&#8217;aumento sarebbe di quasi il 70% superiore a quello del Nord per «i maggiori sinistri alla persona liquidati in quell&#8217;area», cioè nel Sud dell&#8217;Italia vengono denunciati alle assicurazioni molti incidenti in più e molte lesioni e ferite in più di quelli del Nord.</p>
<p style="text-align: justify;">È sempre più evidente il «<em>contesto scarsamente concorrenziale</em>» e per le assicurazioni «<em>è più agevole scaricare sui premi i maggiori oneri derivanti da inefficienze di gestione</em>» e, invece di saldare i danni veri, pagano rimborsi forfettari medi. Catricalà ha citato un esempio pratico. Per un 40enne dell&#8217;Alta Italia con un&#8217;<a title="Chi consuma di meno? Ecco a voi le prime 3 auto in classifica" href="http://www.risparmiauto.it/carburanti/chi-consuma-di-meno-ecco-a-voi-le-prime-3-auto-in-classifica/" target="_blank">auto media</a>, il premio è salito di oltre il 20%; per una 65enne del Sud con un&#8217;utilitaria il rincaro è del 15-20%; per un 18enne siciliano la polizza del &#8220;<em>cinquantino</em>&#8221; è salita del 30 per cento. Il confronto internazionale è impietoso. In Italia il numero di frodi accertate resta contenuto, mentre Inghilterra e Francia, rileva l&#8217;Antitrust, accertano quattro volte e due volte le frodi rispetto all&#8217;Italia. Indagare costa fatica; più facile imporre tariffe più care.</p>
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		<title>RC Auto salasso continuo, è guerra tra ANIA e associazioni consumatori</title>
		<link>http://www.risparmiauto.it/assicurazioni/rc-auto-salasso-continuo-e-guerra-tra-ania-e-associazioni-consumatori/</link>
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		<pubDate>Thu, 07 Jul 2011 06:00:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico D</dc:creator>
				<category><![CDATA[ASSICURAZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[Ania]]></category>
		<category><![CDATA[associazioni dei Consumatori]]></category>
		<category><![CDATA[compagnie assicuratrici]]></category>
		<category><![CDATA[costo dei sinistri]]></category>
		<category><![CDATA[massimale minimo]]></category>
		<category><![CDATA[RC Auto]]></category>

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		<description><![CDATA[Per gli automobilisti italiani è da sempre uno dei punti dolenti. La Rc Auto nel 2010, dopo tre anni di flessione ha fatto registrare una crescita pari al 4,5% con una quota di poco inferiore ai 17 milioni di euro con un prezzo medio unitario della copertura che è cresciuto del 4,8%. Sono questi i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><img class="alignleft" src="http://www.allaguida.it/img/modulo-cid-come-e-fatto.jpg" alt="" width="290" height="217" />Per gli <strong><em>automobilisti</em></strong> italiani è da sempre uno dei punti dolenti. La <strong><em>Rc <a href="http://www.risparmiauto.it/" target="_blank">Auto</a></em></strong><a href="http://www.risparmiauto.it/" target="_blank"> </a>nel 2010, dopo tre anni di flessione ha fatto registrare una crescita pari al 4,5% con una quota di poco inferiore ai 17 milioni di euro con un prezzo medio unitario della copertura che è cresciuto del 4,8%. Sono questi i dati più importanti emersi dal rapporto annuale dell’<strong><em>ANIA</em></strong>, l’associazione che raggruppa le 58 <a title="Assicurazione Auto Temporanea: quanto è conveniente?" href="http://www.risparmiauto.it/assicurazioni/assicurazione-auto-temporanea-quanto-e-conveniente/" target="_blank"><strong><em>compagnie assicuratrici </em></strong></a>operanti in Italia.</p>
<p style="text-align: justify"><span id="more-9615"></span>Se da una parte il prezzo medio dell’assicurazione auto si è ridotto negli ultimi sei anni del 7,6%, dall’altra comunque le polizze continuano ad essere troppo alte soprattutto rispetto alla media degli altri Paesi europei. Consola solo in parte constatare come a fronte di un numero di veicoli assicurati che tra il 2009 e lo scorso anno è calato solo di 100mila unità, ben oltre comunque i 41 milioni, i sinistri in compenso siano diminuiti passando dai 3.377.024 di due anni fa ai 3.070.201 del 2010, includendo anche quelli già liquidati e che stanno per esserlo.</p>
<p style="text-align: justify">E così rimane misterioso agli occhi degli assicurati e delle associazioni dei consumatori la crescita del prezzo. Secondo l’Ania i prezzi alti sono dovuti “all’innalzamento del <strong><em>massimale minimo</em></strong> obbligatorio e dalla revisione delle tariffe da parte delle compagnie necessaria per riequilibrare un andamento tecnico che nel biennio precedente era stato negativo e in netto peggioramento”. In pratica anche le compagnie sono vittime di “inefficienze di sistema”, come le vogliono definire, che originano esborsi maggiori per gli utenti rispetto a molti altri Paesi.</p>
