Fiat Qubo Natural Power

Piccola, risparmiosa, ma deludente in ecologia
Attesa da tempo, finalmente debutta sul mercato la Qubo in versione Natural Power, ennesimo passo verso l’obiettivo annunciato da Fiat al convegno di Agroenergia a marzo di avere 14 modelli a gas naturale entro il 2012. La versione benzina/metano adotta il classico 1.4 8 valvole da 57 kW/77 cv che già motorizza le versioni bi fuel della Grande Punto e che eroga 115 Nm a 3250 giri/minuto di coppia massima. Valori che con l’alimentazione a gas calano rispettivamente a 51 kW/69,5 cv e 104 Nm consentendo una velocità massima di 150 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 17,5”.

Se le prestazioni sono modeste, ma in linea con le esigenze di mobilità urbana, le doti di economia sono ottime. Considerando un prezzo del metano di 0,831 euro/kg, il costo chilometrico teorico della “Natural” dovrebbe attestarsi intorno ai 3,5 centesimi di euro. Il consumo medio dichiarato dalla Casa è infatti di 4,3 kg/100 km, che sale a 5,6 in città e scende a 3,6 sui percorsi extraurbani. Cifre che, data la capacità complessiva di 13,2 kg dei due serbatoi posti sotto il piano di carico (la capacità del bagaglio scende da 329 a 250 litri), dovrebbero assicurare un’autonomia a gas di 300 km (quella a benzina è di circa 640 km).
Viceversa, troviamo piuttosto deludenti le prestazioni ambientali. A parte le virtù specifiche del metano che consentono di abbassare la quantità di inquinanti immessi nell’aria, la Qubo delude quanto a CO2 emessa: 157 grammi/km a benzina (quasi come la Bmw 520i da 125 kW/170 cv!) e 119 g/km a metano (soltanto 1 g/km in meno della monofuel Toyota Yaris 1.3 da 74 kW/100 cv).

Listino elevato, ma fino a 5000 euro di ecoincentivi
Le versioni disponibili sono due, la Active e la Dynamic. Le dotazione della prima sono essenziali, fattore che potrebbe fare lievitare notevolmente il prezzo d’acquisto con l’aggiunta di optional “obbligatori” quali il climatizzatore (900 euro), il sedile posteriore sdoppiato (220 euro) o il sedile guida regolabile in altezza (100 euro). La seconda è decisamente più soddisfacente e, in pratica, esclude soltanto la radio (300 euro, 400 con Mp3).
Altissimo il listino: l’Active costa 16.400 euro, 3500 in più della variante monofuel e quanto una Grande Punto 1.4 T-Jet Sport da 120 cv. Per la Dynamic bisogna aggiungerne altri 1500 per un totale di 17.900 euro, con i quali si compra una Bravo 1.4 Dynamic da 90 cv. Il sospetto è che Fiat, come alri hanno fatto con il Gpl, abbia creato il listino in base agli incentivi in vigore incrementando il prezzo dello stesso importo (3500 euro) dello “sconto” garantito dallo Stato. In ogni caso, considerando anche le agevolazioni in caso di rottamazione (1500 euro), il prezzo d’acquisto si fissa in un più abbordabile 11.400 euro per l’Active e 12.900 per la Dynamic. Inoltre nella fase di lancio Fiat garantisce un ulteriore sconto che porta il listino della base a 9950 euro.

Fonte: Autoambiente.com

1 Comment

  1. Giovanni

    buongiorno , vorrei sapere se questo prezzo di 9.950 euro per la Active è compresa Iva o meno –

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