Alfa Romeo Spider: l’erede è ancora in fase di discussione

Le Alfa Romeo Brera e Spider sono uscite di produzione quest’autunno ed entrambe almeno per ora non saranno sostituite da nessun nuovo modello in seguito agli scarsi risultati commerciali e alle perdite di denaro che la casa milanese ha subito durante l’investimento necessario per la produzione delle due sportive.

E anche la futura generazione di Spider, la terza in ordine cronologico, annunciata per il 2013 durante il piano industriale presentato lo scorso aprile sarebbe ancora in fase di discussione poichè il progetto oltre a delle problematiche a livello meccanico risulterebbe troppo costoso per gli investimenti dell’Alfa Romeo. La prima serie di Spider (se si esclude la mitica Duetto che venne ribattezzata Spider soltanto successivamente al debutto) risale al 1995 ed era la sorella della GTV derivata dal progetto 916, la seconda serie 939 del 2006 utilizzava il telaio della 159 di origine GM con trazione integrale e anteriore; entrambe hanno totalizzato risultati al di sotto delle aspettative e non rispecchiavano l’indole sportiva del marchio sacrificando le prestazioni. In particolare l’ultima a causa dell’eccessivo peso presentava un comportamente stradale troppo dolce anche col propulsore più potente.

Secondo le ultime dichiarazioni di Marchionne risalenti all’estate la futura Spider sarà a trazione posteriore poichè la versione anteriore ha già floppato ben due volte, ma il problema più grande resta il telaio da utilizzare. Ipotizzato inizialmente  il telaio LX ovvero la base della Chrysler 300C e Dodge Charger quest’ultima struttura possiede una notevole massa che sacrificherebbe la sportività e a causa dell’anzianità del progetto che risale al 1995 ma è stato aggiornato nel 2002 dalla DaimlerChrysler; l’LX inoltre non sarebbe in grado di soddisfare le future norme di omologazione previste dalla comunità europea e dall’America. Non a caso il gruppo Fiat ha deciso di non utilizzare più questo telaio entro il 2016 concludendo il ciclo vitale sotto le ultime generazioni di Charger e 300 (più la gemella Lancia) di imminente presentazione. In Europa i parametri di omologazioni sono diventati sempre più severi e anche la General Motors ha avuto delle difficoltà per omologare le Vauxhall VXR8 (una derivata della Holden Commodore australiana) vendute in pochi esemplari l’anno solo in Inghilterra e la recente Camaro che subirà numerose modifiche strutturali con rinforzi al telaio nella zona anteriore e design meno aggressivo per i pedoni.

La base LX inoltre è fin troppo grande per potersi adattare alla mole di una piccola Spider lunga meno di 4,40 metri. I progettisti così dovrebbero utilizzare un telaio di nuova concezione sviluppato da Maserati per la prossima berlina sportiva (soprannominata Biturbo) da porre un gradino sotto la Quattroporte ed in futuro estendere questo telaio anche alle berline americane. Trattandosi però di soluzioni molto costose la futura Spider 2013 sembra ancora incerta, infatti i modelli di nicchia non sono ben visti a causa dei bassi volumi di vendita e il marchio Alfa Romeo allo stato attuale deve proporre auto dai volumi importanti per raggiungere l’obiettivo delle 500 mila auto all’anno. Non a caso si sta puntando su berline e Suv proprio per andare incontro a molti clienti. La nuova Spider al momento attuale non è ancora stata approvata e le prime conferme riguardo una produzione le potremmo avere soltanto nel lontano 2012 quando inizieranno i collaudi per un eventuale messa in produzione. Fiat inoltre ha ridotto i tempi di progettazione dei modelli a soli 12-15 mesi (per passare dal foglio bianco al modello vero e proprio di produzione).

2 Comments

  1. Che cosa dire, chi preferisce le macchine sportive, sicuramente rimarrà senza fiatto. A me, invece, la nuova Giulietta piace di più. Questione di stile 🙂

  2. alfie

    Schifosi…Alfa libera!!!Fiat vendila,sei solo capace di fare macchinette…

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