<p style="text-align: justify">Fabio Cerchiai, presidente dell’Ania, non ha mezzi termini: “Il vero problema da risolvere è il <strong><em>costo dei sinistri</em></strong> pagati dalle compagnie che è tra i più alti d’Europa, decisamente superiore a quello di Germania e Francia. E il costo medio, dal 2000 al 2010, è cresciuto del 45%”. Colpa anche degli automobilisti, soprattutto dei furbetti: in Italia c’è una frequenza maggiore di sinistri, molto superiore a quella evidenziata nei maggiori Paesi europei, ma si registrano anche “un abnorme numero dei danni alla persona di lievissima entità, l&#8217;assenza di una normativa organica per il risarcimento dei danni gravi alla persona, provvedimenti legislativi tecnicamente sbagliati,  «incertezze normative e interpretazioni giurisprudenziali”.</p>
<p style="text-align: justify">Ovviamente le <strong><em>associazioni dei Consumatori</em></strong> non raccolgono e rilanciano l’allarme. Come Federconsumatori e Adusbef: “È un aumento continuo e inarrestabile che anche quest&#8217;anno non accenna a smentirsi. L&#8217;Rc Auto rappresenta oramai nel nostro paese una vera e propria disgrazia sociale”. E Carlo Rienzi, presidente del Codacosn, è ancora più drastico: “Chiediamo lo scioglimento coatto dell&#8217;Ania poiché riteniamo che l&#8217;associazionismo debba perseguire esclusivamente fini sociali, mentre l&#8217;Ania persegue il profitto. Nell&#8217;ultimo periodo le tariffe assicurative hanno subito rincari del 25% per le automobili e addirittura del 35% per i motocicli. Una vera disgrazia sociale che contraddistingue il nostro paese, dove le polizze Rc Auto costano il doppio rispetto a Germania, Francia e Spagna: mediamente 407 euro contro, rispettivamente, 222, 172 e 229 euro”.</p>
<p style="text-align: justify">&nbsp;</p>
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		<title>RcAuto, Ania e Consumatori puntano a far ridurre i costi del 20%</title>
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		<pubDate>Mon, 04 Jul 2011 06:00:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico D</dc:creator>
				<category><![CDATA[ASSICURAZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[NORMATIVE]]></category>
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		<description><![CDATA[I prezzi della RcAuto continuano a salire (l’ultimo aumento è del 5,4% tra giugno 2011 e lo stesso mese del 201). Ma nel prossimo futuro l’intento è quello di ridurre i costi almeno del 15-20%.Lo hanno confermato Ania e Consumatori che si sono ritrovati finalmente attorno ad un tavolo per il Forum voluto da entrambe [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><img class="alignleft" src="http://stradafacendo.tgcom.it/wpmu/files/2011/03/RcAuto-Aumento.jpg" alt="" width="291" height="217" />I prezzi della <a title="RC Auto: La classe di merito, cos’è?" href="http://www.risparmiauto.it/assicurazioni/rc-auto-la-classe-di-merito-cos%e2%80%99e/" target="_blank"><strong><em>RcAuto</em></strong></a> continuano a salire (l’ultimo aumento è del 5,4% tra giugno 2011 e lo stesso mese del 201). Ma nel prossimo futuro l’intento è quello di <strong><em>ridurre i costi</em></strong> almeno del 15-20%.Lo hanno confermato <strong><em>Ania</em></strong> e <strong><em>Consumatori </em></strong>che si sono ritrovati finalmente attorno ad un tavolo per il Forum voluto da entrambe le parti.</p>
<p style="text-align: justify"><span id="more-9587"></span>Le imprese assicuratrici, bacchettate di recente ancora una volta da Antonio Catricalà, presidente dell’<strong><em>Antitrust</em></strong>, e le otto più importanti Associazioni dei consumatori  hanno varato un pacchetto di sette proposte da inserire nel Ddl contro le <strong><em>frodi</em></strong> delle Rc Auto che è stato appena approvato dalla Commissione Finanze della Camera. Tutti progetti realizzabili in poco tempo e soprattutto senza nessun costo per lo Stato.</p>
<p style="text-align: justify">Vediamole in dettaglio: vietare la cessione del credito al risarcimento del <strong><em>danno RcAuto</em></strong>, rilanciare la procedura di <strong><em>conciliazione</em></strong> ed eliminare l&#8217;obbligatorietà della mediazione, rendere più efficace la battaglia contro le <strong><em>truffe assicurative</em></strong>, favorire l&#8217;uso delle <strong><em>nuove tecnologie</em></strong> quando si debbano liquidare i sinistri, rafforzare l&#8217;operatività della struttura antifrodi creata all&#8217;Isvap, rendere più efficace la battaglia contro le truffe assicurative modificando le procedure di offerta previste dalla legge per la <strong><em>liquidazione dei sinistri</em></strong> Rc auto, completare la disciplina sul risarcimento dei <a href="http://www.risparmiauto.it" target="_blank"><strong><em>danni alla persona</em></strong></a> e intervenire sulla tabella delle lesioni micropermanenti prevedendo criteri di valutazione obiettivi.</p>
<p style="text-align: justify">Ovviamente si tratta di suggerimenti concreti, presentati unitariamente e che saranno oggetto di confronto con le istituzioni a cominciare dal <strong><em>ministero per lo Sviluppo Economico</em></strong> e le commissioni parlamentari competenti in materia. Francesco Avallone, vicepresidente del Forum e rappresentante di Fedefrconsumatori, ha sottolineato come non si tratti di una proposta di pace perché restano ancora troppi punti sui quali non si è trovato un accordo e uno dei primi problemi da risolvere “è il costo dei sinistri assolutamente ingiustificato: non ci  preoccupa solo la frode, che comunque può essere scoperta, quanto piuttosto combattere il fenomeno dei sinistri gonfiati”.</p>
<p style="text-align: justify">Possibilista sulla svolta anche Fabio Cerchiai, presidente del Forum: “Abbiamo presentato un’analisi approfondita dei fattori alla base delle inefficienze nel sistema risarcitorio che determinano costi elevati sia per le aziende che per i consumatori. I prezzi nel nostro Paese non possono dirsi concorrenziali così come accade negli altri, ma le imprese non possono perdere stabilmente, sarebbe un danno grave per la collettività”. Insomma, trovare un punto d’equilibrio non si prospetta facile.</p>
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		<title>RC Auto: La classe di merito, cos’è?</title>
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		<pubDate>Sat, 02 Jul 2011 06:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca P</dc:creator>
				<category><![CDATA[ASSICURAZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[assicurazione]]></category>
		<category><![CDATA[bonus malus]]></category>
		<category><![CDATA[classe di merito]]></category>
		<category><![CDATA[RC Auto]]></category>

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		<description><![CDATA[Chi si affaccia per la prima volta nel grande poggiolo assicurativo ha la sensazione di andare incontro all’ignoto, ma non è proprio così. Sei un giovane da poco patentato? Hai una macchina tutta per te? Allora dovrai certamente sottoscrivere la tua prima polizza assicurativa. Hai mai sentito parlare delle classi di merito? La classe di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-9556" src="http://www.risparmiauto.it/wp-content/uploads/2011/07/Classe-di-merito.jpg" alt="" width="290" height="232" />Chi si affaccia per la prima volta nel grande poggiolo assicurativo ha la sensazione di andare incontro all’ignoto, ma non è proprio così. <a href="http://www.risparmiauto.it/assicurazioni/per-i-neo-patentati-le-polizze-assicurative-diventano-proibitive/" target="_blank">Sei un giovane da poco patentato</a>? Hai una macchina tutta per te? Allora dovrai certamente sottoscrivere la tua prima polizza assicurativa. Hai mai sentito parlare delle <strong>classi di merito</strong>?</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-9554"></span></p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>classe di merito</strong> è un punteggio compreso tra 1 e 18, che viene assegnato dalle compagnie assicuratrici agli assicurati. Tali punteggi assumono un significato ben preciso: essi definiscono le rischiosità rappresentate dagli automobilisti, e <strong>chi assicura per la prima volta</strong> il proprio veicolo viene inserito nella <strong>quattordicesima classe</strong> poiché, a causa della poca esperienza, il rischio di fare incidenti è elevato.</p>
<p style="text-align: justify;">Il criterio maggiormente usato nel campo della <a href="http://www.risparmiauto.it/assicurazioni/rc-auto-quali-sono-i-rischi-di-un-cambio-di-resisenza-non-comunicato-alla-propria-agenzia/" target="_blank">RC Auto</a> è il <strong><em>Bonus-Malus</em></strong>, che fissa il premio in funzione delle condotte di guida, ovvero il costo del premio assicurativo è collegato al comportamento su strada  del veicolo assicurato.</p>
<p style="text-align: justify;">In pratica: se l’assicurato, nell’arco di una anno, non provoca incidenti scende di una classe ottenendo così il <strong><em>bonus</em></strong> sul premio; se in invece – nello stesso anno – causa un sinistro stradale <strong>sale di due classi</strong> subendo, inoltre, un aumento del premio assicurativo (<strong><em>malus</em></strong>).</p>
<p style="text-align: justify;">Qual è il rpincipale obbligo delle imprese assicurative?</p>
<p style="text-align: justify;">Le compagnie assicurative possono mutare la <strong>classe di merito</strong> esclusivamente se il contraente è il principale responsabile dell’incidente. Infatti, in base al decreto Bersani Bis, non possono assolutamente variare le <strong>classi di merito</strong> senza prima aver verificato la reale responsabilità del contraente.</p>
<p style="text-align: justify;">Il metodo del <em>bonus-malus</em> non è solo impiegato per le autovetture, ma anche per i <a href="http://www.risparmiauto.it/category/moto-e-scooter/" target="_blank">motocicli e per i ciclomotori</a>. Infine, mi preme sottolineare che le tariffe variano a seconda delle diverse compagnie assicurative.</p>
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		<title>Modulo C.I.D: Come si compila?</title>
		<link>http://www.risparmiauto.it/assicurazioni/modulo-c-i-d-come-si-compila/</link>
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		<pubDate>Fri, 01 Jul 2011 06:00:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca P</dc:creator>
				<category><![CDATA[ASSICURAZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[CID]]></category>
		<category><![CDATA[convenzione indennizzo diretto]]></category>
		<category><![CDATA[incidenti stradali]]></category>
		<category><![CDATA[modulo blu]]></category>

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		<description><![CDATA[Gli incidenti stradali, purtroppo, fanno parte della nostra quotidianità. Nel caso di un sinistro in cui sono coinvolte due veicoli ed è palese la responsabilità di uno dei due conducenti, è possibile procedere con la Convenzione Indennizzo Diretto, nota anche con l’abbreviazione C.I.D o Modulo Blu, che generalmente viene consegnato alla sottoscrizione del  contratto di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.risparmiauto.it/wp-content/uploads/2011/06/come-compilare-il-cid.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-9519" src="http://www.risparmiauto.it/wp-content/uploads/2011/06/come-compilare-il-cid.jpg" alt="" width="295" height="231" /></a>Gli incidenti stradali, purtroppo, fanno parte della nostra quotidianità.</p>
<p style="text-align: justify">Nel caso di un sinistro in cui sono coinvolte due veicoli ed è palese la responsabilità di uno dei due conducenti, è possibile procedere con la <strong>Convenzione Indennizzo Diretto</strong>, nota anche con l’abbreviazione <strong>C.I.D</strong> o <strong>Modulo Blu</strong>, che generalmente viene consegnato alla sottoscrizione del  contratto di <a href="http://www.risparmiauto.it/assicurazioni/isvap-proposto-un-pacchetto-per-diminuire-tariffe-rc-auto/" target="_blank">assicurazione RC Auto</a>.<span id="more-9518"></span></p>
<p style="text-align: justify">Il <strong><a href="http://www.risparmiauto.it/assicurazioni/leggi-e-normative-quali-sono-i-principali-documenti-da-portare-in-auto/" target="_blank">Modulo C.I.D</a></strong> deve essere compilato in ogni sua parte, quindi è obbligatorio indicare:</p>
<ul style="text-align: justify">
<li>la data, il luogo e l’ora dell’incidente</li>
<li>le targhe dei due veicoli</li>
<li>le generalità degli assicurati e/o conducenti</li>
<li>le denominazioni delle due compagnie assicurative</li>
<li>la descrizione delle circostanze dell’incidente (dinamica)</li>
<li>le firme di entrambi i conducenti</li>
</ul>
<p style="text-align: justify">Se il Modulo viene compilato e completato correttamente consente di velocizzare e agevolare le pratiche, che sono indispensabili per avviare il procedimento di risarcimento dei danni subiti, e trasmettere quindi la richiesta di rimborso alla propria <strong>compagnia di assicurazione</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">In caso di dubbi, nel procedere nell’esatta compilazione del cosiddetto <strong>Modulo Blu</strong>, è sufficiente seguire tutte le istruzioni indicate nell’ultima pagina del modulo stesso.</p>
<p style="text-align: justify">Un errore abituale è tralasciare lo spazio riservato ai testimoni: se nell’incidente, oltre ai conducenti delle auto, sono stati coinvolti anche i trasportati è obbligatorio menzionarli.</p>
<p style="text-align: justify">Il modulo si compone di diverse copie di cui una va trasmessa alla propria compagnia assicurativa, la quale entro dieci giorni dovrà nominare un perito tecnico d’ufficio per eseguire la perizia del veicolo.</p>
<p style="text-align: justify">Dopodiché, la stessa compagnia assicurativa provvederà a <strong>liquidare il danno riscontrato entro 15 giorni</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">Ricordo, infine, che nel caso in cui i guidatori coinvolti fossero più di due le constatazioni amichevoli da esibire dovranno essere più di una e dovranno altresì riportare la stessa dinamica del sinistro.</p>
<p style="text-align: justify">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Assicurazione Auto Temporanea: quanto è conveniente?</title>
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		<pubDate>Thu, 30 Jun 2011 06:00:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca P</dc:creator>
				<category><![CDATA[ASSICURAZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[assicurazione]]></category>
		<category><![CDATA[assicurazione temporanea]]></category>
		<category><![CDATA[polizza]]></category>
		<category><![CDATA[polizza assicurativa]]></category>

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		<description><![CDATA[Appartenete a quel gruppo di persone che utilizzano la propria auto esclusivamente in  determinati periodi dell’anno? Risposta affermativa? Allora, avete mai pensato di ricorrere all’assicurazione temporanea? Grazie a questa singolare assicurazione è possibile sottoscrivere una polizza solo per quel periodo di tempo che effettivamente si utilizza l’autovettura. Anzi, vi dirò di più: essa offre la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.risparmiauto.it/wp-content/uploads/2011/06/assicurazione-temporanea.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-9505" src="http://www.risparmiauto.it/wp-content/uploads/2011/06/assicurazione-temporanea.jpg" alt="" width="290" height="198" /></a>Appartenete a quel gruppo di persone che utilizzano la <a href="http://www.risparmiauto.it/category/auto/" target="_blank">propria auto</a> esclusivamente in  determinati periodi dell’anno? Risposta affermativa? Allora, avete mai pensato di ricorrere all’<strong>assicurazione temporanea</strong>?<span id="more-9504"></span></p>
<p style="text-align: justify">Grazie a questa singolare <a href="http://www.risparmiauto.it/category/assicurazioni/" target="_blank">assicurazione</a> è possibile sottoscrivere una <strong>polizza</strong> solo per quel periodo di tempo che effettivamente si utilizza l’autovettura. Anzi, vi dirò di più: essa offre la possibilità di attivarla anche per pochi giorni. Non è un’idea grandiosa?</p>
<p style="text-align: justify">Sono certa che qualcuno si starà chiedendo: “dov’è la fregatura”? Bhé come ogni cosa allettante, anche questa qualche difettuccio ce l’ha. Ma, dal mio punto di vista, tutto è relativo.</p>
<p style="text-align: justify">Le assicurazioni temporanee, il più delle volte non garantiscono il risparmio cercato: in talune circostanze possono richiedere il costo del 30% in più rispetto alle assicurazioni <a href="http://www.risparmiauto.it/assicurazioni/rincari-rc-auto-tutto-quello-che-ce-da-sapere/" target="_blank"><strong>RC Auto</strong> annuali</a>.</p>
<p style="text-align: justify">Inoltre, chi decide di sottoscrivere la <strong>polizza assicurativa temporanea</strong> dovrà tenere conto di una maggiorazione pari al 15% del premio annuo. In altri termini, il premio mensile sarà elevato più del doppio rispetto ad un mese di polizza annuale.</p>
<p style="text-align: justify">Un altro punto a suo sfavore è che le <strong>polizze temporanee</strong> non partecipano alla possibilità di far maturare le classi di merito.</p>
<p style="text-align: justify">Quindi qual è il vantaggio di <a href="http://www.risparmiauto.it/assicurazioni/come-risparmiare-con-le-assicurazioni-online/" target="_blank">sottoscrivere un’assicurazione </a>auto temporanea?</p>
<p style="text-align: justify">L’utilità che deriva dall’assicurazione temporanea è il <strong>risparmio</strong> di chi non utilizza costantemente l’automobile o non la utilizza in determinati periodi dell’anno.</p>
<p style="text-align: justify">Diverse sono le compagnie assicurative che offrono questo particolare prodotto, e ovviamente le offerte ed i rispettivi pacchetti cambiano da compagnia a compagnia.</p>
<p style="text-align: justify">Le soluzioni più comuni sono:</p>
<ul style="text-align: justify">
<li>Assicurazione auto giornaliera</li>
<li>Assicurazione auto 5 giorni</li>
<li>Assicurazione auto mensile</li>
<li>Assicurazione auto trimestrale</li>
<li>Assicurazione auto semestrale</li>
</ul>
<p style="text-align: justify">Diverse soluzioni per diverse esigenze: basta scegliere quella più consona alle proprie necessità!</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Assicurazioni auto: in calo la richiesta  delle polizze furto e incendio</title>
		<link>http://www.risparmiauto.it/assicurazioni/assicurazioni-auto-in-calo-la-richiesta-delle-polizze-furto-e-incendio/</link>
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		<pubDate>Wed, 29 Jun 2011 08:00:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca P</dc:creator>
				<category><![CDATA[ASSICURAZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[assicurazione furto e incendio]]></category>
		<category><![CDATA[furto e incendio]]></category>
		<category><![CDATA[polizza assicurativa]]></category>

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		<description><![CDATA[In Italia, per legge, chi possiede un’auto ha l’obbligatorietà di stipulare la cosiddetta polizza assicurativa RCA – acronimo di Responsabilità Civile Auto – che serve a tutelare il guidatore da responsabilità civile nel caso di danni a terzi causati dal veicolo di proprietà. Tale assicurazione, però, non salvaguarda il proprietario dell’automobile in caso di particolari [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.risparmiauto.it/wp-content/uploads/2011/06/furto-e-incendio_auto1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-9427" src="http://www.risparmiauto.it/wp-content/uploads/2011/06/furto-e-incendio_auto1.jpg" alt="" width="290" height="185" /></a>In Italia, per legge, chi possiede un’auto ha l’obbligatorietà di stipulare la cosiddetta <a href="http://www.risparmiauto.it/assicurazioni/rincari-rc-auto-tutto-quello-che-ce-da-sapere/" target="_blank">polizza assicurativa RCA</a> – acronimo di Responsabilità Civile Auto – che serve a tutelare il guidatore da responsabilità civile nel caso di danni a terzi causati dal veicolo di proprietà.</p>
<p style="text-align: justify"><span id="more-9421"></span>Tale assicurazione, però, non salvaguarda il proprietario dell’automobile in caso di particolari eventi straordinari, come <strong>furto e incendio</strong>. Difatti, per essere coperti contro questi singolari danni, è necessario stipulare l&#8217;<strong>assicurazione furto incendio</strong> <strong>dell&#8217;automobile</strong>, che è una polizza assolutamente facoltativa dell’assicurazione RC Auto.</p>
<p style="text-align: justify">Fino a poco tempo fa, le <strong>assicurazioni contro furto e incendio</strong> venivano stipulate e intese come se fossero parte integrante della polizza assicurativa RCA, e non come opzionali. Ma secondo i risultati ottenuti da un’indagine svolta da Facile.it, noto portale che compara i premi ed i preventivi delle diverse assicurazioni auto online, la situazione attuale è ben diversa: <strong>solo una persona su dieci</strong> richiede la stipula della polizza contro furto e incendio.</p>
<p style="text-align: justify">In 18 mesi le polizze contro furto e incendio sono calate del 20%.</p>
<p style="text-align: justify">Qual è la ragione del repentino calo delle polizze furto e incendio? Perché le richieste delle polizze assicurative per coprire i danni causati da eventuali furti ed incendi sono stati solo l’11% nei primi mesi del 2011? Eppure, si stima che lo scorso anno sono state rubate oltre 100mila automobili.</p>
<p style="text-align: justify">Probabilmente le cause sono più di una. In <em>pole position</em> si posiziona lei, la regina nera del nostro attuale sistema, ovvero la crisi economica che assilla la maggior parte della popolazione. La crisi, il caro benzina ed altri fattori hanno toccato in pieno il mondo delle auto. Gli utenti, pertanto, cercano di tagliare ciò che è facoltativo e superfluo, come nel caso specifico della<strong> polizza furto e incendio</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">Infine, e sono in molti a sostenerlo, le diminuzioni delle assicurazioni contro furto e incendio sono legate al fatto che tanti rivenditori di automobili propongono, congiuntamente all’acquisto dell’automobile, le polizze per coprire queste tipologie di incidenti.</p>
<p style="text-align: justify">&nbsp;</p>
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		<title>Pericolo veicoli senza assicurazione: 3 milioni in circolazione sono sprovvisti</title>
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		<pubDate>Tue, 08 Mar 2011 04:45:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pierluigi C</dc:creator>
				<category><![CDATA[ASSICURAZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[aumenti assicurazioni]]></category>
		<category><![CDATA[ministro dello sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[prezzi assicurazioni]]></category>
		<category><![CDATA[RC Auto]]></category>

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		<description><![CDATA[Sulle strade italiane circolano sempre più auto sprovviste di copertura assicurativa. Lo ha comunicato recentemente il ministro dello Sviluppo Economico durante il question time alla Camera. Per risolvere questo e altri problemi – come il caro-polizza – legati al comparto delle Rc Auto, ha sostenuto il ministro, occorrerebbe la costituzione di un’unità antifrode con compiti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><img class="alignleft" src="http://www.dentrolanotizia.info/images/stories/rc-auto.jpg" alt="" width="290" height="193" />Sulle strade italiane circolano sempre più auto sprovviste di  copertura  assicurativa. Lo ha comunicato recentemente il ministro dello  Sviluppo  Economico durante il question time alla Camera.</p>
<p style="text-align: justify"><span id="more-8733"></span>Per risolvere  questo e altri problemi – come il caro-polizza – legati  al comparto  delle Rc Auto, ha sostenuto il ministro, occorrerebbe la  costituzione di  un’unità antifrode con compiti investigativi. <a href="http://www.risparmioeconomia.it/notizie/pericolo-veicoli-senza-assicurazione-3-milioni-in-circolazione-sono-sprovvisti/" target="_blank">CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE L&#8217;ARTICOLO</a></p>
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		<title>Novità sul Decreto Legge antifrode</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Mar 2011 08:00:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlet</dc:creator>
				<category><![CDATA[ASSICURAZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[assicurazione.it]]></category>
		<category><![CDATA[decreto antifrode]]></category>
		<category><![CDATA[RC Auto]]></category>

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		<description><![CDATA[Gli automobilisti italiani possono cominciare a sperare in un futuro meno dispendioso per le Rc Auto. La Commissione Finanze della Camera ha infatti adottato il primo testo base della legge contro le frodi alle assicurazioni, che prevede da subito diverse novità. Su tutte, quella dell’istituzione di una speciale agenzia antifrode, oltre ad altre importanti misure [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="sticky_post"><p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2011/01/3413779145_e4f69c5e46.jpg" alt="" width="290" height="193" />Gli automobilisti italiani possono cominciare a sperare in un futuro meno dispendioso per le Rc Auto. La Commissione Finanze della Camera ha infatti adottato il primo testo base della legge contro le frodi alle assicurazioni, che prevede da subito diverse novità.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-8683"></span>Su tutte, quella dell’istituzione di una speciale agenzia antifrode, oltre ad altre importanti misure che consentiranno di rendere l’intero sistema più efficace e, guardando al portafoglio degli assicurati, meno caro.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma andiamo con ordine.  Come detto, la novità principale è l’istituzione di una struttura che verrà creata ex novo presso l’Isvap (Istituto di vigilanza delle assicurazioni) e di uno speciale gruppo di lavoro al quale prenderanno parte rappresentanti dei ministeri dello Sviluppo economico, dell&#8217;Economia, dell’Interno e della Giustizia, oltre ai vari corpi delle forze dell’ordine (Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza), e lo stesso Isvap.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa struttura, che non è nient’altro che la annunciata agenzia antifrodi, sarà dotata di un sistema informatico nuovo di zecca che metterà insieme tutte le informazioni riguardanti i gruppi assicurativi, l’Aci, la banca dati dei sinistri (operativa dall’1 gennaio), l’anagrafe dei guidatori e il pubblico registro automobilistico. Questo sistema, in base alle informazioni che arriveranno dalle suddette fonti, andrà a seconda dei casi a mettere in moto un meccanismo di allerta qualora dovessero esserci rischi di frode. Infatti se si va a leggere il nuovo testo si può cogliere un altro elemento di novità: le società di assicurazione avranno la possibilità di non liquidare un sinistro quando dal meccanismo di rilevamento della banca dati vengano fuori  due o più elementi critici. La compagnia nei suddetti casi potrà sospendere la liquidazione e chiarire la dinamica del sinistro nel mese successivo alla denuncia.</p>
<p style="text-align: justify;">Come abbiamo già scritto in più di un’occasione, le polizze RC Auto italiane sono le più care d’Europa. Non solo, ma siamo il paese col più alto numero di frodi alle compagnie di <a href="http://www.assicurazione.it/" target="_blank">assicurazioni</a> e questo  fa sì che i prezzi aumentino di anno in anno in modo notevole e per di più con diverse discrepanze tra le diverse zone del paese. Tra le varie tipologie di frodi, la vera piaga del sistema è rappresentata senza dubbio dalla contraffazione degli assegni. Per dare battaglia a questo fenomeno, il testo formulato a Montecitorio da il là alla loro dematerializzazione, che sarà graduale ma verrà avviata. Al posto dei canonici tagliandi arriveranno nuovi sistemi elettronici e telematici che verranno collegati alle banche dati: una volta approvata la legge, l’iter di passaggio dalla carta al nuovo sistema telematico dovrà avvenire entro e non oltre due anni.</p>
<p style="text-align: justify;">Il testo contiene anche qualche altra novità di non poco rilievo. Questo nuovo sistema di informazioni può essere danneggiato o sabotato, per questo verranno aumentate le sanzioni per chi falsificherà le informazioni della banca dati e pure per i periti (che le ultime vicende di cronaca hanno dimostrato non essere pochi in Italia) che stimeranno falsamente i danni in seguito a un sinistro.</p>
<p style="text-align: justify;">Ultimo ma non meno importante punto è quello che riguarda i fondi.  Per finanziare la nuova struttura saranno le stesse società assicurative a fare i primi versamenti, che verranno ammortizzati dai benefici in seguito ai risparmi collegati alle frodi che verranno rilevate con la nuova agenzia. L’unico dubbio riguarda i clienti dei gruppi assicurativi: non c’è rischio che il denaro per i fondi venga fatto ricadere sulle tasche degli assicurati? Anche qui, il testo presenta un elemento di grande novità. Infatti il decreto prevede espressamente “ il divieto alle imprese assicurative di traslare l&#8217;onere della maggiorazione dei contributi sui premi assicurativi”. Sarà l’Isvap, anche qui, a dover controllare che ciò non accada e a sanzionare eventuali violazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte <a title="Confronto assicurazioni online" href="http://www.assicurazione.it/" target="_blank">Assicurazione.it</a></p>
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		<title>Rincari Rc-Auto: tutto quello che c&#8217;è da sapere!</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Feb 2011 14:31:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuela M</dc:creator>
				<category><![CDATA[ASSICURAZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[rincari]]></category>
		<category><![CDATA[risparmi]]></category>

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		<description><![CDATA[Assicurare la propria automobile vuol dire investire non poche risorse economiche, soprattutto in un contesto sociale e finanziario oramai precario e difficile come quello attuale. Instabilità economica, rincari selvaggi e carovita rendono sempre più difficile per gli automobilisti procedere alla stipula contrattuale di un’assicurazione. Tempi duri soprattutto per i neopatentati che quest’anno si troveranno a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a title="Assicurazione" href="http://www.risparmiosoldi.it/tag/assicurazioni/" target="_blank"><em><strong><img class="alignleft" src="http://www.finanzaeconomia.it/wp-content/uploads/assicurazioni-auto2.gif" alt="" width="284" height="189" />Assicurare</strong></em></a> la propria automobile vuol dire investire non poche risorse economiche, soprattutto in un contesto sociale e finanziario oramai precario e difficile come quello attuale.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-8502"></span>Instabilità economica, rincari selvaggi e carovita rendono sempre più difficile per gli automobilisti procedere alla stipula contrattuale di un’assicurazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Tempi duri soprattutto per i neopatentati che quest’anno si troveranno a dover affrontare rincari tutt’altro che modici, difatti alcune indagini hanno palesato rincari sempre più massicci che andranno a colpire soprattutto i giovani freschi di <em><strong>patente</strong></em>!</p>
<p style="text-align: justify;">(<a title="Assicurazione" href="http://www.risparmiosoldi.it/assicurazioni/assicurazioni-auto-nel-2011-aumenti-da-record/" target="_blank">Per avere maggiori informazioni riguardo l’argomento è possibile visionare l’articolo in questione</a>)</p>
<p style="text-align: justify;">Risulta quindi fondamentale scegliere prodotti assicurativi che sappiano conformarsi alle nostre esigenze e che mirino soprattutto a bilanciare qualità e convenienza.</p>
<p style="text-align: justify;">Numerose sono le compagnie assicurative che operano in tal senso tra le principali si può certamente annoverare <em><strong>Genertel,</strong></em> una compagni assicurativa operante online.</p>
<p style="text-align: justify;">(<a title="Assicurazione" href="http://www.risparmiosoldi.it/assicurazioni/assicurazione-auto-quali-sono-i-vantaggi-offerti-da-genertel/" target="_blank">Per avere maggiori informazioni riguardo l’argomento è possibile visionare l’articolo in questione</a>)</p>
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